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Cultura

L’associazione Agorà di Pantelleria festeggia i nove anni di attività

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Insieme all’Associazione Agorà ripercorriamo la loro storia

Il primo numero della voce di agorà, il giornalino fondato dai giovani di Pantelleria. Finalmente la nostra prima iniziativa, grazie all’impegno del comitato giornalistico e dei piccoli scrittori, diventa realtà.. Da ieri è iniziata la distribuzione, in forma cartacea, su tutta Pantelleria delle copie del nostro giornale.. Che possa essere l’inizio di una nuova esperienza per noi giovani! Gennaio 2012

 

Il nostro primo incontro con gli studenti dell’istituto superiore di Pantelleria Venerdì 17/02/2012

 

Il primo Agorà Party organizzato dai giovani dell’associazione nel Marzo del 2012

 

Prima festa D’istituto targata Agorà nell’Aprile 2012

 

Nell’Aprile del  2012 abbiamo inaugurato la prima esposizione fotografica “DI..MOSTRA” in Vicolo Messina.

 

Il primo convegno organizzato insieme a Pantelleria Internet sull’informazione a Pantelleria dal 1890…. ad oggi. Anche il Giornale di Sicilia aveva scritto su di noi.

Nel Maggio 2012 abbiamo organizzato un aperitivo di Benvenuto a degli studenti Universitari che studiavano la Geologia e la Vulcanologia dell’isola. Una parte del testo pubblicato sul giornale Pantelleria Internet

GIOVANI UNIVERSITARI STUDIANO LA GEOLOGIA E LA VULCANOLOGIA DELL’ISOLA – Laboratori/studio per studenti universitari ed esperti. 

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto questo messaggio da parte dei giovani dell’Agorà: “È bastato poco…. qualche bottiglia di prosecco, qualche cosa dal sapore pantesco da mettere sotto i denti ed ecco organizzato una semplice rinfresco di benvenuto ad un gruppo di studenti francesi, palermitani e spagnoli, arrivati a Pantelleria dall’Università di Geologia di Palermo per iniziare un percorso didattico. Alcuni ragazzi dell’Associazione Agorà li hanno accolti con entusiasmo al Bar Tikiriki, nella mattinata del 27 aprile scorso.

Nel Maggio del 2012 abbiamo creato il primo portale di orientamento universitario per i giovani liceali di Pantelleria. Abbiamo anche stampato ben 250 copie da distribuire gratuitamente ogni anno agli studenti del liceo superiore.Vai su www.infouni.it

 

Nasce Instant, un’altra idea dell’Associazione Culturale Agorà. Spesso succedono avvenimenti per i quali aspettare l’uscita mensile de “La voce di Agorà” ci sembra troppo lontano: Instant serve proprio a questo, a ridurre i tempi e le distanze per permettere a noi di esprimerci e a voi di leggerci al momento, in modo immediato, pratico e mobile

 

6 Giugno 2012 per la prima volta tramite infouni abbiamo fatto la prima giornata di orientamento universitario ai giovani liceali di Pantelleria.

 

Il 21 Giugno del 2012 abbiamo organizzato insieme ad altre associazioni dell’isola una protesta contro i trasporti per e da Pantelleria. Allora avevamo raccolto più di 1400 firme.

 

La voce di Agorà arriva in tutte le attività commerciali dell’isola.

Abbiamo continuato la protesta contro i trasporti organizzando insieme al gruppo Pantelleria Protesta un sit-in a Palermo. In tale occasione proprio i giovani dell’Agorà avevano consegnato le 1300 firme al presidente della Regione.

Nell’Estate del 2012 abbiamo collaborato con Mario Valenza nella realizzazione della sua mostra Pantelleria ieri e oggi.

 

Abbiamo continuato la protesta contro i trasporti organizzando insieme al gruppo Pantelleria protesta un sit-in in occasione dell’inaugurazione del nuovo aeroporto di Pantelleria.

 

Abbiamo collaborato con l’artista teatrale Maria Grazia Giacalone per il suo primo spettacolo: Novecento

 

Nell’Agosto del 2012 abbiamo dato vita al primo Agoràinstrada

Sarà inaugurata stasera alle ore 21 Agorà in Strada, l’iniziativa culturale dei giovani di Pantelleria, che hanno scelto come palcoscenico le strade del vecchio Borgo, i vicoli Messina e Leopardi per una tre giorni dedicata alla fotografia, alla letteratura, alla poesia e alla storia. Nei due vicoli saranno vissuti, con dei video originali, i giorni dello sbarco anglo-americano dell’ultima guerra, quando le bombe piovevano sul vecchio centro urbano di Pantelleria. Tante immagini in bianco e nero che ci faranno rivivere quei tristi giorni di guerra. Ma il 19, 20 e 21 agosto, ogni sera a partire dalle ore 21, in piazzetta AGORA’, sempre all’interno dei due vicoli, ci sarà uno spazio dedicato alla letteratura con il “Caffè Letterario”, dove saranno letti dei brani di Andrea Camilleri, Edmondo De Amicis, Gabriel Garcia Marquez, Gaspare Bono, in cui il filo conduttore sarà sempre Pantelleria con le sue varie sfaccettature. Nelle tre serate anche i prodotti di Pantelleria saranno messi in mostra con il “Passito in vetrina”, mentre sui vecchi muri dei vicoli si potranno ammirare i Clic di Mario Valenza e di altri giovani fotografi che ci faranno rivivere la Pantelleria di ieri e di oggi: Il 20 agosto, alle ore 23, la serata sarà dedicata al giudice Paolo Borsellino con alcune letture e fotografie che hanno il sapore pantesco, quell’isola che il giudice, assassinato dalla mafia, amava molto. Il 22 agosto alle ore 22, “Agorà in strada” si trasferirà in via Colombo, alle spalle di Piazza Cavour. Toccherà a Gianni Bernardo recitare e ricordare Gino Kapper con alcune poesie, aneddoti e granelli di vita.

 

2013

Agorà Party nel Gennaio 2013 per festeggiare insieme ai nostri soci il nuovo anno

Eravamo presenti anche alla manifestazione contro la chiusura del punto nascite di Pantelleria.

In occasione della festa di San pietro e Paolo nel 2013 abbiamo creato un mercatino dell’usato:

Abbiamo dato una mano ed eravamo presenti con il nostro banchetto alla prima festa pantesca.

Il primo aperitivo Agorà a bordo di  Futura Estate 2013

La seconda edizione di Agorà in strada nell’Estate del 2013. Il comunicato: AGORà in strada è un evento che l’Associazione organizza per il secondo anno consecutivo a Pantelleria. Il successo avuto lo scorso anno ci spinge, oggi, a riproporlo. Tre giorni di cultura, arte, fotografia, storia e musica mixati dall’entusiasmo e dalla voglia di fare dei giovani di Pantelleria. La location, molto suggestiva, dei vicoli Leopardi e Colombo fa da sfondo ad un piacevole percorso all’interno della parte antica dell’isola. Mostre fotografiche che ripercorrono la storia di Pantelleria dalla prima guerra mondiale ad oggi; letture di autori famosi passati da Pantelleria; degustazione di vini e prodotti tipici dell’isola; musica dal vivo dei giovani panteschi; riproduzione di filmati di guerra. Un migliaio di persone, l’anno scorso, ha avuto la possibilità di trascorrere in piacevole compagnia le tre serate di Agosto!

Tour nei circoli delle contrade di Pantelleria con un nuovo spettacolo di Gianni Bernardo

 

2014

Gennaio 2014: Margherita Casano viene eletta nuovo presidente dell’associazione culturale Agorà

Inauguriamo il nuovo anno con un nuovo agorà party presso l’Altamarea club di Pantelleria Gennaio 2014

Abbiamo incontrato  i ragazzi dell’istituto superiore nell’Aprile 2014. In tale occasione ai ragazzi di quinto anno abbiamo presentato il progetto infouni.

In vista dell’Estate  2014  abbiamo creato il primo sito di eventi a Pantelleria. Tra Luglio e Agosto abbiamo registrato circa 10 mila visite. Visita il sito su www.manio.it

 

Questa Estate abbiamo organizzato un evento culturale con Clara Greco e Luca Valenza presso il locale dell’Altmarea club di Pantelleria

 

Nel frattempo non sono mancati i nostri famosi agorà-party

 

Abbiamo creato dei block-notes ecologici

Abbiamo preso parte con un nostro banchetto alla seconda edizione della festa pantesca

 

Abbiamo promosso la terza edizione di Agoràinstrada, divenuto ormai un appuntamento fisso per l’Estate pantesca.

 

Anche quest’Estate non poteva mancare il solito appuntamento (giunto al terzo anno) presso vicolo colombo con l’amico Gianni Bernardo.

 

Abbiamo preso parte poche settimane fa alla giornata di bonifica della costa Arenella di Pantelleria

 

Abbiamo manifestato il nostro dissenso contro le trivellazioni nel mar Mediterraneo creando un video denuncia a sostegno della causa.

 

Nel Dicembre 2014 abbiamo creato il primo “English tea” a Pantelleria. Un’ora di conversazione in inglese davanti ad un tea caldo.

 

Durante le festività natalizie nel Dicembre 2014 abbiamo, grazie alla collaborazione del comune di Pantelleria, occupato gli spazi della Mediateca comunale trasformandola in un vero centro culturale aperto ai giovani dell’Isola di Pantelleria.

Abbiamo avuto tra i nostri ospiti la professoressa Maria Rita D’Orsogna che ha tenuto a Pantelleria una conferenza dal titolo: “No alle trivelle, riempiamo il mare di Passito”:

 

 

2015

Nel Marzo 2015 abbiamo collaborato con l’amica Alice Bernardo per la realizzazione della sua nuova Mostra “SEMEN”. La mostra realizzata presso i locali della Mediateca Comunale ha registrato più di centinaia di visitatori.

In occasione delle vacanze Pasquali abbiamo organizzato un concerto live presso il Bar Beluga

Nell’Aprile 2015 abbiamo presentato ai giovani dell’isola insieme all’assessore alle politiche giovanili il progetto CARTA GIOVANI. I giovani di Agorà sono stati incaricati dal comune di Pantelleria di occuparsi della gestione e promozione della Carta Giovani. Incarico che i giovani hanno accettato gratuitamente.

Abbiamo dato vita insieme all’associazione culturale V. Giamporcaro e centro studio Tufano ad una mostra su “Pantellerite” presso la Mediateca comunale dal 25 Luglio al 5 Agosto

Non sono mancati durante la stagione estiva gli ormai famosi Agorà party presso l’Oxidiana e l’Altamarea di Pantelleria.

Abbiamo promosso per cinque serate presso il castello dell’isola il nuovo spettacolo teatrale di Gianni Bernardo dal 5 al 9 Agosto.

Dal 13 al 21 Agosto abbiamo dato vita ad una mostra collettiva sulla vite ad alberello dal titolo Zabib

In collaborazione con il comune di Pantelleria abbiamo coordinato la conferenza dal titolo “La lotta alla mafia nella terra degli infedeli” presso il castello dell’isola.

Non sono mancati i momenti di solidarietà coordinati dai giovani di Agorà.

Abbiamo organizzato la quarta edizione di Agorà in strada tra i vecchi vicoli dell’isola di Pantelleria. Quattro giorni di cultura, letteratura, sapori, tradizioni e poesia in compagnia per la prima volta a Pantelleria degli artisti di strada e della docente e scrittrice Pina Farina.

In seguito al Grande incendio che ha distrutto più di 600 Ettari del verde della montagna grande dell’isola di Pantelleria abbiamo inviato una lettera al premier Matteo Renzi e avviamo una petizione che ha raccolto più di 5000 mila firme: “Save Pantelleria” ricostruiamo la bellezza.

Nell’ Agosto del 2016 abbiamo dato vita alla prima rassegna musicale coordinata dal socio Danilo Ruggero “I Cantautori ritornano di Giovedì” che ha visto la partecipazione di giovani cantautori siciliani e romani sull’isola: il cantautore Alessio Bondì, Fabrizio Cammarata, Luca Carocci.

2017

Nel 2017 abbiamo dato seguito al festival “I Cantautori ritornano di Giovedì”all’interno della VII edizione di Agorà In strada portando sull’isola di Pantelleria la giovane cantautrice emergente Mesa. Una edizione caratterizzata dalla presenza del centro anziani dell’isola e del centro culturale Giamporcaro che hanno intrattenuto gli ospiti deliziandoli con antiche ricette culinarie dell’isola.

Abbiamo dato vita per il secondo anno consecutivo insieme agli amici del Centro Giamporcaro e di Tufano Studio alla seconda edizione della mostra 3 per 3 uguale nove all’interno della VII edizione di agorà in strada che ha visto la partecipazione di nove artisti presso la mediateca comunale.

Nel 2018 Ritorna Agorà in strada e la terza edizione de “I Cantautori ritornano di Giovedì”con Danilo Ruggero accompagnato da Carmine D’Ambrosio alle percussioni e dalla violinista Laura Zaottini. Nella stessa edizione abbiamo ospitato il giovane cantautore siciliano Oratio.

Nel frattempo la voce di agorà continua ad uscire ogni giorno sul web sul nostro sito www.agorapnl.it, registrando migliaia di visite ogni mese. Sostienici, sostieni i giovani di Pantelleria.

Abbiamo ancora tanto da dare alla nostra isola, la nostra terra.  ABBIAMO BISOGNO DI VOI!

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Cultura

Al via le serate danzanti nei Circoli di Pantelleria: tutto il calendario

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Sono ricominciate le serate danzanti nei circoli di Pantelleria!

Per il terzo anno consecutivo Pantelleria Experience ha creato il Calendario Unificato dei Circoli, con tutte le date delle serate raccolte in un unico PDF.

ℹ️ Ricordiamo che l’ingresso ai circoli è riservato ai soli soci.
📥 Per scaricare il calendario:
👉 https://pantelleriaexperience.it/it/altro-item/calendario_unificato_serate_danzanti_carnevale_pantesco-120
poi clicca su “Scarica il programma”.

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Cultura

Pantelleria, “La Corsa della Befana”: buona la prima. Tanta partecipazione e divertimento

Direttore

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Lo scorso 4 gennaio si è svolta “La Corsa della Befana”, organizzata dai commercianti di U Chiano Nico. Tutto è andato come doveva e anche il tempo è stato clemente, concedendo una pausa per consentire lo svolgimento di una non competizione podistica.
I circa 80 iscritti hanno seguito il percorso prefissato dimenticando l’agonismo e correndo con il magnanimo sorriso della condivisione e dell’amicizia.

La Prima edizione si è rivelata molto più di un semplice evento sportivo: è stata una giornata di gioia partecipazione, capace di unire persone di tutte le età nel segno dello sport e della tradizione.
U Chiano Nico animato da grandi e bambini è stato trasformato in uno spazio di incontro e allegria, dove lo spirito della Befana ha fatto da filo conduttore a ogni momento della giornata.
Questa prima edizione ha rappresentato una sfida e, allo stesso tempo, un’importante soddisfazione confermando che iniziative come questa hanno un valore che va oltre la corsa stessa. Sono occasioni che rafforzano i legami, promuovono uno stile di vita attivo e lasciano un ricordo positivo in chi vi prende part

I ringraziamenti degli organizzatori:
Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento a tutti per aver contribuito al successo della Prima Edizione de “La Corsa della Befana”.

Grazie all’ entusiasmo e al prezioso supporto di coloro i quali hanno creduto in questo progetto fin dall’ inizio e lo hanno sostenuto, è stato possibile trasformare un’idea in un evento reale, partecipato e ricco di entusiasmo, capace di unire sport e spirito di comunità.

E’ stato un pomeriggio all’ insegna della spensieratezza e divertimento. Vogliamo ricordare i riconoscimenti speciali assegnati durante l’ evento che hanno voluto celebrare non solo la competizione, ma soprattutto i valori di inclusione, partecipazione e condivisione.

Oltre aver premiato i vincitori e la befana eletta dai bambini abbiamo avuto  l’ onore di premiare il partecipante più anziano (classe 1948), la più giovane (classe 2023), Suor Isella e un ragazzo dell’Associazione Albero Azzurro, testimonianza concreta di come lo sport possa essere aperto a tutti.

 Un ringraziamento speciale va agli SPONSOR che vanno assolutamente menzionati per la loro disponibilità nel donare i Premi:

– GR GREEN CARBURANTI di Romano Giuseppe & C. Via Kazen Pantelleria;
– FARMACIA GANCI di Cammilla Ganci;
– PINA FRUTTA&VERDURA di Nicholas Rizzo;
– CARTOLIBRERIA MACCOTTA di Gianfranco Maccotta & Co.;
– NEW GENERATION di Caterina Gabriele;
– IL TIMONE di Sonia Delli Paoli
– FOTO SPORT SERAFINO di Serafino Graziano;
– Enza Franco (mamma solidale);


 Un GRAZIE di cuore per aver offerto  ristoro e  merenda ai bambini và a:
– CICCI’S BAR di Maria Veronese con la sua “dolce” cioccolata calda e panini con la nutella;
– CASA DELLA FRUTTA di Quartana Davide per la frutta offerta;
– TONY CINA’;
– CIRCOLO OGIGIA

Un sentito ringraziamento va ai volontari e ai gruppi che hanno donato il proprio tempo, energie e competenze contribuendo alla buona riuscita dell’evento:

-GIULIANA SERRACCHIOLI;
-LUIGI LABANTI;
– I RAGAZZI DE LA MULATTIERA APS;
– PANTEL IMPIANTI;
– GIANPAOLO RAMPINI (il nostro apripista in bicicletta)
– RESILEA APS;
– DORAPIA
– Rossella Casano, Sonia Delli Paoli, Marianna Casano e Florinda Valenza nelle vesti delle SIMPATICHE BEFANE;
-AMICI di U CHIANO NICO (Graziella, Camilla, Mariangela e Mariarosa)

Grazie per le forniturea: Despar, Mediterranea Service, Terremoto e Cinà.

 Per ultimo, ma non per importanza, esprimiamo gratitudine per il loro supporto tecnico e logistico a:
– I VIGILI URBANI;
– ANPANA;
– CROCE ROSSA

GRAZIE DI VERO CUORE A TUTTI I PARTECIPANTI, GRANDI E PICCINI!
Questa prima edizione rappresenta per noi un importante punto di partenza. Il successo ottenuto è motivo di grande orgoglio e uno stimolo a continuare su questa strada, con l’auspicio di ritrovarci ancora più numerosi nelle prossime edizioni.

Grazie di cuore a tutti voi per aver condiviso questa bellissima giornata  al Chiano Nico.

Tutte le foto

https://photos.google.com/share/AF1QipNdd1ZXJ6oCAfQzk2dZyZiqbXkR0z-xs0kHaRDuMWp0oM_vn4CmqizhrfIG_k1qzg?pli=1&key=WXZJc3VzY1BKa3YxclJlV1dfZVJZS3I4aHhqT2l3

Le immagini sono opera di Clara Garsia, Francesca Graziano e Mario Valenza

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Cultura

Pantelleria, le lance pantesche dal mito all’attualità digitale in mano ai giovani

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Intervista ai ragazzi del corso di costruzione di lance pantesche, organizzato da Francesco Belvisi e Paolo Formentini

Il fascino delle lance pantesche è sempre molto forte e quando si sente parlare di esse e mastri d’ascia che ne hanno curato la realizzazione nei tempi che furono, per i panteschi è un sommuovere di emozioni, ricordi, passioni.

Negli ultimi tempi, la vela è tornata ad animare le estati pantesche, con spettacolari regate tra i flutti, doppiando sporgenze rocciose allo schioccar di fiocchi e rande.

La novità nel mondo delle lance pantesche
Adesso abbiamo una novità, per la nautica isolana: dopo oltre 20 anni Pantelleria riscopre la costruzione della lancia pantesca: un prototipo tra tradizione e fabbricazione digitale per riaprire l’accesso ai giovani.
Circa vent’anni fa, con la scomparsa dell’abilissimo mastro Chicco — figura che ha rappresentato una delle massime espressioni della costruzione delle lance pantesche — a Pantelleria si è interrotta la realizzazione di nuove imbarcazioni. Da allora si è aperta una discontinuità nella trasmissione del sapere: un vuoto che riguarda non solo la costruzione in sé, ma anche la possibilità di far vivere questa tradizione in modo continuativo.

L’obiettivo
Oggi Pantelleria torna a parlare il linguaggio della lancia pantesca, imbarcazione simbolo della cultura marinara dell’isola, attraverso un percorso che mette insieme costruzione tradizionale e strumenti di progettazione digitale. L’obiettivo è riattivare competenze locali, documentare un sapere prezioso e offrire ai più giovani un’occasione concreta per avvicinarsi a questa tradizione.

L’attività è stata avviata a partire da un prototipo, concepito come strumento didattico e sperimentale: imparare facendo, verificare soluzioni, costruire metodo e ricostruire una continuità che sull’isola si era interrotta.
Il percorso si fonda su due assi complementari:

  • il coordinamento tecnico e digitale di Francesco Belvisi, yacht designer ed esperto di stampa 3D,
  • gli insegnamenti artigianali di Paolo Formentini, artigiano e istruttore di vela.

Un progetto aperto
Il progetto di costruzione dell’imbarcazione fa parte delle attività laboratoriali del progetto Stem Power (2024-POL-00029) finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale e che vede tra i partner anche il FabLab Palermo.
Le attività sono state svolte in collaborazione con il FabLab Western Sicily, che cinque anni fa ha lanciato una sede a Pantelleria presso l’Istituto di Istruzione Superiore Almanza, con il supporto del Parco Nazionale Isola di Pantelleria. Le attività progettuali che sono rivolte agli studenti delle scuole superiori di secondo grado prevedono altri laboratori creativi sul tema della fabbricazione digitale e della stampa 3D e corsi di formazione sull’intelligenza artificiale 

Il progetto si apre alla partecipazione di partner e sponsor interessati a sostenere la fase di completamento della costruzione della lancia pantesca e a rendere possibile la replicabilità del modello: più edizioni formative, più attività in mare, più opportunità per i giovani e, soprattutto, più lance pantesche di nuovo naviganti.


Un patrimonio vivo, ma oggi poco fruibile
Il progetto nasce anche da una constatazione semplice: le lance pantesche oggi sono poche in mare e, per un giovane, non è facile avvicinarsi a questo mondo — soprattutto se mancano barche disponibili e occasioni continuative di pratica.

In molte realtà insulari, la continuità delle tradizioni nautiche si regge anche sulla condivisione: la possibilità di partecipare, osservare, fare esperienza a bordo. A Pantelleria, invece, le lance rimaste sono spesso legate a contesti specifici e non sempre è semplice trovare occasioni regolari di avvicinamento e allenamento. È anche per questo che il lavoro su un prototipo e su un metodo trasmissibile assume un valore particolare.

Francesco Belvisi
In questo quadro si colloca la riflessione di Francesco Belvisi, che sottolinea come il tema non sia la “mancanza di interesse” dei giovani, ma la disponibilità di percorsi reali e comprensibili:

Francesco Belvisi: «Si dice spesso che i giovani non vogliano impegnarsi nei lavori tradizionali. In laboratorio abbiamo visto l’opposto: entusiasmo nel montare le ordinate e nel prendere confidenza con strumenti come martello, avvitatore, seghetto, calibro, metro, morse e colle. Il punto è che troppo spesso diamo per scontato che questo sapere sia irraggiungibile. In realtà, se lo scomponiamo in passaggi chiari, diventa stimolante.»

Belvisi collega direttamente questo approccio alla progettazione digitale:

Francesco Belvisi: «La modellazione 3D non sostituisce il legno: aiuta a capire. Permette di leggere le forme, verificare misure, ridurre gli errori e soprattutto semplificare un processo. È un modo concreto per far sì che il sapere si trasmetta davvero.»

E richiama il legame tra disponibilità delle barche e circuito sportivo:

Francesco Belvisi: «Se le barche sono poche, anche la partecipazione alle regate tende a diventare più selettiva. L’obiettivo è riaprire la filiera: più competenze, più occasioni, più barche in acqua.»

Il ruolo dell’artigianato: gesti, sicurezza, metodo. Paolo Formentini
Accanto alla parte progettuale, la dimensione del “fare” è stata curata da Paolo Formentini, istruttore di vela, che ha guidato la trasmissione delle tecniche artigianali legate alla costruzione e all’assemblaggio:

Paolo Formentini: «se qualcuno pensa che si possa fare una barca interamente con la fabbricazione digitale si sbaglia di grosso, la precisione, attenzione nelle finiture e assemblaggio sono fondamentali per realizzare una imbarcazione realmente funzionante »

Formentini evidenzia anche il valore formativo dell’esperienza pratica:

Paolo Formentini: «Quando vedono che una misura corretta fa combaciare le parti e che un montaggio ben fatto “tiene”, scatta qualcosa. Non è teoria: è responsabilità, coordinamento, cura del dettaglio. Sono competenze che restano e che possono essere trasferite anche ad altri ambiti.»

FabLab: didattica e strumenti per rendere il sapere trasferibile
Il contributo dei FabLab Western Sicily ha rafforzato l’impianto contemporaneo sul piano della didattica: strumenti e linguaggi utili a rendere più chiaro il percorso di apprendimento e più semplice la trasmissione del metodo. Il lavoro è partito dall’uso di stampanti 3D, dalla realizzazione di modellini, e da strumenti digitali che hanno semplificato la modellazione e la comprensione delle forme, applicando poi queste competenze a un elemento altamente rappresentativo per Pantelleria e oggi esposto al rischio di rarefazione.

Su questa linea si inserisce la dichiarazione di Martina Ferracane per FabLab Western Sicily: “Il progetto di realizzazione della lancia pantesca riflette perfettamente il modello didattico che il FabLab Western Sicily promuove nelle scuole siciliane da 10 anni. In questo progetto gli studenti acquisiscono competenze digitali e creative non come fine ultimo, ma come strumento per realizzare un progetto concreto e che li appassiona. Progetti come questo consentono agli studenti di diventare veri e propri creatori digitali!”

Le voci dei ragazzi: dal “mito” alla possibilità
Tra i partecipanti, la dimensione più evidente è la scoperta: la lancia pantesca smette di essere un mito irraggiungibile e diventa un percorso comprensibile, fatto di passaggi, strumenti e competenze.

I ragazzi sono i veri protagonisti di tutto questo e tra una vite, un trapano e una spiegazione esordiscono così:
Flaminia: “ma quando finisce ? Io ci voglio navigare!”
Claudia : “con questi attrezzi mi sento super abile !”

Prossime fasi e alleanze: completare, mettere in mare, replicare
La direzione è tracciata, ma il percorso è ancora in evoluzione. Le prossime fasi includono completamento dell’allestimento, attrezzaggio, messa in acqua e prove in mare, oltre al consolidamento del modulo didattico in forma replicabile per nuove classi e nuove edizioni.

Per poter sostenere il progetto di costruzione dell’imbarcazione dopo il termine del progetto, ci  si apre a partner e sponsor che vogliano contribuire in modo concreto alla sua realizzazione e alla sua replicabilità, sostenendo materiali, logistica, attrezzaggio, attività in mare e percorsi didattici.

Potete seguire le evoluzioni della costruzione su:
Instagram: https://www.instagram.com/lanciapantesca
(Per proposte di partnership e sponsorship: contatto tramite messaggio diretto.)

Per Pantelleria significa rimettere in moto un sapere che appartiene alla sua identità marittima. Per i giovani significa avere un punto di ingresso reale: non un racconto, ma un’esperienza. E, nel tempo, la possibilità che più lance tornino in mare, sostenute da nuove competenze e da una partecipazione crescente.

Il corso
Abbiamo sentito i ragazzi del corso, dal vivo su questa esperienza, appunto, più unica che rara, chiamiamola pure opportunità.

Sono i quattro presenti alla nostra intrusione nel laboratori: belli, chi più timido, chi più spigliato, ma tutti eguali per passione per il mare e la vela.
Sono stati reclutati in maniera molto semplice e ora sono parte di un progetto che andrà avanti per step.

Flaminia Lo Pinto, terza liceo Scienze Umane;
Claudia Maria Turco ,  Scienze Umane terza B;
Dario Brignone , sempre terza B Scienze Umane;
Salvatore Basile Anis, Ist. Tecnico.  
Barbara Rizzo, 2A Liceo scientifico
Giovanni Rizzo, 5A Liceo scientifico

Ragazzi, cosa vi ha spinto a seguire il professore in questo progetto? Risponde Flaminia “Mi ha sempre ispirato la passione per il mare, perchè la mia è una famiglia di pescatori,  quindi è una passione nata crescendo. Lavorare su questo progetto ci viene automatico, viene istintivo, anche perché abbiamo un ottimo professore come Francesco Belvisi e un’ottima guida, come il maestro Paolo Formentini.”

Al che interviene il prof. Belvisi: “Vorrei spiegare:  questa parte è un po’ più manuale, è una parte di un progetto educativo che riguarda la fabbricazione digitale, quindi i ragazzi, oltre a vedere come si montano le cose, hanno lavorato sulle stampanti 3D,  su come si progetta, su come si disegnano tutti questi oggetti, hanno la loro trasposizione in un modello tridimensionale che è accorpato alla fabbricazione digitale e semplifica un po’ la creazione di pezzi. Ma  soprattutto permette loro di avere una connessione fra ideazione, progetto ed esecuzione,  che è un percorso trasferibile in qualsiasi ambito della progettazione e della produzione. E’ un processo che parte da qualcosa di locale che si era perduto per rigenerare qualche cosa, per strutturare un metodo alla fine, che si può applicare a tutto.
“Poi la Lancia Pantesca è un oggetto complicatissimo, con tantissime parti e dettagli che vanno ripresi a mano.  Negli incontri di modellazione 3d i ragazzi  hanno disegnato delle carene e le hanno stampate in 3d : dalle sezioni si generano degli scafi un lavoro lontano dalle competenze classiche del mastro d’ascia”.

M° Formentini, qual è il suo ruolo? “Io faccio solo la parte del tramite tra il digitale e il manuale. Io mi rapporto con il professore sollevando per esempio una difficoltà nel montaggio che può essere risolta in fase di progettazione?  
“Ho ha una grandissima esperienza sulle lance,  sulla navigazione. e le lance le conosco come le mie tasche.
“Io ho fatto un altro progetto alle scuole medie e avevamo costruito una barca per bambini.”

Come vedete questo percorso, proiettato nel vostro futuro? Risponde Dario: “Sicuramente dà delle basi per quanto riguarda  la progettazione di base,  dal punto di vista tecnologico, ma comunque è pure una bella esperienza personale.”

Come ha spiegato il designer pantesco, l’opportunità che questo percorso può offrire per il futuro dei ragazzi è il poter realizzare da soli qualsiasi oggetto occorra, usando la stampa 3D, senza dover ricorrere alla terra ferma, con tutto quello che consegue.

 
La mia domanda era perché le lance pantesche stanno in fase di moria. I mastri, come intendono i panteschi, non ce ne sono più.  Però, appunto, per mantenere in vita una tradizione, ci si deve evolvere“Dare spazio anche all’informatica  e che ci sia una volontà anche manuale di proseguire appunto la tradizione.  – Riprende Francesco Belvisi
“Non è facile  pensare di costruire con tutte le competenze che aveva un mastro,  che trasformava un tronco di albero in barche naviganti con tantissimo lavoro manuale e maestria artigiana. Ma magari si può spingere la parte digitale fino ad avere quasi tutti i pezzi pronti tagliati e pronti per gli collaggi, oppure avere i tuoi kit e tu monti come si fa nel mondo del mobile. Il digitale va inteso come qualcosa che rende più accessibile la conoscenza e la praticità nelle cose.”

Sappiamo che vi sarà un secondo ciclo di incontri, per proseguire questo percorso capace di aprire molte opportunità: basta saper vedere lontano, poi con un pizzico creatività, di  tenacia e vigore giovanile, le cose diventano più facili. E i nostri ragazzi protagonisti di questa impresa hanno tutte queste qualità, che i loro “docenti” Francesco Belvisi e Paolo Formentini sanno stimolare con i giusti modi.

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