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Cultura

L’associazione Agorà di Pantelleria festeggia i nove anni di attività

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Insieme all’Associazione Agorà ripercorriamo la loro storia

Il primo numero della voce di agorà, il giornalino fondato dai giovani di Pantelleria. Finalmente la nostra prima iniziativa, grazie all’impegno del comitato giornalistico e dei piccoli scrittori, diventa realtà.. Da ieri è iniziata la distribuzione, in forma cartacea, su tutta Pantelleria delle copie del nostro giornale.. Che possa essere l’inizio di una nuova esperienza per noi giovani! Gennaio 2012

 

Il nostro primo incontro con gli studenti dell’istituto superiore di Pantelleria Venerdì 17/02/2012

 

Il primo Agorà Party organizzato dai giovani dell’associazione nel Marzo del 2012

 

Prima festa D’istituto targata Agorà nell’Aprile 2012

 

Nell’Aprile del  2012 abbiamo inaugurato la prima esposizione fotografica “DI..MOSTRA” in Vicolo Messina.

 

Il primo convegno organizzato insieme a Pantelleria Internet sull’informazione a Pantelleria dal 1890…. ad oggi. Anche il Giornale di Sicilia aveva scritto su di noi.

Nel Maggio 2012 abbiamo organizzato un aperitivo di Benvenuto a degli studenti Universitari che studiavano la Geologia e la Vulcanologia dell’isola. Una parte del testo pubblicato sul giornale Pantelleria Internet

GIOVANI UNIVERSITARI STUDIANO LA GEOLOGIA E LA VULCANOLOGIA DELL’ISOLA – Laboratori/studio per studenti universitari ed esperti. 

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto questo messaggio da parte dei giovani dell’Agorà: “È bastato poco…. qualche bottiglia di prosecco, qualche cosa dal sapore pantesco da mettere sotto i denti ed ecco organizzato una semplice rinfresco di benvenuto ad un gruppo di studenti francesi, palermitani e spagnoli, arrivati a Pantelleria dall’Università di Geologia di Palermo per iniziare un percorso didattico. Alcuni ragazzi dell’Associazione Agorà li hanno accolti con entusiasmo al Bar Tikiriki, nella mattinata del 27 aprile scorso.

Nel Maggio del 2012 abbiamo creato il primo portale di orientamento universitario per i giovani liceali di Pantelleria. Abbiamo anche stampato ben 250 copie da distribuire gratuitamente ogni anno agli studenti del liceo superiore.Vai su www.infouni.it

 

Nasce Instant, un’altra idea dell’Associazione Culturale Agorà. Spesso succedono avvenimenti per i quali aspettare l’uscita mensile de “La voce di Agorà” ci sembra troppo lontano: Instant serve proprio a questo, a ridurre i tempi e le distanze per permettere a noi di esprimerci e a voi di leggerci al momento, in modo immediato, pratico e mobile

 

6 Giugno 2012 per la prima volta tramite infouni abbiamo fatto la prima giornata di orientamento universitario ai giovani liceali di Pantelleria.

 

Il 21 Giugno del 2012 abbiamo organizzato insieme ad altre associazioni dell’isola una protesta contro i trasporti per e da Pantelleria. Allora avevamo raccolto più di 1400 firme.

 

La voce di Agorà arriva in tutte le attività commerciali dell’isola.

Abbiamo continuato la protesta contro i trasporti organizzando insieme al gruppo Pantelleria Protesta un sit-in a Palermo. In tale occasione proprio i giovani dell’Agorà avevano consegnato le 1300 firme al presidente della Regione.

Nell’Estate del 2012 abbiamo collaborato con Mario Valenza nella realizzazione della sua mostra Pantelleria ieri e oggi.

 

Abbiamo continuato la protesta contro i trasporti organizzando insieme al gruppo Pantelleria protesta un sit-in in occasione dell’inaugurazione del nuovo aeroporto di Pantelleria.

 

Abbiamo collaborato con l’artista teatrale Maria Grazia Giacalone per il suo primo spettacolo: Novecento

 

Nell’Agosto del 2012 abbiamo dato vita al primo Agoràinstrada

Sarà inaugurata stasera alle ore 21 Agorà in Strada, l’iniziativa culturale dei giovani di Pantelleria, che hanno scelto come palcoscenico le strade del vecchio Borgo, i vicoli Messina e Leopardi per una tre giorni dedicata alla fotografia, alla letteratura, alla poesia e alla storia. Nei due vicoli saranno vissuti, con dei video originali, i giorni dello sbarco anglo-americano dell’ultima guerra, quando le bombe piovevano sul vecchio centro urbano di Pantelleria. Tante immagini in bianco e nero che ci faranno rivivere quei tristi giorni di guerra. Ma il 19, 20 e 21 agosto, ogni sera a partire dalle ore 21, in piazzetta AGORA’, sempre all’interno dei due vicoli, ci sarà uno spazio dedicato alla letteratura con il “Caffè Letterario”, dove saranno letti dei brani di Andrea Camilleri, Edmondo De Amicis, Gabriel Garcia Marquez, Gaspare Bono, in cui il filo conduttore sarà sempre Pantelleria con le sue varie sfaccettature. Nelle tre serate anche i prodotti di Pantelleria saranno messi in mostra con il “Passito in vetrina”, mentre sui vecchi muri dei vicoli si potranno ammirare i Clic di Mario Valenza e di altri giovani fotografi che ci faranno rivivere la Pantelleria di ieri e di oggi: Il 20 agosto, alle ore 23, la serata sarà dedicata al giudice Paolo Borsellino con alcune letture e fotografie che hanno il sapore pantesco, quell’isola che il giudice, assassinato dalla mafia, amava molto. Il 22 agosto alle ore 22, “Agorà in strada” si trasferirà in via Colombo, alle spalle di Piazza Cavour. Toccherà a Gianni Bernardo recitare e ricordare Gino Kapper con alcune poesie, aneddoti e granelli di vita.

 

2013

Agorà Party nel Gennaio 2013 per festeggiare insieme ai nostri soci il nuovo anno

Eravamo presenti anche alla manifestazione contro la chiusura del punto nascite di Pantelleria.

In occasione della festa di San pietro e Paolo nel 2013 abbiamo creato un mercatino dell’usato:

Abbiamo dato una mano ed eravamo presenti con il nostro banchetto alla prima festa pantesca.

Il primo aperitivo Agorà a bordo di  Futura Estate 2013

La seconda edizione di Agorà in strada nell’Estate del 2013. Il comunicato: AGORà in strada è un evento che l’Associazione organizza per il secondo anno consecutivo a Pantelleria. Il successo avuto lo scorso anno ci spinge, oggi, a riproporlo. Tre giorni di cultura, arte, fotografia, storia e musica mixati dall’entusiasmo e dalla voglia di fare dei giovani di Pantelleria. La location, molto suggestiva, dei vicoli Leopardi e Colombo fa da sfondo ad un piacevole percorso all’interno della parte antica dell’isola. Mostre fotografiche che ripercorrono la storia di Pantelleria dalla prima guerra mondiale ad oggi; letture di autori famosi passati da Pantelleria; degustazione di vini e prodotti tipici dell’isola; musica dal vivo dei giovani panteschi; riproduzione di filmati di guerra. Un migliaio di persone, l’anno scorso, ha avuto la possibilità di trascorrere in piacevole compagnia le tre serate di Agosto!

Tour nei circoli delle contrade di Pantelleria con un nuovo spettacolo di Gianni Bernardo

 

2014

Gennaio 2014: Margherita Casano viene eletta nuovo presidente dell’associazione culturale Agorà

Inauguriamo il nuovo anno con un nuovo agorà party presso l’Altamarea club di Pantelleria Gennaio 2014

Abbiamo incontrato  i ragazzi dell’istituto superiore nell’Aprile 2014. In tale occasione ai ragazzi di quinto anno abbiamo presentato il progetto infouni.

In vista dell’Estate  2014  abbiamo creato il primo sito di eventi a Pantelleria. Tra Luglio e Agosto abbiamo registrato circa 10 mila visite. Visita il sito su www.manio.it

 

Questa Estate abbiamo organizzato un evento culturale con Clara Greco e Luca Valenza presso il locale dell’Altmarea club di Pantelleria

 

Nel frattempo non sono mancati i nostri famosi agorà-party

 

Abbiamo creato dei block-notes ecologici

Abbiamo preso parte con un nostro banchetto alla seconda edizione della festa pantesca

 

Abbiamo promosso la terza edizione di Agoràinstrada, divenuto ormai un appuntamento fisso per l’Estate pantesca.

 

Anche quest’Estate non poteva mancare il solito appuntamento (giunto al terzo anno) presso vicolo colombo con l’amico Gianni Bernardo.

 

Abbiamo preso parte poche settimane fa alla giornata di bonifica della costa Arenella di Pantelleria

 

Abbiamo manifestato il nostro dissenso contro le trivellazioni nel mar Mediterraneo creando un video denuncia a sostegno della causa.

 

Nel Dicembre 2014 abbiamo creato il primo “English tea” a Pantelleria. Un’ora di conversazione in inglese davanti ad un tea caldo.

 

Durante le festività natalizie nel Dicembre 2014 abbiamo, grazie alla collaborazione del comune di Pantelleria, occupato gli spazi della Mediateca comunale trasformandola in un vero centro culturale aperto ai giovani dell’Isola di Pantelleria.

Abbiamo avuto tra i nostri ospiti la professoressa Maria Rita D’Orsogna che ha tenuto a Pantelleria una conferenza dal titolo: “No alle trivelle, riempiamo il mare di Passito”:

 

 

2015

Nel Marzo 2015 abbiamo collaborato con l’amica Alice Bernardo per la realizzazione della sua nuova Mostra “SEMEN”. La mostra realizzata presso i locali della Mediateca Comunale ha registrato più di centinaia di visitatori.

In occasione delle vacanze Pasquali abbiamo organizzato un concerto live presso il Bar Beluga

Nell’Aprile 2015 abbiamo presentato ai giovani dell’isola insieme all’assessore alle politiche giovanili il progetto CARTA GIOVANI. I giovani di Agorà sono stati incaricati dal comune di Pantelleria di occuparsi della gestione e promozione della Carta Giovani. Incarico che i giovani hanno accettato gratuitamente.

Abbiamo dato vita insieme all’associazione culturale V. Giamporcaro e centro studio Tufano ad una mostra su “Pantellerite” presso la Mediateca comunale dal 25 Luglio al 5 Agosto

Non sono mancati durante la stagione estiva gli ormai famosi Agorà party presso l’Oxidiana e l’Altamarea di Pantelleria.

Abbiamo promosso per cinque serate presso il castello dell’isola il nuovo spettacolo teatrale di Gianni Bernardo dal 5 al 9 Agosto.

Dal 13 al 21 Agosto abbiamo dato vita ad una mostra collettiva sulla vite ad alberello dal titolo Zabib

In collaborazione con il comune di Pantelleria abbiamo coordinato la conferenza dal titolo “La lotta alla mafia nella terra degli infedeli” presso il castello dell’isola.

Non sono mancati i momenti di solidarietà coordinati dai giovani di Agorà.

Abbiamo organizzato la quarta edizione di Agorà in strada tra i vecchi vicoli dell’isola di Pantelleria. Quattro giorni di cultura, letteratura, sapori, tradizioni e poesia in compagnia per la prima volta a Pantelleria degli artisti di strada e della docente e scrittrice Pina Farina.

In seguito al Grande incendio che ha distrutto più di 600 Ettari del verde della montagna grande dell’isola di Pantelleria abbiamo inviato una lettera al premier Matteo Renzi e avviamo una petizione che ha raccolto più di 5000 mila firme: “Save Pantelleria” ricostruiamo la bellezza.

Nell’ Agosto del 2016 abbiamo dato vita alla prima rassegna musicale coordinata dal socio Danilo Ruggero “I Cantautori ritornano di Giovedì” che ha visto la partecipazione di giovani cantautori siciliani e romani sull’isola: il cantautore Alessio Bondì, Fabrizio Cammarata, Luca Carocci.

2017

Nel 2017 abbiamo dato seguito al festival “I Cantautori ritornano di Giovedì”all’interno della VII edizione di Agorà In strada portando sull’isola di Pantelleria la giovane cantautrice emergente Mesa. Una edizione caratterizzata dalla presenza del centro anziani dell’isola e del centro culturale Giamporcaro che hanno intrattenuto gli ospiti deliziandoli con antiche ricette culinarie dell’isola.

Abbiamo dato vita per il secondo anno consecutivo insieme agli amici del Centro Giamporcaro e di Tufano Studio alla seconda edizione della mostra 3 per 3 uguale nove all’interno della VII edizione di agorà in strada che ha visto la partecipazione di nove artisti presso la mediateca comunale.

Nel 2018 Ritorna Agorà in strada e la terza edizione de “I Cantautori ritornano di Giovedì”con Danilo Ruggero accompagnato da Carmine D’Ambrosio alle percussioni e dalla violinista Laura Zaottini. Nella stessa edizione abbiamo ospitato il giovane cantautore siciliano Oratio.

Nel frattempo la voce di agorà continua ad uscire ogni giorno sul web sul nostro sito www.agorapnl.it, registrando migliaia di visite ogni mese. Sostienici, sostieni i giovani di Pantelleria.

Abbiamo ancora tanto da dare alla nostra isola, la nostra terra.  ABBIAMO BISOGNO DI VOI!

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Ambiente

Le Giornate del Mare: i giovani di Pantelleria in compagnia della Marina Militare e della Guardia Costiera

Redazione

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Giornate del Mare e del Made in Italy 2026 – F O T O

Si sono positivamente concluse, nella tarda mattinata del 13 aprile, le iniziative messe in atto dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria e delle componenti della Marina Militare di stanza sull’isola per celebrare le Giornata del Mare e del Made in Italy del 2026.

Gli eventi hanno visto il coinvolgimento degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado dell’isola, e hanno incarnato appieno lo spirito che anima l’iniziativa a livello nazionale ossia la condivisione della cultura marinaresca, il rispetto del territorio e del patrimonio storico culturale, la tutela dell’ambiente marino-costiero e la promozione dello sport velico.


Le numerose attività organizzate si sono concentrate nelle giornate del 10 e del 13 aprile, e hanno consentito ai giovani panteschi di prendere confidenza con i compiti istituzionali della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera oltre che di visitare alcuni dei luoghi e dei mezzi più rappresentativi delle attività marittime.


In particolare, nel corso delle due giornate è stata data la possibilità ai giovani e giovanissimi studenti di visitare la sede dell’Ufficio Circondariale Marittimo e la sua Sala Operativa, assistere alla proiezione di alcuni video dimostrativi sui compiti della Marina e della Guardia Costiera con rappresentanti dei vari reparti della Forza Armata (dallo Stato Maggiore alla Brigata Marina San Marco, ai Reparti di volo alla Guardia Costiera), recarsi su una nave traghetto di linea (la M/N Paolo Veronese), salire a bordo di una motovedetta di soccorso (la CP 312) e osservare da vicino le fasi di un soccorso in mare (un’evacuazione medica dal traghetto e un recupero di naufrago in mare).

Inoltre è stato organizzato, in collaborazione con l’Associazione Barbacane, un tour guidato all’interno di un bunker della Seconda Guerra Mondiale sito presso Scauri, mentre gli istruttori del Circolo Velico di Pantelleria hanno concesso un momento di promozione dello sport velico con dimostrazioni pratiche in mare ed esposizione di unità navali didattiche – classi optimist e laser – a favore dei giovanissimi alunni delle scuole primaria e dell’infanzia.

Nella giornata del 13 aprile gli studenti hanno partecipato ad un’operazione di pulizia del litorale in località Arenella – Punta Sideri, dove, in compagnia degli esperti dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, oltre ad acquisire la consapevolezza della fragilità dell’ambiente marino e costiero a causa dell’inquinemento di origine antropica, i ragazzi e le ragazze hanno avuto l’opportunità di assistere a una lezione interattiva sulle peculiarità botaniche dell’isola, sull’ecosistema marino e sui caratteri naturalistici unici del territorio pantesco.

Contestualmente, nello specchio acqueo antistante punta Sideri, si è svolta un’esercitazione congiunta tra la motovedetta di soccorso CP 312 e l’elicottero della Marina Militare SH-90, che ha previsto il lancio e il successivo recupero dal mare di un aerosoccorritore della Marina proprio davanti agli occhi attenti dei partecipanti.


Infine, l’iniziativa è stata impreziosita dalle splendide immagini del fotografo subacqueo Paolo Minzi, i cui pregevoli scatti, rappresentativi delle bellezze sommerse dell’isola di Pantelleria hanno accompagnato gli studenti in un’esperienza immersiva nel corso della visita ai locali dell’Ufficio Circondariale Marittimo.

Gli eventi sono stati resi possibili grazie al contributo significativo del Comune di Pantelleria, dell’Istituto Omnicomprensivo Almanza – D’Ajetti, dell’Istituto Palazzolo – Scuola dell’infanzia “Giovanni XXIII”, della Pro Loco di Pantelleria, della compagnia di navigazione “Caronte & Tourist” oltre che dei già citati Ente Parco Nazionale, Associazione Barbacane e Circolo Velico di Pantelleria.

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Cultura

I racconti del vecchio marinaio pantesco. Di un viaggio ad Algeri e di una truvatura a Bonsulton / 1

Orazio Ferrara

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Quello fu certamente uno dei viaggi più strani e avventurosi nonché pericolosi che mi toccò fare con il veliero “Madonna di Trapani”, sotto il comando di patrun Vito. Era appena l’alba di un lunedì di forte scirocco quando il “Madonna di Trapani” tolse gli ormeggi e rapido uscì dal porto di Pantelleria.

La nostra meta era la lontana Algeri, dove ci attendeva una piccola colonia di panteschi, le cui famiglie erano colà residenti fin dalla metà dell’Ottocento. Appartenevano alle casate (quelle che ricordo) Accardi, Bonomo, Cozzo, Mangiapanelli, Trudo.
Alcuni di essi avevano preso anche la cittadinanza francese. Il nostro carico consisteva in numerose piccole botti di vino passito e una grossa catasta di cassette di agrumi. Quest’ultime portate da una tartana palermitana a Pantelleria qualche giorno prima. Al ritorno dovevamo imbarcare un grosso quantitativo di grano duro, una parte per la nostra isola e la restante per Trapani.

Capitan Vito, con le mani nodose come radici di cappero, stringeva forte il timone e un sorriso di tanto in tanto gli illuminava il volto abbronzato. Non andava solo per commercio, andava anche per i fratelli panteschi di Algeri, portando loro il “sangue” dell’isola: il passito. Con alcuni di essi aveva stretto forti legami d’amicizia fraterna nei precedenti viaggi. A quell’epoca ero già diventato il marinaio di fiducia del comandante per il saper io tenere sempre la bocca ben cucita. In quel microcosmo di legno, mare, vento e sale, il silenzio valeva, ai suoi occhi, più di mille nodi ben fatti.

Don Vito vedeva come il fumo negli occhi tutte quelle chiacchiere a vanvera, dalla superstizione al pettegolezzo, cui spesso si abbandonano gli uomini in navigazione, chiacchiere che poi non poche volte allentano la stessa coesione e disciplina dell’equipaggio. Così, dopo diverse ore di mare, il comandante mi trasse in disparte e mi disse: “Faremo uno scalo a Biserta e tu mi accompagnerai. Un pezzo grosso di Palermo mi ha chiesto un favore personale ovvero di imbarcare un suo carico a Biserta, non ho potuto rifiutare data l’importanza del personaggio”.
La sosta al porto di Biserta durò diverse ore. Scesi col capitano e subito ci venne incontro un arabo, che ci fece segno a gesti di seguirlo. Quindi ci inoltrammo, con la nostra guida, nel dedalo di vicoli, maleodoranti e affollati, della casbah. Dopo un po’ giungemmo in un piccolo slargo, dove si trovava una casa a due piani di un bianco calce accecante e con un grosso portone in legno, pitturato in un

azzurro tunisino. L’arabo emise un fischio modulato e il portone subito si socchiuse.

Entrammo e ci accolse, nella semioscurità, un arabo dall’età indefinita, che ci parlò, con nostra meraviglia, in un italiano abbastanza comprensibile. Dopo i convenevoli d’uso, Malek, così si chiamava il vecchio, ci disse che l’effendi di Palermo aveva depositato un suo carico di casse di legno, contenenti vomeri d’aratro, che noi dovevamo portare ad Algeri e che non dovevamo preoccuparci dei destinatari, in quanto si sarebbero fatti vivi loro al momento opportuno. Batté le mani e subito una schiera di cenciosi portatori uscì dall’ombra e si caricò sulle spalle le casse. Non passò molto tempo che quest’ultime erano già sistemate nella capace stiva del “Madonna di Trapani”.

Al quel punto venne l’ordine di togliere gli ormeggi. Navigavamo da diverse ore quando il cielo cambiò colore, virando verso un livido viola. Lo scirocco, che fino ad allora aveva gonfiato le vele con alito caldo, diede la stura ad un violento fortunale di mare. Onde alte come palazzotti si abbatterono sullo scafo, che scricchiolava e gemeva in continuazione, ma quel legno di quercia scura resisteva e non cedeva. Un colpo di mare fu abbastanza forte e, nello stesso istante, sentimmo un tonfo sordo nella stiva, evidentemente parte del carico, non ben fissato, si era spostato.

Don Vito, che portava una lanterna accesa, ed io scendemmo quindi nella stiva. Effettivamente le corde che fissavano l’ultimo carico imbarcato, le casse, s’erano allentate e una cassa era caduta, fracassando la tavola che la chiudeva. Quando la luce illuminò meglio la cassa rotta. il respiro ci si mozzò in gola.
Nella cassa, tra la paglia, non c’erano affatto vomeri d’aratro, ma fucili francesi Lebel modello 1886, residuati bellici della Grande Guerra, ancora unti di grasso. C’era anche il relativo munizionamento. In quel tempo contrabbandare armi, con la gendarmeria francese che pattugliava le coste algerine a caccia di ribelli nazionalisti e di chi li riforniva d’armi, significava una condanna a morte o marcire a vita nelle terribili carceri della Cayenna.

“Ci hanno caricato la morte in pancia” disse sottovoce il capitano e aggiunse “Se ci fermano, il veliero ‘Madonna di Trapani’ diventerà facile bersaglio per i cannoni delle torpediniere francesi”. Risalimmo silenziosi in coperta, senza dir nulla agli altri dell’equipaggio.

Orazio Ferrara
(1 – continua)

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Cultura

Pantelleria, dal 24 aprile il via a ciclo di seminari dell’UNIPANT sulla Costituzione Italiana

Redazione

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Pantelleria: il 24 aprile inizia il ciclo di seminari dell’UNIPANT sulla Costituzione Italiana
Cinque incontri gratuiti aperti alla cittadinanza curati dal Prof. Giuseppe Belvisi nell’ambito del progetto Panteschità 3 della Democrazia Partecipata 2025 
 
L’Università Popolare di Pantelleria (UNIPANT), in collaborazione con il Comune di Pantelleria, annuncia l’avvio di un prestigioso ciclo di cinque seminari dal titolo “Sana e Robusta Costituzione”.

 
L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio progetto “Panteschità 3: crescita culturale e inclusione per Pantelleria” legato al programma di Democrazia Partecipata 2025, inizierà il prossimo 24 aprile alle ore 18:00 presso la sede UNIPANT di Via San Nicola 42A.

Il corso, curato dal Prof. Giuseppe Belvisi, si propone di offrire ai cittadini strumenti critici e conoscitivi per approfondire i pilastri fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano, promuovendo una cultura della partecipazione e della consapevolezza civile.

Il percorso didattico è stato strutturato per analizzare in modo sistematico l’architettura della Carta Costituzionale, partendo dalle sue radici storiche fino ai dettagli dell’Ordinamento Repubblicano.

Gli incontri, tutti ad ingresso gratuito, rappresentano un’importante occasione di crescita culturale per la comunità pantesca e per i visitatori dell’isola, favorendo l’inclusione sociale attraverso la conoscenza dei diritti e dei doveri fondamentali.

Il programma dettagliato degli incontri prevede il seguente calendario, con inizio alle ore 18.00:

·   24 Aprile: Origini e caratteri della Costituzione

·   30 Aprile: Struttura e principi fondamentali

·   8 Maggio: Diritti e doveri dei cittadini

·   22 Maggio: Ordinamento della Repubblica I: Parlamento e Presidente della Repubblica

·   29 Maggio: Ordinamento della Repubblica II: Governo, Magistratura e Corte Costituzionale

“La conoscenza della nostra Costituzione è la base per una democrazia sana e partecipata,” dichiara il Presidente UNIPANT, Francesca Marrucci, presentando la seconda della ricca serie di proposte incluse nel progetto votato dalla cittadinanza. “Ringraziamo il nostro socio, il Prof. Giuseppe Belvisi, per averci proposto questa serie di incontri di estrema attualità e interesse.

Attraverso questo ciclo di seminari, l’Università Popolare di Pantelleria intende rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini, fornendo chiavi di lettura essenziali per comprendere il funzionamento dello Stato e il valore della cittadinanza attiva, sempre in linea con i principi fondativi della cittadinanza attiva e consapevole del programma europeo Erasmus.”

L’evento sottolinea l’impegno di UNIPANT nel valorizzare la formazione continua e il libero accesso alla cultura, elementi cardine del progetto Panteschità 3 e di tutti i progetti UNIPANT, non ultimo quello che da lunedì 13 aprile vedrà l’arrivo del primo gruppo Erasmus di giovani francesi che visiteranno l’isola e apprenderanno i modelli panteschi di agricoltura eroica, tutela del paesaggio ed energie rinnovabili.

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