Segui i nostri social

Cronaca

Furto di uva passa a Pantelleria

Direttore

Pubblicato

-

E’ di ieri la notizia sconcertante del furto di uva passa, presso la cantina De Bartoli di Pantelleria, per mano di ignoti. L’uva zibibbo per trasformarsi in passa ha bisogno di tanto tempo e cura, per poi essere utilizzata anche per la produzione di passito. Questo per far comprendere l’ingente danno economico riversato su una azienda agricola che ogni giorno affronta seri problemi per la produzione vinicola: dalla cura e predisposizione delle viti, alla vendemmia, alla stesura delle uve. Così su Facebook scrive Gii De Bartoli

“Per noi il vino è sempre stato gioie e dolori perché vissuto con passione e amore, non come semplice mestiere o business. Questa mattina la più brutta delle sorprese, di quelle che ti lasciano basita, incredula: hanno rubato il nostro zibibbo quasi appassito, quindi per noi ancora più prezioso. Un lavoro enorme di un anno, fra cura della vigna e poi di una difficilissima vendemmia. RUBATO in unanotte. In un territorio dove papà ha iniziato a lavorare con difficoltà ma caparbietà credendo fortemente in questo vino e dove si dorme con le porte aperte per la fiducia che abbiamo sempre avuto in questa isola . Non ci sono parole, solo delusione e amarezza”

L’intervento del Sindaco Vincenzo Campo appena appresa la notizia dell’ignobile gesto:

“Sono profondamente dispiaciuto per il vile gesto. Pantelleria non c’entra nulla con questi ladri del futuro. Li combatteremo a tutti i livelli”.

Sul caso stanno indagando i Carabinieri del Comando di Pantelleria.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

Pantelleria, secondo distacco elettricità per il 21 giugno

Direttore

Pubblicato

il

Un nuovo distacco di energia elettrica ci viene comunicata dalla Società SMEDE,

Dopo la comunicazione relativa sempre al giorno venerd’ 21 giugno che vedrà coinvolte molte vie di Pantelleria centro, nella stessa giornata è stato programmato in queste ore la sospensione di energia elettrica anche in contrade come Monte Croce, Kazzen e altre.

L’avviso ricevuto

Può interessa:  Pantelleria, interruzione energia elettrica per il 21 giugno. Ecco dove

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, interruzione energia elettrica per il 21 giugno. Ecco dove

Direttore

Pubblicato

il

Per motivi di servizio, la società SMEDE ha programmato il distacco di energia elettrica in diverse vie di Pantelleria centro

Leggi la notizia

Cultura

Parchi, fondi del Pnrr per catalogazione e tutela. Scarpinato: «Musei a cielo aperto da proteggere»

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

Oltre 45mila euro per catalogare e rigenerare 151 piccoli siti culturali, religiosi e rurali

 Presidenza della Regione
Sono 151 i parchi e i giardini storici della Sicilia, pubblici e privati, che saranno inseriti nel Catalogo nazionale che il governo sta realizzando con i fondi del Pnrr, per accrescere la conoscenza scientifica di questo patrimonio naturale e promuovere azioni di valorizzazione e tutela. A questo scopo, la giunta regionale ha dato il via libera allo schema di accordo tra il ministero della Cultura e la Regione Siciliana per l’intervento di ricognizione e catalogazione digitale, finanziato con 45.300 euro di fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Missione 1 – Componente 3 – Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”).

A occuparsene sarà l’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, attraverso l’omonimo dipartimento. «Attraverso questa iniziativa – dice l’assessore Francesco Paolo Scarpinato – interveniamo a tutela di un patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico di assoluta rilevanza. I parchi e i giardini pubblici sono veri e propri musei a cielo aperto e spesso ospitano “monumenti viventi” che, a causa dei più recenti cambiamenti climatici, sono caratterizzati da una strutturale fragilità che dobbiamo conoscere e studiare approfonditamente per poterla affrontare». L’intervento del Pnrr prevede la digitalizzazione degli elementi raccolti, con l’obiettivo di rafforzare le competenze specialistiche di gestione e manutenzione di parchi e giardini storici, a supporto delle amministrazioni locali. Il progetto dovrà essere concluso entro il 30 dicembre 2025.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza