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E’ scoppiata l’estate: tornano le truppe ciabattate

Redazione

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Sandokan cun’t el mohito e’l bigliett cun soe l’invito Sandokan che ha imparato a pilotare le infradito…

 

Eccole sono pronte le truppe ciabattate, pronte ad invadere la terra e a negare ogni pietà al buon gusto. Terribili dita maschili grosse come salsicce ancora da finire sposate con polpacci pelosi rado da essere indegni di orsi calvi. C’è l’estate col suo caldo e le sue infradito.

 

Camminano tronfi con ciabatte di sughero che neanche nonna Gilda classe 1902 osava. Mio nonno portava gli stivali e i pantaloni anche a 50 gradi, il cappello poi faceva il resto e pareva l’omo che era. Del resto e santo iddio la grazia di Dio è nella bellezza di cui la versione maschile è quella uscita peggio ed è il caso di coprirla.

Ora? Girano ciabattando, pantaloni tagliati sopra il ginocchio e il borsello fa da cacio sul maccherone. E ci cammina per il corso, non trovando vergogna di quel completo firmato che da noi, gente di campo, non sarebbe andato neanche allo spaventa passeri.

 

Ciabatte, mutanda lunga, borsello con dentro la Visa card e le chiavi di un suv che mai conoscerà breccia, al massimo un salto sul marciapiede, e lo sterrato sarà a lui negato. L’unica avventura la multa dei vigilini per la sosta blu. Insomma due inutilità in uno stile solo.

Dita dei piedi su calzature che neanche i francescani oserebbero, fatte in Tirolo che avrà tante virtù ma il buon gusto gli fa difetto e tanto. E ci girano di domenica per stare “comodi”, comodi loro ma brutti brutti, brutti da vedere. Su consiglio di compagne che così li cancellano e per sempre dal mercato.

 

Yanez de Gomera se regordet cume l’era? adess biciclett e vuvuzela e g’ha el Suzuki anca Tremal Naik… Yanez de Gomera se regordet del colonnello Fitzgerald? l’ho vedüü in soe la curriera che ‘l nava a Rimini a vedè i Delfini

Le strofe sono di Davide Van De Sfroos in Yanez ed ha ragione Sandokan pilota le infradito…

 

Lidano Grassucci da E’ scoppiata l’estate: tornano le truppe ciabattate

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Attualità

Pantelleria – Franco Casano, come dare l’ultimo saluto e funerale

Direttore

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La salma del compianto fotografo e grande amico di Pantelleria, è stata riportata sull’isola. Essa rimarrà a casa, per l’ultimo saluto di amici e parenti, fino a lunedì.

Infatti, il giorno 5 gennaio alle ore 10.00 si terranno i funerali di Franco Casano, presso la Chiesa di San Francesco di Khamma,

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Attualità

Una figlia di Pantelleria si è spenta: Giuseppina Pavia nel ricordo dei figli

Redazione

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Era la figlia del sarto Nicola Pavia, detto anche il “figurino”

Lo scorso  21 dicembre 2025, all’età di 89 anni si è spenta, dopo lunga malattia, una figlia di Pantelleria , che da anni viveva lontano dalla sua amata isola.

Giuseppina Pavia, una delle gemelle, figlie di Nicola Pavia, il sarto meglio conosciuto come il “figurino”, che dopo gli eventi bellici operava e abitava nel rione San Giacomo.
Si era allontanata dall’isola ancora giovanissima per seguire l’amore della vita conosciuto in “banchina”, ma tornava tutti gli anni in estate con la famiglia perché il richiamo dell’isola era fortissimo, facendo così innamorare i figli, Katia e Nando Patanè, delle meraviglie di Pantelleria.

A causa della  lontananza e dell’età, le è stato  impedito, negli ultimi anni, di tornare per assaporare i profumi e i colori della sua isola, purtuttavia i figli rispetteranno il suo desiderio di dimorare per l’eternità’ accanto ai genitori nel cimitero del capoluogo.

Nando Patanè

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Ambiente

Trapani: Concluso il primo corso Regionale per Direttore Operazioni di Spegnimento dei Vigili del Fuoco

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Trapani, 19 dicembre 2025 – Si è concluso presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani il I° Corso Regionale DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento), organizzato nell’ambito della formazione specialistica promossa dalla Direzione Centrale per la Formazione, in occasione della VII edizione – anno 2025.

Il corso, della durata di due settimane (dal 9 al 19 dicembre), ha coinvolto 20 Vigili del Fuoco provenienti da diversi Comandi della Regione Sicilia, tra cui Palermo, Messina, Enna, Ragusa e Trapani. Le attività formative sono state curate da istruttori provenienti da vari Comandi d’Italia – Bari, Cosenza, Imperia e Pesaro-Urbino, Ragusa, Palermo, – nonché da personale specializzato del Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo (RACSA) dell’Aeronautica Militare, con sede a Pratica di Mare, e del 37º Stormo dell’Aeronautica Militare con sede presso l’Aeroporto di TrapaniBirgi.

La prima settimana, di carattere teorico, è stata dedicata all’approfondimento della normativa AIB, all’impiego dei mezzi aerei e terrestri nella lotta attiva agli incendi boschivi, alle strategie di intervento, ai protocolli Internazionali di sicurezza AIB, nonché all’utilizzo dei SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) in concorso con il personale in possesso della specializzazione DOS. Particolare rilievo è stato inoltre attribuito alla comunicazione aeronautica.

La seconda settimana ha visto i discenti impegnati in attività pratiche, con esercitazioni sulla comunicazione aeronautica mediante l’utilizzo di sistemi radio Terra-Bordo-Terra (TBT) per il collegamento con i piloti degli aeromobili, oltre a simulazioni operative svolte su appositi simulatori presenti presso la sede centrale del Comando di Trapani sotto la guida di personale controllore di volo dell’Aeronautica Militare.

Al termine del percorso formativo, i nuovi operatori abilitati entreranno a far parte del personale DOS della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Sicilia, contribuendo al rafforzamento della capacità operativa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nelle attività di contrasto agli incendi boschivi. Il Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani si conferma così polo di eccellenza nella formazione professionale, grazie all’impegno costante nella crescita delle competenze e nell’aggiornamento tecnico del personale operativo.

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