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Cultura

I Gesuiti, origine e grandezza

Redazione

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I Gesuiti, formalmente noti come la Compagnia di Gesù, sono un ordine religioso della Chiesa cattolica fondato nel 1540 da Ignazio di Loyola. Da allora, questa comunità ha giocato un ruolo significativo nella storia del mondo, distinguendosi per la sua dedizione alla spiritualità, all’istruzione e alla missione. L’ordine è cresciuto nel corso dei secoli, adattandosi ai cambiamenti sociali e culturali, ma ha mantenuto il suo impegno per l’educazione, il servizio e la promozione della fede cristiana. In questo articolo, esploreremo la grandezza dei Gesuiti attraverso il loro impatto nella storia.

La Compagnia di Gesù è stata fondata da Ignazio di Loyola, un ex soldato spagnolo che, dopo essere stato ferito in battaglia, ha sperimentato una profonda conversione spirituale. Nel 1534, Ignazio e sei compagni giurarono voti di povertà e castità, dedicandosi al servizio di Dio. Nel 1540, il Papa Paolo III riconobbe ufficialmente la Compagnia di Gesù, consentendo la sua espansione in tutto il mondo.

I Gesuiti si impegnavano a diffondere la fede cristiana attraverso l’insegnamento, la predicazione e il lavoro missionario. Questa missione li ha portati a operare in molte parti del mondo, incluso il Nuovo Mondo durante l’epoca delle esplorazioni.

Una delle caratteristiche distintive dei Gesuiti è stata la loro dedizione all’educazione. Nel corso dei secoli, hanno fondato numerose scuole, collegi e università in tutto il mondo. I Gesuiti hanno sempre creduto che l’educazione fosse uno strumento potente per formare individui competenti e moralmente responsabili. I loro istituti educativi sono stati pionieri nell’integrazione di una formazione spirituale e intellettuale, influenzando generazioni di studenti.

I Gesuiti sono stati attivi anche nel campo delle attività missionarie, portando il cristianesimo in luoghi lontani e spesso difficili da raggiungere. La loro presenza è stata particolarmente importante durante il periodo delle esplorazioni e dell’evangelizzazione nelle colonie.

Inoltre, i Gesuiti hanno contribuito significativamente alla cultura, alla scienza e alle arti. Molti membri dell’ordine sono stati eminenti scienziati, filosofi e artisti che hanno apportato contributi rilevanti alla conoscenza umana. La loro tradizione intellettuale e la promozione delle arti hanno influenzato positivamente le società in cui operavano.

Nel corso del tempo, i Gesuiti si sono distinti anche per il loro impegno sociale e la promozione della giustizia. Sono stati attivi nelle opere di carità, nell’assistenza ai poveri e nella difesa dei diritti umani. Il loro approccio alla giustizia sociale ha radici profonde nei principi della dottrina sociale della Chiesa cattolica.

La grandezza dei Gesuiti nella storia risiede nella loro capacità di adattarsi alle sfide dei tempi, mantenendo al contempo il loro impegno per la fede, l’educazione, la missione e la giustizia sociale. La loro influenza si estende in molte aree della società, contribuendo al progresso intellettuale, culturale e spirituale. Mentre l’ordine ha attraversato periodi difficili nella sua storia, la sua eredità di dedizione al servizio e alla ricerca della giustizia continua a ispirare molte persone oggi.

Davide Romano

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Cultura

Fantasia in Cucina compie 6 anni. Io, Barbara Conti food blogger della Sicilia

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“Fantasia in Cucina” taglia il suo sesto anniversario! Questo blog, che fa parte della piattaforma di GialloZafferano, è un luogo dove io, siciliana appassionata di cucina, condivido le mie ricette.

Le mie creazioni spaziano dai dolci ai secondi piatti, passando per i primi e i contorni. È un taccuino virtuale, viaggio culinario attraverso i sapori della Sicilia, con un occhio di riguardo per le ricette tradizionali.

Ho iniziato nel 20024, a scrivere ricette di Cucina sul giornale della Curia di Ragusa, per volere del Vescovo, Paolo Urso che amava i dolci e anche la mia torta di mele. Uno dei miei cavalli di battaglia che fù anche la prima ricetta pubblicata

Più tardi nel 2018 leggo di un corso per aspiranti Food Blogger, indetto da Giallo Zafferano tenuto a Ragusa ed è così che decido di aprire il mio blog Fantasia in Cucina.

Da Agente Immobiliare di professione, in Cucina per passione

I migliori affari si fanno passando per la tavola. Ogni volta che affittavo le case in estate, mi capitava molto spesso di dare indicazioni ai turisti, su cosa mangiare e dove mangiare. Da qui la mia decisione di aprire il blog con le ricette dapprima tradizionali, poi di famiglia ed infine del mio territorio fino a sperimentare quelle antiche, “orali” che ho trovato trascritte nei vari quaderni e appunti appartenenti alle mie due nonne siciliane, dove erano indicati gli ingredienti ma non i passaggi.

E così che durante i primi sei mesi del lockdown riprendo il mio blog e inizio a studiare, cucinare e fotografare a tempo pieno.
La Fantasia e la creatività in cucina così come nella vita, sono per me due ingredienti fondamentali.

Da qui iniziano le mie collaborazioni con diversi giornali online, dove scrivo di ricette e parlo dei posti dove mangiare e degli eventi legati al food.
Durante questi sei anni, ho incontrato molte persone, fatto corsi con i bambini che amo, gli adulti. In questi sei anni ho incontrato molte persone del mondo del food, ho mangiato in ristoranti, pub, rosticcerie alla ricerca dei piatti della tradizione dei luoghi che ho visitato.

Ho partecipato a programmi in radio e all’organizzazione di Eventi che mi hanno permesso di accrescere il mio bagaglio culturale e le mie conoscenze del campo del food.

Lo scorso lunedì pranzo a sorpresa per i sei anni del Blog a Marina di Ragusa presso il ristorante il Delfino, Rinomato per essere stato la location di due episodi di Montalbano che di recente è stato insignito tra i migliori ristoranti d’Italia da Saporiamoitalia.

Barbara Conti

In copertina con Iginio Massari 
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Cultura

Girolamo Grammatico a TrapanIncontra con “Sopravviventi”

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Trapani, 26 febbraio 2024 – Nell’ambito della rassegna letteraria “TrapanIncontra”, sabato 2 marzo, alle ore 18.00, presso la Biblioteca Fardelliana di Trapani, Girolamo  Grammatico presenta il libro “Sopravviventi” (Einaudi). Un’occasione unica per riflettere sulle sfide quotidiane del più grande centro di accoglienza di Roma, la Charitas della Stazione Termini. Un mosaico avvincente di storie forti che spingono a riflettere sul significato, sia religioso che laico, dell’aiuto.

Grammatico, originario di Trapani, condividerà il suo percorso lungo 18 anni accanto alle persone senza dimora, esplorando il significato dell’altruismo e la sua fede. La presentazione del suo primo romanzo a Trapani diventa un toccante ritorno alle radici nella città che lo ha cresciuto, invitando tutti a riscoprire il senso di comunità.

La rassegna TrapanIncontra è organizzata dal Comune di Trapani – Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Fardelliana e la sua deputazione, con la direzione editoriale a cura del giornalista e scrittore Giacomo Pilati.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, vi invitiamo a seguire i profili social ufficiali e il sito web della Biblioteca Fardelliana.

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Cultura

Gibellina (TP), recuperato il finanziamento del progetto “Consagra Innovation Hub”

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recuperato il finanziamento del progetto “Consagra Innovation Hub” a Gibellina

Gibellina, 24 febbraio – A Gibellina un importante passo avanti verso il completamento e la valorizzazione del Teatro di Consagra, straordinaria opera d’arte a scala urbana, rimasta incompiuta per anni.

Accettato il ricorso presentato dal Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia e dal Comune di Gibellina, assistiti dagli avvocati Michele Giorgianni e Salvatore Neri, presso il TAR Lazio. La sentenza n. 2927-2024, pubblicata il 13/02/2024, ha determinato l’accoglimento del ricorso in riferimento al progetto “Consagra Innovation Hub”. Il progetto, del valore di 16 milioni di euro, trasformerà il teatro in un centro di ricerca e formazione per la valorizzazione dei beni culturali.

La sentenza del TAR Lazio ha riconosciuto l’illegittimità del provvedimento dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, che aveva decurtato del 50% il finanziamento del progetto, accusato di aiuto di Stato per la presenza di un bar e un bookshop. Tutto questo obbliga l’amministrazione statale a riconsiderare il progetto, fornendo indicazioni chiare sui criteri da utilizzare, offrendo prospettive favorevoli per il procedimento.

Il “Consagra Innovation Hub” rappresenta un’opportunità unica per trasformare il Teatro di Consagra in un centro d’innovazione, con un approccio sostenibile e integrato. Il Teatro potrà diventare un incubatore e aggregatore di energie, promuovendo ricerca, potenziamento del capitale umano e sostenendo l’innovazione nel territorio.

Il progetto, ammesso al mega bando del Ministero per il Sud e la Coesione Territoriale, potrebbe finalmente dunque beneficiare di questo finanziamento significativo per contribuire alla sua realizzazione. “Consagra Innovation Hub” coinvolge importanti partner, con capofila il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia, con il Comune di Gibellina, il CNR Roma e l’Università di Catania, Its Emporium del Golfo, Therreo Srl, Ett S.p.A., il Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali (INSTM) Firenze, la Fondazione Orestiadi, Studio Mario Cucinella, Club di Prodotto Terre della Valle del Belice, la Rete Museale e Naturale Belicina, il Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Meridione, Laboratorio di Restauro Teri, G55 Coworking Fablab del Comune di Partanna. L’attività di coordinamento per la presentazione della manifestazione d’interesse è stata realizzata da Giampiero Cappellino della Therreo Srl.

Alla conferenza di presentazione al Museo di Arte Contemporanea di Gibellina hanno partecipato il sindaco del Comune di Gibellina, Salvatore Sutera: “Il progetto va oltre il recupero dell’opera di Pietro Consagra. Si tratta di un’opera d’arte unica, non incompiuta geneticamente ma pronta a diventare un fulcro di iniziative culturali. Il partenariato con tanti prestigiosi partner promette un ampio spettro di iniziative, dal recupero artistico alle sperimentazioni con nuovi materiali. Questo progetto crea un polo di studio e formazione, collegando arte contemporanea e antica, e diventando un punto di riferimento per la cultura e la ricerca nel territorio, coinvolgendo studenti e formatori” – queste le sue parole.

“Le novità riguardano una significativa sentenza del TAR che permette di riprendere il percorso per la realizzazione del progetto di recupero del Teatro di Consagra a Gibellina. Il finanziamento, ottenuto attraverso una via giudiziaria, ora è stato recuperato per intero. Questa somma sarà dedicata esclusivamente all’adeguamento della struttura e all’allestimento con attrezzature scientifiche e arredi per condurre attività di ricerca di alto livello, formazione e trasferimento tecnologico. Il progetto coinvolgerà collaboratori, partner e università, puntando anche sulla valorizzazione dei beni culturali a fini turistici. L’impegno è ora concentrato non solo sul completamento del centro, ma anche sulla sua attivazione e animazione, trasformandolo in un punto di attrazione. La scommessa è grande, ma c’è fiducia nell’avvio del cantiere e nella progettazione di iniziative che renderanno l’Innovation Hub un luogo dinamico e vitale” – così conclude Sebastiano Di Stefano, responsabile di progetto per conto del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia.

Tra i presenti in conferenza anche il Presidente del Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia Rosario Minasola, gli avvocati Michele Giorgianni e Salvatore Neri, la deputata regionale Cristina Ciminnisi e rappresentanti dei partner.

Il finanziamento è il risultato della procedura avviata nel 2021 dall’ex Agenzia per la Coesione Territoriale, confermando il riconoscimento dell’importanza di questo progetto per lo sviluppo del territorio. È necessario aprire un tavolo tecnico con il Governo nazionale per rimettere il progetto nei binari giusti.

Il “Consagra Innovation Hub” con il sostegno delle istituzioni e l’impegno nel risolvere le questioni burocratiche, potrebbe davvero contribuire al rilancio economico e culturale della Sicilia. Il Teatro progettato dallo scultore Pietro Consagra, simbolo di rinascita dopo il terremoto del Belice, attende da quasi 40 anni il suo completamento.

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