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Cronaca

Catania, “Pene per genitori violenti verso insegnanti, compreso il carcere” l’appello di Finocchiaro (AC)

Redazione

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“BASTA VIOLENZA CONTRO GLI INSEGNANTI. A CATANIA ORMAI ATTI CONTINUI CONTRO CHI SVOLGE UN LAVORO DIFFICILE. PENE PER GENITORI VIOLENTI, COMPRESO IL CARCERE”. APPELLO DI CARMELO FINOCCHIARO, COORDINATORE CITTADINO DI AZIONE CATANIA

“Serve che la società civile, la politica e i sindacati, si uniscano in un progetto che deve tendere alla salvaguardia del corpo docente quale elemento fondamentale per la diffusione dell’istruzione e della cultura fra le giovani generazioni. Bisogna che le forze dell’ordine vigilino assolutamente con immediatezza, rispetto alla degenerazione totale che ormai purtroppo tristemente coinvolge molte e molte famiglie”. A dirlo a gran voce è il coordinatore cittadino di AZIONE Catania, Carmelo Finocchiaro, secondo il quale bisogna necessariamente “fermare la violenza contro gli insegnanti e ritornare ad una scuola dove prevalga una  didattica anche sul piano della formazione civica e una seria disciplina. Dunque una valutazione degli studenti sulla base del merito. A Catania -esclama con preoccupazione Carmelo Finocchiaro–  la situazione ormai è insostenibile e le forze dell’ordine devono intervenire per fermare la quotidiana aggressione degli insegnanti, che subiscono sovente violenze che possono essere verbali, fisiche e materiali.  Il caso della madre che ha picchiato una insegnante non può essere certo risolta da una semplice denuncia, ma da una pena detentiva. Nel contempo serve un patto serio con il movimento degli studenti e un altrettanto serio intervento dei dirigenti scolastici che spesso non impongono misure disciplinari severe nei confronti degli alunni arroganti. Siamo di fronte a una questione non più rinviabile. Per cui va fermata questa deprecabile situazione che vede i docenti essere incredibilmente vittime di genitori irragionevoli che anzichè ammonire i propri figli si accaniscono contro coloro i quali, nelle scuole, sono deputati a svolgere il ruolo di educatori come è sempre stato e come impone la formazione scolastica. Noi di Azione Catania -fa sapere il coordinatore cittadino Carmelo Finocchiaro– ci siamo! E siamo anche a fianco degli studenti, della maggioranza assoluta dei genitori responsabili e degli insegnanti che vogliono fare della scuola un momento di cultura e formazione etica”.

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Sociale

Pantelleria, riaperti termini per viaggio per anziani dal 5 al 9 maggio. I costi

Matteo Ferrandes

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Il Comune di Pantelleria ha riaperto i termini di adesione al viaggio/soggiorno per anziani, previsto dal 5 al 9 maggio, in Sicilia.

I costi

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Politica

Forza Italia, Schifani Presidente Consiglio nazionale. Caruso “Ruolo fondamentale per rafforzamento nazionale e garanzia istanze della Sicilia”

Maria Chiara Conticello

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“Desidero esprimere a nome della deputazione regionale, degli amministratori e dell’intera comunità di Forza Italia siciliana la nostra soddisfazione per la nomina del Governatore Renato Schifani a Presidente del Consiglio Nazionale del partito.Questo nuovo e prestigioso incarico assegnato al Presidente Schifani, cui auguriamo e siamo certi farà un buon lavoro, è stato fortemente voluto dal Segretario Antonio Tajani e sarà fondamentale nel processo di rafforzamento e radicamento di Forza Italia in tutto il territorio nazionale.
Siamo altresì sicuri che la sua presenza alla guida del partito nazionale sarà garanzia per le istanze della Sicilia e del Mezzogiorno.”

Lo dichiara il coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia, Marcello Caruso

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Lavoro

First CISL e il nuovo contratto di lavoro

Redazione

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FIRST CISL E IL NUOVO CONTRATTO DI LAVORO Responso unanime dalle assemblee unitarie. Nelle 9 province siciliane le lavoratrici e i lavoratori del settore bancario hanno detto sì all’accordo di rinnovo del Ccnl, siglato il 23 novembre 2023, tra sindacati del credito e Abi. Per Fabrizio Greco, segretario generale di First Cisl Sicilia: “non abbiamo trattato solo l’aspetto economico, rilevanti i temi dell’occupazione, del welfare, dei diritti sociali, dell’orario di lavoro, della partecipazione

alla vita delle aziende”

In tutte le province siciliane il nuovo Contratto di lavoro del settore delle banche ha ricevuto l’ok.

Molto partecipate le assemblee unitarie indette da Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin, svoltesi dal 6 al 22 febbraio. “Abbiamo riscontrato un diffuso interesse – spiega il segretario generale First Cisl Sicilia, Fabrizio Greco – nonostante la parte economica fosse già stata riconosciuta. Ricordo che, con la retribuzione di dicembre ‘23, sono stati corrisposti gli aumenti e gli arretrati con il pieno ripristino della base di calcolo del tfr”. Greco concorda con il segretario generale di First Cisl, Riccardo Colombani, nel definire il nuovo contratto “di svolta e innovativo” aggiungendo che non è soltanto parte economica. “Di assoluto rilievo – dice Greco – anche gli aspetti connessi alla normativa, strumento fondamentale per gestire i cambiamenti in atto nel settore bancario. Assicuro però che continueremo a non perdere di vista tematiche che hanno forti ricadute sociali come la desertificazione bancaria o quelle connesse all’organizzazione del lavoro, pressioni commerciali incluse, che le aziende costantemente aggiornano ricorrendo alla tecnologia. E proprio per governarne gli effetti che abbiamo spinto sulla partecipazione dei lavoratori alla vita delle aziende. E’ una battaglia identitaria della Cisl la cui giustezza è stata finalmente riconosciuta in sede di rinnovo contrattuale”.

Il segretario generale di First Cisl Sicilia, Fabrizio Greco guarda alle sfide future che attendono il sindacato: “abbiamo puntato a contenere gli effetti delle riorganizzazioni aziendali potenziando il Foc, il fondo per l’occupazione, ciò per consentire il ricambio generazionale. Pensionamenti ed esodi hanno progressivamente ridotto la platea dei bancari ma anche la perdita di storici marchi siciliani assorbiti, e con essi lo spostamento fuori regione dei centri decisionali, ha assestato un duro colpo all’economia. C’è necessità di banche di prossimità. JPMorgan e Bank of America hanno posto uno stop alle chiusure di filiali puntando sulle riaperture. Speriamo che la loro azione possa rappresentare una contagiosa inversione di tendenza e ricordare agli istituti di credito la loro funzione sociale. I territori senza servizi finanziari cedono allo spopolamento – conclude Greco – questo fenomeno deve attivare, non solo i sindacati, ma anche le istituzioni. In Sicilia si rischia di perdere altri pezzi fondamentali della nostra storia economica. Banca Sant’Angelo ha comunicato di essere alla ricerca di un partner bancario. Come First Cisl drizziamo le antenne a salvaguardia dei posti di lavoro e degli sportelli”.

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