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Cronaca

Catania, Siap convoca dirigenti Questura per temi caldi su sicurezza

caterina murana

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Sicurezza a Catania, se ne parla solo nei momenti più drammatici poi per il resto tutto tace.
Il Siap giorno 19 ottobre alle ore 10,00, presso l’aula Riunioni della Questura ha convocato
i quadri dirigenziali per affrontare i temi più caldi della provincia catanese che al netto della
frammentazioni delle sedi, ha necessità di rimettere in ordine le idee magari attuando “piani
industriali” ad hoc per affrontare le varie problematiche, i c.d. patti della sicurezza ideati
diversi anni addietro e poi abbandonati. Il Siap in questi giorni, ha avuto modo di
confrontarsi con il Questore di Catania che pur conoscendo la realtà siciliana, ha necessità
di avere l’assicurazione che l’organizzazione sindacale è pronta a condividere ogni utile
iniziativa per la salvaguardia dei cittadini e della produttività del territorio rendendo
efficiente il lavoro forze dell’ordine. Per questa ragione il sindacato dei poliziotti ha accolto
con senso di responsabilità le richieste di turnazioni di servizio speciali per far fronte ai
fenomeni della Movida e delle operazioni future di alto impatto territoriale specialmente nei
luoghi più degradati per consentire più dinamismo dei servizi garantendo nel contempo i
lavoratori della polizia catanese. A questo proposito invitiamo tutte le forze produttive e
politiche, oltre che le autorità cittadine a contribuire alla nostra azione sul territorio, e
invitiamo i cittadini a denunciare o segnalare ogni attività illecita, per favorire il senso
civico e agevolare il nostro lavoro. I poliziotti sono pronti e sono disponibili a sacrifici, ma
ci auspichiamo che lo siano altrettanto tutte le forze disponibili. In particolare il dibattito
affronterà la carenza dei commissariati, la profonda mancanza di autopattuglie di vigilanza
della Polizia Stradale da qualche anno assente dalle arterie stradali, la gravissima e
perdurante crisi della Polizia di Frontiera che a causa delle carenze dell’aeroporto opera con
evidenti rischi, la Squadra Mobile che seppur ridimensionata esegue decine di arresti e
operazioni ma è locata in uno stabile inadeguato e dir poco. Sarà anche occasione per
discutere di contratto di lavoro scaduto nel 2021 e delle condizioni di lavoro che vedono i
poliziotti, le FF.O e del soccorso pubblico in generale, in vista dei prossimi incontri di
Novembre con il Governo.

SIAP – CATANIA
Il Segretario Generale Provinciale
(Tommaso Vendemmia)

Ambiente

Pantelleria, sospensione ritiro rifiuti

Redazione

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Si informano i cittadini, che l’A.T.I. ECO BURGUS
SRL – I.CO.S. SRL – SEAP SRL, ha comunicato
che a causa delle avverse condizioni meteo marine
non è stato possibile eseguire i conferimenti in terra
ferma, perranto la capacità di stoccaggio dei ifiuti
presso il CCR è esaurita.
Nelle more del ripristino dei collegamenti
marittimi, a far data dal 29/01/2026 non sarà
possibile conferire i rifiuti al CCR, fino a quando
non saranno ripristinate le capacità di stoccaggio.

https://whatsapp.com/channel/0029Vb5kyXJ4NVifTLbP8W3o

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Cronaca

Tentata truffa via WhatsApp: l’allarme di Consumerismo, svariati casi segnalati nel trapanese

Redazione

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A lanciare l’allarme è Consumerismo No Profit, che negli ultimi giorni ha raccolto numerose segnalazioni di tentate truffe via WhatsApp provenienti da diversi cittadini trapanesi, con dinamiche tra loro molto simili. Un fenomeno che, secondo l’Associazione, non appare episodico né destinato a fermarsi.

Il messaggio-tipo è breve e studiato per colpire emotivamente:

“«Ciao, potresti prestarmi 810 euro? Devo pagare urgentemente il notaio, ma ho dei problemi con la carta. Ti restituirò i soldi stasera.»“

Una richiesta che fa leva su fiducia personale, urgenza e apparente normalità dell’importo, elementi che riducono la capacità di valutazione critica e spingono la vittima ad agire rapidamente.

Secondo Consumerismo, gli episodi emersi non si fermerebbero solamente su Trapani ma potrebbero coinvolgere anche altri territori, con messaggi inviati a catena e numerazioni diverse, spesso riconducibili a:

account WhatsApp compromessi;
numeri clonati o simili a quelli reali;
identità fittizie che si spacciano per conoscenti, amici o colleghi.

«Si tratta di una truffa subdola perché non utilizza link o richieste palesemente sospette, ma simula un bisogno reale, credibile e urgente» – spiegano dall’Associazione – «ed è proprio questa normalità apparente a renderla pericolosa».

Il riferimento a spese “istituzionali” come il notaio, o altre volte urgenze come il meccanico, unito alla promessa di restituzione immediata del denaro, crea un meccanismo psicologico di pressione, che porta molte persone a non verificare l’identità del mittente.

L’Associazione invita i cittadini alla massima prudenza:

-non inviare denaro sulla base di un messaggio, anche se sembra provenire da una persona conosciuta;

-verificare sempre contattando direttamente il presunto mittente con una chiamata o un altro canale;

-segnalare immediatamente il tentativo di truffa a WhatsApp e alle autorità competenti;

-informare familiari e conoscenti, per evitare che il raggiro si diffonda ulteriormente.

Consumerismo avverte che queste truffe difficilmente si arresteranno nel breve periodo, proprio perché a basso costo per i truffatori e ad alto rendimento potenziale.  

In caso di dubbi o sospetti, è sempre consigliabile fermarsi, verificare e chiedere supporto: pochi minuti possono evitare una perdita economica e contribuire a contrastare una truffa che si alimenta soprattutto del silenzio delle vittime.

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Economia

Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo

Redazione

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Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola. 

“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”

“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”

“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”

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