Segui i nostri social

cronaca

Condizioni e costi dell’insularità, la conferenza a Roma il 10 dicembre

Direttore

Pubblicato

-

Si terrà alla Camera dei Deputati il prossimo 10 Dicembre dalle 10 alle 13, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, la conferenza sul tema “Condizione e costi dell’Insularità”. A fronte di una crescente attenzione, a livello nazionale e comunitario sull’insularità intesa come discontinuità territoriale, l’incontro intende promuovere il dibattito sulle criticità di natura economica, logistica, ambientale, sociale e demografica che da essa derivano e sulle azioni di policy necessarie all’attenuazione della condizione di oggettivo svantaggio delle isole rispetto ai territori continentali. Un recente studio, commissionato dal Governo della Regione Siciliana su impulso del Vicepresidente Gaetano Armao, dal titolo “Stima dei costi dell’insularità per la Sicilia” prende in considerazione i costi dei trasporti e le conseguenze sugli operatori economici e i vari settori di attività, stimando l’impatto della riduzione dei prezzi sul Pil in una percentuale pari al 6,8 per cento: il risultato è che l’Isola risulta oppressa da una penalità quantificabile in sei miliardi di euro all’anno. Se l’impatto a livello regionale incide in maniera così gravosa su cittadini ed imprese, si consideri la più ampia comunità di 17 milioni di abitanti, che vivono nelle duemila isole che fanno parte di Paesi aderenti all’Unione Europea, da cui la necessità di garantire l’attuazione del terzo comma dell’articolo 174 del Tfue che prevede un occhio di riguardo alle regioni insulari, inevitabilmente, sfavorite rispetto a quelle continentali. La conferenza, organizzata dalla Regione Siciliana, con il patrocinio della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, della Regione Autonoma della Sardegna e della Commissione Isole del CPRM, prevede i saluti istituzionali di: Apostolos Tzitzikostas, Presidente del Comitato europeo delle Regioni; Vasco Alveis Cordero, Primo Vicepresidente del Comitato europeo delle Regioni e Componente del Parlamento Regionale delle Azzorre; Christian Solinas, Presidente della Regione Autonoma Sardegna; Marie- Antoinette Maupertuis, Presidente dell’Assemblea Corsa e Vicepresidente dell’intergruppo insularità del Comitato europeo delle Regioni; Rosario Sanchez Grau, Ministro Regionale Finanze ed Affari Esteri del Governo delle Isole Baleari.

Il panel del convegno, costituito da accademici e politici che si sono concretamente occupati dei fenomeni legati alla condizione dell’insularità, analizzerà le varie questioni delineando il campo degli interventi normativi che si rendono necessari. L’introduzione sarà a cura del Vicepresidente della Regione Siciliana e Presidente dell’intergruppo insularità del Comitato europeo delle Regioni Gaetano Armao, cui seguirà la sessione plenaria, presieduta da Enzo Bianco, Presidente del Consiglio Nazionale ANCI, con interventi di: Tommaso Edoardo Frosini, Professore di Diritto Costituzionale, Università SOB di Napoli; Omar Chessa, Professore di Diritto Costituzionale, Università di Sassari; Giovanni Ruggieri, Professore di Economia del Turismo, Università di Palermo; Mary Prezioso, Professoressa di Geografia Economica, Università di Roma Tor Vergata.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cultura

Pantelleria, arriva nelle scuole il progetto “Sport e salute orale” – Screening odontoiatrico con Giovanni Palermo e Dario Ferrante

Direttore

Pubblicato

il

Nuovo progetto del Rotary a Pantelleria, con i dottori Giovanni Palermo e Dario Ferrante

Prende il via, mercoledì 25 marzo 2026 dalle ore 9.00, presso l’Istituto Omnicomprensivo di Pantelleria, “Sport e salute orale” – Screening odontoiatrico nelle scuole dell’isola.

Il progetto ideato e curato grazie al Rotary Club – Distretto 2010 Sicilia e Maltai sarà esposto ai ragazzi della Scuola Dante Alighieri dal Dr. Giovanni Palermo e dal Dr. Dario Ferrante.

La commissione distrettuale del Rotary quest’anno vuole  dare la possibilità a tutti gli odontoiatri del distretto Sicilia-Malta di condividere, come ogni anno, un progetto nel territorio. 

Quest’anno si tratta di “Sport e salute orale”, perché c’è una correlazione tra la postura articolare della mandibola e l’acquisizione cattiva abitudini viziate da male occlusioni che possono essere fattori di crescita e possono determinare delle difficoltà a quell’atleta, a quel tipo di sport e poter essere efficienti al 100%. 

L’intento dei due noti dentisti è quello di portare a conoscenza di questo rapporto sport-salute orale, le persone, a partire dalle scuole medie fino ad arrivare alle palestre, arrivare alle istituzioni.

Le casistiche a Pantelleria

A Pantelleria ci sono delle casistiche che  dagli 8 ai 15 anni il 70% della popolazione fa sport: chi  pallacanestro, chi  calcio, chi tennis.
Con “Sport e salute orale” i due professionisti metteranno a conoscenza i ragazzi che se si sentono la bocca chiusa male o vedono qualche loro postura in una posizione diversa.

“Lo Sport e la Salute Orale”

Lo sport è da sempre riconosciuto come uno degli elementi chiave per il benessere fisico e mentale dell’individuo. Meno noto, ma altrettanto importante, è il legame che esiste tra attività sportiva e salute orale. Un rapporto che può influire in modo significativo, sia in positivo che in negativo, sulla qualità della vita e sulle prestazioni fisiche degli atleti, siano essi professionisti o amatori.

Il lato positivo dello sport Chi pratica sport tende ad adottare uno stile di vita più sano e attento alla prevenzione. La disciplina insita nella pratica sportiva può riflettersi anche in una maggiore cura dell’igiene personale, inclusa quella orale. Gli atleti, soprattutto a livello agonistico, sono spesso sottoposti a controlli medici periodici, che includono anche valutazioni odontoiatriche.

La salute orale come fattore di performance Una buona salute orale non è soltanto un obiettivo di prevenzione, ma un vero e proprio fattore che può influenzare le performance atletiche.

Infezioni orali, male occlusioni, o disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) possono compromettere il benessere generale e limitare la capacità di allenarsi e gareggiare. È quindi fondamentale promuovere l’educazione alla salute orale fin dalla giovane età, con particolare attenzione ai contesti sportivi.

Obiettivi del Progetto Distrettuale 2110 – Governatore Sergio Malizia – Anno Rotariano 2025/26  

L’obiettivo della Commissione Odontoiatrica del Distretto Rotary 2110 è di:

  • Sensibilizzare studenti, famiglie, allenatori e dirigenti sportivi sull’importanza della salute orale per chi pratica attività fisica;
  • Promuovere iniziative educative nelle scuole e nei circoli sportivi;
  • Diffondere buone pratiche di igiene orale e prevenzione;
  • Favorire l’accesso a controlli odontoiatrici regolari per giovani sportivi.

Per tutte le notizie sull’isola, seguici sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria Bau fa appello per P-Elvis, un micetto randagio: urge intervento chirurgico

Direttore

Pubblicato

il

Accogliamo sempre di buon grado e con slancio gli appelli di aiuto di Pantelleria Bau, importante realtà isolana che si prende cura da molti anni degli animali randagi, non lesinando in tempo ed energie a titolo esclusivamente di volontariato.

Siamo ad una nuova piccola emergenza, felina questa volta e il protagonista e P-Elvis:

AMICI E SOSTENITORI purtroppo siamo di nuovo costretti a chiedere il vostro aiuto… la lastra che vedete in foto con una grave frattura del bacino è di P-Elvis, gatto randagio super cattivello recuperato qualche giorno fa. Deve assolutamente essere operato perché rischia di non poter fare la cacca se si forma il callo osseo (come di solito si lascia che avvenga in fratture meno gravi).
Preventivo 1500 euro più quello che abbiamo già speso per lastra anestesia e prima visita. Più biglietto aereo andata e ritorno 60 euro.
AIUTOOOO E CONDIVIDETEEEEE
IBAN IT16E0200881900000300506220 BANCA UNICREDIT CONTO CORRENTE INTESTATO A PANTELLERIABAU
Nel primo commento un video del simpatico micio….

Per tutte le notizie su Pantelleria, seguite il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Politica

Referendum 22 – 23 marzo 2026, La Francesca (PD) “Le mie ragioni per il NO”

Redazione

Pubblicato

il

In queste settimane non sono voluto entrare appositamente nella bagarre politica tra destra e sinistra sul referendum ma, ma dopo essermi informato e confrontato, dopo aver riflettuto ed ascoltato trovo giusto esternare le ragioni che mi spingono a votare NO su questa riforma della giustizia che non mi convince, non mi piace e che in qualche modo mi fa anche paura. Ci troviamo di fronte a una riforma imposta dal governo, riforma nata senza nessun passaggio parlamentare, che non migliora in alcun modo la vita dei cittadini né tanto meno il sistema giudiziario.

Una riforma che non affronta nemmeno uno dei problemi della giustizia come la lunghezza dei processi e la mancanza della certezza della pena, temi questi su cui occorre veramente intervenire per rendere la giustizia più giusta e veloce. Io sto dalla parte della Costituzione Italiana, che nasce dopo un ventennio terribile contraddistinto da abusi di potere e guerra; una Costituzione che amo profondamente e che ha creato un giusto equilibrio nella separazione dei poteri, mentre invece con questa riforma si va verso l’indebolimento della magistratura.

Voglio continuare a rimanere dalla parte della costituzione italiana che già prevede una magistratura libera e indipendente, se si vuole una vera separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici basta una semplice legge e non una riforma della costituzione. Inoltre nessun organismo che si rispetti sceglie i propri rappresentanti per sorteggio. Ho deciso di votare NO inoltre perché non ho nessuna fiducia in questo governo che ha fortemente voluto questa riforma, mentre ho sinceramente più fiducia in chi ha scritto settantanove anni fa la nostra costituzione. Il mio dunque è un invito, soprattutto ai più giovani, ad andare a votare convintamente per il NO per difendere la nostra costituzione da una riforma che non serve ai cittadini e non serve in alcun modo a migliorare la giustizia.

Giuseppe La Francesca
Segretario Circolo PD Pantelleria

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza