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Cultura

L’associazione Agorà di Pantelleria festeggia i nove anni di attività

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Insieme all’Associazione Agorà ripercorriamo la loro storia

Il primo numero della voce di agorà, il giornalino fondato dai giovani di Pantelleria. Finalmente la nostra prima iniziativa, grazie all’impegno del comitato giornalistico e dei piccoli scrittori, diventa realtà.. Da ieri è iniziata la distribuzione, in forma cartacea, su tutta Pantelleria delle copie del nostro giornale.. Che possa essere l’inizio di una nuova esperienza per noi giovani! Gennaio 2012

 

Il nostro primo incontro con gli studenti dell’istituto superiore di Pantelleria Venerdì 17/02/2012

 

Il primo Agorà Party organizzato dai giovani dell’associazione nel Marzo del 2012

 

Prima festa D’istituto targata Agorà nell’Aprile 2012

 

Nell’Aprile del  2012 abbiamo inaugurato la prima esposizione fotografica “DI..MOSTRA” in Vicolo Messina.

 

Il primo convegno organizzato insieme a Pantelleria Internet sull’informazione a Pantelleria dal 1890…. ad oggi. Anche il Giornale di Sicilia aveva scritto su di noi.

Nel Maggio 2012 abbiamo organizzato un aperitivo di Benvenuto a degli studenti Universitari che studiavano la Geologia e la Vulcanologia dell’isola. Una parte del testo pubblicato sul giornale Pantelleria Internet

GIOVANI UNIVERSITARI STUDIANO LA GEOLOGIA E LA VULCANOLOGIA DELL’ISOLA – Laboratori/studio per studenti universitari ed esperti. 

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto questo messaggio da parte dei giovani dell’Agorà: “È bastato poco…. qualche bottiglia di prosecco, qualche cosa dal sapore pantesco da mettere sotto i denti ed ecco organizzato una semplice rinfresco di benvenuto ad un gruppo di studenti francesi, palermitani e spagnoli, arrivati a Pantelleria dall’Università di Geologia di Palermo per iniziare un percorso didattico. Alcuni ragazzi dell’Associazione Agorà li hanno accolti con entusiasmo al Bar Tikiriki, nella mattinata del 27 aprile scorso.

Nel Maggio del 2012 abbiamo creato il primo portale di orientamento universitario per i giovani liceali di Pantelleria. Abbiamo anche stampato ben 250 copie da distribuire gratuitamente ogni anno agli studenti del liceo superiore.Vai su www.infouni.it

 

Nasce Instant, un’altra idea dell’Associazione Culturale Agorà. Spesso succedono avvenimenti per i quali aspettare l’uscita mensile de “La voce di Agorà” ci sembra troppo lontano: Instant serve proprio a questo, a ridurre i tempi e le distanze per permettere a noi di esprimerci e a voi di leggerci al momento, in modo immediato, pratico e mobile

 

6 Giugno 2012 per la prima volta tramite infouni abbiamo fatto la prima giornata di orientamento universitario ai giovani liceali di Pantelleria.

 

Il 21 Giugno del 2012 abbiamo organizzato insieme ad altre associazioni dell’isola una protesta contro i trasporti per e da Pantelleria. Allora avevamo raccolto più di 1400 firme.

 

La voce di Agorà arriva in tutte le attività commerciali dell’isola.

Abbiamo continuato la protesta contro i trasporti organizzando insieme al gruppo Pantelleria Protesta un sit-in a Palermo. In tale occasione proprio i giovani dell’Agorà avevano consegnato le 1300 firme al presidente della Regione.

Nell’Estate del 2012 abbiamo collaborato con Mario Valenza nella realizzazione della sua mostra Pantelleria ieri e oggi.

 

Abbiamo continuato la protesta contro i trasporti organizzando insieme al gruppo Pantelleria protesta un sit-in in occasione dell’inaugurazione del nuovo aeroporto di Pantelleria.

 

Abbiamo collaborato con l’artista teatrale Maria Grazia Giacalone per il suo primo spettacolo: Novecento

 

Nell’Agosto del 2012 abbiamo dato vita al primo Agoràinstrada

Sarà inaugurata stasera alle ore 21 Agorà in Strada, l’iniziativa culturale dei giovani di Pantelleria, che hanno scelto come palcoscenico le strade del vecchio Borgo, i vicoli Messina e Leopardi per una tre giorni dedicata alla fotografia, alla letteratura, alla poesia e alla storia. Nei due vicoli saranno vissuti, con dei video originali, i giorni dello sbarco anglo-americano dell’ultima guerra, quando le bombe piovevano sul vecchio centro urbano di Pantelleria. Tante immagini in bianco e nero che ci faranno rivivere quei tristi giorni di guerra. Ma il 19, 20 e 21 agosto, ogni sera a partire dalle ore 21, in piazzetta AGORA’, sempre all’interno dei due vicoli, ci sarà uno spazio dedicato alla letteratura con il “Caffè Letterario”, dove saranno letti dei brani di Andrea Camilleri, Edmondo De Amicis, Gabriel Garcia Marquez, Gaspare Bono, in cui il filo conduttore sarà sempre Pantelleria con le sue varie sfaccettature. Nelle tre serate anche i prodotti di Pantelleria saranno messi in mostra con il “Passito in vetrina”, mentre sui vecchi muri dei vicoli si potranno ammirare i Clic di Mario Valenza e di altri giovani fotografi che ci faranno rivivere la Pantelleria di ieri e di oggi: Il 20 agosto, alle ore 23, la serata sarà dedicata al giudice Paolo Borsellino con alcune letture e fotografie che hanno il sapore pantesco, quell’isola che il giudice, assassinato dalla mafia, amava molto. Il 22 agosto alle ore 22, “Agorà in strada” si trasferirà in via Colombo, alle spalle di Piazza Cavour. Toccherà a Gianni Bernardo recitare e ricordare Gino Kapper con alcune poesie, aneddoti e granelli di vita.

 

2013

Agorà Party nel Gennaio 2013 per festeggiare insieme ai nostri soci il nuovo anno

Eravamo presenti anche alla manifestazione contro la chiusura del punto nascite di Pantelleria.

In occasione della festa di San pietro e Paolo nel 2013 abbiamo creato un mercatino dell’usato:

Abbiamo dato una mano ed eravamo presenti con il nostro banchetto alla prima festa pantesca.

Il primo aperitivo Agorà a bordo di  Futura Estate 2013

La seconda edizione di Agorà in strada nell’Estate del 2013. Il comunicato: AGORà in strada è un evento che l’Associazione organizza per il secondo anno consecutivo a Pantelleria. Il successo avuto lo scorso anno ci spinge, oggi, a riproporlo. Tre giorni di cultura, arte, fotografia, storia e musica mixati dall’entusiasmo e dalla voglia di fare dei giovani di Pantelleria. La location, molto suggestiva, dei vicoli Leopardi e Colombo fa da sfondo ad un piacevole percorso all’interno della parte antica dell’isola. Mostre fotografiche che ripercorrono la storia di Pantelleria dalla prima guerra mondiale ad oggi; letture di autori famosi passati da Pantelleria; degustazione di vini e prodotti tipici dell’isola; musica dal vivo dei giovani panteschi; riproduzione di filmati di guerra. Un migliaio di persone, l’anno scorso, ha avuto la possibilità di trascorrere in piacevole compagnia le tre serate di Agosto!

Tour nei circoli delle contrade di Pantelleria con un nuovo spettacolo di Gianni Bernardo

 

2014

Gennaio 2014: Margherita Casano viene eletta nuovo presidente dell’associazione culturale Agorà

Inauguriamo il nuovo anno con un nuovo agorà party presso l’Altamarea club di Pantelleria Gennaio 2014

Abbiamo incontrato  i ragazzi dell’istituto superiore nell’Aprile 2014. In tale occasione ai ragazzi di quinto anno abbiamo presentato il progetto infouni.

In vista dell’Estate  2014  abbiamo creato il primo sito di eventi a Pantelleria. Tra Luglio e Agosto abbiamo registrato circa 10 mila visite. Visita il sito su www.manio.it

 

Questa Estate abbiamo organizzato un evento culturale con Clara Greco e Luca Valenza presso il locale dell’Altmarea club di Pantelleria

 

Nel frattempo non sono mancati i nostri famosi agorà-party

 

Abbiamo creato dei block-notes ecologici

Abbiamo preso parte con un nostro banchetto alla seconda edizione della festa pantesca

 

Abbiamo promosso la terza edizione di Agoràinstrada, divenuto ormai un appuntamento fisso per l’Estate pantesca.

 

Anche quest’Estate non poteva mancare il solito appuntamento (giunto al terzo anno) presso vicolo colombo con l’amico Gianni Bernardo.

 

Abbiamo preso parte poche settimane fa alla giornata di bonifica della costa Arenella di Pantelleria

 

Abbiamo manifestato il nostro dissenso contro le trivellazioni nel mar Mediterraneo creando un video denuncia a sostegno della causa.

 

Nel Dicembre 2014 abbiamo creato il primo “English tea” a Pantelleria. Un’ora di conversazione in inglese davanti ad un tea caldo.

 

Durante le festività natalizie nel Dicembre 2014 abbiamo, grazie alla collaborazione del comune di Pantelleria, occupato gli spazi della Mediateca comunale trasformandola in un vero centro culturale aperto ai giovani dell’Isola di Pantelleria.

Abbiamo avuto tra i nostri ospiti la professoressa Maria Rita D’Orsogna che ha tenuto a Pantelleria una conferenza dal titolo: “No alle trivelle, riempiamo il mare di Passito”:

 

 

2015

Nel Marzo 2015 abbiamo collaborato con l’amica Alice Bernardo per la realizzazione della sua nuova Mostra “SEMEN”. La mostra realizzata presso i locali della Mediateca Comunale ha registrato più di centinaia di visitatori.

In occasione delle vacanze Pasquali abbiamo organizzato un concerto live presso il Bar Beluga

Nell’Aprile 2015 abbiamo presentato ai giovani dell’isola insieme all’assessore alle politiche giovanili il progetto CARTA GIOVANI. I giovani di Agorà sono stati incaricati dal comune di Pantelleria di occuparsi della gestione e promozione della Carta Giovani. Incarico che i giovani hanno accettato gratuitamente.

Abbiamo dato vita insieme all’associazione culturale V. Giamporcaro e centro studio Tufano ad una mostra su “Pantellerite” presso la Mediateca comunale dal 25 Luglio al 5 Agosto

Non sono mancati durante la stagione estiva gli ormai famosi Agorà party presso l’Oxidiana e l’Altamarea di Pantelleria.

Abbiamo promosso per cinque serate presso il castello dell’isola il nuovo spettacolo teatrale di Gianni Bernardo dal 5 al 9 Agosto.

Dal 13 al 21 Agosto abbiamo dato vita ad una mostra collettiva sulla vite ad alberello dal titolo Zabib

In collaborazione con il comune di Pantelleria abbiamo coordinato la conferenza dal titolo “La lotta alla mafia nella terra degli infedeli” presso il castello dell’isola.

Non sono mancati i momenti di solidarietà coordinati dai giovani di Agorà.

Abbiamo organizzato la quarta edizione di Agorà in strada tra i vecchi vicoli dell’isola di Pantelleria. Quattro giorni di cultura, letteratura, sapori, tradizioni e poesia in compagnia per la prima volta a Pantelleria degli artisti di strada e della docente e scrittrice Pina Farina.

In seguito al Grande incendio che ha distrutto più di 600 Ettari del verde della montagna grande dell’isola di Pantelleria abbiamo inviato una lettera al premier Matteo Renzi e avviamo una petizione che ha raccolto più di 5000 mila firme: “Save Pantelleria” ricostruiamo la bellezza.

Nell’ Agosto del 2016 abbiamo dato vita alla prima rassegna musicale coordinata dal socio Danilo Ruggero “I Cantautori ritornano di Giovedì” che ha visto la partecipazione di giovani cantautori siciliani e romani sull’isola: il cantautore Alessio Bondì, Fabrizio Cammarata, Luca Carocci.

2017

Nel 2017 abbiamo dato seguito al festival “I Cantautori ritornano di Giovedì”all’interno della VII edizione di Agorà In strada portando sull’isola di Pantelleria la giovane cantautrice emergente Mesa. Una edizione caratterizzata dalla presenza del centro anziani dell’isola e del centro culturale Giamporcaro che hanno intrattenuto gli ospiti deliziandoli con antiche ricette culinarie dell’isola.

Abbiamo dato vita per il secondo anno consecutivo insieme agli amici del Centro Giamporcaro e di Tufano Studio alla seconda edizione della mostra 3 per 3 uguale nove all’interno della VII edizione di agorà in strada che ha visto la partecipazione di nove artisti presso la mediateca comunale.

Nel 2018 Ritorna Agorà in strada e la terza edizione de “I Cantautori ritornano di Giovedì”con Danilo Ruggero accompagnato da Carmine D’Ambrosio alle percussioni e dalla violinista Laura Zaottini. Nella stessa edizione abbiamo ospitato il giovane cantautore siciliano Oratio.

Nel frattempo la voce di agorà continua ad uscire ogni giorno sul web sul nostro sito www.agorapnl.it, registrando migliaia di visite ogni mese. Sostienici, sostieni i giovani di Pantelleria.

Abbiamo ancora tanto da dare alla nostra isola, la nostra terra.  ABBIAMO BISOGNO DI VOI!

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Cultura

New York anni Ottanta Il movimento culturale che ha rivoluzionato l’Arte, la Musica e la Moda dell’intero pianeta

Redazione

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Giovedì 29 gennaio, alle ore 11:00, presso la Sala Concetto Marchesi del Palazzo della Cultura di Catania, è stata inaugurata – con un vernissage riservato alla stampa e alle Istituzioni e alla presenza del Sindaco di Catania, Enrico Trantino – la mostra New York anni Ottanta. Il movimento culturale che ha rivoluzionato l’Arte, la Musica e la Moda dell’intero pianeta. Sono intervenuti Pietro Folena, Presidente di Metamorfosi Eventi, Giuseppe Stagnitta, curatore della mostra e Presidente di Emergence Festival e Marco Kayone Mantovani co-curatore.

La mostra, dal 30 gennaio al 12 luglio 2026, è dedicata alla straordinaria rivoluzione culturale nata nella New York degli anni Ottanta, il fenomeno che ha trasformato Arte, Musica, Moda e immaginario collettivo a livello globale. Curata da Giuseppe Stagnitta e Marco Mantovani, è patrocinata dal Comune di Catania e prodotta da Metamorfosi Eventi ed Emergence Festival, catalogo Gangemi Editore.

New York anni Ottanta vuole raccontare una stagione irripetibile attraverso i suoi protagonisti, che trasformarono l’arte in un linguaggio politico, sociale e identitario, tra eccessi, trasgressione e mondanità, attraverso un percorso espositivo che mette in dialogo due mondi solo in apparenza distanti: il Mainstream, con figure come Andy Warhol, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Robert Indiana, Joseph Beuys, Robert Morris, Sol LeWitt, Arman, e l’Underground, dove esplosero fenomeni come break dance, hip hop, graffiti writing e street art, movimenti che rivendicano emancipazione sociale, culturale, razziale e artistica, dando vita a un nuovo lifestyle urbano.

Accanto ai grandi nomi, la mostra valorizza quindi anche gli artisti provenienti dall’Underground che hanno influenzato l’immaginario dell’epoca: James Brown, con i suoi richiami agli idoli precolombiani; Ronnie Cutrone, interprete dell’immaginario popolare; Richard Hambleton, il “padrino della street art”, celebre per le sue iconiche ombre sui muri del Lower East Side; Rammellzee, teorico del “panzerismo iconoclasta”; e ancora A-One, Kool Koor, Coco 144 e molti altri.

«New York è una città che continua a esercitare un fascino profondo e universale, capace di parlare a generazioni diverse attraverso l’arte, la musica, la moda e anche lo sport. – commenta Enrico Trantino, Sindaco di Catania. – Gli anni Ottanta rappresentano una stagione irripetibile di energia creativa e di libertà espressiva che ha lasciato un segno indelebile nella storia contemporanea e che oggi Catania accoglie e valorizza con orgoglio. Personalmente conosco bene il richiamo di New York, una città che ho attraversato più volte anche correndo la sua maratona, un’esperienza dura e affascinante insieme, fatta di sacrificio, entusiasmo e partecipazione popolare. Lo stesso spirito anima questa mostra, che restituisce il senso di una comunità viva, capace di trasformare la fatica e il talento in bellezza condivisa, offrendo alla nostra città un’occasione culturale di grande valore».


In mostra oltre 150 opere, provenienti da prestigiose collezioni private internazionali e da importanti gallerie d’arte. Il racconto visivo è arricchito da fotografie iconiche di Helmut Newton, Christopher Makos, Martha Cooper, da una celebre video-installazione di Henry Chalfant e una serie di filmati inediti della scena underground newyorkese realizzati dalla filmmaker Alessandra Bergero. Una sezione speciale è dedicata alla documentazione fotografica concessa da Elio Fiorucci, che testimonia il passaggio di Keith Haring a Milano e l’arrivo in Italia, nel 1984, dei primi graffiti writer statunitensi a Quattordio.

«New York 80” è una produzione originale che per la prima volta vede la luce, in anteprima nazionale, nel Palazzo della Cultura di Catania – commenta il Presidente di MetaMorfosi Eventi Pietro Folena. – MetaMorfosi, che da anni ha prodotto mostre scientificamente rigorose sulla Pop Art e poi sui grandi protagonisti dell’arte urbana – da Haring a Banksy – è lieta di tornare a Catania, col sostegno del Comune e della Regione Siciliana, proponendo, insieme ad Emergence Festival, un’esperienza culturale e artistica imperdibile, accompagnata da fotografie e riferimenti musicali speciali. Si è trattato, infatti, del “movimento culturale che ha rivoluzionato l’Arte, la Musica e la Moda dell’intero pianeta”, e che ancora ha sulle generazioni più giovani un fascino e un’influenza indiscutibili».

La mostra spazia dalla moda alla musica. Gli anni Ottanta sono anche la stagione della nascita di MTV e dei primi videoclip narrativi, creativi e sperimentali: una rivoluzione che la mostra ricostruisce attraverso materiali originali e contributi audiovisivi. Non mancano oggetti simbolo dell’immaginario street – come gli stereo portatili – e album firmati da Warhol, Basquiat, Rammellzee e dagli esponenti della scena rap, allora in piena espansione come nuova forma di poesia urbana. Il percorso è accompagnato da testi e contributi critici di Annina Nosei, Elio Fiorucci, Joe La Placa, Fab 5 Freddy, Patti Astor, Sara Nitti e di numerosi artisti che vissero in prima persona quella straordinaria esplosione culturale.

Commentano i curatori:

Giuseppe Stagnitta: ”La New York che vogliamo raccontare in questa mostra è quella degli anni Ottanta, letta troppo spesso come il decennio del disincanto e della superficialità, vissuta tra storie di eccessi, trasgressione e mondanità, che hanno avuto una loro trasposizione colorata ed esplosiva, sia come azione politica che denuncia sociale. Una rivoluzione culturale trasversale che ha travolto la cultura, l’arte, la musica, la moda dell’intero pianeta. Un periodo in cui tutto era possibile e che ha incarnato in modo chiaro e autentico il sogno americano. Tutti avevano la possibilità di riscattarsi e risalire la scala sociale diventando una star, dove l’artista prendeva in mano il suo destino promuovendosi da solo, diventando critico e curatore delle sue mostre, trasformandosi in un vero e proprio manager. Gli artisti volevano rappresentare la parte sensibile e ribelle dell’America, si dipingeva dove era possibile, in strada, sui treni, sui muri dei palazzi abbandonati, sulle magliette, per terra. Dappertutto. Le mostre si facevano nei loft senza critici e curatori. Questo spirito e questa estetica di questa mostra, che è un invito alla conoscenza e una occasione che qualifica sempre di più Catania come palcoscenico internazionale.”

Marco KayOne Mantovani: “Curare questa mostra è in un certo senso ripercorrere la mia vita, la mia passione, mettere insieme le immagini di quei momenti storici, che hanno cambiato il mondo, che hanno cambiato molti di noi, arrivando ai giorni nostri. Raccogliere parte dei frammenti mnemonici, che hanno costruito l’eredità di questa cultura passando dall’Hip Hop per arrivare al Graffiti Writing, raccontando il viaggio di questa rivoluzione, partendo da New York per arrivare all’Italia, in un melting pot di culture e specificità, che hanno costruito l’estetica del presente.”
Si ringraziano tutti i collaboratori, prestatori e un ringraziamento particolare gli sponsor Rinascente e ufficio consulenti di Catania di Mediolanum

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Cultura

Pantelleria, festa di Don Bosco: un momento di fede, condivisione e dolcezza

Redazione

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La comunità si è riunita con gioia per celebrare la festa di Don Bosco, vivendo un pomeriggio ricco di spiritualità, fraternità e convivialità. La celebrazione è iniziata con un intenso momento di adorazione eucaristica, durante il quale i presenti hanno potuto sostare in preghiera, affidando al Signore le proprie intenzioni e ringraziando per il dono di San Giovanni Bosco e del suo carisma educativo.
A seguire, la Santa Messa ha rappresentato il cuore della festa: un momento partecipato e sentito, che ha ricordato l’attualità del messaggio di Don Bosco, fondato sull’amore, sulla fiducia nei giovani e sulla gioia del Vangelo vissuto nella quotidianità.

Il pomeriggio si è conclusa in un clima di festa con un rinfresco condiviso, occasione preziosa per stare insieme e rafforzare i legami della comunità. Particolarmente apprezzati sono stati i tradizionali biscotti di Don Bosco, preparati con cura e impegno il mercoledì precedente dalle mani preziose dei nostri bambini, un gesto semplice ma ricco di significato, che ha unito mani, cuori e sorrisi.
Una festa bella e partecipata, che ha lasciato nei presenti catechisti animatori e genitori il sapore della gratitudine e il desiderio di continuare a camminare insieme nello stile di Don Bosco: con fede, allegria e attenzione verso gli altri.

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Cultura

 San Paolo Solarino (1762–1978): insediamenti fondativi e provenienze territoriali dei primi nuclei familiari

Laura Liistro

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Ripercorrere le origini di San Paolo Solarino significa osservare da vicino le famiglie che, nel XVIII secolo, diedero vita a un borgo nascente.
Le fonti principali sono i Registri parrocchiali, che offrono dati continui dal 7 maggio 1762 al 1978.
I primi anni successivi alla fondazione della Terra di San Paolo (1760) sono parzialmente documentati, ma permettono di ricostruire una comunità iniziale selezionata per competenza, fede e capacità economica.
Fino al 1827, San Paolo era frazione del Comune di Siracusa; i registri civili furono quindi custoditi presso il capoluogo aretuseo, mentre quelli religiosi erano affidati al clero dei centri vicini.
Questo legame territoriale influenzò profondamente la provenienza dei primi abitanti: famiglie giunte da Siracusa, Floridia, Sortino, Buscemi, Augusta, Malta e altri centri vicini costituirono i nuclei fondatori del borgo.

La qualità dei coloni: selezione, competenze e ruolo economico

Già nel 1759, il principe fondatore de Requesens definì nella Supplica al Re, pubblicata e trascritta con analisi storica nell’edizione Kerayles 2024, i criteri di selezione dei coloni. Non si trattava di accogliere persone a caso: la radice dei fondatori doveva essere cattolica, competente nel lavoro e in grado di contribuire allo sviluppo economico e sociale del borgo.
La famiglia Adorno, come segnala lo storico Serafino Privitera, acquistò le terre del feudo Solarino per 500 onze, cifra considerevole per l’epoca, attestando la solidità economica e l’influenza dei coloni fondatori.
I capostipiti delle prime famiglie solarinesi erano in prevalenza contadini, possidenti o artigiani, scelte coerenti con la strategia di insediamento qualitativo del borgo.

Famiglie, matrimoni e nascita del paese

Il primo matrimonio registrato nei libri parrocchiali locali fu quello di Paolo Adorno e Angela Oliva il 28 agosto 1762 simbolo dell’avvio della vita religiosa e comunitaria della Terra di San Paolo.
Il matrimonio fu celebrato da Don Vito Favara , vicerettore della Chiesa “Sacramentale” “ sub titulo sancti Pauli Apistoli” operativo dal 7/5/1762 al 20/10/1762 .
L’analisi cronologica dei registri mostra come la crescita demografica sia avvenuta attraverso i primi nuclei familiari e i battesimi, evidenziando una comunità selezionata per competenze e radicamento territoriale.

Provenienze territoriali e nuovi arrivi

Nei primi anni dell’Ottocento si stabilirono a San Paolo Solarino ulteriori famiglie provenienti dai centri vicini e da altre aree della Sicilia:
• Lombardo, Gozzo, Liistro, Sipala: Canicattini Bagni
• Butera e Calafiore: Sicilia occidentale

Questi nuclei confermano la continuità della strategia di insediamento selettivo: famiglie competenti, possidenti o artigiane, capaci di sostenere la crescita economica e sociale della comunità.

L’appendix e lo studio della comunità solarinese

L’appendix, analizzata da Padre Serafino Maria Paolo Gozzo nel 1981, precursore di una ricerca con approccio scientifico, ha permesso negli anni successivi agli appassionati di storia di comprendere la natura dei Solarinesi: la loro provenienza territoriale, la qualità sociale, le competenze lavorative e il radicamento nella comunità. Questo lavoro anticipatore ha offerto strumenti di studio e chiavi interpretative fondamentali per capire la formazione della popolazione e l’identità storica del borgo.

Memoria storica e senso civico

Conoscere le proprie radici storiche non è un esercizio nostalgico, ma un atto di responsabilità civica. Spesso la storia locale viene revisionata, nascosta o cancellata. Studiare e valorizzare la memoria delle famiglie fondatrici significa comprendere le scelte e i sacrifici di chi ha costruito la comunità e trasmettere alle generazioni future la consapevolezza di un patrimonio culturale, sociale ed etico fondamentale per l’identità collettiva di San Paolo Solarino.

Laura Liistro

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