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Ambiente

Isole Egadi: al via la Summer School, programma di educazione ambientale rivolto a giovani di tutto il mondo

Marilu Giacalone

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-

Isole Egadi: al via la Summer School, un programma di educazione ambientale rivolto a giovani di tutto il mondo

 

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il National Geographic, è un evento collaterale del Marettimo Italian Film Fest al via a Marettimo il 19 luglio

 

Tre borse di studio offerte da Enegan per la partecipazione alla Summer School

 

L’area marina protetta più grande d’Europa accoglie, fino al 16 luglio, 24 giovani provenienti da tutto il mondo per la Summer School, un programma di educazione ambientale che si propone di formare i ragazzi sui temi della tutela dell’ambiente, la salvaguardia dei mari, i cambiamenti climatici, le politiche di sviluppo sostenibile e le nuove tecnologie che consentono di ridurre l’impatto dell’uomo sul pianeta.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Solemar Eventi, è svolta in collaborazione con il National Geographic, il Comune di Favignana-Isole Egadi, l’Area marina protetta “Isole Egadi”, WWF Italia, la comunità locale e con il patrocinio della Regione Siciliana.  

La Summer School fa parte del programma collaterale del Marettimo Italian Film Fest 2023 – We love the sea, l’appuntamento dedicato al cinema made in Italy che prenderà il via il 19 luglio sull’isola di Marettimo dove si concluderà la sera del 22 luglio.

Grazie agli incontri con esperti, operatori del settore ambientale, nonché Explorer del National Geographic, i giovani potranno seguire un percorso formativo e vivere un’esperienza coinvolgente tra presentazioni, lavori di gruppo, gite in mare ed escursioni. Tre ragazzi avranno la possibilità di partecipare alla Summer School grazie ad altrettante borse di studio offerte da Enegan, trader di gas, luce e tlc che opera a livello nazionale ed energy partner specializzato nel guidare le aziende verso una transizione green.

Il programma

Il programma prevede lezioni mattutine in lingua inglese ed escursioni pomeridiane via terra e via mare oltre che attività di ricerca condotte da esperti ed operatori del settore ambientale e dagli Explorer del National Geographic Giovanni Chimienti e Martina Capriotti, biologi marini. L’iniziativa è svolta con il supporto di Rio Mare che illustrerà ai ragazzi i suoi progetti per la pesca sostenibile.

Sarà una settimana all’insegna della sostenibilità durante la quale i ragazzi avranno la possibilità di conoscere tutte le isole dell’arcipelago partecipando alle lezioni tra Favignana e Marettimo, consumando cibo locale, trascorrendo il loro tempo per terra e per mare a stretto contatto con la natura e visitando Levanzo.

Un’esperienza immersiva. La Summer School si propone di formare competenze tecniche specialistiche nel settore della tutela dell’ambiente e delle politiche di sviluppo sostenibile, dell’economia circolare, allo scopo di accrescere le competenze, ma anche di sensibilizzare le coscienze. I partecipanti alloggeranno nelle case degli abitanti e dei pescatori dell’Isola di Marettimo, assaporando i colori ed i profumi del territorio con l’accoglienza, l’ospitalità e la gentilezza di chi, da sempre, accoglie avventori, su una piccola isola al confine sud ovest d’Italia.

 

Gli obiettivi formativi

Creare un percorso formativo specialistico e multidisciplinare adatto ai giovani, stimolando la compartecipazione e l’interazione; formare un gruppo di giovani pronti a creare consapevolezza tra i coetanei sulla necessità di cambiamento; sensibilizzare le coscienze dei frequentanti, agevolando l’adozione di comportamenti sostenibili e di atteggiamenti di attenzione verso la tutela dell’ambiente ed il rispetto del territorio; indirizzare i frequentanti alla creazione di modelli sostenibili da attuare nel territorio delle Isole Egadi e nell’ambito dell’area marina protetta più grande d’Europa.

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Ambiente

Pantelleria, interruzione energia elettrica l’8 aprile. Ecco dove

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Si rende noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 09-00 alle ore 13-00
di mercoledì 08 Aprile 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Arenella
• Mattaoio
• Zona Industriale
• Kazzen
• Kuddie Rosse
• Dakalè
• Sesi, Cimillia
• Punta Fram
• Suvaki
• Madonna delle Grazie
• Mannera

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Ambiente

Pantelleria – Escursione di Primavera al Fosso del Russo, grande entusiamo dei partecipanti

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Terza Escursione di Primavera di successo e consenso tra luoghi romantici e di incredible bellezza

Questa mattina del 29 marzo 2026, si è tenuta la terza e penultima delle Escursioni di Primavera, organizzate dal Centro Culturale Giamporcaro, dalle Associazioni Barbacane e Arma Aeronautica e da Parco Nazionale di Pantelleria.
L’evento fa parte di un più ampio progetto che unisce lo sport alla storia, all’Archeologia Bellica dell’isola, con l’esplorazione di siti militari risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, offrendo così un duplice richiamo per gli appassionati.

Un inizio giornata un pò rigido, già diverso per il cambio dell’ora da solare a legale.
Ma questo non ha trattenuto a casa gli appassionati di passegiate, specie quelle realizzate tra storia, cutlura, natura, come Pantelleria sa offrire.

Puntuale la partenza dalla sede del Centro GIamporcaro, alle 9,00 alla volta del parcheggio della  sauna di Sibà, dove altri partecipanti erano già in attesa.

Il percorso iniziale è stato caratterizzato da una strada stranamente, per Pantelleria, molto dritta, con direzione una località dalla menzione così romantica ed emozionante: Passo del Vento.

Superatolo, i 15 gitanti hanno raggiunto Fossa del Russo, definito dall’impagabile Giovanni Bonomo: un  “duomo vulcanico” molto interessante. 

Attraversando, poi, la macchia mediterranea, folta e profumata si è cominciato ad intravedere il collo dei tre vulcani gemelli, due, i Gibilè, e il Fozzo, raggiunto dopo aver attraversato una valletta, una radura molto carina, molto intima nel bosco.  (citando Bonomo)

Al Fosso del Russo si trova una caserma perfettamente conservata e che, all’epoca della militarizzazione di Pantelelria per la Seconda Guerra Mondiale, era gestita da un capitano molto bravo e si dice che i suoi cannoni sono stati più efficienti di Pantelleria.
Uno scenario molto suggestivo, incastonato tra le meraviglie geologiche della nostra isola.

Foto di Alberto Riva

L’escursione, come annunciato, prevedeva la visita dei siti bellici: la stanza del comandante, le sei piazzole dei cannoni di 76 mm, tutte e quante sono state distrutte appena dopo la guerra. 

Da lassù il gruppo ha potuto godere di paesaggi  molto belli: le terre di Recale, Scauri, fino a Punta Fram. Uno scenaeio  mozzafiato.
Ma lo sguardo riusciva a percepire perfettamente la valle delle Favare, il Monte Gibele, le Favare fumanti, la Montagna Grande,

La cosa stupefacente è che i  tre sono collassati, dando vita a tre colate laviche molto rocciose, molto dure, dove, tuttavia, la vegetazione della macchia foresta pantesca riesce a colonizzare parte delle colate stesse, vreando una ambiente molto suggestivo e attraente.

Prossima Escursione di Primavera 2026
Prossimo appuntamento imperdibile e ultima uscita memorabile delle Escursioni di Primavera 2026, il 19 aprile a Gelkamar.

In copertina foto di Antonella Bassani

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Pantelleria, rimozione cavo sottomarino. L’ordinanza della Capitaneria di Porto

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Il Tenente di Vascello (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Pantelleria, a seguito dell’istanza 145RM26 del 16 marzo 2026 assunta, con la quale la POLISERVIZI s.r.l., in collaborazione con la Società Subsea Cables, ha comunicato l’esigenza di eseguire delle attività di rimozione di un cavo sottomarino. Le operazioni avverranno con l’assistenza delle Navi MAASVLIET IMO 9996915 e REBECCA IMO 9361108.

Pertanto, dalla entrata in vigore della presente e fino al 15 aprile 2026 le seguenti unità M/N MAASVLIET – IMO N°9996915 – call sign PIGR e M/N REBEССА – ІМОO N°9361108 – call sign PBON eseguiranno un’attività di rimozione cavo sottomarino nell’ambito del progetto “SMW3” nello Stretto di Sicilia. Le citate unità opereranno all’interno di una macro area all’interno della quale ricadono anche le acque sottoposte alla giurisdizione del Circondario Marittimo di Pantelleria. Le anzidette operazioni si concentreranno in particolare lungo la linea congiungente i punti di coordinate geografiche (datum WGS ’84):

L’area interessata è meglio rappresentata nello stralcio cartografico in calce al presente provvedimento.
Nel corso delle operazioni, le unità dovranno essere considerate “NAVE CON MANOVRABILITA’ LIMITATA” ai sensi della regola 3) lett. g) del Regolamento Internazionale per Prevenire gli abbordi in mare (COLREG ’72).

Per quanto sopra,

2 ORDINA Articolo 1 (Obblighi e divieti)
1.1 Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto, tutte le unità in navigazione dovranno mantenersi ad una distanza non inferiore a 0.5 miglia nautiche dalle unità “MAASVLIET” e “REBЕССА”.
1.2 I comandanti/conducenti delle unità navali in transito in prossimità delle unità impegnate nelle succitate operazioni, dovranno, secondo perizia marinaresca, transitare alla minima velocità consentita per il governo in sicurezza dell’unità, evitando di creare moto ondoso nonché valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.

Articolo 2 (Deroghe)
2.1 Non sono soggette alle prescrizioni di cui al precedente articoli: 2.1.1 le unità navali della Guardia Costiera, delle forze di polizia nonché militari in genere in ragione del loro ufficio; 2.1.2 le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità indifferibile di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’ente di appartenenza; 2.1.3 le unità ed il personale appartenente alla ditta esecutrice dei lavori o da questa autorizzati. 2.2 In caso di necessità indifferibile di transito a distanza inferiore a quella riportata al precedente articolo, le unità non coinvolte nelle operazioni, dovranno contattare le unità impegnate nelle sopradescritte attività per eventuali indicazioni e/o per concordare la temporanea sospensione delle attività.

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