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Cronaca

Castelvetrano, la deputata Ciminnisi: “Si respira aria di festa e libertà”

Matteo Ferrandes

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Ciminnisi (M5S) a Castelvetrano: «Si respira aria di festa e di libertà. La politica decida da che parte stare e lo faccia con intransigenza» 

«È aria di libertà e di festa quella che si respira oggi a Castelvetrano e nel sistema delle piazze gremito di ragazze e ragazzi. È bello vedere tanti giovanissimi che, in grande libertà, guardano con una rinnovata speranza al loro futuro». 

È il commento della deputata regionale Cristina Ciminnisi, presente stamani a Castelvetrano alla iniziativa pubblica convocata dal sindaco Enzo Alfano per testimoniare la gioia della città per essersi liberata dalla cappa opprimente della latitanza di Matteo Messina Denaro.

«Oggi è la nostra festa della liberazione. È davvero un momento importante per la comunità di Castelvetrano. Si avverte il senso di liberazione dallo stigma di essere la città di Matteo Messina Denaro. I castelvetranesi stanno vivendo, forse in modo ancora più amplificato, quello che hanno vissuto i corleonesi e i palermitani 30 anni fa, quando fu arrestato Riina. Oggi con la maggiore consapevolezza che lo Stato e le istituzioni hanno chiuso il capitolo della mafia stragista». 

«Non abbassiamo la guardia, la mafia non è stata sconfitta. La lotta alla criminalità organizzata – conclude Ciminnisi -, va sostenuta dalla società civile, ed è componente essenziale della convivenza democratica, sopratutto nei nostri territori dove la mafia ha violato e compresso i diritti di ciascuno di noi. La politica decida da che parte stare e lo faccia con intransigenza, diventando impermeabile alle infiltrazioni mafiose che inquinano la buona amministrazione nell’interesse esclusivo dei cittadini».

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Economia

PNRR – Al Comune di Pantelleria risorse pari a 44.920,57 euro

Redazione

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PNRR – Assegnazione di risorse al Comune di Pantelleria nell’ambito del bando “Risorse in Comune”

Il Sindaco Fabrizio d’Ancona comunica che il Comune di Pantelleria è stato ammesso al finanziamento previsto dall’Avviso pubblico “Risorse in Comune”, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri e finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – NextGenerationEU.

Al Comune è stato assegnato un contributo pari a 44.920,57 euro, destinato al rafforzamento della capacità amministrativa dell’Ente mediante l’acquisizione di beni e servizi finalizzati alla modernizzazione degli uffici, allo sviluppo digitale e al supporto delle attività del personale comunale.
Il finanziamento è volto a sostenere i Comuni nei processi di miglioramento organizzativo e nell’introduzione di strumenti tecnologici a supporto dell’azione amministrativa.

Le risorse assegnate saranno impiegate nel rispetto delle finalità previste dal bando e della normativa vigente, con l’obiettivo di garantire un più efficiente funzionamento degli uffici comunali e un miglioramento dei servizi resi alla cittadinanza.

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Ambiente

Pantelleria, distacco di energia elettrica programmato per il 12 gennaio

Direttore

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La Società SMEDE ha reso noto, tramite avviso pubblico, che in data lunedì 12 gennaio si procederà all’interruzione di energia elettrica nelle seguenti zone:

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Cronaca

Pantelleria, funerale raccolto e sentito per Franco Casano

Direttore

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Dopo giornate di pioggia intensa, poi vento teso, oggi, 5 gennaio, un sole poco sfrontato, accogliente ma quasi velato, ha accolto l’estremo saluto a Franco Casano.

Un funerale raccolto, con persone che gli sono state vicine, che lo hanno conosciuto nel profondo e condiviso momenti di vita indimenticabili.
Così sarà la figura di Franco il fotografo di vita pantesca, indimenticabile.
Padre Ramesh ha officiato la messa presso la Chiesa San Francesco di Khamma, ricordando, con espressioni toccanti e affettuose, il personaggio, l’uomo, l’amico di una comunità ancora incredula.

Con quel suo girovagare per l’isola, a bordo della sua Vespa, con l’enorme casco, il capo leggermente chino da un lato, era per tutti riconoscibile a distanza. Con quel suo essere versatile, che l’avava trasformato in produttore di vino e ristoratore, in quella sua casa, adibita negli anni ’80/’90 in trattoria particular, che richiamava turisti e locali a frotte. Ma, soprattutto, con quel suo essere narratore di storia, attraverso un linguaggio spiccio, semplice, ma efficace che andava dritto al punto e al cuore dei suoi molteplici ascoltatori.

Con tutto questo, Franco Casano si è congedato da tutti noi e dalla vita, lasciandoci un patrimonio culturale e sociale di raro valore.

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