Ambiente
L’asino di Pantelleria diventa educatore e guida turistica. Il Parco incontra esperti di asineria didattica
L’asino pantesco diventa educatore, animatore territoriale e guida turistica. Il Progetto dell’Ente Parco incontra la trentennale esperienza degli esperti dell’Asineria didattica di Reggio Emilia
Un week end dedicato all’asino pantesco quello appena trascorso che ha visto l’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria accogliere sull’isola Massimo Montanari, educatore dell’Asineria didattica di Reggio Emilia. La sua presenza ha rappresentato il primo passo del percorso di collaborazione che coinvolgerà l’associazione Lento Vagare, finalizzato alla valorizzazione e tutela degli asini panteschi attraverso percorsi di cura degli animali, di avvicinamento all’uomo, sensibilizzazione e informazione.
Al Centro Visite Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo, sabato pomeriggio, i rappresentanti del Parco hanno organizzato un incontro tra esperti, operatori, guide e la cittadinanza per conoscere le attività che coinvolgeranno gli asini panteschi.
La loro presenza a Pantelleria, ha spiegato il presidente del Parco, Salvatore Gabriele, è stata possibile grazie alla sinergia con la Regione e l’allevamento di San Matteo a Valderice, che ha consentito, lo scorso anno, il ritorno al contesto di origine dell’asino pantesco.
Sarà l’associazione Lento Vagare, rappresentata per l’occasione da Giovanni Oddo e Michela Silvia, ad occuparsi con gli altri soci del benessere e della cura degli animali nonché delle attività progettuali che le vedranno protagoniste. Fra queste ci saranno i laboratori per i più piccoli e il trekking da soma, attività sperimentata domenica mattina che ha visto l’asino pantesco nel ruolo di vera e propria guida nel percorso da Punta Spadillo a Gelfiser.
È lui che diventa il “condottiero” dell’attraversamento dei sentieri, dettando i tempi del passo che il gruppo dovrà seguire. È questo il vero senso della sua interazione con l’uomo e con i bambini, per sensibilizzarli alla cultura degli animali: vederli in chiave moderna, lontana dall’ottica dello strumento di lavoro, ma quale animale capace di educare l’umano alla sua caratteristica lentezza che è riflessività.
Ambiente
TRAPANI, consegna nuovi veicoli antincendio Auto-Pompa-Serbatoio (APS) alimentati a Biodiesel e relativa formazione
Si è concluso in data 15 aprile 2026, presso la sede centrale del Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani, un corso di formazione ad alta specializzazione, programmato e coordinato dalla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per la Sicilia, contestualmente alla consegna di n. 12 nuovi veicoli antincendio APS (Autopompe Serbatoio) alimentati a biodiesel, destinati ai Comandi delle Regioni Sicilia e Calabria nell’ambito dell’attuazione del programma di rinnovo del parco automezzi avviato dalle strutture centrali del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
All’attività formativa hanno partecipato circa 80 unità operative autista delle quali n. 24 istruttori patenti per veicoli terrestri provenienti da tutti i Comandi della Sicilia, dai Comandi di Reggio Calabria e Vibo Valentia, nonché la partecipazione di ditte specializzate di settore presenti nella
Regione Sicilia che ne assicurano l’assistenza tecnica post-consegna.
Le lezioni, articolate in moduli teorici e pratici, sono state curate direttamente da tecnici della società BAI (Brescia Antincendi International) che ne ha realizzato gli allestimenti tecnici sui nuovi veicoli antincendio. In particolare, la parte teorica, tenuta dall’ing. Claudio Ruggeri, ha riguardato l’illustrazione tecnica degli autoveicoli e dei relativi sistemi antincendio, con approfondimenti sugli schemi di funzionamento e gestione del veicolo.
La parte pratica, condotta dal tecnico BAI Devin Mariotti, è stata invece finalizzata a mostrare in campo le prestazioni operative che possono essere raggiunte con l’uso dei sistemi CAFS (Compressed Air Foam System – sistema ad aria compressa per la produzione di schiuma) e SMPP (Sistema di Miscelazione a Pressione Positiva) di ultima generazione che fanno parte degli impianti tecnici presenti sui veicoli antincendio. Il percorso formativo ha consentito agli istruttori patenti ed al personale autista intervenuto di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per la successiva formazione ve verrà erogata al personale autista destinato alla conduzione delle nuove APS.

Con questa iniziativa, il Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani si conferma punto di riferimento nella formazione specialistica del personale operativo, proseguendo nel costante investimento nella crescita professionale operato con il coordinamento della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Sicilia.

Ambiente
Pantelleria, è emergenza peronospera. A rischio le colture
Il bollettino del Comune
Le stazioni meteo istallate dal Comune sul territorio pantesco hanno rese noto delle criticità imminenti per l’agricoltura pantesca.
Le stazioni agrometeorologiche sono tre e i dati vengono processati dal software della BASF ad esse collegato. Una ottima risorsa, sembrerebbe essersi rivelata come ausilio ai viticoltori per eseguire i giusti trattamenti fitosanitari al momento giusto.
SITUAZIONE COMPLESSIVA
PERONOSPORA (Plasmopara viticola)
Nel corso della settimana corrente si evidenziano condizioni altamente favorevoli allo sviluppo della peronospora, con presenza di allerta infezione legata all’andamento meteorologico (elevata umidità, bagnatura fogliare prolungata e temperature idonee). Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
OIDIO (Erysiphe necator)
Parallelamente, si segnalano condizioni favorevoli anche allo sviluppo dell’oidio (infezioni ascosporiche). È quindi opportuno non abbassare la guardia e proseguire con programmi di difesa mirati, assicurando una corretta protezione della vegetazione in accrescimento. Si raccomanda pertanto di intervenire non appena possibile!
Consigli di gestione
- Tempistiche di intervento: dopo le piogge, entrare in campo appena possibile o non oltre le 72 ore dall’ultimo evento
- Peronospora: in questa finestra, è consigliato posizionare sostanze attive efficaci come ditianon, ametoctradin, cimoxanil, mandipropamide.
- Oidio: è consigliato intervenire con sostanze attive come mefentrifluconazolo o tetraconazolo.
- Fase fenologica: la coltura è in attiva crescita → massima recettività alle infezioni.
TEMPESTIVITA’ E COPERTURA sono determinanti per la protezione.
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Ambiente
Pantelleria, domani distacco di elettricità alle Cale. I dettagli
La Società SMEDE rende noto, mediante avviso, che per inderogabili necessità di servizio dalle ore 08.30 alle ore 13.30 di Venerdì 17 Aprile 2026
Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Cala Levante
• Vicolo Faraglione
• Via dell’arco
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