Cronaca
Ingresso illegale di tunisino in Italia. Arrestato dai Carabinieri di Pantelleria
Ingresso illegale nel territorio dello Stato.
È di questa accusa che deve rispondere un cittadino tunisino di 33 anni che, ieri, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Pantelleria.
I militari, durante i normali controlli di frontiera garantiti presso l’aeroporto dell’Isola, si sarebbero accorti che il tunisino – sbarcato a Pantelleria lo scorso 24 novembre – stava cercando di imbarcarsi sul primo volo per Trapani dopo essere scappato dal centro di prima accoglienza.
Si tratta di un uomo già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti in materia di stupefacenti e, successivamente, espulso dall’Italia nel 2018. Secondo le prime indagini, l’uomo – insieme a due connazionali proveniente da Ragusa, anche loro denunciati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina – voleva presentarsi in aeroporto con il biglietto e il check-in già fatto da alcuni complici che, invece, sarebbero giunti in supporto con delle valigie per simulare il rientro dopo una vacanza sull’Isola. Nonostante i diversi accorgimenti lo straniero – come il cambio d’abito e una carta d’identità intestata – i Carabinieri hanno approfondito il caso per poi scoprire che il tunisino era giunto illegalmente sul territorio Nazionale.
L’indagato, dopo le formalità di rito, è stato successivamente rimesso in libertà e, in attesa degli adempimenti amministrativi, collocato in una struttura per rispettare la quarantena sanitaria.
Maria Chiara Conticello
Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri: si inizia domani 25 febbraio
Riparte il servizio di distribuzione dell’acqua nelle contrade. Per oggi parliamo di Scauri.
Il calendario dell’erogazione

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Politica
Pantelleria, Albo Pretorio storico: inviata nota formale per riesame della decisione
Ho trasmesso una nota formale via PEC al Segretario Generale del Comune di Pantelleria, al Sindaco, all’Assessore alla Comunicazione e al Presidente della Commissione Consiliare “Controllo e Garanzia”, con copia al Presidente del Consiglio Comunale e al Capogruppo di Minoranza, in merito alla rimozione della consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio.
Nella nota ho evidenziato che la normativa richiamata dall’Amministrazione disciplina la durata della pubblicazione con effetti legali (15 giorni), ma non impone la soppressione definitiva della consultazione degli atti storici. Trasparenza e tutela dei dati personali non sono principi alternativi: il GDPR impone proporzionalità e minimizzazione, non la chiusura degli archivi pubblici.
Durante il mio mandato amministrativo lo storico dell’Albo Pretorio era consultabile, con oscuramento dei dati personali e vigilanza del DPO. Per quanto a mia conoscenza, non risultavano rilievi formali che imponessero la soppressione di tale consultazione.
Questo dimostra che il bilanciamento tra trasparenza e privacy è tecnicamente possibile. Ho inoltre richiamato un elemento che non può essere ignorato: Pantelleria ha vissuto, nella sua storia recente, due commissariamenti e vicende giudiziarie di particolare rilievo. In un contesto istituzionale che ha attraversato fasi delicate, la trasparenza deve essere rafforzata, non ridotta al minimo legale. Nella PEC ho chiesto di conoscere: – se sia stata effettuata una valutazione tecnica formale; – quali criticità concrete siano state riscontrate; – se siano state valutate soluzioni alternative meno restrittive; – copia degli atti istruttori e dei pareri acquisiti. Ho formalmente invitato l’Amministrazione a rriesaminare la decisione e a riaprire la consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio, contemperando le esigenze di tutela dei dati personali con il principio di massima accessibilità. Pantelleria merita una trasparenza piena. La fiducia si costruisce con l’apertura.
24 febbraio 2026
Vincenzo Campo
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Ambiente
“Foraging a Pantelleria”: 28 febbraio workshop sull’uso culinario delle erbe selvatiche dell’isola
Sabato il 28. Febbraio si svolgerà il workshop “Foraging a Pantelleria“, dedicato al riconoscimento ed all’uso culinario delle erbe selvatiche commestibili dell’isola.
6L’evento è organizzato dall’azienda agricola “Soleone Pantelleria” che ospiterà il workshop. Uno dei principali obbiettivi della giornata è di stimolare la conoscenza delle piante selvatiche commestibili che ci circondano ed arricchire l’autoproduzione del nostro cibo con risorse disponibili a tutti, facilitando l’accesso ad un’alimentazione sana, nutriente e completa.
Per avere informazioni e conoscere le modalità d’iscrizione si prega di rivolgere alla titolare dell’azienda, Ines Lommatzsch (tel 329.4775232) oppure scrivere a studioinvento@gmail.com.”
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