Trasporti
Favignana, divieto di sbarco per veicoli di non residenti dal 15 giugno. Eccezioni ecco per chi
๐๐ญ๐จ๐ฉ ๐๐ข ๐ฏ๐๐ข๐๐จ๐ฅ๐ข ๐๐๐ข ๐ง๐จ๐ง ๐ซ๐๐ฌ๐ข๐๐๐ง๐ญ๐ข ๐ ๐
๐๐ฏ๐ข๐ ๐ง๐๐ง๐ ๐๐๐ฅ ๐๐ ๐ ๐ข๐ฎ๐ ๐ง๐จ, ๐ฉ๐ซ๐๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐๐๐ซ๐จ๐ ๐ก๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ข ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข ๐๐ก๐ ๐ฌ๐จ๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐๐ง๐จ ๐๐ฅ๐ฆ๐๐ง๐จ ๐ฌ๐๐ข ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ง๐ข
Dal 15 giugno al 30 settembre saranno vietati a Favignana lโafflusso e la circolazione di veicoli a motore di persone non stabilmente residenti sullโisola.
Lo ha disposto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su richiesta del Comune.
Saranno esentati dallโobbligo i turisti che soggiorneranno nellโisola per un periodo di almeno sei giorni, i proprietari di immobili che, pur non essendo residenti, risultino iscritti nei ruoli comunali dellโimposta IMU o TARI del Comune e coloro che risiedono nell’arcipelago delle Egadi.
Sono inoltre previste delle deroghe per i veicoli che trasportano persone con disabilitร , purchรฉ muniti dellโapposito contrassegno; i veicoli di Enti pubblici addetti a servizi di polizia o di pubblico interesse; i veicoli adibiti al trasporto merci; i veicoli che trasportano carburante, petrolio e gas; le autoambulanze e i carri funebri; i veicoli per il trasporto di artisti e attrezzature per prestazioni di spettacolo, convegni, manifestazioni culturali e sportive, e per servizi televisivi e cinematografici, previa autorizzazione rilasciata dal Comune.
I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa da 430 a 1.731 euro.
Trasporti
SIAP โ CONFSAL VVF โ CFRS: TRASPORTO GRATUITO PER COMPARTO SICUREZZA, DIFESA E SOCCORSO PUBBLICO IN SICILIA. COMPLETATO ITER AMMINISTRATIVO, SI ATTENDE LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE
SIAP โ CONFSAL VVF โ CFRS: TRASPORTO GRATUITO PER IL COMPARTO SICUREZZA, DIFESA E SOCCORSO PUBBLICO IN SICILIA. COMPLETATO L’ITER AMMINISTRATIVO, SI ATTENDE LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALEโ
Palermo, 17 giugno 2026 – “Con il completamento dell’ultimo passaggio amministrativo previsto dall’iter attuativo, si conclude definitivamente il percorso amministrativo della misura che ripristina la gratuitร del trasporto pubblico locale extraurbano su gomma in favore del personale appartenente al Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico.
La misura riguarda in particolare gli appartenenti alle Forze di Polizia, alle Forze Armate, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e al Corpo Forestale della Regione Siciliana, in servizio e muniti di tesserino di riconoscimento.
Si conclude cosรฌ un iter avviato a febbraio dalla Giunta regionale e successivamente sviluppatosi attraverso l’approvazione della Legge Regionale n. 13 del 28 maggio 2026, l’adozione del decreto assessoriale e il parere favorevole espresso oggi dalla IV Commissione Ambiente, Territorio e Mobilitร dell’ARS.
Resta adesso da attendere soltanto la pubblicazione del decreto attuativo nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana che, con ogni probabilitร , avverrร venerdรฌ prossimo, ultimo adempimento formale necessario per dare piena attuazione al provvedimento.
Al netto del risultato raggiunto, permane un certo rammarico per i tempi richiesti dal completamento del complesso iter amministrativo, appesantito dai farraginosi passaggi procedurali che ancora caratterizzano la macchina amministrativa della Regione Siciliana e che hanno inevitabilmente ritardato l’accesso ad un beneficio atteso da migliaia di operatori. Una piรน rapida attuazione avrebbe consentito di anticipare sia il sostegno economico garantito al personale del comparto, sia i benefici per la collettivitร derivanti dalla maggiore presenza sui mezzi pubblici di operatori quotidianamente impegnati nella tutela della sicurezza dei cittadini, con positive ricadute anche sul piano della sicurezza percepita.
Fabio Ruggieri per il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia SIAP Sicilia, Francesco Celauro per la CONFSAL Vigili del Fuoco Sicilia e Fabio Badalร per il Corpo Forestale della Regione Siciliana esprimono soddisfazione per il completamento dell’iter amministrativo e per il risultato raggiunto, atteso da tempo e sostenuto dalle rispettive organizzazioni nel corso dell’intero percorso che ha portato all’approvazione della misura.
Le organizzazioni firmatarie rivolgono un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, all’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilitร Alessandro Aricรฒ, nonchรฉ a tutti gli esponenti istituzionali e politici che, nonostante le difficoltร incontrate nel percorso attuativo, hanno reso possibile il conseguimento di un provvedimento che coniuga sostegno al personale, efficienza dei servizi pubblici e maggiore sicurezza per i cittadini siciliani.โ
Le Segreterie Regionali
SIAP Sicilia โ CONFSAL VVF Sicilia โ Corpo Forestale Regionale
Ambiente
Waterfront, il Sindaco “Pantelleria sta vivendo una delle piรน importanti trasformazioni urbanistiche della sua storia recente”
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona scrive alla cittadinanza sulle tappe del Waterfront: “Oggi quel cambiamento รจ iniziato e ogni cambiamento comporta sacrifici.”
Cari Concittadini,
ritengo doveroso rivolgermi a tutti voi per condividere alcune riflessioni su una situazione che sta inevitabilmente incidendo sulla vita quotidiana della nostra comunitร e che, negli ultimi mesi, ha alimentato discussioni, preoccupazioni e, talvolta, ricostruzioni non sempre fondate sui fatti. Pantelleria sta vivendo una delle piรน importanti trasformazioni urbanistiche della sua storia recente. Il progetto del waterfront, oggi finalmente in fase di realizzazione, non nasce oggi.
Il progetto del 2007
ร un progetto concepito nel lontano 2007, pensato per ridisegnare il volto del nostro centro urbano, riqualificando l’intero fronte mare, dalla radice del Molo Wojtyla fino a Via Don Alonzo Errera, insieme alle piazze Cavour e Castello. Un’opera immaginata per consegnare alle future generazioni una Pantelleria piรน moderna, piรน accogliente, piรน funzionale e piรน competitiva rispetto alle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo.
Dopo una lunga e complessa gestazione, i lavori sono iniziati soltanto pochi mesi fa e proseguono pur se tra tante difficoltร . La previsione iniziale parlava di circa tre anni di attivitร , oggi invece, nostro malgrado, la conclusione รจ fissata al 31 dicembre 2026, obbligandoci a un percorso lavorativo fortemente โseveroโ.
Comprendo perfettamente il disagio che questa situazione sta creando e sarebbe inutile negare l’evidenza: la viabilitร รจ piรน complessa, gli spazi di sosta si sono ridotti, le attivitร economiche devono confrontarsi con nuove difficoltร organizzative e molti cittadini vedono cambiare improvvisamente abitudini consolidate da decenni. A tutto questo si aggiunge la contemporanea presenza di altre importanti opere pubbliche, anch’esse soggette a cronoprogrammi e scadenze non determinate localmente, che contribuiscono ad aumentare la pressione sul territorio. ร giusto che si discuta delle criticitร , รจ giusto che si evidenzino le difficoltร , รจ giusto che i cittadini chiedano risposte. Ma รจ altrettanto giusto ricordare alcuni fatti.
Soluzioni ai disagi
Il progetto del waterfront prevedeva giร allora la necessitร di compensare la sicura perdita degli stalli di sosta attraverso la realizzazione di aree dedicate a parcheggio in Via Concezione, Via Napoli e Via Cavallotti. Purtroppo, nellโultimo decennio e oltre, non รจ stato fatto nulla per trasformare quelle previsioni in opere concrete. Oggi ne vediamo le conseguenze e sarebbe poco serio affermare che sia possibile recuperare in pochi mesi ciรฒ che non รจ stato realizzato nell’arco di anni.
Per questo, sento il dovere di essere sincero con tutti voi: non vedo, nell’immediato, una soluzione capace di eliminare completamente i disagi che stiamo vivendo.
Le ipotesi che vengono avanzate nel dibattito pubblico meritano tutte attenzione, ma molte di esse presuppongono infrastrutture, aree riqualificate, risorse umane, strumenti di controllo e organizzazioni che oggi non sono ancora disponibili. Anche proposte apparentemente semplici, come l’attivazione di sistemi navetta o l’istituzione di una zona a traffico limitato (ZTL), richiedono condizioni preliminari che il territorio non possiede ancora pienamente.
Ciรฒ non significa che queste non possano rappresentare una prospettiva futura, significa semplicemente che oggi dobbiamo confrontarci con la realtร e lavorare con gli strumenti che abbiamo.
Per anni abbiamo immaginato una Pantelleria diversa, piรน ordinata, piรน vivibile, piรน moderna.
Oggi quel cambiamento รจ iniziato e ogni cambiamento comporta sacrifici. Forse non sarร piรน possibile fermare lโautomobile davanti allโingresso delle attivitร commerciali; forse sarร necessario percorrere qualche decina di metri a piedi per raggiungere un negozio, un ufficio, un servizio. Sono piccoli cambiamenti che possono apparire scomodi ma che fanno parte di una visione urbana diversa da quella alla quale siamo stati abituati sino a oggi.
Dobbiamo, inoltre, essere consapevoli che ciรฒ che sta accadendo a Pantelleria non rappresenta un caso isolato: in tutta Italia i Comuni stanno affrontando contemporaneamente cantieri, opere finanziate dal PNRR e programmi di investimento straordinari.
Le scadenze
Le scadenze sono spesso rigide, le procedure burocratiche complesse e i tempi di realizzazione inevitabilmente condizionati da fattori che vanno ben oltre le decisioni delle singole amministrazioni.
Nel nostro caso esiste poi un elemento ulteriore che non possiamo ignorare: siamo un’isola.
Chi vive Pantelleria sa bene che ogni intervento, ogni fornitura, ogni lavorazione e ogni imprevisto richiedono tempi piรน lunghi rispetto alla terraferma. ร una condizione che amplifica ogni difficoltร e che deve essere sempre tenuta presente quando si valutano opere di questa portata.
Per queste ragioni chiedo a tutte le forze politiche isolane di contribuire con spirito costruttivo, visione e senso di responsabilitร a questo importante processo di crescita territoriale.
Le differenze di sensibilitร e di opinione appartengono naturalmente al confronto democratico e rappresentano una ricchezza. Tuttavia, davanti a sfide che riguardano il futuro di Pantelleria, credo che tutti siamo chiamati a fare uno sforzo ulteriore, mettendo al centro l’interesse generale della comunitร .
Serve la collaborazione di tutti: delle istituzioni, delle forze politiche, delle attivitร economiche, delle associazioni e dei cittadini.
Solo attraverso una visione condivisa e un impegno comune potremo superare le difficoltร del presente e costruire una Pantelleria piรน moderna, piรน funzionale e piรน accogliente. Sono certo che questo contributo di responsabilitร , collaborazione e lungimiranza non mancherร . Con gratitudine per la comprensione e il contributo che ciascuno di voi saprร offrire.
Pantelleria, lรฌ 16 giugno 2026
Il Sindaco Fabrizio DโAncona
…………………………………
Tutte le news nel nostro canale WhatsApp
Trasporti
Emergenza viabilitร e parcheggi, Leali per Pantelleria scrive al Sindaco. Ecco cosa viene chiesto
Sulla questione parcheggi e viabilitร , Leali per Pantelleria rivolge al sindaco alcune richieste
Signor Sindaco, qualche mese fa, rivolgendosi a noi consiglieri e a tutta la cittadinanza, chiedeva comprensione e pazienza per i numerosi cantieri aperti contemporaneamente sullโisola. Quella pazienza, consapevole dei disagi che avremmo affrontato, cโรจ stata. Abbiamo accettato senza battere ciglio una situazione che si รจ perรฒ rivelata una gestione critica del territorio: strade chiuse, sensi unici alternati, buche e, soprattutto, i lavori del waterfront e in diversi parcheggi che hanno letteralmente azzerato i posteggi del centro abitato.
Oggi la realtร รจ insostenibile:
- ย Anziani e disabili diretti all’ospedale sono costretti a parcheggiare a centinaia di metri di distanza.
- Lavoratori e commercianti (da Via Borgo Italia a Lungomare Paolo Borsellino, fino a Via Don Alonzo Errera, Piazza Castello, Piazza Cavour, Via Venezia) vivono l’odissea quotidiana di trovare un posto auto.ย
- La beffa oltre il danno: quando un cittadino finalmente trova parcheggio, rischia la multa perchรฉ ha superato lโorario consentito.
Signor Sindaco, oggi รจ la gente a chiedere a Lei la stessa comprensione che Lei ha preteso mesi fa. Le chiediamo di farsi portavoce presso il Comando dei Vigili Urbani affinchรฉ si instauri un clima di collaborazione e tolleranza, che i cittadini chiedono a gran voce anche attraverso i canali social, e non di sanzione sistematica in un momento cosรฌ critico.
Le chiediamo, inoltre, di
- programmare due servizi di navetta da e per il centro che partano dalla zona Arenella e da San Leonardo, in modo da consentire una riduzione di mezzi allโinterno del centro, lasciando anche piรน opportunitร a tutti i cittadini con difficoltร motoria, e, contestualmente, la possibilitร di parcheggiare in tranquillitร a quanti devono sostare a lungo per ragioni lavorative.
Se siamo in emergenza, dobbiamo esserlo tutti. E l’amministrazione deve andare incontro ai cittadini, non penalizzarli.
I consiglieri comunali di
Leali Per Pantelleria
………………………
Resta aggiornato con Il Giornale di Pantelleria, seguendo il canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria5 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, รจ U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca5 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto5 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo
