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Cultura

Kazzen di Pantelleria tra le tre sole cantine della Sicilia all'Anteprima Merano Wine Festival

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Da sabato 13 fino a tutta la giornata di ieri, l’azienda agricola di Pantelleria Kazzen ha portato l’Oro di Pantelleria all’Anteprima del Merano Wine Festival, che si è tenuta a Roma. Grande orgoglio per la stessa e per l’intera isola, visto che di  tutta la Sicilia, essa era una delle sole tre cantine selezionate. Con lo “zibibbo in purezza”, l’azienda pantesca ha presentato: Kazzè 2016 e Nesos 2014 Passito, premiati tra i Barolo, Amarone, Franciacorta e tanti imponenti nomi di vini e case produttrici di tutta Italia.   A frotte gli ospiti del contest si sono assiepati al banco pantesco, trattenendosi a lungo per ascoltare le spiegazioni sulla realizzazione dei due nettari. 44091829_480602435681355_2568749497978978304_n Lo scenario suggestivo e affascinante dell’ottocentesco Acquario di Roma ha inebriato tutta la manifestazione  di un “gusto” speciale  e memorabile, dove Toscana, Piemonte, Veneto, Campania, Lazio, Sardegna, Friuli, Sicilia, etc. hanno  donato ai palati raffinati degli avventori sapori eleganti  racchiusi in calici che scintillavano dal rosso rubino o mattone, o dal giallo paglia o oro o, ancora caramellato dei vini panteschi.

Kazzen nasce come laboratorio di prodotti tipici e cantina, che è aperta ai visitatori curioi di conoscere i procedimenti di preparazione dei suoi prodotti. Giorni interminabili tra odori forti, mesi di lavoro tra messi fragili, stille di passione che grondano da menti impegnate a valorizzare e migliorare sempre più i propri elaborati sempre di altissima qualità: questo è Kazzen, Oro di Pantelleria.  

Già premiata per il lavoro più volte: la prima nel 2005 da Paolo Massobrio con il “ premio del Gusto “ per il nostro PESTO PANTESCO e poi  Al TUTTO FOOD per il passito L’azienda è specializzata nella valorizzazione dei prodotti tipici di Pantelleria. Produzione, lavorazione e vendita al dettaglio e all’ingrosso, nella propria realtà agricola di Via Khazzen 10. Dai capperi di gusto singolare, all’origano con la sua fragranza fresca e armonizzante, o al manto liquido e soffice del Kazzè e del Nesos che avvolgono i degustatori di tanta cultura, amore e devozione per la propria terra e le proprie creature. Marina Cozzo

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Cultura

Anno Nuovo, nei versi di Luigia Gabriele

Redazione

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Luigia Gabriele, artista eclettica di Pantelleria che coltiva il piacere per la pittura e per la scrittura in versi, si è soffermata a riflettere sull’Anno Nuovo e così, in un batter di rima, ci racconta;

Nella follia e nel tumulto
d’ogni capodanno
si vorrebbe fulminare
ogni dolore, ogni malanno:
-Che l’anno nuovo 
ci porti ogni bene…
(soprattutto quello
che a noi conviene!…)
E, ogni “primo”,
la stessa tiritera,
quella cantata sulle piazze
da mane a sera!…

– Tanti auguri!… felicità!…
bene!… fortuna!…

Sia la volta buona,
e tu possa conquistare
anche la luna…

Quello che non vediamo
(lo scordiamo spesso)
sono le grazie e il bene
che il cielo ci ha concesso,
e prima di far “fagotto”
con gli esecrati mali,
per maledirli
e poi buttarli a mare,
prova a raccogliere
un momento di sostegno
che da cielo t’è venuto
anche se, molto, 
non ne sei degno.

Conserviamo menzione
di Dio e dei suoi aiuti
per tutti quei momenti
che, da soli,
non sarebbero vissuti.

Dell’amore del Padre,
della sublime carità,
conserviamo coscienza,
perchè in nessun bene umano
Esso ha riscontro e parvenza.

Luigia Gabriele

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Spettacolo

Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria” il 2 gennaio al Cineteatro San Gaetano di Scauri

Redazione

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Venerdì 2 gennaio, alle ore 21.00, il Cineteatro San Gaetano di Scauri ospita la proiezione di “Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria”, nuovo cortometraggio diretto da Andrea De Santis e Laura Boggero, girato interamente sull’isola.

Il film racconta, in forma di commedia, il tentativo di “ripensare” il Natale come se fosse un marchio da aggiornare: Miss Claus, proprietaria dell’Azienda del Natale, incarica la sua Christmas planner Wanda di trovare un Babbo Natale 2.0, più inclusivo e in linea con la sensibilità contemporanea. Ne nasce un casting di Babbi Natale alternativi, tra cui quelli interpretati da Giacomo Policardo, Saber Ben Ameur e Felice Pantano, affiancati dall’ attrice Cristina Barbagallo nel ruolo di Miss Claus.

Lo spirito del progetto è chiaro: usare il tono leggero della commedia per riflettere in modo non retorico su inclusività, linguaggio e rappresentazione della “diversità”, evitando pietismo e facili moralismi. I protagonisti, alcuni dei quali con disabilità reali, non vengono presentati come “casi”, ma come persone a pieno titolo, con carattere, ironia e autonomia, al centro di una storia che invita a guardare oltre le etichette.

L’ingresso è gratuito, con offerta libera; la prenotazione è consigliata tramite la pagina Billetto del Cineteatro San Gaetano di Pantelleria.

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Cultura

Pantelleria perde il grande fotografo e uomo Franco Casano, alias Ciufira

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Si è spento all’Ospedale Civico di Palermo, all’età di 93 anni, Franco Casano, detto Ciufira.
L’età avanzata e le condizioni di salute un pò delicate, hanno sentenziato la fine di una vita straordinaria, fatta di immagini immortali, passioni, sensibilità, intelligenza.

La sua antica casa di Khamma, che ha visto mille trasformazioni, era diventata un vero e proprio museo della fotografia, aperto a tutti.
Scriveva, anche, era appassionato di scrittura, di raccontare storie, o meglio di raccontare la sua Pantelleria, dal suo punto di vista di osservatore sagace e capace di fermare il tempo della vita in un clic della sua immancabile macchina fotografica.

Pantelleria, con il fotografo perde un grande personaggio, fonte inesauribile di storia, cultura e intelligenza.

La redazione si stringe al cordoglio dei suoi cari, con sincero affetto.

In copertina immagine dal web

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