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Cultura

L’associazione Agorà di Pantelleria festeggia i nove anni di attività

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Insieme all’Associazione Agorà ripercorriamo la loro storia

Il primo numero della voce di agorà, il giornalino fondato dai giovani di Pantelleria. Finalmente la nostra prima iniziativa, grazie all’impegno del comitato giornalistico e dei piccoli scrittori, diventa realtà.. Da ieri è iniziata la distribuzione, in forma cartacea, su tutta Pantelleria delle copie del nostro giornale.. Che possa essere l’inizio di una nuova esperienza per noi giovani! Gennaio 2012

 

Il nostro primo incontro con gli studenti dell’istituto superiore di Pantelleria Venerdì 17/02/2012

 

Il primo Agorà Party organizzato dai giovani dell’associazione nel Marzo del 2012

 

Prima festa D’istituto targata Agorà nell’Aprile 2012

 

Nell’Aprile del  2012 abbiamo inaugurato la prima esposizione fotografica “DI..MOSTRA” in Vicolo Messina.

 

Il primo convegno organizzato insieme a Pantelleria Internet sull’informazione a Pantelleria dal 1890…. ad oggi. Anche il Giornale di Sicilia aveva scritto su di noi.

Nel Maggio 2012 abbiamo organizzato un aperitivo di Benvenuto a degli studenti Universitari che studiavano la Geologia e la Vulcanologia dell’isola. Una parte del testo pubblicato sul giornale Pantelleria Internet

GIOVANI UNIVERSITARI STUDIANO LA GEOLOGIA E LA VULCANOLOGIA DELL’ISOLA – Laboratori/studio per studenti universitari ed esperti. 

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto questo messaggio da parte dei giovani dell’Agorà: “È bastato poco…. qualche bottiglia di prosecco, qualche cosa dal sapore pantesco da mettere sotto i denti ed ecco organizzato una semplice rinfresco di benvenuto ad un gruppo di studenti francesi, palermitani e spagnoli, arrivati a Pantelleria dall’Università di Geologia di Palermo per iniziare un percorso didattico. Alcuni ragazzi dell’Associazione Agorà li hanno accolti con entusiasmo al Bar Tikiriki, nella mattinata del 27 aprile scorso.

Nel Maggio del 2012 abbiamo creato il primo portale di orientamento universitario per i giovani liceali di Pantelleria. Abbiamo anche stampato ben 250 copie da distribuire gratuitamente ogni anno agli studenti del liceo superiore.Vai su www.infouni.it

 

Nasce Instant, un’altra idea dell’Associazione Culturale Agorà. Spesso succedono avvenimenti per i quali aspettare l’uscita mensile de “La voce di Agorà” ci sembra troppo lontano: Instant serve proprio a questo, a ridurre i tempi e le distanze per permettere a noi di esprimerci e a voi di leggerci al momento, in modo immediato, pratico e mobile

 

6 Giugno 2012 per la prima volta tramite infouni abbiamo fatto la prima giornata di orientamento universitario ai giovani liceali di Pantelleria.

 

Il 21 Giugno del 2012 abbiamo organizzato insieme ad altre associazioni dell’isola una protesta contro i trasporti per e da Pantelleria. Allora avevamo raccolto più di 1400 firme.

 

La voce di Agorà arriva in tutte le attività commerciali dell’isola.

Abbiamo continuato la protesta contro i trasporti organizzando insieme al gruppo Pantelleria Protesta un sit-in a Palermo. In tale occasione proprio i giovani dell’Agorà avevano consegnato le 1300 firme al presidente della Regione.

Nell’Estate del 2012 abbiamo collaborato con Mario Valenza nella realizzazione della sua mostra Pantelleria ieri e oggi.

 

Abbiamo continuato la protesta contro i trasporti organizzando insieme al gruppo Pantelleria protesta un sit-in in occasione dell’inaugurazione del nuovo aeroporto di Pantelleria.

 

Abbiamo collaborato con l’artista teatrale Maria Grazia Giacalone per il suo primo spettacolo: Novecento

 

Nell’Agosto del 2012 abbiamo dato vita al primo Agoràinstrada

Sarà inaugurata stasera alle ore 21 Agorà in Strada, l’iniziativa culturale dei giovani di Pantelleria, che hanno scelto come palcoscenico le strade del vecchio Borgo, i vicoli Messina e Leopardi per una tre giorni dedicata alla fotografia, alla letteratura, alla poesia e alla storia. Nei due vicoli saranno vissuti, con dei video originali, i giorni dello sbarco anglo-americano dell’ultima guerra, quando le bombe piovevano sul vecchio centro urbano di Pantelleria. Tante immagini in bianco e nero che ci faranno rivivere quei tristi giorni di guerra. Ma il 19, 20 e 21 agosto, ogni sera a partire dalle ore 21, in piazzetta AGORA’, sempre all’interno dei due vicoli, ci sarà uno spazio dedicato alla letteratura con il “Caffè Letterario”, dove saranno letti dei brani di Andrea Camilleri, Edmondo De Amicis, Gabriel Garcia Marquez, Gaspare Bono, in cui il filo conduttore sarà sempre Pantelleria con le sue varie sfaccettature. Nelle tre serate anche i prodotti di Pantelleria saranno messi in mostra con il “Passito in vetrina”, mentre sui vecchi muri dei vicoli si potranno ammirare i Clic di Mario Valenza e di altri giovani fotografi che ci faranno rivivere la Pantelleria di ieri e di oggi: Il 20 agosto, alle ore 23, la serata sarà dedicata al giudice Paolo Borsellino con alcune letture e fotografie che hanno il sapore pantesco, quell’isola che il giudice, assassinato dalla mafia, amava molto. Il 22 agosto alle ore 22, “Agorà in strada” si trasferirà in via Colombo, alle spalle di Piazza Cavour. Toccherà a Gianni Bernardo recitare e ricordare Gino Kapper con alcune poesie, aneddoti e granelli di vita.

 

2013

Agorà Party nel Gennaio 2013 per festeggiare insieme ai nostri soci il nuovo anno

Eravamo presenti anche alla manifestazione contro la chiusura del punto nascite di Pantelleria.

In occasione della festa di San pietro e Paolo nel 2013 abbiamo creato un mercatino dell’usato:

Abbiamo dato una mano ed eravamo presenti con il nostro banchetto alla prima festa pantesca.

Il primo aperitivo Agorà a bordo di  Futura Estate 2013

La seconda edizione di Agorà in strada nell’Estate del 2013. Il comunicato: AGORà in strada è un evento che l’Associazione organizza per il secondo anno consecutivo a Pantelleria. Il successo avuto lo scorso anno ci spinge, oggi, a riproporlo. Tre giorni di cultura, arte, fotografia, storia e musica mixati dall’entusiasmo e dalla voglia di fare dei giovani di Pantelleria. La location, molto suggestiva, dei vicoli Leopardi e Colombo fa da sfondo ad un piacevole percorso all’interno della parte antica dell’isola. Mostre fotografiche che ripercorrono la storia di Pantelleria dalla prima guerra mondiale ad oggi; letture di autori famosi passati da Pantelleria; degustazione di vini e prodotti tipici dell’isola; musica dal vivo dei giovani panteschi; riproduzione di filmati di guerra. Un migliaio di persone, l’anno scorso, ha avuto la possibilità di trascorrere in piacevole compagnia le tre serate di Agosto!

Tour nei circoli delle contrade di Pantelleria con un nuovo spettacolo di Gianni Bernardo

 

2014

Gennaio 2014: Margherita Casano viene eletta nuovo presidente dell’associazione culturale Agorà

Inauguriamo il nuovo anno con un nuovo agorà party presso l’Altamarea club di Pantelleria Gennaio 2014

Abbiamo incontrato  i ragazzi dell’istituto superiore nell’Aprile 2014. In tale occasione ai ragazzi di quinto anno abbiamo presentato il progetto infouni.

In vista dell’Estate  2014  abbiamo creato il primo sito di eventi a Pantelleria. Tra Luglio e Agosto abbiamo registrato circa 10 mila visite. Visita il sito su www.manio.it

 

Questa Estate abbiamo organizzato un evento culturale con Clara Greco e Luca Valenza presso il locale dell’Altmarea club di Pantelleria

 

Nel frattempo non sono mancati i nostri famosi agorà-party

 

Abbiamo creato dei block-notes ecologici

Abbiamo preso parte con un nostro banchetto alla seconda edizione della festa pantesca

 

Abbiamo promosso la terza edizione di Agoràinstrada, divenuto ormai un appuntamento fisso per l’Estate pantesca.

 

Anche quest’Estate non poteva mancare il solito appuntamento (giunto al terzo anno) presso vicolo colombo con l’amico Gianni Bernardo.

 

Abbiamo preso parte poche settimane fa alla giornata di bonifica della costa Arenella di Pantelleria

 

Abbiamo manifestato il nostro dissenso contro le trivellazioni nel mar Mediterraneo creando un video denuncia a sostegno della causa.

 

Nel Dicembre 2014 abbiamo creato il primo “English tea” a Pantelleria. Un’ora di conversazione in inglese davanti ad un tea caldo.

 

Durante le festività natalizie nel Dicembre 2014 abbiamo, grazie alla collaborazione del comune di Pantelleria, occupato gli spazi della Mediateca comunale trasformandola in un vero centro culturale aperto ai giovani dell’Isola di Pantelleria.

Abbiamo avuto tra i nostri ospiti la professoressa Maria Rita D’Orsogna che ha tenuto a Pantelleria una conferenza dal titolo: “No alle trivelle, riempiamo il mare di Passito”:

 

 

2015

Nel Marzo 2015 abbiamo collaborato con l’amica Alice Bernardo per la realizzazione della sua nuova Mostra “SEMEN”. La mostra realizzata presso i locali della Mediateca Comunale ha registrato più di centinaia di visitatori.

In occasione delle vacanze Pasquali abbiamo organizzato un concerto live presso il Bar Beluga

Nell’Aprile 2015 abbiamo presentato ai giovani dell’isola insieme all’assessore alle politiche giovanili il progetto CARTA GIOVANI. I giovani di Agorà sono stati incaricati dal comune di Pantelleria di occuparsi della gestione e promozione della Carta Giovani. Incarico che i giovani hanno accettato gratuitamente.

Abbiamo dato vita insieme all’associazione culturale V. Giamporcaro e centro studio Tufano ad una mostra su “Pantellerite” presso la Mediateca comunale dal 25 Luglio al 5 Agosto

Non sono mancati durante la stagione estiva gli ormai famosi Agorà party presso l’Oxidiana e l’Altamarea di Pantelleria.

Abbiamo promosso per cinque serate presso il castello dell’isola il nuovo spettacolo teatrale di Gianni Bernardo dal 5 al 9 Agosto.

Dal 13 al 21 Agosto abbiamo dato vita ad una mostra collettiva sulla vite ad alberello dal titolo Zabib

In collaborazione con il comune di Pantelleria abbiamo coordinato la conferenza dal titolo “La lotta alla mafia nella terra degli infedeli” presso il castello dell’isola.

Non sono mancati i momenti di solidarietà coordinati dai giovani di Agorà.

Abbiamo organizzato la quarta edizione di Agorà in strada tra i vecchi vicoli dell’isola di Pantelleria. Quattro giorni di cultura, letteratura, sapori, tradizioni e poesia in compagnia per la prima volta a Pantelleria degli artisti di strada e della docente e scrittrice Pina Farina.

In seguito al Grande incendio che ha distrutto più di 600 Ettari del verde della montagna grande dell’isola di Pantelleria abbiamo inviato una lettera al premier Matteo Renzi e avviamo una petizione che ha raccolto più di 5000 mila firme: “Save Pantelleria” ricostruiamo la bellezza.

Nell’ Agosto del 2016 abbiamo dato vita alla prima rassegna musicale coordinata dal socio Danilo Ruggero “I Cantautori ritornano di Giovedì” che ha visto la partecipazione di giovani cantautori siciliani e romani sull’isola: il cantautore Alessio Bondì, Fabrizio Cammarata, Luca Carocci.

2017

Nel 2017 abbiamo dato seguito al festival “I Cantautori ritornano di Giovedì”all’interno della VII edizione di Agorà In strada portando sull’isola di Pantelleria la giovane cantautrice emergente Mesa. Una edizione caratterizzata dalla presenza del centro anziani dell’isola e del centro culturale Giamporcaro che hanno intrattenuto gli ospiti deliziandoli con antiche ricette culinarie dell’isola.

Abbiamo dato vita per il secondo anno consecutivo insieme agli amici del Centro Giamporcaro e di Tufano Studio alla seconda edizione della mostra 3 per 3 uguale nove all’interno della VII edizione di agorà in strada che ha visto la partecipazione di nove artisti presso la mediateca comunale.

Nel 2018 Ritorna Agorà in strada e la terza edizione de “I Cantautori ritornano di Giovedì”con Danilo Ruggero accompagnato da Carmine D’Ambrosio alle percussioni e dalla violinista Laura Zaottini. Nella stessa edizione abbiamo ospitato il giovane cantautore siciliano Oratio.

Nel frattempo la voce di agorà continua ad uscire ogni giorno sul web sul nostro sito www.agorapnl.it, registrando migliaia di visite ogni mese. Sostienici, sostieni i giovani di Pantelleria.

Abbiamo ancora tanto da dare alla nostra isola, la nostra terra.  ABBIAMO BISOGNO DI VOI!

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Cultura

L’Ulivo degli Iblei, Solarino salotto di Memoria e Comunità aprendo Terra Tempus

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Rassegna Terra Tempus – Prima Edizione: Sapori, Memorie e Identità del Sud

Si apre domani, venerdì 27 febbraio 2026, la prima edizione della rassegna Terra Tempus – La Via di Demetra, ideata dalla Galleria EtnoAntropologica, con il patrocinio gratuito del Comune di Solarino e della Regione Siciliana, con la collaborazione tecnico-scientifica del circuito Honos, e con la diretta collaborazione dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Tiziano Spada e della comunità solarinese.
L’iniziativa nasce per valorizzare l’identità popolare e il patrimonio materiale e immateriale del Sud Italia, con particolare attenzione al territorio degli Iblei.
La conferenza inaugurale, intitolata “L’ulivo come patrimonio degli Iblei tra archeologia, cultura materiale e memoria”, si terrà alle ore 17:00 nell’Aula Consiliare di Solarino. L’evento rappresenta un momento unico in cui archeologia ed etnoantropologia si incontrano, tracciando la prospettiva futura del progetto sociale “La Via di Demetra”, volto a riportare le antiche tradizioni agricole e artigianali nella vita quotidiana e nella comunità locale.
La conferenza vedrà i saluti istituzionali dell’On. Tiziano Spada, Sindaco di Solarino e interverranno illustri relatori: Lorenzo Guzzardi, dirigente archeologo dell’Amministrazione dei Beni Culturali della Regione Siciliana, con l’approfondimento “L’olio nel Mediterraneo antico”, Rosario Acquaviva, fondatore e direttore scientifico dell’Ecomuseo “I luoghi del lavoro contadino” di Buscemi, con “L’olivo: mito, storia e cultura materiale” e Laura Liistro, storico e promotrice sociale dei percorsi Honos, che racconterà “Le Vie di Demetra: il vecchio frantoio di Solarino e l’arte della molitura come memoria viva del territorio”. L’incontro sarà a cura di Maria Antonietta Liistro, curatrice del progetto e ideatrice del percorso culturale.

La rassegna proseguirà fino a maggio 2026 con un ricco calendario di eventi:

Marzo 2026
• 14 marzo, ore 17:00, Aula Consiliare – Inaugurazione “Banca della Nostra Memoria Solarino”
• 21 marzo, ore 20:00, Chiesa Madre San Paolo Apostolo – CRUX FIDELIS, III edizione “Vuci antichi”: Il Mistero della Passione con Carlo Faiello e i Lamentatori di Marianopol
• 22 marzo, ore 17:00, Aula Consiliare – CRUX FIDELIS: inaugurazione mostra fotografica e conferenza sui riti pasquali in Sicilia e tradizioni arberesche
• 27 marzo, ore 17:00, Aula Consiliare – Convegno “Padre Serafino Gozzo: Fede, Cultura e Impegno nella Storia del Territorio”

Aprile 2026
• 18 aprile, ore 17:00, Aula Consiliare – Convegno nazionale “I de Requesens e il Mediterraneo”, II edizione, I sessione
• 19 aprile, ore 17:00, Aula Consiliare – II sessione dello stesso convegno
• 24 aprile, ore 17:00 – Presentazione del libro “Requesens: Potere e Destino tra Spagna e Italia” di Salvatore La Monica e Vittorio Ricci, prefazione di Laura Liistro, con corteo storico rievocativo della fondazione di Solarino

Maggio 2026
• 16/17 maggio, Solarino, Vecchio Frantoio – “Un fine Settimana tra Sapori e Identità Mediterranea”, dedicata all’olivo, carrubbo, mandorlo e grano, con degustazioni guidate, stands dei produttori locali e percorsi sensoriali
La rassegna crea un ponte tra passato e futuro: tutela della memoria storica delle comunità agricole iblee, valorizzazione delle tradizioni locali e promozione di strumenti partecipativi e digitali come il progetto “La Via di Demetra”, che mette in rete produttori e tradizioni agroalimentari.

La conferenza inaugurale di domani segna un momento storico in cui archeologia, etnoantropologia e prospettiva sociale si incontrano, inaugurando un percorso culturale multidisciplinare unico nel suo genere, con l’obiettivo di restituire valore alle radici identitarie del territorio e coinvolgere attivamente la comunità solarinese.

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Ambiente

Pantelleria, al Centro Giamporcaro la conferenza “Ecosistemi funzionali in agricoltura”

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Come ricostruire l’ecosistema di vigneti, cappereti, uliveti, con Luigi Rotondo

Venerdì 6 marzo, dalle ore 17.30, presso i locali del Centro Culturale Vito Giamporcaro di Via Manzoni 72 – Pantelleria, si terrà la conferenza di carattere formativo: “Ecosistemi funzionali in agricoltura – Tecniche di biocolutra naturali”.

Una opportunità per sapere come “Ricostruire l’ecosistema di vigneti, cappereti, uliveti” grazie a conoscitori del campo che da sempre  si dedicano a questa materia, come l’esperto Luigi Rotondo. Questi molte volte è venuto a Pantelleria per simili impegni, acquisendo una conoscenza del territorio pantesco, specificatamente dal punto di vista dell’ambiente e dell’agricoltura.

Per prenotarsi a partecipare, contattare il Presidente del Giamporcaro, Anna Rita Gabriele al n. 3384792842; oppure Giovanni Bonomo: 3496634786.

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Cultura

Barbara Conti, food blogger per passione: dagli esordi a Giallo Zafferano alla RAI

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Intervista a Barbara Conti la food blogger di Giallo Zafferano appassionata di Pantelleria e che conquista i suoi lettori con mestoli, sformati e sorrisi

Lo scorso 20 febbraio il blog di Barbara Conti compiva 8 anni di vita social, quando di social si parlava ancora con diffidenza, con poca comprensione del potenziale. E invece la nostra chef in gonnella ha saputo renderlo uno strumento di condivisione di tradizione e bontà.
da buona siciliana, si è avvicinata ai fornelli all’età di 11 anni, come si faceva un tempo, acquisendo sapori, manualità e soddisfazione in quello che si produce.
Nata in uno dei luoghi più caratteristici della Sicilia, Scicli, la nostra narratrice del gusto ha segnato un percorso per la cucina regionale, fatto di conservazione della tradizione e della storia, unito all’evoluzione indomabile dei tempi attuali. 
Il suo sorriso è l’ingrediente maggiore del suo successo, la capacità narrativa è il collante del suo pubblico sempre più vasto, la sua generosità nel condividere i suoi segreti in cucina la chiave di volta.
Seguendo la molteplicità dei suoi impegni in tutta la regione con ospitate televisive, presentazione di festival internazionali, come quello di Taormina e moltissimo altro ancora, siamo rimasti colpiti anche dal suo essere infaticabile. Così abbiamo voluto conoscerla meglio, magari, carpendo anche qualche segreto della sua notorietà.
Anni fa è stata a Pantelleria, in occasione di un evento organizzato dal Parco, che l’ha catturata e affascinata, così da indurla molto spesso a realizzare piatti tipici panteschi, per il suo blog: dai ravioli, alle mustazzola, dall’insalata pantesca, al cous-cous.

Come nasce la sua passione per la cucina? “Nasce dove nascono le cose più vere: in famiglia. La cucina, per me, è sempre stata un alfabeto di profumi e gesti, un modo per dire “ti voglio bene” senza parlare.
“Da bambina guardavo mia madre e mia nonna muoversi tra pentole e farine come due custodi di un sapere antico: ogni movimento aveva un senso, ogni aroma una storia. E poi c’erano quei giorni speciali, quando arrivava mio zio, che era prete. In casa cambiava l’aria: mia nonna iniziava i preparativi con giorni d’anticipo, tirava fuori il suo taccuino consumato — quello dove annotava solo gli ingredienti e forse le quantità, perché una volta i procedimenti non si scrivevano, vivevano nella memoria delle mani — e cominciava a immaginare il pranzo come si immagina una festa.
“Io potevo solo guardare da lontano. Dall’apparecchiare la tavola con le tovaglie di lino fino ad apparecchiare con il servizio “Buono” delle grandi occasioni, era un rito scandito da tempi lenti Anni dopo, facendo l’agente immobiliare, ho imparato a conoscere il territorio stanza dopo stanza, cucina dopo cucina. Ogni casa aveva un odore diverso, un racconto diverso, un modo unico di preparare il pane, il sugo, la domenica. È lì che ho capito che la mia terra parla attraverso la tavola. Oggi, quando cucino o scrivo una ricetta, sento di aprire quelle stesse porte: le case che ho visitato, le donne che ho osservato, le memorie che ho respirato.
“La mia passione nasce lì, in quell’intreccio di vita, territorio e amore che continua a lievitare dentro di me.”

Parliamo della sua collaborazione con Giallo Zafferano ” Nel 2018 ottengo l’attestato ufficiale di food blogger e apro Fantasia in Cucina, entrando nella rete di GialloZafferano. Da allora il blog diventa il mio laboratorio creativo: uno spazio dedicato alla cucina siciliana, alle ricette di famiglia e alla divulgazione gastronomica. L’ingresso a Giallo Zafferano consolida la mia presenza digitale, mi permette di raggiungere un pubblico nazionale e di sviluppare competenze avanzate in scrittura editoriale, fotografia food, SEO e storytelling culinario.
“Nel 2018 ricevo l’attestato di food blogger e apro Fantasia in Cucina, il mio primo spazio pubblico di racconto e condivisione. Entrare nella rete di Giallo Zafferano segna un passaggio decisivo: da semplice custode delle ricette di famiglia divento narratrice della mia terra, intrecciando memoria, territorio e quotidianità.
“Il blog cresce con me, trasformandosi in un laboratorio vivo dove sperimento linguaggi, fotografie, storie e sapori. È lì che affino la mia voce, costruisco una comunità e imparo a unire tecnica e sentimento, SEO e tradizione, professionalità e radici. Fantasia in Cucina diventa così il luogo in cui la cucina siciliana non è solo ricetta, ma racconto, identità e incontro.

L’occasione dei social: come si è presentata e come l’ha accolta?I social non li ho cercati, li ho incontrati. All’inizio erano un modo per condividere ricette con amici e parenti. Poi ho capito che potevano diventare un ponte: tra me e chi ama la cucina siciliana, tra tradizione e innovazione, tra memoria e contemporaneità.
“Li ho accolti con curiosità, con rispetto e con la consapevolezza che, se usati bene, possono creare comunità e cultura.”

E’ presente in moltissimi eventi in Sicilia, tra i più importanti. Come accoglieva gli inviti? Si sarebbe mai immaginata una tale esplosione di notorietà? ” Negli ultimi anni la mia presenza agli eventi gastronomici in Sicilia è cresciuta in modo spontaneo, quasi sorprendente. All’inizio accoglievo ogni invito con lo stupore di chi vede aprirsi porte che non aveva mai immaginato.
“Non pensavo che la mia passione, nasco Agente Immobiliare e conoscitrice del territorio, potesse diventare un lavoro e che potesse risuonare così lontano, né che il mio nome potesse diventare un punto di riferimento per tante realtà del territorio. Dal 2018 entro a far parte, a titolo onorario, dell’APCI – Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri Iblei come food blogger. Con il tempo questo legame si rafforza fino a trasformarsi in un impegno attivo: da tre anni ricopro la carica di Segretario Provinciale APCI e faccio parte del direttivo, contribuendo alla crescita culturale e professionale della comunità culinaria iblea.
“È un ruolo che vivo con responsabilità e gratitudine, perché significa essere parte di una famiglia che custodisce e valorizza la tradizione gastronomica della mia terra. Quest’anno, dopo un ciclo intenso di eventi che a maggio mi ha portata nei comuni della mia provincia, il mio percorso si è ampliato ancora. Da luglio ho continuato a raccontare la Sicilia attraverso gli appuntamenti di Scily Food Vibes, viaggiando da un capo all’altro dell’isola. Un’esperienza resa possibile grazie alla fiducia del Presidente Regionale dei Cuochi Siciliani, Rosario Seidita che ha creduto nella mia capacità di narrare il territorio con autenticità e passione.
“Gli inviti li ho sempre accolti con gratitudine, quasi con un senso di meraviglia. Ogni evento era una porta che si apriva su un pezzo diverso della mia Sicilia. Dal Festival del Pesce Azzurro e del Tonno in Tonnara a Marzamemi, dove ho avuto il privilegio di dialogare con chef e personalità come Lina Campisi, Massimo Giaquinta, Giovanni Fichera, Maurizio Urso, Bianca Celano e Accursio Craparo, alle serate in cui, sui palchi di paese, facevo preparare la pasta fresca locale con il “pettine” ai sindaci — momenti che sembravano piccole scene di teatro popolare, piene di sorrisi e di umanità. Poi il Cous Cous Fest, le manifestazioni istituzionali della Federazione Italiana Cuochi, gli incontri con produttori, pescatori, donne di cucina che custodiscono saperi antichi.
“Il primo Gran Galà delle Lady Chef che si sono riunite per la prima volta dalla nascita del comparto a Palermo che ho avuto l’onore e la gioia di presentare. E da ultimo un convegno sulla testa di Turco il dolce identitario di Scicli, città dove vivo che ho raccontato e poi portato anche in tv, sui Rai tre, durante la prima puntata di un nuovo format. Ogni palco è stato un’occasione per raccontare la mia terra, ma anche per ascoltarla attraverso le voci di chi la vive ogni giorno.

Immaginarmi tutto questo? No. Io volevo solo condividere la cucina che amo, quella che profuma di casa e di memoria. Il resto è arrivato come un’onda: forte, bella, sorprendente. Un’onda che non ho mai cercato, ma che ho imparato ad accogliere con il cuore aperto.”

Lei è stata diverse volte in TV, anche ultimamente. Vuole parlarci delle esperienze televisive? “La TV è un mondo diverso: entri in studio e senti subito quell’energia particolare, fatta di luci, tempi serrati, sguardi che si incrociano dietro le telecamere. È un ritmo che ti chiede prontezza, ma che allo stesso tempo ti accende qualcosa dentro.
“Ogni volta che vado in onda porto con me la mia Sicilia: non solo i suoi sapori, ma il modo in cui li raccontiamo, la memoria che custodiamo nei gesti. La mia prima esperienza, tre anni fa, è stata su RAI 3, con a pasta ca muddica atturrata. Una ricetta semplice, quasi umile, ma capace di parlare di noi, della nostra cucina antispreco, di quella saggezza che nasce nelle case. Presentarla proprio in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare è stato un momento che ricordo con emozione: era come dare voce a un’eredità che non voglio si perda. L’ultima volta, invece, ho portato in diretta la Testa di Turco di Scicli.
“Prepararla lì, davanti a tutti, è stato come aprire una finestra sulla mia città: un privilegio poter raccontare un dolce che non è solo una ricetta, ma un simbolo, un frammento di identità che parla di feste, di tradizioni, di comunità. La televisione ti mette alla prova, sì, ma ti regala anche la possibilità di far arrivare queste storie lontano, nelle case di chi forse non ha mai sentito parlare di Scicli o della nostra cucina. Per me è questo il senso più profondo: trasformare un piatto in un racconto, e un racconto in un ponte tra la mia terra e chi ascolta”.

Sicuramente lei più nota del sindaco di Scicli — che salutiamo. Che effetto le fa essere popolare nel suo paese?Mi fa sorridere. Scicli è casa, e a casa non sei mai una “personaggio”: sei Barbara, quella che conoscono da sempre. La popolarità lì assume un sapore diverso, più umano. Le persone ti fermano per raccontarti una ricetta della nonna, per chiederti un consiglio, per condividere un ricordo.
“È la parte più bella del mio lavoro.”

Sua madre che dice? “Mia madre è la mia prima critica, c’è stato un momento in cui ho fatto una campagna pubblicitaria per una nota catena di Supermercati in cui la mia visibiltà è stata massima e lei si rifiutava di accompagnarmi a fare la spesa, poiché all’interno dei supermercati girano i miei video e la gente mi fermava per chiedermi le ricette”.

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