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Lavoro

La strage continua in Sicilia: muore operaio della manutenzione di pale eoliche a Salemi

Redazione

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La strage continua in Sicilia: muore operaio della manutenzione di pale eoliche
Un altro lavoratore è morto poche ore fa in Sicilia. Da notizie di stampa apprendiamo che la vittima è Giovanni Carpinelli, 33 anni, originario di Benevento, deceduto, secondo i Vigili del Fuoco, cadendo all’interno della pala eolica da un’altezza di circa 48 metri.

Nel rivendicare nuovamente la battaglia per una vera campagna di PREVENZIONE in tutti i luoghi di lavoro, non possiamo non denunciare le lacrime di coccodrillo della Regione Siciliana che invece di pensare ad aumentare di almeno 500 unità il Personale nei servizi delle ASP e negli Ispettorati del Lavoro, ripristinando della legalità nella erogazione servizi pubblici di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, si offre di pagare le spese funerarie dei morti di Casteldaccia.

Tuttavia, è solo l’ultimo sgradevole dileggio della classe politica regionale ai danni dei lavoratori morti e dei loro familiari in quanto è risaputo che sarà l’Inail a rimborsare le spese funerarie in occasione della morte del lavoratore per infortunio sul lavoro (in genere è erogata la quota “una tantum” fissa di € 10.000 per ogni famiglia).

Ribadiamo perciò l’importanza di interventi concreti e immediati per prevenire i morti sul lavoro da parte della Regione e denunciamo con sdegno la trovata propagandistica del pagamento dei funerali.

Riproponiamo ancora una volta, e non ci stancheremo mai di farlo, che le misure da adottare per ridurre in modo tempestivo gli incidenti sono l’introduzione nel Codice penale del reato di omicidio sul lavoro, la cancellazione di subappalti e precarietà, il rafforzamento di controlli e prevenzione assumendo il personale necessario e l’istituzione di una procura nazionale per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Salemi, operaio precipita e muore sul colpo all’interno di pala eolica

Lavoro

GIOVANNI GIARRIZZO NUOVO SEGRETARIO FAI CISL AG CL

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“Ringrazio l’organizzazione per la fiducia ricevuta. Punterò al lavoro
di squadra nell’interesse dei lavoratori e delle lavoratrici attivi nei
settori di nostra competenza e dove siamo ben presenti”. Hind

Farah entra nella nuova segreteria.

Giovanni Giarrizzo è il nuovo Segretario Generale Fai-Cisl Agrigento Caltanissetta Enna. Lo ha decretato il
voto del Direttivo territoriale della Federazione agroalimentare cislina riunitosi a Pergusa. Perito agrario e capolega
sindacale, Giovanni Giarrizzo, 37 anni, ha maturato esperienze anche come collaboratore della Cisl territoriale in qualità
di esperto del settore primario. Farà parte della rinnovata segreteria Hind Farah, sindacalista di origini marocchine che
ha operato nell’Anolf di Caltanissetta. “Ringrazio l’organizzazione per la fiducia ricevuta – ha detto Giarrizzo – punterò al
lavoro di squadra nell’interesse dei lavoratori e delle lavoratrici di tutti i settori di nostra competenza, ben presenti nei
nostri territori. A breve completeremo la segreteria con un altro componente che verrà fuori dalla prossima fase
congressuale”.
Giovanni Giarrizzo subentra a Carmelo Cimino, prossimo al pensionamento, che ha detto: “Sono fiero del
ricambio generazionale che abbiamo innescato. Fattore necessario per continuare a crescere e radicarsi nel territorio”.
Ai lavori del Direttivo è intervenuta anche la Segretaria Generale Cisl Agrigento Caltanissetta Enna Carmela
Petralia, per la quale “Ci sono tante sfide da affrontare con il dovuto protagonismo del sindacato, a cominciare dalla
lotta al caporalato e dalle problematiche tipiche delle aree interne, le cui emergenze sono: deserto industriale e
produttivo, eccessivo consumo di suolo, dissesto idrogeologico, emigrazione giovanile. Sono certa che l’impegno e il
contributo della Fai sarà fondamentale per superare queste criticità”.
Adolfo Scotti, Segretario Generale di Fai-Cisl Sicilia ha dichiarato: “Il nostro compito è anzitutto contrattare per
migliorare la vita dei lavoratori e delle loro famiglie: alla politica regionale chiediamo di affrontare assieme una serie di
priorità, penso ad esempio alla sicurezza, alla legalità, ma anche al rilancio dei consorzi di bonifica, indebitati per 150
milioni e alla riforma forestale che costerà 48 milioni senza rispondere alle aspettative dei nostri forestali”.
I lavori sono stati coordinati dal Segretario Generale Fai-Cisl nazionale, Onofrio Rota, che nel ringraziare
Carmelo Cimino per il lavoro svolto in questi anni, ha così concluso: “Va rilanciato il ruolo del sindacato in questo
territorio complesso, con una notevole vocazione agricola, sprovvisto però di infrastrutture strategiche e servizi. Molta la
miopia politica che purtroppo riscontriamo anche nel resto d’Italia: in agricoltura, così come nel lavoro ambientale,
manca il ricambio generazionale e mancano i finanziamenti strutturali. Nelle nostre città il lavoro delle ‘tute verdi’ sarà
sempre più strategico per la sovranità alimentare, la tutela del territorio e la crescita sostenibile del Paese. Duole notare
che, dopo aver abbandonato una vera politica dei boschi, importiamo oltre l’80% del legno e non sviluppiamo
adeguatamente le filiere connesse all’agroalimentare e al lavoro della bonifica e della forestazione. Il nostro ruolo non si
esaurisce però con la denuncia, come sindacato abbiamo l’obbligo di avanzare proposte per innalzare la qualità degli
interventi pubblici e guidare le azioni delle imprese verso la massima responsabilità sociale”.

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Lavoro

Marina Militare recluta allievi marescialli. Ecco come partecipare

Direttore

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Ancora pochi giorni per partecipare al concorso per il reclutamento di 191 Allievi Marescialli, con 21 posti riservati al Corpo delle Capitanerie di Porto – #GuardiaCostiera 🌊⚓

🔎Presenta la tua domanda entro il 24 maggio 👇🏻
https://concorsi.difesa.it/mm/allievimarescialli/2024/Pagine/home.aspx

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Lavoro

Lavoro, incontro tra assessore Albano e sindacati: si punta a tavolo per sicurezza

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Presidenza della Regione
Istituire un tavolo permanente per la tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Questo l’obiettivo fissato nel corso di un primo incontro che si è tenuto tra l’assessore regionale al Lavoro, Nuccia Albano, e Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Il tavolo vedrà la partecipazione delle organizzazioni sindacali e datoriali, dei vertici dell’Inps e dell’Ispettorato nazionale del lavoro insieme con i rappresentanti degli altri assessorati competenti. L’assessore trasferirà al presidente della Regione quanto emerso dalla riunione e le necessità improrogabili di un intervento sinergico tra tutti gli attori per istituire il tavolo permanente e fissare subito i primi incontri.

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