Spettacolo
I film e le serie TV più gettonate nei primi nove mesi del 2024
Scopri la classifica dei film e delle serie in streaming più in voga a 3 mesi dalla fine dell’anno in Italia
Concluso settembre abbiamo archiviato i primi tre quarti dell’anno e JustWatch, la più grande guida al mondo di contenuti in streaming, ha pubblicato la classifica dei film e delle serie tv più gettonati in streaming in Italia nei primi 9 mesi del 2024.
Film:
Posizione
Titolo del film
1
Inside Out 2
2
Dune
3
Oppenheimer
4
Anatomia di una caduta
5
Povere Creature!
6
Il regno del pianeta delle scimmie
7
Godzilla Minus One
8
Mad Max: Fury Road
9
Tutti tranne te
10
C’è ancora domani
Fonte e classifica completa e aggiornata in tempo reale oltre la decima posizione inclusi il numero di posizioni perse o guadagnate rispetto alla settimana precedente, la massima posizione raggiunta, e tutte le piattaforme dove è possibile vedere i titoli, reperibili alla pagina: https://www.justwatch.com/it/streaming-charts
“Inside Out 2” il titolo più gettonato, al secondo posto “Dune”, medaglia di bronzo per “Oppenheimer”.
Al primo posto della classifica dei primi nove mesi del 2024 si piazza “Inside Out 2”, un’attesa continuazione che riporta il pubblico nella mente di Riley ormai adolescente. Il quartier generale viene improvvisamente demolito per far spazio a nuove Emozioni, inclusa Ansia, che porta scompiglio tra Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto.
Segue al secondo posto “Dune”, l’adattamento epico della saga di fantascienza firmato da Denis Villeneuve, che continua a conquistare pubblico e critica con le sue immagini mozzafiato e una trama avvincente.
Al terzo posto troviamo “Oppenheimer”, il biopic di Christopher Nolan che racconta la vita del fisico J. Robert Oppenheimer e la creazione della bomba atomica. Forte anche del successo al botteghino, il film ha continuato a dominare le classifiche fin dal suo arrivo in streaming all’inizio dell’anno.
In quarta posizione sale “Anatomia di una caduta”, un dramma giudiziario che segue Sandra, accusata della morte del marito Samuel. Il processo, visto attraverso gli occhi del figlio ipovedente, svela un complesso rapporto familiare e lascia lo spettatore a interrogarsi tra omicidio e suicidio.
Scende al quinto posto rispetto alla classifica di metà anno “Povere Creature!”, con Emma Stone nei panni di Bella, riportata in vita da uno scienziato. Vincitore del Leone d’Oro all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, il film narra il viaggio di Bella attraverso continenti e società, esplorando temi di libertà e scoperta.
Al sesto posto entra “Il regno del pianeta delle scimmie”, ambientato molto tempo dopo gli eventi del precedente capitolo. Nuovi clan di scimmie sono sorti, e quando il leader schiavizza i propri simili per recuperare una tecnologia umana perduta, Noa e Mae intraprendono un viaggio per la libertà.
Scende al settimo posto rispetto alla classifica semestrale “Godzilla Minus One”, che esplora le conseguenze devastanti della bomba atomica attraverso il ritorno di Godzilla nel Giappone postbellico.
All’ottavo posto si posiziona “Mad Max: Fury Road”, con il suo racconto post-apocalittico che vede Max e l’imperatrice Furiosa fuggire da Immortan Joe in un frenetico inseguimento attraverso le Terre Desolate.
In nona posizione entra “Tutti Tranne Te”, una commedia romantica in cui Bea e Ben, dopo un primo appuntamento perfetto, si ritrovano a dover fingere di essere una coppia durante un matrimonio in Australia, con esilaranti conseguenze.
Chiude la top 10 “C’è ancora domani”, il film campione d’incassi che segna l’esordio alla regia di Paola Cortellesi. Con una critica pungente alla cultura patriarcale del dopoguerra, ha conquistato 6 David di Donatello e un successo anche all’estero.
La classifica completa dei film più popolari aggiornata in tempo reale anche oltre la decima posizione compreso il numero di posizioni perse o guadagnate rispetto al periodo precedente è disponibile alla pagina: https://www.justwatch.com/it/streaming-charts
Serie TV:
Posizione
Titolo della serie TV
1
House of the Dragon
2
The Bear
3
The Boys
4
Fallout
5
Shogun
6
True Detective
7
Bridgerton
8
Eric
9
Tulsa King
10
Hazbin Hotel
Fonte e classifica completa e aggiornata in tempo reale oltre la decima posizione inclusi il numero di posizioni perse o guadagnate rispetto alla settimana precedente, la massima posizione raggiunta, e tutte le piattaforme dove è possibile vedere i titoli, reperibili alla pagina: https://www.justwatch.com/it/streaming-charts?t=shows
Tra le serie TV, in vetta “House of the Dragon” davanti a “The Bear” e “The Boys”
Nei primi nove mesi del 2024, la classifica delle serie TV più popolari vede al primo posto “House of the Dragon”, che continua a incantare il pubblico con le lotte di potere e intrighi della Casa Targaryen. Il prequel de Il Trono di Spade mantiene un forte seguito grazie alle sue intense scene di battaglia e alla narrazione avvincente.
In seconda posizione sale rispetto alla classifica semestrale “The Bear”, la serie che segue un giovane chef alle prese con la difficile trasformazione di un negozio di sandwich in un ristorante di successo. Il mix di dramma e tensioni culinarie ha conquistato il pubblico.
“The Boys” si piazza al terzo posto, proseguendo con il suo approccio satirico e oscuro ai supereroi. La serie esplora un mondo in cui i supereroi sono corrotti, spingendo un gruppo di vigilanti a contrastarli.
Al quarto posto troviamo “Fallout”, ambientata in un futuro post-apocalittico devastato dalla guerra nucleare. Basata sull’omonima serie di videogiochi, la serie esplora la lotta per la sopravvivenza in un mondo sconvolto.
Rispetto ai primi 6 mesi dell’anno, “Shogun” scende in quinta posizione ma continua a lasciare il segno tra gli appassionati di serie TV con la sua epica rappresentazione del Giappone feudale. La storia di un navigatore inglese naufragato che si ritrova coinvolto in complesse lotte di potere ha affascinato gli spettatori con le sue ricostruzioni storiche e visivamente splendide.
Al sesto posto si piazza “True Detective”, con una nuova stagione che prosegue a esplorare misteri intricati e personaggi oscuri. La narrazione intensa e i casi avvincenti mantengono alta l’attenzione del pubblico.
“Bridgerton” si posiziona settimo, con le sue storie romantiche e gli intrighi dell’alta società londinese. La serie continua a coinvolgere grazie alle sue atmosfere raffinate e ai complessi legami familiari.
In ottava posizione entra “Eric”, un thriller che segue un padre disperato e un detective tenace alla ricerca di un bambino scomparso nelle strade di New York degli anni ’80, affrontando i loro demoni interiori.
Al nono posto troviamo un’altra nuova entrata: “Tulsa King”, con Sylvester Stallone nei panni del mafioso Dwight “Il Generale” Manfredi, che cerca di ricostruire un impero criminale a Tulsa, Oklahoma, dopo 25 anni di carcere. La serie ha conquistato gli spettatori grazie a un mix di azione e personaggi carismatici.
Chiude la classifica al decimo posto “Hazbin Hotel”, una serie animata che continua a spiccare per il suo stile eccentrico e la trama ambientata in un hotel dell’Inferno, dove i peccatori cercano la redenzione.
La classifica completa delle serie TV più popolari aggiornata in tempo reale anche oltre la decima posizione compreso il numero di posizioni perse o guadagnate rispetto al periodo precedente è disponibile alla pagina: https://www.justwatch.com/it/streaming-charts?t=shows
Metodologia:
Le classifiche di streaming di JustWatch vengono calcolate nelle ultime 24 ore, 7 giorni o 30 giorni in base all’attività degli utenti, che include il cliccare su un’offerta di streaming, l’aggiungere un titolo alla propria watchlist o il contrassegnare un titolo come “visto”. Questi dati vengono raccolti mensilmente da oltre 40 milioni di appassionati di film e serie TV e vengono aggiornati quotidianamente per 140 siti locali e 4.500 servizi di streaming.
A proposito di JustWatch
JustWatch (www.justwatch.com/it) è la più grande guida al mondo di contenuti in streaming in grado di aggregare in un unico posto film, serie TV ed eventi sportivi da centinaia di piattaforme di streaming in tutto il mondo tra le quali Amazon Prime Video, Netflix, Disney Plus, Now TV, SkyGo, Apple TV+, Timvision, Paramount+ e tante altre, rendendo facile scoprire dove è possibile guardarli legalmente.
Un’unica ricerca – Un’unica wishlist – Un’unica homepage per lo streaming con suggerimenti e consigli personalizzati su ogni singolo utente.
JustWatch collabora insieme a un numero crescente di grandi siti partner che utilizzano l’API di JustWatch per integrare le opzioni su dove guardare i loro contenuti di intrattenimento. Il modello di business di JustWatch si basa su tre pilastri:
Acquisto di media di intrattenimento su YouTube, Facebook/Instagram basato sui dati di JustWatch.
Monetizzazione diretta delle app attraverso partnership con servizi di streaming.
Dati di mercato e informazioni utili esclusive per l’industria dello streaming.
JustWatch ha sede a Berlino, in Germania, e ha uffici a New York, Parigi, Monaco di Baviera e Londra e conta oltre 200 dipendenti.
Cultura
International Fashion Week 2026: a Bagheria la moda si eleva a spettacolo d’arte tra haute couture, maison blasonate e visioni di lusso contemporaneo
L’ottava edizione dell’evento firmato Camera Nazionale Giovani Fashion Designer – UNSIC consacra Bagheria tra le capitali del fashion internazionale, premiando i grandi protagonisti dell’alta moda e investendo sulle nuove generazioni di designer.
A Bagheria trionfo di eccellenza tra griffe internazionali, personalità di grande prestigio e nuove generazioni creative per l’International Fashion Week 2026. Un’esplosione di eleganza scenografica, visione creativa e lusso contemporaneo ha avvolto la cornice storica di Palazzo Villarosa, trasformato per l’occasione in un autentico scrigno di haute couture, dove la moda ha assunto i contorni di un’esperienza artistica totale.
L’evento, firmato dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, associazione di settore moda UNSIC, e guidata sapientemente dalla sua presidente Alessandra Giulivo – anche impeccabile conduttrice della serata – ha confermato una visione chiara e potente: trasformare la moda in esperienza totale, tra spettacolo, cultura e valorizzazione del talento, facendo brillare Bagheria come una capitale internazionale della moda, tra glamour, ricerca stilistica e pura emozione scenica.

L’International Fashion Week 2026 si è imposta come un viaggio immersivo nell’estetica del futuro: un universo dove la passerella diventa palcoscenico emozionale e ogni collezione si traduce in un manifesto di stile, identità e potenza creativa.
Le creazioni in scena hanno raccontato una femminilità magnetica, scolpita, audace e profondamente sofisticata, capace di fondere couture, ricerca materica e visione avanguardistica. Tessuti strutturati, lavorazioni sartoriali d’alta gamma, drappeggi scenografici e dettagli preziosi hanno dato vita a una narrazione visiva dal forte impatto editoriale, consacrando una donna-icona contemporanea: libera, sensuale, autorevole, protagonista assoluta del proprio immaginario estetico.
Un’ottava edizione vibrante, intensa, arricchita da momenti di grande suggestione scenica e dalla consegna dei prestigiosi Golden Muse Award 2026, vero cuore pulsante dell’evento e simbolo di eccellenza assoluta, ricerca stilistica e innovazione nel panorama fashion contemporaneo.
Lo stilista Franco Ciambella ha espresso una visione sartoriale di altissimo profilo e raffinata ricerca sartoriale, mentre Eddy van den Krommenacker ha portato in scena una couture internazionale dal forte impatto scenico e dal respiro globale. Valentina Vidrașcu ha presentato una narrazione stilistica legata alle proprie radici culturali reinterpretate in chiave moderna, mentre la Maison Celestino ha confermato la propria eccellenza attraverso una raffinata tradizione sartoriale italiana. Il brand Mimì et Mamà ha proposto una visione giovane e contemporanea di grande identità stilistica e Rogowskie Bridal ha concluso il percorso stilistico con una collezione dedicata al mondo sposa, tra eleganza e innovazione.
Presente anche il direttore della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, Dario Caminiti, che ha curato la gestione operativa della sfilata, contribuendo al perfetto svolgimento dell’evento.
Spazio, anche, al progetto “New Generations”, giunto alla sua quarta edizione, che ha acceso i riflettori sui nuovi talenti della moda. I giovani designer Chiara Ruperto e Gabriele Villanova, finalisti del concorso, rispettivamente primo e secondo classificato, si sono distinti per una progettualità fresca, visionaria e già sorprendentemente matura, capace di dialogare con i codici dell’alta moda.
Nel parterre istituzionale, la presenza del presidente nazionale di UNSIC Domenico Mamone ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa, evidenziando il ruolo della moda come motore culturale, economico e identitario del Made in Italy. Accanto a lui, istituzioni, ospiti, personalità di grande prestigio del panorama politico e culturale come il deputato regionale dell’ARS, Salvatore Geraci ed i rappresentanti del sistema UNSIC e degli enti collegati, hanno riconosciuto nell’International Fashion Week una piattaforma di altissimo livello, capace di unire territorio, formazione e sistema moda in una visione contemporanea e internazionale.
L’impatto estetico della sfilata è stato ulteriormente esaltato dal lavoro beauty firmato dall’hair e make up artist Francesco Cogliandro ed il suo team, costruendo look editoriali intensi e raffinati.
È stata inoltre conferita una targa di riconoscimento all’azienda enologica Cantine Brugnano, per il contributo offerto nella cura del cocktail di benvenuto in occasione dell’inaugurazione del red carpet, espressione di eccellenza del territorio e valorizzazione delle produzioni locali.
La manifestazione si consacra così come un’esperienza totale: non un semplice evento, ma un racconto estetico potente, immersivo e indimenticabile, dove la moda diventa arte viva, linguaggio universale e pura emozione scenica.
A concludere il programma degli appuntamenti istituzionali è stato l’incontro del presidente e del direttore della Camera Nazionale Giovani Fashion Designer con l’Accademia di Belle Arti di Palermo, il 30 giugno, presso la sede del corso di progettazione la della moda, proseguendo il dialogo tra formazione, industria creativa e nuove generazioni di talento.
Spettacolo
Bagheria si illumina di haute couture: l’International Fashion Week accende il Mediterraneo
Presentata l’iniziativa presso la Sala Piersanti Mattarella del Palazzo dei Normanni di Palermo. Moda, cultura, arte e spettacolo: un evento che parla il linguaggio universale dello stile

È stata presentata ieri mattina, nella prestigiosa cornice istituzionale della Sala Piersanti Mattarella del Palazzo dei Normanni di Palermo, l’International Fashion Week, iniziativa firmata dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, associazione di settore moda dell’UNSIC, capace di intrecciare moda, design, cultura, formazione e valorizzazione del territorio in una visione contemporanea e dal respiro internazionale.
Ad aprire la conferenza stampa è stata la presidente della CNGFD, Alessandra Giulivo, che ha definito la manifestazione «un appuntamento ormai molto atteso a livello nazionale», sottolineando come l’evento sia diventato negli anni un progetto itinerante capace di accendere i riflettori su territori diversi, mettendo in rete eccellenze del Made in Italy, stilisti internazionali e nuove generazioni.
L’evento andrà in scena dal 28 al 30 giugno, trasformando Bagheria in un palcoscenico diffuso di creatività, dove estetica, ricerca stilistica e contaminazioni artistiche daranno vita a un racconto immersivo dedicato al futuro della moda. Non sarà soltanto una rassegna di sfilate, ma un’esperienza totale: un vero fashion system experience, in cui la città diventerà un set a cielo aperto tra eleganza scenografica, performance, installazioni e ospiti di rilievo internazionale.
Tra i momenti più attesi, il suggestivo défilé del 29 giugno alle ore 20, quando l’iconica scalinata e le colonne di Palazzo Villarosa si trasformeranno in una passerella monumentale sospesa tra storia e contemporaneità. Un luogo simbolico che diventerà teatro di una narrazione estetica fatta di luce, architettura e haute couture.
«L’obiettivo è portare la moda dove può dialogare con il territorio e promuovere il patrimonio culturale», ha spiegato Alessandra Giulivo. «La scelta di luoghi storici diventa il palcoscenico ideale per unire creatività, tradizione e innovazione. L’International Fashion Week vuole essere una leva strategica per promuovere non soltanto la moda, ma anche l’artigianato e tutte le eccellenze produttive».
Le collezioni in passerella esploreranno nuove frontiere espressive: visioni audaci, sartorialità evoluta, ricerca materica e dialogo tra tradizione e innovazione tecnologica saranno le direttrici creative degli stilisti protagonisti.
Maison, brand e nomi altisonanti della moda del calibro di Franco Ciambella, Addy Van Den Krommenacker, Maison Celestino, Valentina Vidrascu, Mimì et Mamà e Rogowskie Bridal saranno insigniti del prestigioso Golden Muse Award 2026.
«Al centro dell’evento ci sono le eccellenze del Made in Italy, ambasciatrici di qualità, sartorialità e creatività», ha dichiarato Giulivo. «Ogni collezione racconta storie di tessuti pregiati, lavorazioni artigianali e dettagli curati. Gli stilisti internazionali portano contaminazioni culturali e idee nuove, trasformando la manifestazione in un laboratorio globale di ricerca e innovazione».
Particolare attenzione viene riservata alle nuove generazioni attraverso il concorso “New Generations”, dedicato agli studenti delle accademie e degli istituti di moda.
I due finalisti, Gabriele Villanova e Chiara Ruperto, presenteranno i capi realizzati partendo dai bozzetti selezionati da una commissione tecnica. I loro lavori sfileranno per la prima volta durante l’evento del 29 giugno.
Al vincitore sarà assegnata una borsa di studio, uno stage professionale presso la maison De Santis by Martin Alvarez e una dotazione di software professionali messi a disposizione da Pro2Dev, per un percorso concreto di inserimento nel settore moda.
Durante la conferenza stampa l’onorevole Salvatore Geraci, deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha messo al centro proprio i giovani: «Il messaggio è forte e fresco. Vogliamo dare ai talenti emergenti una vetrina importante e la possibilità di dimostrare il proprio valore. Moda, giovani, sviluppo e cultura possono camminare insieme e rappresentano una concreta opportunità di crescita per chi decide di investire il proprio talento».
Anche il presidente regionale UNSIC Sicilia, Salvatore Falzone, ha rimarcato il valore dell’iniziativa: «La moda rappresenta uno dei settori più prestigiosi dell’economia italiana. Significa impresa, lavoro, formazione e opportunità per i giovani. Manifestazioni come questa contribuiscono a creare valore, favorire nuove opportunità e rafforzare il legame tra tradizione e futuro».
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Giovanni Minutella, direttore provinciale dell’ENASC, che ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa: «Eventi come questo rappresentano un’occasione straordinaria per valorizzare il territorio e creare connessioni tra cultura, impresa e creatività. La moda diventa così uno strumento di promozione e sviluppo, capace di raccontare l’identità dei luoghi e di offrire nuove prospettive ai giovani».
Prima dell’inizio delle sfilate, alle ore 17, Palazzo Villarosa ospiterà un talk televisivo con eccellenze italiane curato da Piero Muscari, seguito alle ore 19 dal red carpet, momento di incontro tra ospiti, stilisti e protagonisti del fashion system internazionale.
Tra luci scenografiche, installazioni artistiche, musica e atmosfere immersive, Villarosa si trasformerà in una vera e propria cattedrale contemporanea della moda, dove ogni collezione diventerà racconto, emozione e visione.

È ufficialmente iniziato il countdown per l’International Fashion Week: un evento destinato a lasciare un segno indelebile, trasformando Bagheria in un nuovo epicentro del glamour mediterraneo e della creatività internazionale.
Cultura
Leali per Pantelleria: “che fine ha fatto il calendario degli eventi estivi del comune “
Lo scorso anno, con grande enfasi e persino una conferenza stampa, il 12 giugno veniva presentato il calendario degli eventi estivi di Pantelleria.
Quest’anno, invece, siamo ormai a giugno inoltrato e tutto tace. Nessun programma, nessuna presentazione, nessuna comunicazione ufficiale.
Eppure proprio quest’anno sarebbe stato ancora più importante investire in eventi e iniziative diffuse sul territorio e nel centro cittadino. I lavori del waterfront stanno inevitabilmente incidendo sulle presenze e sulla vivacità del centro, e una programmazione estiva ricca avrebbe potuto rappresentare un sostegno concreto alle attività commerciali e un motivo in più per vivere l’isola.
Si dice che manchino le risorse e che soltanto a fine luglio si potrà avere un quadro più chiaro della situazione. Se così fosse, significherebbe arrivare a stagione ampiamente avviata, con inevitabili ripercussioni sull’organizzazione e sulla promozione degli eventi.
Eppure va ricordato che il regolamento comunale prevede che le associazioni presentino entro il 28 febbraio di ogni anno le istanze relative agli eventi estivi. Una scadenza che esiste proprio per consentire programmazione, pianificazione e gestione delle risorse. Se oggi ci troviamo in questa situazione, è lecito chiedersi cosa non abbia funzionato.
Chiederemo quanti progetti siano stati presentati nei termini previsti dal regolamento e quanti di essi siano stati inseriti nel calendario estivo, ammesso che un calendario venga effettivamente predisposto.
È davvero questa la normalità? È normale che, a stagione ormai iniziata, un’isola a forte vocazione turistica non abbia ancora presentato un calendario estivo definito?
Che peccato. Un’occasione che rischia di essere persa, soprattutto in un anno in cui sarebbe stato necessario fare di più, non di meno.
#LeAliPerPantelleria
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