Ambiente
Egadi, “Plastic Busters” il 6 ottobre a Favignana: nuova frontiera per monitorare e mitigare impatto plastica in AMP
Ambiente
Comunitร del Parco: Presidente il Sindaco di Pantelleria e designati 4 rappresentanti del futuro Direttivo
In attesa di designazione altri quattro membri di competenza del Ministero dellโAmbiente Il 16 maggio 2026 si รจ tenuta la riunione della Comunitร del Parco presieduta da Fabrizio DโAncona, Sindaco di Pantelleria neoeletto Presidente della Comunitร del Parco. Allโincontro hanno partecipato tutti i componenti della Comunitร del Parco: Fabrizio DโAncona, Sindaco di Pantelleria, Salvatore Quinci, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Pietro Miosi, delegato del Presidente della Regione Siciliana, Italo Cucci, Presidente dellโEnte Parco e Carmine Vitale, Direttore f.f. dellโEnte e segretario verbalizzante. Allโordine del giorno due temi cruciali per il funzionamento dellโEnte Parco.
Con parere favorevole unanime si รจ proceduto allโelezione di Fabrizio DโAncona a Presidente e Salvatore Quinci a Vicepresidente della Comunitร del Parco. In occasione della riunione รจ emersa dalla Comunitร del Parco la proposta di nominare il rappresentante delegato della Regione Miosi a Vicepresidente dellโEnte Parco. Contestualmente sono stati designati i quattro membri di competenza della Comunitร per il costituendo Consiglio Direttivo dellโEnte Parco Nazionale Isola di Pantelleria. I quattro rappresentanti designati sono: Claudio Busetta, Pietro Miosi, Salvatore Parisi e Angela Siragusa.
I nominativi sono stati trasmessi a Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dellโAmbiente e della Sicurezza Energetica, con lโauspicio che si possa procedere in tempi brevi costituzione del nuovo Consiglio Direttivo del Parco Nazionale con la designazione degli altri quattro membri di competenza del medesimo Ministero dellโambiente, del Ministero dellโagricoltura, della sovranitร alimentare e delle foreste, dellโISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, nonchรฉ delle Associazioni Ambientaliste.
โLโEnte Parco ha bisogno di ritornare alla pienezza dei propri organi decisionali, delle proprie funzioni e delle decisioni strategiche, per continuare a dare valore al territorio dellโisola di Pantelleria nella sua interezzaโ ha detto Italo Cucci, Presidente dellโEnte Parco โRingrazio tutti per lโimpegno e per la collaborazione da parte dei membri della Comunitร del Parco che hanno prodotto un esito ragionato e condiviso, utile al completamento della procedura di insediamento del nuovo Consiglio Direttivoโ.
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Ambiente
Waterfront, il Sindaco “Pantelleria sta vivendo una delle piรน importanti trasformazioni urbanistiche della sua storia recente”
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona scrive alla cittadinanza sulle tappe del Waterfront: “Oggi quel cambiamento รจ iniziato e ogni cambiamento comporta sacrifici.”
Cari Concittadini,
ritengo doveroso rivolgermi a tutti voi per condividere alcune riflessioni su una situazione che sta inevitabilmente incidendo sulla vita quotidiana della nostra comunitร e che, negli ultimi mesi, ha alimentato discussioni, preoccupazioni e, talvolta, ricostruzioni non sempre fondate sui fatti. Pantelleria sta vivendo una delle piรน importanti trasformazioni urbanistiche della sua storia recente. Il progetto del waterfront, oggi finalmente in fase di realizzazione, non nasce oggi.
Il progetto del 2007
ร un progetto concepito nel lontano 2007, pensato per ridisegnare il volto del nostro centro urbano, riqualificando l’intero fronte mare, dalla radice del Molo Wojtyla fino a Via Don Alonzo Errera, insieme alle piazze Cavour e Castello. Un’opera immaginata per consegnare alle future generazioni una Pantelleria piรน moderna, piรน accogliente, piรน funzionale e piรน competitiva rispetto alle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo.
Dopo una lunga e complessa gestazione, i lavori sono iniziati soltanto pochi mesi fa e proseguono pur se tra tante difficoltร . La previsione iniziale parlava di circa tre anni di attivitร , oggi invece, nostro malgrado, la conclusione รจ fissata al 31 dicembre 2026, obbligandoci a un percorso lavorativo fortemente โseveroโ.
Comprendo perfettamente il disagio che questa situazione sta creando e sarebbe inutile negare l’evidenza: la viabilitร รจ piรน complessa, gli spazi di sosta si sono ridotti, le attivitร economiche devono confrontarsi con nuove difficoltร organizzative e molti cittadini vedono cambiare improvvisamente abitudini consolidate da decenni. A tutto questo si aggiunge la contemporanea presenza di altre importanti opere pubbliche, anch’esse soggette a cronoprogrammi e scadenze non determinate localmente, che contribuiscono ad aumentare la pressione sul territorio. ร giusto che si discuta delle criticitร , รจ giusto che si evidenzino le difficoltร , รจ giusto che i cittadini chiedano risposte. Ma รจ altrettanto giusto ricordare alcuni fatti.
Soluzioni ai disagi
Il progetto del waterfront prevedeva giร allora la necessitร di compensare la sicura perdita degli stalli di sosta attraverso la realizzazione di aree dedicate a parcheggio in Via Concezione, Via Napoli e Via Cavallotti. Purtroppo, nellโultimo decennio e oltre, non รจ stato fatto nulla per trasformare quelle previsioni in opere concrete. Oggi ne vediamo le conseguenze e sarebbe poco serio affermare che sia possibile recuperare in pochi mesi ciรฒ che non รจ stato realizzato nell’arco di anni.
Per questo, sento il dovere di essere sincero con tutti voi: non vedo, nell’immediato, una soluzione capace di eliminare completamente i disagi che stiamo vivendo.
Le ipotesi che vengono avanzate nel dibattito pubblico meritano tutte attenzione, ma molte di esse presuppongono infrastrutture, aree riqualificate, risorse umane, strumenti di controllo e organizzazioni che oggi non sono ancora disponibili. Anche proposte apparentemente semplici, come l’attivazione di sistemi navetta o l’istituzione di una zona a traffico limitato (ZTL), richiedono condizioni preliminari che il territorio non possiede ancora pienamente.
Ciรฒ non significa che queste non possano rappresentare una prospettiva futura, significa semplicemente che oggi dobbiamo confrontarci con la realtร e lavorare con gli strumenti che abbiamo.
Per anni abbiamo immaginato una Pantelleria diversa, piรน ordinata, piรน vivibile, piรน moderna.
Oggi quel cambiamento รจ iniziato e ogni cambiamento comporta sacrifici. Forse non sarร piรน possibile fermare lโautomobile davanti allโingresso delle attivitร commerciali; forse sarร necessario percorrere qualche decina di metri a piedi per raggiungere un negozio, un ufficio, un servizio. Sono piccoli cambiamenti che possono apparire scomodi ma che fanno parte di una visione urbana diversa da quella alla quale siamo stati abituati sino a oggi.
Dobbiamo, inoltre, essere consapevoli che ciรฒ che sta accadendo a Pantelleria non rappresenta un caso isolato: in tutta Italia i Comuni stanno affrontando contemporaneamente cantieri, opere finanziate dal PNRR e programmi di investimento straordinari.
Le scadenze
Le scadenze sono spesso rigide, le procedure burocratiche complesse e i tempi di realizzazione inevitabilmente condizionati da fattori che vanno ben oltre le decisioni delle singole amministrazioni.
Nel nostro caso esiste poi un elemento ulteriore che non possiamo ignorare: siamo un’isola.
Chi vive Pantelleria sa bene che ogni intervento, ogni fornitura, ogni lavorazione e ogni imprevisto richiedono tempi piรน lunghi rispetto alla terraferma. ร una condizione che amplifica ogni difficoltร e che deve essere sempre tenuta presente quando si valutano opere di questa portata.
Per queste ragioni chiedo a tutte le forze politiche isolane di contribuire con spirito costruttivo, visione e senso di responsabilitร a questo importante processo di crescita territoriale.
Le differenze di sensibilitร e di opinione appartengono naturalmente al confronto democratico e rappresentano una ricchezza. Tuttavia, davanti a sfide che riguardano il futuro di Pantelleria, credo che tutti siamo chiamati a fare uno sforzo ulteriore, mettendo al centro l’interesse generale della comunitร .
Serve la collaborazione di tutti: delle istituzioni, delle forze politiche, delle attivitร economiche, delle associazioni e dei cittadini.
Solo attraverso una visione condivisa e un impegno comune potremo superare le difficoltร del presente e costruire una Pantelleria piรน moderna, piรน funzionale e piรน accogliente. Sono certo che questo contributo di responsabilitร , collaborazione e lungimiranza non mancherร . Con gratitudine per la comprensione e il contributo che ciascuno di voi saprร offrire.
Pantelleria, lรฌ 16 giugno 2026
Il Sindaco Fabrizio DโAncona
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Ambiente
Pantelleria, disinfestazione con intervento anche per le blatte
Nei giorni mercoledรฌ 17 e giovedรฌ 18 giugno, verranno effettuati interventi di derattizzazione (ore diurne) e disinfestazione (nelle ore notturne dalle 00.00 alle 5.30), in tutto il territorio isolano.
Inoltre, venerdรฌ 19 giugno, sarร eseguito un intervento di deblatizzazione, in alcuni pozzetti fognari del centro urbano (nelle ore notturne dalle 01.00 alle ore 5.30).
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