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Cronaca

HelloFly sceglie Trapani come base italiana per i voli charter

Redazione

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Bufo (Airgest): «Trapani Birgi è uno scalo friendly per le start up e le nuove iniziative. Presenza strategica per il mercato business e leisure»
È già atterrato all’aeroporto di Trapani-Birgi l’aeromobile Saab 2000 da 50 posti con cui HelloFly vola abitualmente collegando i paesi del Mediterraneo. La compagnia maltese ha scelto Trapani come base italiana, posizionando un aeromobile presso lo scalo Vincenzo Florio per rispondere alle esigenze del mercato business e leisure.
La compagnia aerea HelloFly e l’aeromobile basato a Trapani Birgi
HelloFly, virtual airline maltese che opera in collaborazione con il vettore estone Nyxair, da Trapani-Birgi è pronta a raggiungere qualsiasi destinazione di corto raggio per operazioni charter ad hoc a condizioni vantaggiose per clienti leisure, business e corporate in cerca di un partner affidabile e di un aeromobile performante, veloce e adatto per un traffico regional.
L’aeromobile HelloFly, infatti, è un bimotore turboelica commerciale tra i più veloci sul mercato e può raggiungere una velocità massima di 665 km/h, combinando prestazioni affidabili con bassissimi costi operativi. Il Saab 2000 è già a disposizione di tour operator, aziende, società sportive e broker, anche di altre regioni, per volare da e per i principali aeroporti italiani, europei ed extra-Ue. Per informazioni: info@hellofly.it e Hellofly.it.
Il commento del direttore di Airgest, Michele Bufo
“La presenza di Hellofly a Trapani in un settore così strategico e moderno – afferma Michele Bufo, direttore generale di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi – è un ulteriore contributo allo sviluppo dell’aeroporto e delle attività economiche del territorio. Ci piace pensare che il nostro scalo sia un luogo friendly per le start up e favorevole alle nuove iniziative».

Economia

Saldi invernali al via in Sicilia: spesa media prevista di 137 euro a persona

Redazione

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I saldi invernali 2026 sono partiti già da sabato 3 gennaio nella quasi totalità delle Regioni italiane, in linea con gli indirizzi unitari approvati dalle Regioni, che fissano l’inizio delle vendite di fine stagione al primo giorno feriale precedente l’Epifania. Fanno eccezione la Valle d’Aosta, dove i saldi inizieranno il 2 gennaio, e l’Alto Adige, che partirà giovedì 8 gennaio.

Grande attenzione alla Sicilia, dove i saldi invernali inizieranno il 3 gennaio 2026 e proseguiranno fino al 15 marzo. Un periodo più lungo rispetto ad altre Regioni, con una particolarità rilevante per commercianti e consumatori: in Sicilia è consentito effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno, senza i vincoli di sospensione previsti altrove.

La data del 3 gennaio deriva dalla regola nazionale che prevede l’anticipo al sabato qualora il primo giorno feriale prima dell’Epifania coincida con il lunedì. Una scelta pensata per favorire l’avvio degli acquisti nel primo fine settimana utile del nuovo anno.

Il calendario regionale mostra un quadro articolato: molte Regioni prevedono saldi della durata di 60 giorni, ma con divieti di vendite promozionali che vanno dai 15 ai 40 giorni precedenti l’inizio degli sconti. La Sicilia, insieme a Friuli Venezia Giulia e Umbria, rappresenta invece un modello più flessibile, lasciando maggiore libertà agli operatori del commercio.

Per i consumatori siciliani, dunque, l’appuntamento è fissato: dal 3 gennaio al 15 marzo 2026 sarà possibile approfittare degli sconti di fine stagione, con una finestra temporale ampia che potrà dare slancio agli acquisti e sostenere il commercio locale.

Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

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Politica

Maria Pia Gabriele prende le distanze dal gruppo Pantelleria 2050

Redazione

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Caro Direttore,
dichiaro pubblicamente la mia distanza dal gruppo Pantelleria 2050, con il quale mi ero candidata alle scorse elezioni amministrative del 2023.

A seguito delle recenti dichiarazioni apparse sulla stampa in merito alla questione delle tariffe idriche e alle posizioni poco condivisibili espresse da questo gruppo, che non mi rappresentano né nei contenuti né nei toni, mi sembra doveroso chiarire la mia totale non appartenenza a questa compagine politica. Gradirei poter comunicare chiaramente questo breve concetto alla comunità pantesca.
La ringrazio in anticipo per lo spazio che vorrà concedermi.

Maria Pia Gabriele

Per approfondirePantelleria 2050: tariffe idriche, la verità è negli atti e non nella propaganda politica

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Economia

Pantelleria, 1.871.728,00 euro per le strade del Capoluogo. La soddisfazione del Sindaco

Redazione

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Assegnazione di risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la messa in sicurezza e l’adeguamento delle strade del centro urbano di Pantelleria

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona esprime soddisfazione per il decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 19 dicembre 2025, con il quale sono state assegnate al territorio di Pantelleria risorse pari a euro 1.871.728,00, destinate alla messa in sicurezza e all’adeguamento di alcune strade del centro urbano, comprensive del ripristino e dell’efficientamento dei sottoservizi insistenti sulle stesse.

Questo importante finanziamento è il risultato anche di una interlocuzione diretta avuta con il Ministro Matteo Salvini, che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso le esigenze del territorio di Pantelleria, riconoscendo le peculiarità e le necessità di un’isola che richiede interventi infrastrutturali mirati e strutturali.

Il provvedimento, inserito in un più ampio programma nazionale di interventi su infrastrutture urbane e immobili pubblici, rappresenta un risultato concreto per la comunità pantesca e risponde a esigenze prioritarie di sicurezza, funzionalità e decoro della viabilità urbana. Le risorse consentiranno di programmare interventi attesi da tempo, con ricadute positive sulla qualità della vita dei cittadini, sulla mobilità quotidiana e sull’accoglienza turistica dell’isola.

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