Segui i nostri social

Salute

Favignana, inaugurato stamattina il poliambulatorio con Sindaco Forgione e Comm. ASP Spera – Video

Direttore

Pubblicato

-

Si Γ¨ tenuta questa mattina alle ore 11,00, nei locali siti in Via delle Fosse, l’inaugurazione del poliambulatorio.

CosΓ¬ il primo cittadino Francesco Forgione ha commentato:Β  «𝑂𝑔𝑔𝑖 𝑒̀ 𝑒𝑛 π‘”π‘–π‘œπ‘Ÿπ‘›π‘œ π‘–π‘šπ‘π‘œπ‘Ÿπ‘‘π‘Žπ‘›π‘‘π‘’ π‘π‘’π‘Ÿ 𝑙𝑒 π‘π‘–π‘‘π‘‘π‘Žπ‘‘π‘–π‘›π‘’ 𝑒 𝑖 π‘π‘–π‘‘π‘‘π‘Žπ‘‘π‘–π‘›π‘– 𝑑𝑒lle Egadi. πΆπ‘œπ‘›π‘ π‘–π‘‘π‘’π‘Ÿπ‘–π‘Žπ‘šπ‘œ π‘žπ‘’π‘’π‘ π‘‘π‘œ 𝑒𝑛 π‘π‘Ÿπ‘–π‘šπ‘œ π‘π‘Žπ‘ π‘ π‘œ π‘π‘’π‘Ÿ π‘’π‘ π‘‘π‘’π‘›π‘‘π‘’π‘Ÿπ‘’ 𝑖𝑙 π‘‘π‘–π‘Ÿπ‘–π‘‘π‘‘π‘œ π‘Žπ‘™π‘™π‘Ž π‘ π‘Žπ‘™π‘’π‘‘π‘’ π‘Žπ‘”π‘™π‘– π‘Žπ‘π‘–π‘‘π‘Žπ‘›π‘‘π‘– 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 π‘–π‘ π‘œπ‘™π‘’ π‘šπ‘–π‘›π‘œπ‘Ÿπ‘–. π‘…π‘–π‘›π‘”π‘Ÿπ‘Žπ‘§π‘–π‘œ 𝑖𝑙 π‘›π‘’π‘œ π‘π‘œπ‘šπ‘šπ‘–π‘ π‘ π‘Žπ‘Ÿπ‘–π‘œ π‘ π‘‘π‘Ÿπ‘Žπ‘œπ‘Ÿπ‘‘π‘–π‘›π‘Žπ‘Ÿπ‘–π‘œ 𝑑𝑒𝑙𝑙’ Azienda Sanitaria Provinciale 𝑑𝑖 Trapani π‘‰π‘–π‘›π‘π‘’π‘›π‘§π‘œ π‘†π‘π‘’π‘Ÿπ‘Ž 𝑒𝑑 𝑖𝑙 π‘ π‘’π‘œ π‘π‘Ÿπ‘’π‘‘π‘’π‘π‘’π‘ π‘ π‘œπ‘Ÿπ‘’ Paolo ZappalΓ  π‘π‘’π‘Ÿ 𝑙’π‘–π‘šπ‘π‘’π‘”π‘›π‘œ π‘π‘œπ‘› 𝑐𝑒𝑖 𝑠𝑖 π‘ π‘œπ‘›π‘œ π‘π‘Ÿπ‘œπ‘‘π‘–π‘”π‘Žπ‘‘π‘– π‘Žπ‘“π‘“π‘–π‘›π‘β„Žπ‘’Μ 𝑠𝑖 π‘Ÿπ‘–π‘’π‘ π‘π‘–π‘ π‘ π‘’ π‘Žπ‘‘ π‘Žπ‘£π‘’π‘Ÿπ‘’ 𝑒𝑛 π‘π‘œπ‘™π‘–π‘Žπ‘šπ‘π‘’π‘™π‘Žπ‘‘π‘œπ‘Ÿπ‘–π‘œ π‘β„Žπ‘’ π‘π‘Ÿπ‘’π‘ π‘‘π‘œ 𝑠𝑖 π‘π‘œπ‘šπ‘π‘™π‘’π‘‘π‘’π‘Ÿπ‘ŽΜ€ π‘π‘œπ‘› 𝑙’π‘Žπ‘π‘’π‘Ÿπ‘‘π‘’π‘Ÿπ‘Ž 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 π‘π‘Ÿπ‘’π‘ π‘‘π‘Žπ‘§π‘–π‘œπ‘›π‘– π‘œπ‘‘π‘œπ‘›π‘‘π‘œπ‘–π‘Žπ‘‘π‘Ÿπ‘–π‘β„Žπ‘’Β».

Il poliambulatorio offrirΓ  servizi medici nelle seguenti specialistiche:Β 

β–Έ Otorinolaringoiatra:
β–Έ Ortopedia:
β–Έ Oncologia;
β–Έ Diabetologia;
β–Έ Cardiologia;
β–Έ Dermatologia.

In copertina screen di video edito dall’ASP TP

https://www.facebook.com/ComuneFavignana/videos/1424235704736998

Marina Cozzo Γ¨ nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietΓ  logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della CittΓ  – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

PubblicitΓ 
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarΓ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Salute

Vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere, 800 mila euro ai Comuni

Redazione

Pubblicato

il

Β 
La Regione quest’anno stanzia 800 mila euro da distribuire ai Comuni siciliani per assicurare il servizio di vigilanza nelle spiagge libere, con la presenza di bagnini di salvataggio, e dotare gli arenili delle attrezzature e dei servizi necessari a garantire l’incolumitΓ  della vita a mare. I criteri e le modalitΓ  per la concessione, l’erogazione e la rendicontazione di questi contributi sono contenuti in una circolare firmata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in qualitΓ  di assessore ad interim alle Autonomie locali e alla funzione pubblica.

Β«Il governo regionale – afferma il presidente Schifani – sostiene in maniera concreta i Comuni chiamati a garantire la tutela dei bagnanti che frequentano le nostre splendide spiagge libere. Migliorare i servizi a disposizione delle comunitΓ  locali e dei turisti alla vigilia della nuova stagione estiva Γ¨ un dovere della pubblica amministrazione, cosΓ¬ come l’invito a rispettare le disposizioni di sicurezza emanate dalle Capitanerie di PortoΒ».

Secondo la legge che regola l’istituzione del servizio di vigilanza e salvataggio nelle spiagge libere siciliane (n.17 del 1998), i Comuni devono assicurare questi controlli ogni giorno e senza interruzioni, dalle 9 alle 19, per un periodo non inferiore a 60 giorni e non superiore a 120, tra il primo maggio e il 30 settembre di ogni anno. Il contributo prevede la copertura, fino al 50%, delle spese relative al personale di salvataggio qualificato, almeno due bagnini ogni 150 metri di spiaggia per un massimo di 600 metri lineari.

I Comuni dovranno presentare le istanze entro il 15 maggio, esclusivamente per posta elettronica all’indirizzo dipartimento.autonomie.locali@certmail.regione.sicilia.it. Le richieste saranno esaminate in ordine di ricezione.

…………………………………
Seguici sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Salute

Al via l’alimentazione del Fascicolo sanitario elettronico 2.0. Cosa troveremo alla consultazione del vostro FSE

Direttore

Pubblicato

il

Tutte le novitΓ  sul Fascicolo Sanitario Elettronico

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani compie un nuovo e significativo passo avanti nel percorso di innovazione digitale, estendendo ulteriormente l’alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico con la trasmissione nello stesso di ulteriori documenti sanitari.
Un risultato importante che rafforza il processo di digitalizzazione intrapreso dall’Asp di Trapani e che consente ai cittadini di consultare in modo sempre piΓΉ semplice, rapido e sicuro i propri documenti sanitari direttamente all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0.

Ogni utente dell’ASP Trapani qualora acceda al proprio FSE trova:
1) i referti delle prestazioni ambulatoriali cioè i risultati delle visite e delle prestazioni ambulatoriali, ad esempio il referto della visita cardiologica, dermatologica, diabetologica, oculistica, otorinolaringoiatria, visita chirurgica, neurologica etc ;
2) i referti di Anatomia Patologica, cioΓ¨ l’esame istologico, ad esempio l’esame istologico del nevo che ha asportato in ambulatorio oppure il referto delle biopsie della colonscopia o gastroscopia, il lipoma, il fibroma cutaneo;
3) I referti degli esami citologici, quali ad esempio il Pap Test, l’esame per ricerca HPV, l’esame per agoaspirazione tiroide, la citologia urinaria;
4) Diagnostica per Immagini, cioΓ¨ il referto della lastra oppure della TC o della RM o l’ecografia, compresa la mammografia, anche quella dello screening;
5) Laboratorio Analisi: tutti i risultati delle indagini di laboratorio compresi gli esami sulle urine;
6) Diabetologia;
7) Il RPS, ossia il Rapporto di Pronto Soccorso;
8)le lettere di dimissione dal ricovero ospedaliero.

Particolare rilievo assume il risultato conseguito nell’ambito dell’Anatomia Patologica; infatti l’utente ha a disposizione il referto direttamente nel suo Fascicolo sanitario che, ricordiamo, Γ¨ consultabile dal proprio medico di medicina generale (medico di famiglia o Pediatra di libera scelta) , ovviamente nel pieno rispetto dei tempi di refertazione che risultano essere allineati ai tempi di attesa indicati e stabiliti dal Ministero Salute e dalla Regione Siciliana; Γ¨ necessario tenere presente che i referti devono essere inviati al fascicolo sanitario dell’utente entro i 5 giorni successivi alla loro emissione, quindi se il tempo di refertazione per un esame istologico ambulatoriale Γ¨ di 10 giorni lavorativi a questi vanno aggiunti i 5 giorni per l’invio del referto stesso nel fascicolo sanitario dell’utente stesso. I risultati dell’esame istologico degli interventi chirurgici invece, proprio poichΓ© il paziente Γ¨ ricoverato, vanno al alimentare la cartella clinica informatizzata sempre nel pieno rispetto dei tempi di refertazione stabiliti da Ministero e Regione.

L’Azienda ha lavorato intensamente nell’ultimo anno per conseguire un efficientamento profondo e strutturale del servizio, intervenendo con decisione sul piano organizzativo, gestionale e tecnologico. In questo contesto, la trasmissione diretta dei referti sopra riportati, al Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 rappresenta un ulteriore tassello di un piΓΉ ampio percorso di rafforzamento e modernizzazione, orientato a garantire maggiore tempestivitΓ , tracciabilitΓ  e accessibilitΓ . L’utente potrΓ  cosΓ¬ consultare il proprio referto nei tempi previsti, con refertazione entro i tempi stabiliti ma soprattutto il proprio medico di famiglia (MMG) o Pediatra di famiglia (PLS) ha giΓ  la possibilitΓ  di consultare il fascicolo di ogni assistito ovviamente sempre dopo aver espletato le procedure di competenza.

Si ricorda che qualora l’anatomo patologo rilevi una qualunque criticitΓ  avvisa immediatamente il clinico che segue il paziente per la dovuta comunicazione allo stesso.
β€œL’estensione della trasmissione dei documenti sanitari al Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 – dichiara il Commissario Straordinario dell’Asp di Trapani -conferma in maniera concreta il percorso di innovazione e miglioramento che l’Azienda sta portando avanti Il focus sull’Anatomia Patologica assume un significato particolare, perchΓ© testimonia il lavoro svolto nell’ultimo anno per rafforzare in modo incisivo il servizio, migliorarne l’efficienza e assicurare ai cittadini risposte piΓΉ rapide, facilmente accessibili non solamente all’assistito stesso ma anche e soprattutto al proprio Medico di famiglia che in questo modo puΓ² indirizzare il paziente al meglio qualora ve ne fosse la necessitΓ . Rendere disponibili i referti anche attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 significa rafforzare concretamente la qualitΓ  dei servizi e la vicinanza dell’Azienda ai bisogni dell’utenza”.
Continua, dunque, il percorso di forte digitalizzazione in atto all’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, con l’obiettivo di rendere i servizi sanitari sempre piΓΉ moderni, efficienti e accessibili, a beneficio dell’intera collettivitΓ .

(In copertina grafica da Azienda Sanitaria Provincia di Trapani)

Segui il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Salute

Una vela per il cuore: viaggio di prevenzione cardiaca sulle piccole isole. Ecco quando a Pantelleria

Redazione

Pubblicato

il

Prevenzione per tutti gli isolani dai 50 ai 75 anni

Genova, 26 marzo 2026 – Cardioteam – Una vela per il cuore, la campagna di prevenzione cardiovascolare promossa dalla Cardioteam Foundation con il sostegno della Fondazione Sanlorenzo, spiega le vele per il terzo anno consecutivo e si dirige verso leΒ piccole isole, dove la prevenzione sanitaria stenta ad arrivare. Dopo il successo delle edizioni precedenti, il progetto torna in mare con un nuovo viaggio dedicato alla prevenzione e alla solidarietΓ . Da fine marzo a ottobre attraverserΓ  il Tirreno facendo tappa nelle piccole isole italiane, territori straordinari ma fragili dove l’accesso ai servizi sanitari puΓ² essere complesso e discontinuo.Β 

Quattordici tappe, oltre sei mesi di navigazione e migliaia di miglia nautiche da percorrere per portare la prevenzione direttamente nelle comunitΓ  isolane.

Il team di medici ed ecocardiografisti salperΓ  a bordo di Serena da Punta Ala (GR), dando via al tour 2026 il 30 marzo all’Isola d’Elba, prima tappa di un itinerario che toccherΓ , come lo scorso anno, alcune delle isole piΓΉ suggestive del Mediterraneo italiano: dall’Isola del Giglio a Ponza, da Ventotene a Ischia, fino a Capri e Procida. Nel cuore dell’estate la missione di prevenzione proseguirΓ  tra le Isole Eolie, con uno screening camper attivo a Vulcano e Lipari, per poi raggiungere le Isole Egadi e Trapani. Dopo la pausa di agosto la navigazione riprenderΓ  verso sud con Pantelleria e Lampedusa, per concludersi in Sardegna tra Cagliari, Sant’Antioco, Alghero e La Maddalena, alla fine di ottobre.

Il cuore della campagna Γ¨ ilΒ Tree Screening, un modello di prevenzione completamente gratuito che unisce simbolicamente due rami dello stesso albero della vita: cuore e cervello.Β Gli esami proposti comprendono l’ecocardiogramma, che consente di studiare in modo completo la struttura e la funzionalitΓ  del cuore – dalla capacitΓ  contrattile dei ventricoli alla funzione delle sue 4 valvole, alla presenza di eventuali infarti pregressi – e l’ecocolor Doppler dei tronchi sovraortici,Β un’indagine ecografica delle carotidi che portano il sangue al cervello e che permette di analizzare struttura, spessore delle pareti e flusso sanguigno, contribuendo alla prevenzione del rischio di ictus.

Una vela per il cuore Γ¨ un viaggio di mare, vento e incontri, nato da un’idea semplice e potente: portare la prevenzione tra le persone. Una barca a vela diventa cosΓ¬ un ambulatorio galleggiante, dove cardiologi, ecografisti, skipper e volontari offriranno ecocardiogrammi gratuiti con tecnologie all’avanguardia. Ogni approdo sarΓ  un piccolo presidio sanitario a disposizione, su appuntamento, di tutti gli isolani tra i 50 e i 75 anni, portando informazioni su stili di vita, alimentazione, attivitΓ  fisica e controllo dei principali fattori di rischio cardiovascolare.

L’iniziativa nasce dalla visione del cardiochirurgo Marco Diena, presidente della Cardioteam Foundation, che dal 2010 promuove progetti di prevenzione cardiovascolare su tutto il territorio nazionale. Da qualche anno, conΒ Una vela per il cuoreΒ questo impegno ha preso la via del mare e sui suoi ambulatori medici itineranti – camper e barca a vela – sono stati effettuati circaΒ 24.000 screening gratuitiΒ nelle piazze e nei porti di oltre 80 cittΓ  italiane, portando prevenzione e cultura della salute direttamente tra le persone.

β€œSerena”, la barca a vela che girerΓ  il Tirreno portando la prevenzione nei porti, Γ¨ un Azuree 40 di proprietΓ  di due appassionati velisti, Raphael e Silvia Sicouri, figli del grande Pierre, che hanno incrociato il progetto quasi per caso nel 2025 e, per il secondo anno consecutivo, hanno generosamente deciso di trasformare la loro barca nel quartier generale marino di Cardioteam e di far parte dell’equipaggio di Una vela per il cuore.

Come partecipare alla campagna
Partecipare alla campagna Γ¨ semplice: le persone tra i 50 e i 75 anni potranno prenotare il proprio ecocardiogramma gratuito consultando il calendario sul sito ufficiale del progetto, https://www.unavelaperilcuore.it/.
L’agenda delle visite sarΓ  disponibile nei giorni precedenti l’arrivo della barca in ogni porto. Chiunque potrΓ  inoltre sostenere il viaggio della prevenzione contribuendo con una donazione e β€œoffrendo” simbolicamente una o piΓΉ miglia nautiche, aiutando l’imbarcazione a continuare il suo percorso lungo le rotte della solidarietΓ  (https://www.retedeldono.it/progetto/cardioteam-una-vela-il-cuore-0).

β€œSiamo orgogliosi ed emozionati di riprendere la via del mare per la terza volta con questo progetto a sostegno della prevenzione nelle isole” dichiaraΒ Marco Diena, presidente di Cardioteam Foundation. β€œQuattordici tappe e sei mesi di navigazione per un nuovo viaggio straordinario per portare prevenzione in quei territori dove l’assistenza medica e non solo Γ¨ spesso difficile o preclusa”.

β€œIl nuovo progetto Una vela per il cuore Γ¨ profondamente vicino alla nostra mission e alla nostra sensibilità” sottolinea Massimo Perotti, tra i fondatori di Fondazione Sanlorenzo. β€œCon i miei figli Cecilia e Cesare, abbiamo deciso di creare Fondazione Sanlorenzo per sostenere le comunitΓ  isolane nell’accesso ai propri bisogni fondamentali, come l’istruzione, la mobilitΓ , l’imprenditoria locale: quello dell’accesso alla prevenzione e alle cure mediche Γ¨ forse il diritto piΓΉ importante e siamo orgogliosi di dare il nostro contributo sostenendo Cardioteam, proprio partendo dal nostro territorio, la Liguria.” 

β€œL’iniziativa β€˜Una vela per il cuore’ unisce perfettamente realtΓ  a me molto care: il mare, la vela e la prevenzione” commentaΒ il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, presente all’inaugurazione del progetto. β€œPortare gli strumenti e i professionisti della salute nelle localitΓ  isolane, dove puΓ² essere difficile raggiungere con facilitΓ  i presidi sanitari, Γ¨ davvero una missione preziosa, perchΓ© prevenzione e screening sono i pilastri di un futuro all’insegna della salute”.

Β 

Β 

Cardioteam – Una vela per il cuoreΒ Γ¨ ideato da Cardioteam Foundation con la Fondazione Sanlorenzo come co-promotore e il sostegno di Welfareteam, azienda che organizza questi stessi screening come welfare aziendale e qui come main partner, insieme ai partner ANCIM, Creo Studios e Maybe, con il supporto di Intesa Sanpaolo.

UNA VELA PER IL CUOTRE: LE TAPPE DEL VIAGGIO 2026

30 marzo- 17 aprile Elba

20 aprile – 1 maggio Giglio

4 – 15 maggio Ponza

18 – 22 maggio Ventotene

25 maggio – 5 giugno Ischia

8 – 19 giugno Capri/Procida

22 giugno- 17 luglio SCREENING CAMPER Vulcano/Eolie

20 – 31 luglio Egadi/Trapani

31 agosto- 11 settembre Pantelleria

14 – 25 settembre Lampedusa

28 settembre – 16 ottobre Cagliari/Sant’Antioco

19 – 30 ottobre Alghero/La Maddalena

Cardioteam Foundation, presieduta dal cardiochirurgo Marco Diena, nasce nel 2008 dall’iniziativa di un gruppo di cardiochirurghi, cardiologi e professionisti non medici uniti dalla convinzione che la prevenzione rappresenti uno dei principali strumenti per la tutela della salute e del benessere della persona. È la prima realtΓ  in Italia dedicata alla ricerca, alla formazione, alla solidarietΓ  e alla prevenzione dell’infarto e dell’ictus, che sono ancora la prima causa di morte e di invaliditΓ  nel nostro paese. La Fondazione promuove progetti e iniziative finalizzati alla diffusione della cultura della prevenzione e alla tutela della salute cardiovascolare attraverso attivitΓ  di sensibilizzazione sui rischi legati a stili di vita non salutari, programmi di prevenzione e diagnosi precoce, sostegno alla ricerca medica e allo sviluppo tecnologico. Cardioteam opera in Italia e all’estero – Francia, Polonia, Romania, Moldavia, Egitto, Georgia, Tunisia Algeria – con programmi di alta specializzazione rivolti a cardiologi, cardiochirurghi, anestesisti, ecocardiografisti e tecnici della circolazione extracorporea. Organizza inoltre convegni nazionali e internazionali. Le evidenze scientifiche confermano che la prevenzione Γ¨ piΓΉ efficace delle cure nel salvare vite umane, e Cardioteam Γ¨ prima in Europa per numero di screening ecocardiografici eseguiti.

La Fondazione Sanlorenzo nasce nel 2021 dalla volontΓ  dei suoi fondatori, Massimo Perotti insieme ai figli Cecilia e Cesare, di sostenere quelle comunitΓ  che piΓΉΜ€ di tutte affondano nel mare le proprie radici, ovvero le piccole isole italiane. L’obiettivo Γ¨ colmare il divario con la terraferma mettendo a disposizione strumenti e opportunitΓ  per preservare e valorizzare il patrimonio socio-culturale, economico e ambientale di queste terre. La Fondazione concentra il proprio impegno su tre ambiti di intervento prioritari. Educazione e crescita, attraverso progetti rivolti agli studenti delle isole, come β€œLa Lettura non isola”, un laboratorio di scrittura creativa che promuove gemellaggi tra scuole della terraferma e delle isole, e il β€œBando Oltremare”, che offre borse di studio a chi deve proseguire gli studi superiori dell’obbligo fuori dal proprio territorio. Innovazione e impresa, con percorsi e strumenti di sostegno rivolti a realtΓ  locali, per promuovere e sostenere iniziative che generino valore sociale ed economico oltre la stagionalitΓ  turistica. Infrastrutture essenziali, infine, con azioni mirate a migliorare l’accesso a servizi fondamentali come sanitΓ  e istruzione, per garantire condizioni di equitΓ  e pari diritti ai cittadini delle piccole isole. www.sanlorenzofondazione.org

Raphael Sicouri e Silvia Sicouri sono velisti italiani appartenenti a una famiglia profondamente legata al mare e alla navigazione sportiva. Figli dei navigatori oceanici Paola Pozzolini e Pierre Sicouri, hanno ereditato fin da giovani la passione per la vela e in particolare per i multiscafi, distinguendosi in diverse competizioni internazionali. Silvia Sicouri, nata nel 1987, Γ¨ una delle veliste italiane piΓΉ note della sua generazione: ha regatato nella classe olimpica Nacra 17 e ha rappresentato l’Italia ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016, dove ha ottenuto il quinto posto insieme al timoniere Vittorio Bissaro. Nel corso della sua carriera ha conquistato anche medaglie ai campionati mondiali ed europei della classe. Raphael Sicouri Γ¨ stato anch’egli un regatante attivo nelle classi di catamarani ad alte prestazioni, in particolare nella Formula 18, spesso nel ruolo di prodiere sull’imbarcazione del padre. Oltre alle regate, Raphael e Silvia trasmettono oggi alle loro giovani famiglie la passione per il mare, per lo sport praticato nello spirito corinthian e per la navigazione, anche in crociera. Una crociera vissuta con lo stesso approccio delle regate: non necessariamente con vele costose o tecnologicamente all’ultimo grido, ma sempre regolate con attenzione e a regola d’arte.

www.unavelaperilcuore.it

………………………………………………………………………………………………………..
Per tutte le news su Pantelleria, a disposizione il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza