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Due milioni di passeggeri aerei nel ponte dell’Immacolata

caterina murana

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Cosa fare in caso di neve e disservizi aerei

 

 

  

 

 

Sono quasi due milioni gli italiani che hanno scelto di trascorrere qualche giorno di vacanza, prendendo un aereo in vista delle festività di Sant’Ambrogio e dell’Immacolata. Una scelta intrapresa nell’imminente ponte, come specificato anche da Federalberghi, che vedrà 13,3 milioni di italiani coinvolti in viaggi per trascorrere qualche giornata in località di arte o in montagna.

Se da un lato, nell’anno che sta volgendo al termine, è stata netta la ripresa del turismo italiano ed anche europeo, dall’altro lato bisogna fare i conti con le amare sorprese, che, sempre più spesso capitano nelle ultime settimane per i passeggeri che decidono di mettersi in volo. Federalberghi ha infatti certificato che il 14% dei viaggiatori ha scelto l’aereo per spostarsi, che, quindi vedrà ben quattro milioni di casi in Italia di viaggiatori in aereo per la festa dell’Immacolata, considerando che i passeggeri useranno l’aereo due volte. Per tanti, però, il viaggio può diventare un incubo.

Centinaia di voli, infatti, fa sapere ItaliaRimborso, sono stati cancellati improvvisamente da parte delle compagnie aeree, o riportano un ritardo consistente, nelle ultime settimane, tanto da poter richiedere la compensazione pecuniaria, prevista dal Regolamento Europeo 261 del 2004. Per il 2023, ItaliaRimborso ha raccolto dati che mostrano come sia possibile richiedere risarcimenti per oltre 200 milioni di euro, molti dei quali, però, non richiesti da parte dei passeggeri, ignari delle proprie possibilità certificate dal Regolamento Comunitario.

“Questi tipi di risarcimento – dichiara il ceo di ItaliaRimborso, Felice D’Angelo – possono essere richiesti qualora sia riscontrata la responsabilità del disservizio da parte della compagnia aerea. La nostra claim company è in grado di riconoscere, anche attraverso il supporto della tecnologia, le circostanze che riguardano un disservizio aereo. Pertanto analizziamo giornalmente le segnalazioni che vengono forniti dai passeggeri, che, spesso, vengono lasciati da soli dalle compagnie, senza la dovuta assistenza”.

È opportuno, però, precisare che non tutti i voli sono risarcibili. Nelle ultime ore, infatti, per via della neve, alcuni aeroporti del nord Europa sono stati chiusi per impraticabilità della pista ed i passeggeri sono stati dirottati in aeroporti limitrofi. In questi casi la compagnia aerea deve fornire assistenza ai viaggiatori, mettendoli nelle condizioni di raggiungere la meta prefissata. Nel caso in cui ciò non avvenga, il passeggero può sostituirsi al vettore aereo ed avviare una richiesta di rimborso delle spese sostenute.

In caso di disservizi aerei, il passeggero può rivolgersi direttamente al servizio clienti della compagnia aerea o chiedere il supporto ad una claim company.

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Cronaca

Il Generale Vannacci sospeso per 11 mesi dopo il libro.  Dimezzato lo stipendio

Redazione

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Il Generale dell’Esercito Roberto Vannacci è stato sospeso dall’impiego per 11 mesi.
La notizia è stata diffusa da fonti legali che hanno riferito del procedimento disciplinare avviato il 30 ottobre 2023 dal Ministero della Difesa in seguito alla pubblicazione del libro Il mondo al contrario. La sanzione include anche la detrazione di anzianità e il dimezzamento dello stipendio. L’avvocato del Generale Vannacci, Giorgio Carta, ha dichiarato che presenterà un immediato ricorso al Tar del Lazio.

Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi

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Cultura

Roma, presentazione recupero nel mare di Pantelleria del velivolo Macchi C.205 – 5 marzo 2024

Direttore

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Nell’ambito delle attività di recupero e valorizzazione del proprio patrimonio storico, l’Aeronautica Militare presenterà – martedì 5 marzo, dalle ore 16, presso il Palazzo dell’Aeronautica a Roma – le attività di recupero e restauro di un Macchi C.205 serie I, matricola MM9310, del 1° Stormo Caccia, ritrovato nel mare antistante l’isola di Pantelleria.

L’evento, organizzato dall’Aeronautica Militare e moderato dal giornalista Vincenzo Grienti, ospiterà gli interventi del Gen. Isp. Capo Basilio Di Martino, storico aeronautico che darà un inquadramento degli accadimenti sull’isola di Pantelleria nel 1943; del Col. Franco Linzalone, Comandante del Distaccamento Aeroportuale di Pantelleria; di rappresentanti degli enti che hanno collaborato al recupero, tra cui Guardia Costiera – anche con la sua componente subacquea –, Università di Palermo – Museo dei Motori e dei Meccanismi, Soprintendenza del Mare Regione Siciliana; del Sig. Renato Andrich, figlio del Sergente Maggiore Pilota Alvise Andrich, Asso dell’Aeronautica Militare pluridecorato al Valor Militare.

 

Background

Il Macchi C.205 Veltro, il miglior aereo da caccia italiano della Seconda Guerra Mondiale, è l’evoluzione del Macchi C.202 Folgore ed entrò in servizio proprio a Pantelleria nell’aprile 1943. Fu il primo caccia italiano in grado di confrontarsi alla pari con gli avversari dell’epoca, pur in condizioni di schiacciante inferiorità numerica.

Il relitto dell’MM9310 (motore, longheroni alari con carrello e mitragliatrici) fu scoperto a largo di Pantelleria nel 2007, adagiato sul fondale a circa 30 m di profondità a 700 m dalla costa, e recuperato nel 2023 grazie alla collaborazione tra Aeronautica Militare, Capitaneria di Porto, Soprintendenza del Mare e OTS Green Divers. Lo studio dei reperti ha portato all’identificazione del pilota, individuato nel SM Pilota Alvise Andrich, Asso dell’Aeronautica Militare pluridecorato al Valor Militare, abbattuto in data 8 giugno 1943 e salvatosi lanciandosi col paracadute.

Motore: Modello Fiat RA. 1050 RC. 58, 1.475 CV

Velocità: 646 km/h

Tangenza: 11.000 m

Armamento: 2 mitragliatrici 12,7 mm; 2 mitragliatrici 7,7 mm

Autonomia: 1000 km

Lunghezza: 8,45 m

 

Alvise Andrich nasce a Vallada Agordina, in provincia di Belluno, nel 1915. Il fratello Giovanni è un grande alpinista e amico del re del Belgio, Leopoldo, suo compagno di arrampicate. Anche Alvise da giovanissimo inizia ad arrampicare. In breve dimostra una eccezionale maestria e diventa protagonista dell’epopea del sesto grado, in particolare nel gruppo del Civetta. Nonostante il breve periodo di attività, fra il 1934 e il 1936, ancora oggi numerose vie di arrampicata sulle Alpi portano il nome di Alvise Andrich.

Arruolatosi nel 1936 come sottufficiale pilota, dopo aver combattuto in diversi teatri operativi, nel giugno del 1943 partecipa alla difesa di Pantelleria, dove viene abbattuto. Nel 1944 si unisce all’Aeronautica Cobelligerante e torna a volare sul P-39 Aircobra, entrando a far parte del 4° Stormo Caccia. È stato compagno di volo di quello che in seguito è divenuto il Generale Bertolaso: entrambi veneti, Alvise è di tre anni più grande e vengono chiamati “el vecio e il bocia”. Per gli atti di coraggio in guerra riceve due medaglie d’argento e due di bronzo al Valor Militare e 3 croci di guerra al Valore.

Dopo la Seconda Guerra mondiale, continua la propria carriera in Aeronautica Militare e viene promosso sottotenente per meriti di guerra. Muore il 17 ottobre 1951, ai comandi di un Beechcraft C-45F Expeditor durante una missione di trasferimento sull’Appennino a causa di una formazione di ghiaccio sulle ali. Rimanendo al posto di pilotaggio durante il precipitare dell’aereo, ha consentito agli altri membri dell’equipaggio di gettarsi con il paracadute, riuscendo a schivare un paese e ad evitare una strage. Per l’atto di eroismo ottenne la medaglia d’argento alla Memoria.
 

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Pantelleria – Recupero dell’aereo di guerra Macchi C 202 Folgore. Il video

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Anno bisestile: stranezze e curiosità sul 29 febbraio, il “giorno in più”

Redazione

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Il 29 febbraio è un giorno singolare: le sue origini, peculiarità scientifiche e implicazioni culturali lo rendono un giorno ricco di fascino e mistero di Filomena Fotia da Meteoweb.eu
 

 
 
Il 29 febbraio è un giorno speciale che troviamo nel calendario solo una volta ogni 4 anni. Conosciuto come il “giorno in più“, questa data anomala ha dato origine a un’infinità di stranezze, curiosità e superstizioni nel corso della storia. In questo articolo, ci avventureremo in un viaggio alla scoperta di questo giorno singolare, esplorando le sue origini, le sue peculiarità e le sue implicazioni scientifiche, culturali e folkloristiche.

 
  

L’anno bisestile e il 29 febbraio: l’origine

La necessità di un giorno bisestile nasce dalla discrepanza tra la durata effettiva dell’anno terrestre e il nostro calendario standard. La Terra impiega circa 365,2422 giorni per compiere un’orbita completa attorno al Sole, mentre il nostro calendario conta 365 giorni. Questa differenza di circa 0,2422 giorni si accumula nel tempo, portando a un disallineamento tra le stagioni e il calendario stesso.

Per risolvere questo problema, Giulio Cesare introdusse il calendario giuliano nel 46 a.C., che prevedeva l’aggiunta di un giorno ogni 4 anni. Il giorno bisestile fu inserito alla fine di febbraio, il mese più corto dell’anno romano. Il nome “bisestile” deriva dalla locuzione latina “bis sexto die”, che significa “sesto giorno doppio”. I romani infatti aggiungevano al calendario un giorno in più dopo il 24 febbraio, detto ante diem bis sextum Kalendas Martias (sesto giorno prima delle Calende di marzo)

Curiosità scientifiche

L’anno bisestile è un fenomeno astronomico con implicazioni scientifiche interessanti. La Terra impiega circa 365,2422 giorni per orbitare attorno al Sole, ma questo valore non è costante. La rotazione terrestre sta rallentando a causa delle maree, causando un allungamento del giorno di circa 2 millisecondi ogni secolo. Di conseguenza, in futuro, potrebbe essere necessario modificare la regola del giorno bisestile per mantenere la sincronizzazione tra il calendario e le stagioni.

Superstizioni, folklore e compleanni

Il giorno bisestile è spesso associato a superstizioni e folklore in diverse culture. In alcune tradizioni, è considerato un giorno di cattivo auspicio, associato a eventi negativi come sfortuna, malattie e disastri. In altre culture, invece, il 29 febbraio è visto come un giorno di fortuna e di nuove opportunità.

Nel mondo anglosassone l’anno bisestile è definito con il termine “leap year“, traducibile come “anno del salto”.
Negli anni bisestili, le date dopo il 29 febbraio cadono di due giorni della settimana più avanti rispetto all’anno precedente anziché di uno solo. I leapers sono coloro che nascono in questo giorno. Tra i famosi, c’è anche Gioacchino Rossini, l’autore dell’opera “Il Barbiere di Siviglia”.

Un’antica tradizione irlandese permette alle donne di fare la proposta di matrimonio agli uomini il 29 febbraio.

Le persone nate il 29 febbraio tecnicamente compiono il compleanno solo ogni 4 anni. Ciò può dare origine a situazioni curiose, come ad esempio avere la patente di guida con una data di nascita diversa da quella reale. In genere, i nati il 29 febbraio scelgono di festeggiare il compleanno il 1° marzo o il 28 febbraio negli anni non bisestili.

Il significato del 29 febbraio

Il 29 febbraio è un giorno singolare che rappresenta un’anomalia nel nostro calendario. Le sue origini, le sue peculiarità scientifiche e le sue implicazioni culturali lo rendono un giorno ricco di fascino e mistero. Che sia visto come un giorno di sfortuna o di fortuna, il 29 febbraio rimane un giorno speciale che ci ricorda la complessità del nostro sistema di misurazione del tempo e il rapporto tra l’uomo e il cosmo.

 

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