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Ambiente

IA e robotica cambiano l’industria agricola

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Gli studi sull’intelligenza artificiale e su come essa possa essere impiegata in diversi settori stanno avanzando sempre di più e oggi grazie ad essa sembra che veramente tutto sia possibile e che i vantaggi correlati all’uso di sistemi IA siano infiniti. 

L’intelligenza artificiale è nata con l’obiettivo di aiutare l’essere umano ad ottimizzare le azioni che richiedono più tempo e sforzo. In tal senso, nel mondo del lavoro, vi sono molti settori che ancora oggi richiedono un lavoro manuale non indifferente e delle tempistiche relativamente lunghe. Tra le tante tipologie di industrie che hanno queste caratteristiche vi è anche il settore agricolo. 

Vi è però una grande novità nel mondo dell’agricoltura che potrebbe portare non solo ad un minor utilizzo della manodopera ma anche ad un minor spreco di risorse. Tutto questo è possibile grazie all’uso dell’intelligenza artificiale e della robotica. Vediamo come. 

Robot e Droni per ridurre l’impatto ambientale dell’industria agricola

L’automatizzazione dei processi produttivi e dei compiti all’interno delle aziende è un argomento di cui si sente sempre più parlare in quanto è causa di grandi dibattiti tra chi ne è sostenitore e chi invece crede che l’utilizzo di robot e macchinari intelligenti sfocerà nella sostituzione definitiva degli esseri umani nel mondo del lavoro. 

Se però ci focalizziamo più specificatamente nel settore agricolo, l’uso di intelligenza artificiale ha tanti fini, la maggior parte dei quali avrebbero anche un impatto positivo a livello ambientale. Queste nuove tecnologie altamente avanzate non solo permettono infatti di rendere più efficiente la produzione perché in grado di lavorare anche in caso di condizioni atmosferiche sfavorevoli in cui l’essere umano correrebbe il rischio di infortuni. 

Potendo operare in tali circostanze aumenterà di conseguenza la produzione e di conseguenza sarà possibile sfamare una quantità maggiore di persone. Quest’ultimo aspetto è estremamente importante se si considera che nel 2050 si prospetta un aumento della popolazione mondiale fino a 9 miliardi di persone.

Essi sono in grado di svolgere diverse funzioni come controllare e monitorare la crescita la salute delle piante, segnalare la presenza di infestanti, per l’irrigazione, la potatura e il diserbo. 

Un ulteriore elemento positivo è quindi ricollegabile all’impatto ambientale. Essi riescono infatti a ridurre al minimo gli sprechi di acqua e di energia elettrica e abbassare fino a -95% l’utilizzo di fertilizzanti, erbicidi, pesticidi e tutte quelle sostanze chimiche inquinanti che danneggiano il nostro pianeta.

L’italia sta investendo in IA nel campo agricolo?

I robot e i droni vengono impiegati già da anni nella produzione di prodotti agricoli e nonostante l’intelligenza artificiale sia stata introdotta solo recentemente, ma già ora è possibile notare il suo altissimo potenziale. Questi sistemi così precisi, riescono a svolgere funzioni non solo il modo più efficace ma anche più veloce rispetto all’uomo. 

In Italia sono tanti i progetti in corso atti a rendere tali tecnologie sempre più precise, efficienti, autonome ed “intelligenti”. 

L’università Cattolica del Sacro Cuore e l’Istituto Italiano di Tecnologia hanno sviluppato insieme un progetto chiamato Vinum-Robot, un macchinario controllabile a distanza tramite rete mobile da poter utilizzare nella produzione vinicola in grado di operare su terreni poco piani e particolarmente instabili. L’obiettivo è quello di rendere ancora più automatici i processi di potatura della vite durante il periodo invernale, periodo in cui le condizioni atmosferiche sono avverse, così da renderli efficaci ed efficienti pur sempre mantenendo lo stesso livello di qualità della potatura manuale. 

Un’altro progetto che coinvolge le coltivazioni di nocciole è il progetto Pantheon, creato dall’unione tra la nota azienda Ferrero, l’Università della Tuscia e l’Università Roma Tre. Pantheon prevede l’uso di droni e robot in grado di analizzare in modo dettagliato il terreno, non solo più precisamente da terra ma anche in modo più ampio creando una mappatura aerea delle condizioni di salute e crescita delle coltivazioni di nocciole. In questo modo questi robot saranno in grado di valutare autonomamente come procedere per ottenere un raccolto di alta qualità minimizzando al massimo gli sprechi di materia prima. 

Sono tantissimi i progetti il cui fine è di utilizzare al meglio l’intelligenza artificiale e la robotica e considerato che già oggi lo sviluppo è estremamente veloce, non aspettiamo altro che vedere cosa ha in serbo il futuro. 

Fonte: https://internet-casa.com/news/ia-agricoltura/

Ambiente

Pantelleria, ordinanza con limiti di balneazione e navigazione: verde, giallo e rosso il semaforo della sicurezza in mare

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Ogni colore una distanza dalla costa

Nel pomeriggio di ieri, 5 maggio 2026, presso la Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, Il Sindaco Fabrizio D’Ancona, insieme con il direttore del Parco Carmine Vitale e il COmandante della Capitaneria di Porto Claudio Marrone, ha resa nota la necessità dell’Ordinanza N. 13 del 6/6/2026 per la sicurezza in mare per bagnanti e naviganti della costa. 
Per conoscere esattamente le località sottoposta ai limiti, è stato creato un qr code, che darà tutte le indicazioni necessarie e che troverete alla fine dell’articolo.

Il documento dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria così recita:

Il litorale dell’isola di Pantelleria è caratterizzato da tratti di falesie a picco sul mare, scogliere dalle elevate pendenze e accumuli di roccia fratturata, che presentano fenomeni di dissesto idrogeologico di pericolosità molto elevata. La Relazione Geomorfologica allegata al provvedimento di approvazione dell’aggiornamento del “Piano Stralcio di Bacino per l’Assetto Idrogeologico (di seguito “P.A.I.”) dell’Isola di Pantelleria” (D.S.G. 817/2023 citato in preambolo) ha accertato infatti che, “considerata la natura geologica (esclusivamente vulcanica) e le caratteristiche geomorfologiche dell’isola, la tipologia prevalente (quasi esclusiva) dei dissesti presenti è quella di crollo […].

I dissesti censiti risultano essere 295 di cui 293 di crollo […]. I dissesti di crollo censiti interessano pareti verticali o sub verticali e versanti notevolmente acclivi […]. La pericolosità, per il principio di cautela […], è stata attribuita molto elevata P4 a tutti i dissesti di crollo”. I fenomeni di dissesto sopra citati sono meglio rappresentati nelle allegate Carte della pericolosità geomorfologica in scala 1:10.000 delle sezioni CTR nn.rr. P_626910, P_626920, P_626930 e P_626940, redatte dalla competente Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia. Per quanto precede,

O R D I N A

Articolo 1 (Individuazione delle zone di dissesto)

1.1 Allo scopo di salvaguardare la vita umana in mare e contestualmente disciplinare l’uso degli specchi acquei a ridosso dei tratti di costa interessati da fenomeni di dissesto censiti dalla pianificazione di cui al Rende Noto (P.A.I.) e caratterizzati da indice di pericolosità molto elevato (P4), sono individuate e regolamentate n. 3 (tre) fasce di litorale, denominate rispettivamente “zona rossa”, “zona gialla” e “zona verde” distinte in relazione all’altezza e alla morfologia della scogliera e alla distanza di sicurezza da mantenere rispetto alla linea di costa, tenendo conto delle indicazioni tecniche contenute negli studi citati in preambolo: Zona Fascia di sicurezza (dalla linea di costa) Rossa 100 m Gialla 50 m Verde 25, distinte in relazione all’altezza e alla morfologia
della scogliera e alla distanza di sicurezza da mantenere rispetto alla linea di costa, tenendo
conto delle indicazioni tecniche contenute negli studi citati in preambolo.


Continua a leggere nel documento originalem_inf.CPPAN_REG_ORDINANZE.R.0000013.05-06-2026


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Ambiente

Campagna Antincendio Boschivo 2026: al Comando dei VV. FF. di Trapani incontro operativo tra istituzioni

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Di seguito all’incontro del 29 giugno u.s. tenutosi presso il Salone di Rappresentanza della Prefettura di Trapani, afferente alle misure di prevenzione degli incendi nelle sue diverse forme, boschivi di vegetazione e di interfaccia urbano-rurali, con particolare attenzione ai parchi ed alle riserve naturali esistenti sul territorio della provincia, in vista dell’avvio a regime della Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2026 e dell’attuale apertura dei Distaccamenti Rurali VF presenti in ambito Regionale, si è svolto oggi, presso l’aula didattica del Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani, un incontro tecnico-operativo finalizzato al richiamo dell’importanza che riveste il coordinamento operativo anche alla luce del potenziamento delle risorse in campo previsto all’interno del Piano Operativo Annuale (POA) per la stagione antincendio 2026 con inserimento di personale VF anche al Centro Operativo Provinciale AIB facente capo al CFRS. L’iniziativa, pienamente condivisa da tutte le componenti operative degli enti interessati, ha rappresentato un importante momento di confronto interistituzionale con specifico focus negli ambiti della prevenzione, del monitoraggio, del pattugliamento e del contrasto agli incendi boschivi e di vegetazione. All’incontro hanno preso parte:

• il Comandante dei vigili del fuoco, Ing. Antonino Galfo;
• il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste – Corpo Forestale della Regione Siciliana, Provincia di Trapani, Dott. Francesco Trapani;
• il Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della stazione dei Carabinieri di Trapani, Tenente Francesco Vozza;
• il Dirigente del Servizio regionale di protezione civile per la provincia di trapani, Dott. Antonio Parrinello;
• il Comandante dell’82° CENTRO SAR, Tenente Colonnello Nicolò Nicolosi.

Hanno inoltre partecipato i funzionari tecnici del Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani, il personale specializzato DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento), gli operatori TAS2-VF (Topografia Applicata al Soccorso), unitamente al responsabile del Centro Operativo Provinciale (COP) ed agli ispettori della forestale di Trapani, figure professionali queste che svolgono un ruolo fondamentale nelle attività di gestione e coordinamento degli interventi in scenari complessi che possono prevedere l’impiego sia di quadre operative di terra sia di aeromobili in assetto AIB della flotta aerea statale, regionale e di soccorso VF. Nel corso dell’incontro, con il supporto anche del Comandante dell’82°/SAR, sono state approfondite le procedure di attivazione e impiego dei mezzi aerei antincendio, le modalità di coordinamento tra le diverse componenti operative coinvolte nelle emergenze AIB e le attività di supporto e integrazione con il volontariato organizzato di Protezione Civile.

Particolare attenzione è stata dedicata al rafforzamento della collaborazione tra le istituzioni presenti, con l’obiettivo di garantire una risposta sempre più efficace e tempestiva al contrasto degli eventi incendiari, fenomeni che negli ultimi anni hanno assunto una crescente rilevanza sotto il profilo ambientale, economico e della sicurezza pubblica. Si è inoltre evidenziata l’importanze che riveste l’attività di prevenzione, di pattugliamento e di implementazione delle squadre operative degli enti intervenuti prontamente disponibili, iniziative da favorire anche in relazione a quanto riportato negli avvisi di Protezione civile –Rischi incendi e ondate di calore-.

L’incontro ha confermato l’importanza che riveste la pianificazione condivisa, ed il costante aggiornamento operativo favorito dalla tempestiva circolarità delle informazioni, elementi indispensabili per affrontare con efficacia la Campagna AIB 2026 a tutela del patrimonio boschivo, dell’ambiente e della popolazione del territorio provinciale. 

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Ambiente

Pantelleria, al via nuovo calendario della raccolta rifiuti. Le nuove disposizioni

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Nell’articolo i calendari scaricabili

Il Comune di Pantelleria ha reso noto il nuovo calendario per la raccolta indifferenziata, per le utenze domestiche e non domestiche.

Di seguito le locandine e i pdf scaricabili

Utenze domestiche e non domestiche dal 1° giugno al 30 settembre 

I documenti scaricabili

Calendario+ritiro+dal+1+giugno+al+30+settembre_UTENZE+DOMESTICHE

Calendario+ritiro+dal+1+giugno+al+30+settembre_UTENZE+NON+DOMESTICHE

Utenze domestiche e non domestiche dal 1° ottobre al 30 maggio

I documenti scaricabili
  Calendario+ritiro+dal+1+ottobre+al+31+maggio_UTENZE+DOMESTICHE Calendario+ritiro+dal+1+ottobre+al+31+maggio_UTENZE+NON+DOMESTICHE

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