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Lavoro

Lavoratori Covid, arriva circolare dell’assessorato. Il plauso di Michela Silvia a Razza su gestione emergenza

Redazione

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Riceviamo nota di Michela Silvia recante direttiva dell’assessore regionale alla salute, Avv. Ruggero Razza

All’assessore Ruggero Razza il mio plauso per la circolare relativa all’impiego del personale sanitario e amministrativo per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19 e per il piano regionale di vaccinazione.

Nella circolare si parla di una proroga per i lavoratori sino al 31 dicembre, ma anche di un vero e proprio percorso di stabilizzazione reso possibile applicando la normativa regionale e nazionale in materia.

Il tutto nell’ottica di rispondere all’attuale esigenza di personale qualificato che va valorizzato, nonché alla luce dell’aumentato fabbisogno di personale dedicato alle nuove strutture previste dal PNRR sulla sanità. Un sentito ringraziamento quindi all’assessore Razza.

Michela Silvia

 

Di seguito la direttiva

Direttiva-Razza

Lavoro

Pantelleria, il Comune assume. I dettagli

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Il Comune di Pantelleria rende noto 

che intende procedere alla riapertura dei termini di scadenza della selezione pubblica per titoli e per colloquio per l’assunzione a valere su fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) di n. 5 unità a tempo pieno e determinato, rispettivamente n. 1 unita’ area degli istruttori gia’ profilo di Istruttore Tecnico Geometra e n. 4 unità area dei funzionari gia’ profilo di Istruttore Direttivo Tecnico – Cat. D;

È indetta pertanto una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per l’assunzione a valere su fondi del PNRR di n. 5 unità a tempo pieno e determinato per i seguenti profili: – per la realizzazione dei progetti nell’ambito del PNRR Missione 2 “Rivoluzione verde e Transizione ecologica”, Componente 1 “Economia circolare e agricoltura sostenibile”, Investimento 3.1 “Isole Verdi”: – n. 1 unita’ area degli istruttori gia’ profilo di Istruttore Tecnico Geometra – Cat. C per un periodo di 36 mesi; – n. 3 unita’ area dei funzionari gia’ profilo di Istruttore Direttivo Tecnico – Cat. D per un periodo di 36 mesi; – per la realizzazione dei progetti nell’ambito del PNRR Missione 4 – istruzione e ricerca – Componente 1 – potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università – Investimento 1.1: “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU: – n. 1 unità ’ area dei funzionari gia’ profilo di Istruttore Direttivo Tecnico – cat. D per un periodo di 36
mesi.

Di seguito l’avviso completo di istanze: schema di avviso – allegato a (1)

https://egov.comunepantelleria.it/pantelleria/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=40977

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Lavoro

Incidenti sul lavoro: Pisano interviene alla Camera e ricorda Alberto Vella e Daniel Giudice

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“La sicurezza è un tema che dovrebbe vederci tutti uniti per garantire la sicurezza a chi quotidianamente si reca sul posto di lavoro lasciando a casa la propria famiglia. Ed è proprio in quella casa che dobbiamo garantirgli di rientrare. È in questo senso che si muove la mozione di maggioranza e l’operato del Governo. Coi decreti Lavoro di maggio e Caldo della settimana scorsa abbiamo dimostrato che Governo e Parlamento sono attivi sul tema delle politiche della sicurezza sul lavoro, in costante confronto con tutte le associazioni di categoria. Per questi motivi riteniamo che la tematica della sicurezza sul lavoro debba essere di interesse collettivo: si deve partire dalle scuole, fare formazione ed informazione perché le regole di base siano sin da subito condivise a chiare a tutti. Fondamentale un controllo più attento delle imprese sulle scuole di formazione, affinché da una parte le leggi sulla sicurezza sul lavoro siano rispettate sui luoghi di lavoro da tutti, e dall’altra si garantiscano percorsi formativi realmente approfonditi. Bisogna, inoltre, pensare anche ad un sistema di premialità per le imprese più virtuose che investono in sicurezza e formazione. Così intendo ricordare i due giovani miei conterranei, Alberto Vella di 34 anni e Daniel Giudice di 32 anni, che hanno tragicamente perso la vita durante la notte del 14 settembre scorso mentre trasportavano 18 migranti su un pullman per incarico della Prefettura di Agrigento”. Così l’on. Calogero Pisano di Noi moderati nella sua dichiarazione di voto sulla mozione per la sicurezza sul lavoro.

On.le Calogero Pisano

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Economia

Dal commercio all’agricoltura: un’impresa su 4 guidata da donne. La Sicilia domina

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Le imprenditrici agricole sono giovani e con un’alta professionalità
di Filomena Fotia da Meteoweb.eu
 

 
Quasi un’impresa italiana su quattro è condotta oggi da donne (22,2%) con un esercito di oltre 1,3 milioni di aziende rosa che stanno rivoluzionando in senso innovativo l’economia italiana sulla scorta di un rinnovato protagonismo femminile che in politica ha visto l’ascesa di Giorgia Meloni a Presidente del Consiglio ma anche di Elly Schlein alla guida del Pd. È quanto emerge una analisi della Coldiretti su dati Unioncamere divulgata in occasione dell’Assemblea di Coldiretti Donne Impresa a Roma, con la presenza di centinaia di contadine da tutte le regioni assieme al presidente della Coldiretti Ettore Prandini, al ministro alle Riforme istituzionali Elisabetta Alberti Casellati e al ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

  
 

 
La maggioranza delle imprese femminili – stima la Coldiretti – opera nel commercio con 340mila unità (il 25%), mentre al secondo posto c’è l’agricoltura, con un esercito di 203mila contadine (il 15% del totale) e al terzo i servizi di alloggio e ristorazione (134mila, pari al 10%), a rimarcare comunque come l’alimentare, nelle sue varie forme, rappresenti uno dei settori più gettonati dalle aziende al femminile.

Il fascino della campagna e il primato della Sicilia

La situazione in positiva evoluzione anche se resta ancora un pesante gender gap come conferma l’ultimo censimento Istat che evidenzia – spiega Coldiretti – come la percentuale di aziende agricole al femminile su quelle agricole totale sia salita al 31,5%, grazie a una crescita costante nel corso dei decenni. Il rinnovato fascino della campagna per le donne – rileva Coldiretti – trova riscontro nella comune convinzione che quello dell’agricoltura è diventato un settore capace di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, anche per le donne che sono peraltro destinate ad aumentare nel tempo. Le donne contadine – continua Coldiretti – sono così presenti in tutto il territorio italiano e la regione con il maggior numero di imprese femminili in assoluto è la Sicilia con più di 25mila imprese di donne ma sul podio salgono anche Puglia e Campania, che vantano rispettivamente più di 23mila e più di 21mila aziende rosa.

La loro presenza in campagna sta rivoluzionando il lavoro nei campi dove sono capaci di spaziare dall’allevamento alla coltivazione, dal florovivaismo all’agriturismo, dalla trasformazione dei prodotti alla vendita diretta. Ma il vero motore delle donne in agricoltura sono le attività sociali, dalla fattoria didattica agli agriasilo, ma anche importanti attività per l’inserimento nel mondo del lavoro delle donne meno fortunate, spesso vittime di violenze e soprusi.

L’età delle imprenditrici

Le imprenditrici agricole sono giovani e con un’alta professionalità, tanto che una su quattro (25%) è laureata – continua Coldiretti -, peraltro sempre più spesso non in indirizzo agrario. Molte donne scelgono, infatti, l’agricoltura dopo percorsi di studio o esperienze in settori molto diversi, anche per cambiare vita. Non a caso quasi la metà delle domande di primo insediamento in agricoltura delle misure dedicate agli under 40 provengono da ragazze, secondo Coldiretti.

Oltre il 50% delle donne in campagna svolge più di una attività connessa alla produzione primaria, soprattutto vendita diretta, agriturismo e trasformazione di prodotti agricoli. Ben il 60% delle donne nelle loro aziende ha poi scelto di dedicare parte della produzione dal biologico al biodinamico e di operare per una filiera di qualità attenta alla sostenibilità, alla tutela della biodiversità e delle risorse naturali, del paesaggio e del benessere animale. In particolare, poi, le donne creano legami forti con il territorio e sono un vero e proprio presidio per la sopravvivenza e la valorizzazione delle aree rurali.

“La presenza delle donne alla guida delle imprese è più alta in agricoltura rispetto agli altri settori con una spinta all’innovazione che non ha eguali con nuove attività che nelle aree rurali colmano spesso la carenza di servizi alla comunità” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel ricordare, tra l’altro “l’impegno delle Donne della Coldiretti nel progetto di Educazione alimentare nelle scuole per promuovere stili di vita sani”

“In un settore spesso considerato prerogativa maschile – afferma Mariafrancesca Serra – la nuova Responsabile Donne Coldiretti è fondamentale sottolineare come le imprese agricole a conduzione femminile sono le più innovative e resilienti, capaci di scommettere su difficili sfide imprenditoriali per poi, non solo vincerle, ma dimostrare e soprattutto di possedere grandi capacità gestionali, poi naturalmente occorre una buona formazione per puntare sempre più in alto”.

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