Attualità
Catania – Oggi incontro SIAP e Questura. Tra le richieste sindacato: sgravare polizia e carabinieri di vigilanza sedi istituzionali
Nella giornata odierna, si è svolta l’Assemblea Generale Provinciale del Sindacato Italiano Appartenenti Polizia SIAP – Catania, presso la sala riunioni della Questura etnea.
L’evento è stato un
momento di rilevante confronto e riflessione sulla situazione attuale e sulle sfide che la Polizia di Stato
è chiamata ad affrontare nella provincia di Catania.
L’Assemblea è stata preceduta da una riunione dei dirigenti sindacali, finalizzata alla definizione delle
strategie e delle future iniziative che l’organizzazione sindacale intende intraprendere per rispondere
in maniera efficace alle nuove sfide del comparto sicurezza.
L’apertura dei lavori è stata curata dal Segretario Provinciale Generale, Tommaso Vendemmia, che ha presieduto il Direttivo Provinciale. Il dibattito si è accentrato sull’enorme spreco di risorse impiegate in attività di vigilanza di palazzi e sedi istituzionali chiedendo di sgravare polizia e carabinieri da questi compiti sostituendoli con i GPG come accade in tutte le città italiane.
L’argomento posto dalla Direzione è stato la possibilità di un rilancio dei Patti della Sicurezza cittadina, per le azioni di contrasto ai fenomeni di delinquenza e arroganza generale con interventi mirati e continui coinvolgendo il tavolo della Comitato in Prefettura.
Il Siap garantirà al Questore ogni collaborazione affinché in relazione alle forze disponibili si possano aumentare le attività sul territorio attraverso le contrattazioni locali con senso di responsabilità verso la collettività.

Successivamente, ha preso la parola il Segretario Nazionale del SIAP, Luigi Lombardo, che ha fornito dettagli e informazioni sulla contrattazione in corso relativa al prossimo contratto nazionale per la Polizia di Stato, soprattutto la destinazione in questa provincia di agenti assegnati per equilibrare le forze in campo, in relazione ai pensionamenti. Infine , per meglio rispondere alle esigenze territoriali a collaborare con il segretario generale sono stati eletti due neo Segretari aggiunti, Fabio Ruggieri e Filippo Barbanera e ulteriori Segretari di Sezione dei posti di lavoro. Questa decisione mira a potenziare e ottimizzare l’operato della Segreteria Provinciale, al fine di affrontare le sfide future con maggiore determinazione e incisività.
SIAP – CATANIA
Il Segretario Generale Provinciale
(Tommaso Vendemmia)
Attualità
Capitaneria di Porto di Pantelleria, da oggi sospeso indirizzo PEC. Ecco quando torna attiva
Si comunica che a seguito di interventi di aggiornamento sul sistema documentale in uso al Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, il sistema di trasmissione-ricezione PEC ed il servizio di protocollazione di questo Comando sarà temporaneamente inabilitato dalle ore 18.00 odierne (06 febbraio) fino al termine operazioni previsto nell’arco mattinale di lunedì 09 febbraio p.v.
Per quanto sopra, si richiede di inviare le necessarie ovvero urgenti comunicazioni all’indirizzo PEI (posta elettronica istituzionale) ucpantelleria@mit.gov.it e saranno comunque protocollate a partire dal momento del ripristino del sistema. Per la medesima motivazione eventuali comunicazioni originate nel predetto arco temporale da questo Comando verranno trasmesse attraverso la PEI e non avranno un numero di protocollo.
IL COMANDANTE
Tenente di Vascello (CP)
Giuseppe Claudio MARRONE
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Attualità
TAR Lazio annulla “vincolo CONI” per corsi bagnini: vittoria per FISA e SNS Genova
Il TAR del Lazio ha ufficialmente annullato alcune clausole restrittive del DM85/24 del MIT che regolava la formazione dei bagnini di salvataggio. La sentenza relativa al ricorso presentato dalla Società Nazionale di Salvamento Genova (SNS) e dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico (FISA), enti storici del settore, riconosce che sono violati i principi di proporzionalitá, imparzialitá, buon andamento e concorrenza.
Il presidente Raffaele Perrotta che ha infatti contestato sin da subito vari aspetti del DM85/24 tra cui gli quelli di stampo monopolistico.
Uno dei punti del ricorso puntava il dito contro l’obbligo di impiegare esclusivamente allenatori abilitati dal CONI, e dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN), come docenti del corso di formazione per assistente bagnanti e nelle commissioni di esame. Con il DM85/2024 infatti venivano improvvisamente annuallati, ingiustamente, decenni di esperienza, know-how e formazione degli istruttori nelle arti marinaresche o maestri di salvamento, che lavorano nel settore da molto prima.
Secondo i giudici infatti, tale decreto introduceva vincoli sproporzionati che avrebbero impedito agli enti storicamente accreditati (FISA e SNS) di operare in autonomia, imponendo un monopolio ingiustificato a favore della FIN e del CONI.
Il TAR ha definito il modello regolativo adottato dall’amministrazione come “Eccessivamente rigido e privo di aperture verso percorsi formativi alternativi o equipollenze tecniche” e “In contrasto con i principi costituzionali di imparzialità, buon andamento, proporzionalità e libera concorrenza”.
La soddisfazione della FISA e del suo Presidente, Raffaele Perrotta, che insieme ai suoi Maestri di Salvamento ha guidato una lunga battaglia istituzionale e legale senza avere avuto nessuna risposta dalla parte politica tranne che dal senatore Nave dei cinque stelle. Lo stesso Perrotta non si è mai arreso e che oggi ringrazia la giustizia: “La giustizia esiste” dice Perrotta “anche se può sembrare lenta…arriva sempre. Questo decreto, redatto senza una reale conoscenza della materia, avrebbe cancellato l’operatività di enti storici. Il TAR ha confermato che le scelte dell’amministrazione si fondavano su “un’istruttoria carente e su una lettura distorta delle norme di riferimento.”
La sentenza ristabilisce quindi un equilibrio nel settore, riconoscendo il valore dell’esperienza degli enti storici e garantendo una formazione al salvamento che sia aperta, pluralistica e non soggetta a ingiustificati monopoli tecnici
Attualità
Pantelleria, il Dr. Luigi Calamia confermato Segretario Comunale
Per il terzo anno di fila, si conferma Segretario del Palazzo Municipale di Pantelleria, il Dr. Luigi Calamia.
Calamia, nato a Mazara del Vallo il 18/09/1981 è iscritto all’Albo dei segretari comunali e provinciali nella fascia
professionale C, e quale titolare della sede di segreteria del comune di Pantelleria, viene confermato per un ulteriore periodo di 12 mesi.
Era il 21 ottobre 2022, quando il funzionario veniva investito del ruolo di Segretario Comunale.
In quanto segretario comunale è il vertice burocratico dell’ente, garante di legalità e imparzialità, che assiste giuridicamente gli organi politici (Sindaco, Giunta, Consiglio) assicurando la conformità di atti e delibere a leggi e statuti. Svolge compiti di rogito, autenticazione, verbalizzazione, sovraintende ai dirigenti e coordina le attività gestionali.
La redazione augura buon lavoro
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