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GEMELLAGGIO DIOCESI MAZARA-TUNISI, «PRESENZA COME OPERATORI DI PACE»

Matteo Ferrandes

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È in corso a Tunisi la nuova visita del Vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella che è tornato nella Chiesa gemellata con quella mazarese per incontrare il nuovo Arcivescovo della città monsignor Nicolas Lhernould, ordinato da poche settimane. Le due Chiese locali – Tunisi e Mazara del Vallo – sono gemellate da decenni, intrattenendo rapporti fervidi di collaborazione da una sponda all’altra. Monsignor Giurdanella e monsignor Lhernould stanno visitando alcune realtà ecclesiastiche che si occupano di carità, di giovani e bambini. «Insieme possiamo oggi rinnovare il nostro patto di sorernità ecclesiale per uno stile di presenza testimoniale nel Mediterraneo come operatori di pace, attraversando con la sapienza mite del Vangelo il polverone della violenza e della guerra che quotidianamente minano ogni certezza, con la speranza di un mondo dove ognuno si senta fratello e sorella per rianimare la vocazione del nostro Mediterraneo all’incontro e alla costruzione della pace. Ogni incontro è generativo di vita buona, santa e beata», ha scritto il Vescovo di Mazara del Vallo nel suo messaggio rivolto a monsignor Lhernould. Monsignor Giurdanella ha evidenziato come «la minorità è il nostro comune luogo necessario. Non possiamo stare in silenzio o, vorrei dire, non schierarci di fronte al grido e ai drammi che accadono nell’umanità». E il Vescovo di Mazara ha ribadito, altresì, come «le due Chiese sorelle stanno dalla parte degli ultimi, stanno dalla parte delle vittime innocenti, stanno dalla parte di Dio perché ragionano con l’esserci del Crocifisso-Risorto in ogni storia di ingiustizia e di innocenza perseguitata». Ad accompagnare il Vescovo Giurdanella c’è anche don Marco Laudicina e don Francesco Fiorino, direttore dell’Ufficio del gemellaggio tra le due Chiese. In occasione di queste nuove attività del gemellaggio (già qualche mese addietro un gruppo di fedeli e presbiteri è stato in visita a Tunisi) in Diocesi sono stati raccolti 3.070,40 per sostenere le attività del gemellaggio.

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Leali per Pantelleria – Nuovo regolamento dei servizi cimiteriali “solo immobilismo”

Redazione

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“Stato di manutenzione, decoro, servizi carenti e problematiche gestionali che da tempo attendono risposte concrete”

Il tema dei cimiteri cittadini continua a essere trattato dall’Amministrazione comunale con un’inaccettabile superficialità e con una totale assenza di sensibilità istituzionale.
Parliamo di luoghi che meritano rispetto, cura e attenzione costante, perché rappresentano la memoria delle nostre comunità, il dolore delle famiglie e la dignità dei nostri defunti. Eppure, ancora una volta, registriamo silenzio, immobilismo e indifferenza.

Come gruppo di opposizione abbiamo formalmente richiesto la convocazione di una commissione consiliare per affrontare le numerose criticità segnalate dai cittadini: stato di manutenzione, decoro, servizi carenti e problematiche gestionali che da tempo attendono risposte concrete.
La richiesta è stata indirizzata alla Presidente della Commissione consiliare di riferimento e al Presidente del Consiglio.

A distanza di dieci giorni, però, nessuna convocazione è arrivata.
Un atteggiamento grave e irrispettoso, non nei confronti dell’opposizione, ma soprattutto verso i cittadini che chiedono ascolto e verso un tema che dovrebbe essere considerato prioritario da qualsiasi amministrazione seria.

Il continuo rinvio e il totale disinteresse dimostrano ancora una volta come questa maggioranza sia distante dai problemi reali della comunità. Quando si parla di cimiteri non si parla di propaganda o di passerelle politiche: si parla di rispetto, dignità e civiltà.
E proprio su questi aspetti l’Amministrazione sta mostrando tutta la propria incapacità e mancanza di sensibilità.

Pretendiamo che la commissione venga convocata immediatamente e che si apra finalmente un confronto pubblico e trasparente su una situazione che non può più essere ignorata.
Continuare a fare finta di nulla significa mancare di rispetto ai cittadini, alle famiglie e alla memoria dei nostri cari.

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Pantelleria, in Gruppo Teatrale Don Bosco porta in scena “Il coraggio di essere liberi”

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L’iniziativa dei ragazzi dell’oratorio

L’8 maggio 2026 è andato in scena lo spettacolo dal titolo: “Il coraggio di essere liberi”, allestito  dagli adolescenti che si sono attribuiti il nome “Gruppo Teatrale Don Bosco”.

Lo spettacolo ha affrontato temi profondi e attuali: la libertà intesa come possibilità di essere se stessi, il desiderio di successo, il rapporto con il denaro, la tentazione di “fregarsene degli altri” per fare ciò che si vuole.
Ma soprattutto ci ha invitati a riflettere su cosa significhi davvero essere liberi: vivere senza catene, sì, ma anche comprendere che la vera libertà inizia da dentro, da ciascuno di noi.
Questi giovani attori hanno scelto di raccontarsi e di raccontare il mondo che li circonda con sincerità e coraggio.

Ringraziamo coloro che hanno partecipato allo spettacolo, perché con la vostra presenza, con il vostro sostegno i vostri calorosi applausi avete incoraggiato i ragazzi a credere nelle proprie capacità e a continuare a coltivare le loro passioni per il teatro e il canto.

Solo sostenendoli e incoraggiandoli possiamo aiutare i nostri ragazzi a crescere, a esprimersi e a continuare con entusiasmo questo bellissimo percorso artistico.

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Trapani – Carabinieri rinnovato protocollo per “Una stanza tutta per te” per le vittime di violenze

Redazione

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CARABINIERI TRAPANI: RINNOVATO IL PROTOCOLLO D’INTESA SIGLATO NELL’AMBITO DELL’INIZIATIVA “UNA STANZA TUTTA PER

TE”

L’Arma dei Carabinieri Nell’ambito delle collaborazioni interistituzionali partecipa a numerose intese siglate tra Procure della Repubblica, Prefetture, Forze di polizia, Aziende Sanitarie, Ospedali, Centri antiviolenza e associazioni onlus.

Questa mattina presso il Comando Provinciale Carabinieri di Trapani, si è tenuto un incontro per il rinnovo del protocollo d’intesa “Una stanza tutta per sé” che, a partire dal 2015, grazie alla preziosa collaborazione di Soroptimist International d’Italia, ha consentito di allestire nelle caserme dell’Arma distribuite sul territorio nazionale circa 200 stanze dotate di strumenti tecnologici utili per l’ascolto delle vittime di violenza domestica e di genere e la verbalizzazione delle denunce in un contesto dedicato e assolutamente riservato, allestite secondo linee guida tali da renderle in grado di trasmettere una sensazione di accoglienza e attenzione per le sofferenze subite.

L’atto firmato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Trapani, Colonnello Mauro Carrozzo e dalla direttrice dell’associazione COTULEVI di Trapani, Dott.ssa Aurora Ranno, rinnova l’impegno dell’Arma provinciale a mantenere la massima attenzione per la tutela psicologica di quei cittadini che si trovano ad affrontare tali vicissitudini della vita.

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