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Cultura

“La Festa dei Morti a Pantelleria” di Gianfranco Pavia

Redazione

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Lo studioso pantesco, Gianfranco Pavia, autore di testi dialettali, ci coinvolge in una lettura curiosa su

“La festa dei Morti a Pantelleria”

Chi li porta i regali ai bambini buoni, e meno buoni?

Dipende.
Se fossimo in Germania o nei paesi nordici sarebbe disponibile San Nicola (Santa Klaus), che arriva con un carro volante pieno di regali, ma se fossimo in Veneto e zone limitrofe questo compito spetterebbe a Santa Lucia, accompagnata da un asinello con in groppa i regali.

In altre zone c’è la figura di Gesù Bambino, e poi la Befana, e infine Babbo Natale, che si ricollega a Santa Klaus. A Pantelleria, come in Sicilia, i regali li portano i Morti, i parenti defunti.

La Festa dei Morti a Pantelleria

Nella notte fra il primo e il due novembre i genitori preparano e nascondono i regali che poi all’indomani i ragazzi troveranno, dicendo loro che sono stati portati dai parenti morti.
In genere i doni consistono in dolciumi, non dovrebbero mai mancare fra questi la deliziosa frutta martorana, e sempre secondo la tradizione dovrebbero esserci i pupi di zzùcchiru; ma potrebbe esserci anche un regalo di altra natura, come un indumento, o un paio di scarpe, o un giocattolo.

Perché proprio i morti?

Secondo alcuni etnologi le origini andrebbero ricercate in antichi culti pagani dove, nella notte del 2 novembre, si evocavano gli spiriti ed era permesso di passare da un mondo all’altro. Potrebbe sembrare un paradosso, quello di celebrare la festa dei morti in un giorno che dovrebbe essere dedicato al lutto, al dolore per la perdita delle persone care; e invece è il momento in cui i vivi esorcizzano il dolore ricordando chi non c’è più con un’occasione di partecipata convivialità.

Gianfranco Pavia

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Cultura

Pantelleria – Democrazia Partecipata: 15 i progetti passati. Ecco quali

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Con delibera di giunta, il Comune di Pantelleria ha approvato la graduatoria dei progetti finanziabili con la Democrazia Partecipata.

Si consideri che per la realizzazione dei progetti è stata impegnata la complessiva somma di € 52.500,00 con Determina n.1839 del 22/12/2025, nel modo seguente:  

– In quanto ad € 40.000,00 ambito Cultura sul Capitolo 1515/1 codice bilancio 05.02- 1.4.04.01.000 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;  

– In quanto ad € 12.500,00 ambito Sport sul Capitolo 1831/4 codice bilancio 06.01-1.04.04.01.001 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;  
Di segui l’elenco delle 15 proposte con parere favorevole

Il documento integrale

delibera di giunta n. 105-2026 democrazia part

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Cultura

Pantelleria, processione Domenica delle Palme: ordinanza sulla viabilità

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Domenica 29 marzo, alle ore 10.30, in occasione della Domenica delle Palme, il Comandante della Polizia Municipale di Pantelleria, Rosario Di Bartolo, su chiesta di Don Ramesh Catta, ha emesso ordinanza di chiusura al traffico veicolare, per favorire e mettere in sicurezza il passaggio del corteo organizzato.

Le vie interessate all’evento sono: Preso atto che la processione partirà alle ore 10:30 dal piazzale antistante l’Ospedale B.Nagar, proseguirà su Via Don Alonzo Errera, via Marina, via Mazzini, p.zza Cavour con arrivo in Chiesa Madre.

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Spettacolo

E’ morto Gino Paoli ma le sue canzoni saranno eterne

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È morto oggi, martedì 24 marzo, all’età di 91 anni Gino Paoli. 

A distanza di quattro mesi esatti dalla scomparsa della sua musa e amata Ornella Vanoni (25 nov 2025), si è spenta una stella nel firmamento della musica e del cantautorato.
Nel suo patrimonio artistico custoditi nella eterna memoria da  Il cielo in una stanza a La gatta, da Che cosa c’è a Senza fine, da Sapore di sale a Una lunga storia d’amore, fino a Quattro amici al bar con cui vinse il Festivalbar 1991.

Sessant’anni di carriera iniziati nella ‘scuola genovese’ della quale facevano parte Luigi Tenco, Umberto Bindi, Bruno Lauzi e di poco precedente a quella che si rinnoverà con Fabrizio De André.

Nato a Monfalcone, in Friuli, il 23 settembre 1934, ma è a Genova che i genitori si trasferirono quando aveva pochi mesi e al capoluogo ligure è sempre rimasto ‘fedele’.

In copertina immagine dal web

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