Politica
Europee – On. Tardino (Lega): bilancio campagna elettorale. Cosa prevede per Pantelleria
L’Eurodeputata Annalisa Tardino rinnova la sua candidatura al Parlamento Europeo nelle votazioni che si terranno l’8 e 9 giugno 2024
I giorni 8 e 9 giugno, gli italiani sono chiamati a votare alle Elezioni Europee 2024, per il rinnovo del Parlamento di Bruxelles.
Tra i candidati che abbiamo seguito e vicini a Pantelleria, sicuramente da menzionare l’eurodeputata Annalisa Tardino, che già si era presentata con una intervista lampo, ad inizio campagna.
Ora siamo ad una manciata di giorni dall’accesso alle urne e stiamo tastando il polso ai candidati, che si stanno rendendo disponibili per Pantelleria, di dare due battute di bilancio e chiusura campagna.
Onorevole Tardino, la campagna elettorale per le europee volge al termine, qual è il suo bilancio?
Sono stati mesi intensi, trascorsi sul territorio ad incontrare cittadini e amministrazioni comunali per rendicontare quanto fatto in questi 5 anni al Parlamento europeo e quanto ancora c’è da fare nei prossimi 5 anni per cambiare questa Europa. È stata una campagna intensa ma soddisfacente, ho sentito l’affetto dei siciliani, dei sardi e il rispetto per quanto fatto da me e dalla Lega in Europa. Non sono mancati i vili attacchi, come quelli ai miei manifesti elettorali, ma episodi antidemocratici del genere non rovineranno questa esperienza positiva, anzi, significa che siamo sulla strada giusta.
Parliamo della Sicilia e delle Isole, in particolare della nostra Pantelleria. Cosa c’è in gioco per i panteschi in queste elezioni?
“Pantelleria, così come le altre isole minori e la stessa Sicilia, soffrono da sempre i disagi legati alla propria condizione di insularità. È per questo che infrastrutture e trasporti rappresentano uno snodo cruciale.
“Durante il mio primo mandato al Parlamento europeo mi sono battuta per la continuità territoriale e ho presentato il progetto di un “Patto delle Isole” che ho presentato alla Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, maltese e anche lei sensibile al tema dell’insularità. Dobbiamo fare squadra e garantire alla Sicilia, a Pantelleria e alle altre isole le regole destinate ai territori ultra-periferiche, seppure per il tramite di deroghe, così che possano beneficiare dei dovuti aiuti e sgravi fiscali, economico e in tema di trasporti ed infrastrutture.”
Poche settimane fa ha incontrato il Ministro Salvini insieme al sindaco di Pantelleria Fabrizio D’Ancona e all’assessore ai Trasporti Federico Tremarco.
“È stato un incontro proficuo in cui si è registrata la necessità di intervenire sull’aeroporto Italo D’Amico per aiutare a risolvere le criticità di Pantelleria. L’aeroporto rappresenta un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo economico e turistico dell’isola.
“Il Ministro Salvini si è già speso molto sul tema delle Infrastrutture in Sicilia, investendo oltre 41 miliardi di euro, una cifra mai investita da nessun ministro prima d’ora. Ci tengo a sottolinearlo perché la Lega è il partito del fare e della concretezza e su trasporti ed infrastrutture per la Sicilia e Pantelleria non ci siamo tirati indietro.”
In chiusura, perché i panteschi dovrebbero scegliere Annalisa Tardino?
“I cittadini panteschi, e tutti i cittadini siciliani e sardi, dovrebbero scegliere avendo a cuore il proprio futuro e premiando chi ha già dimostrato di saper lottare con coerenza contro un’Europa spesso protagonista di ideologie di sinistra che hanno causato solo disastri, come dimostrato dalle proteste di agricoltori, pescatori e delle imprese e famiglie.
“Purtroppo anche con il supporto di alcuni alleati di governo, che in Europa siedono nel Ppe e votano insieme alle sinistre. Se rieletta, la mia priorità sarà proseguire il lavoro iniziato a tutela dei territori e delle nostre isole minori, che meritano visibilità internazionale per la loro bellezza e storicità, che dovranno trasformarsi in diritti garantiti e fonte di reddito.”
Ringraziamo l’On.le Tardino e le auguriamo buona chiusura di campagna.
Nel mentre ricordiamo ai candidati alle elezioni europee, che la testata è sempre aperta e disponibile per comunicati da inviare a ilgiornaledipantelleria@gmail.com.
In copertina l’On. Tardino a Pantelleria
Elezioni
Referendum Giustizia: vince il NO. Ecco i SI e i NO a Pantelleria
Resi pubblici i dati definitivi dell’affluenza al voto sul referendum: sono state scrutinate 61.533 sezioni su 61.533, l’affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è al 58,93%.
L’Emilia-Romagna è la regione dove si è votato di più, mentre la Sicilia fanalino di coda per affluenza al referendum sulla giustizia, ultima tra le regioni con circa il 46,1% e Lampedusa il comune meno presente alle urne: solamente il 26,93% della popolazione dell’arcipelago delle Pelagie.
Vince il NO a livello nazionale con il 53%.
I numeri a Pantelleria
Per quanto riguarda Pantelleria, il SI è portato dal 46.12% della popolazione votante, che viene schiacciato dal 53.88%.
Questi i risultati, per una complessiva affluenza alle urbe pari al 34.86%.
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Politica
Pantelleria – Referendum Giustizia, affluenza alle urne nella prima giornata del 22 marzo
Ecco la contrada con maggiori elettori al referendum
Questa mattina alle ore 7,00 si sono aperti i sei seggi elettorali, per votare al Referendum sulla Giustizia – 2026.
Fino alle 22,00 di oggi e dalle ore 7 fino alle 14.00 di domani lunedì 23 marzo sarà ancora possibile esprimere la propria opinione sul referendum con un SI o con un NO.
Nella provincia di Trapani, l’affluenza: Alle ore 12.00 l’8,88 e alle ore 19.00 il 28.15.
Ma vediamo, attraverso il sito del Ministero degli Interni, le affluenze dei cittadini abili al voto alle
| ore 12 | ore 19 |
| Pantelleria: 6.57 | 17.78 |
| SEZIONE 1 – Centro: 7,02 | 17.05 |
| SEZIONE 2 – Centro: 6,85 | 16.83 |
| SEZIONE 3 . Centro: 5,29 | 15.51 |
| SEZIONE 4 – Centro: 6,43 | 17.74 |
| SEZIONE 5 – Scauri: 5,72 | 16.34 |
| SEZIONE 6 – Bukkuram: 7,49 | 24.70 |
| SEZIONE 7 – Khamma: 7,46 | 19.19 |
Per sapere tutti gli aggiornamenti sull’affluenza degli elettori al Referendum della Giustizia, resta connesso con il nostro canale WhatsApp
Politica
Referendum 22 – 23 marzo 2026, La Francesca (PD) “Le mie ragioni per il NO”
In queste settimane non sono voluto entrare appositamente nella bagarre politica tra destra e sinistra sul referendum ma, ma dopo essermi informato e confrontato, dopo aver riflettuto ed ascoltato trovo giusto esternare le ragioni che mi spingono a votare NO su questa riforma della giustizia che non mi convince, non mi piace e che in qualche modo mi fa anche paura. Ci troviamo di fronte a una riforma imposta dal governo, riforma nata senza nessun passaggio parlamentare, che non migliora in alcun modo la vita dei cittadini né tanto meno il sistema giudiziario.
Una riforma che non affronta nemmeno uno dei problemi della giustizia come la lunghezza dei processi e la mancanza della certezza della pena, temi questi su cui occorre veramente intervenire per rendere la giustizia più giusta e veloce. Io sto dalla parte della Costituzione Italiana, che nasce dopo un ventennio terribile contraddistinto da abusi di potere e guerra; una Costituzione che amo profondamente e che ha creato un giusto equilibrio nella separazione dei poteri, mentre invece con questa riforma si va verso l’indebolimento della magistratura.
Voglio continuare a rimanere dalla parte della costituzione italiana che già prevede una magistratura libera e indipendente, se si vuole una vera separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici basta una semplice legge e non una riforma della costituzione. Inoltre nessun organismo che si rispetti sceglie i propri rappresentanti per sorteggio. Ho deciso di votare NO inoltre perché non ho nessuna fiducia in questo governo che ha fortemente voluto questa riforma, mentre ho sinceramente più fiducia in chi ha scritto settantanove anni fa la nostra costituzione. Il mio dunque è un invito, soprattutto ai più giovani, ad andare a votare convintamente per il NO per difendere la nostra costituzione da una riforma che non serve ai cittadini e non serve in alcun modo a migliorare la giustizia.
Giuseppe La Francesca
Segretario Circolo PD Pantelleria
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