Ambiente
Castellammare del Golfo, Guardia Costiera sequestra 2 tonnella e mezzo di pesci congelati e senza tracciabilità venduti all’ingrosso
LA GUARDIA COSTIERA SEQUESTRA 2 TONNELLATE E MEZZO DI PRODOTTI ITTICI CONGELATI E PRIVI DI TRACCIABILITA’, COMMERCIALIZZATI
ALL’INGROSSO
Questa mattina i militari della Capitaneria di Porto di Trapani, in collaborazione con i colleghi dell’Ufficio marittimo di Castellammare del Golfo, hanno sequestrano 2 tonnellate e mezzo di polpo congelato, privo di documenti di tracciabilità, commercializzato all’ingrosso da un’azienda di Castellammare del Golfo. A seguito di una precedente attività di “intelligence”, i militari della Guardia Costiera si sono recati presso un commerciante all’ingrosso di prodotti ittici congelati operante nel Comune di Castellammare, per verificare il rispetto di tutte le normative comunitarie e nazionali applicabili alla “filiera della pesca”, riscontrando nelle celle frigo della ditta in questione un ingente quantitativo di polpo congelato privo di fatture e/o documenti commerciali attestanti la provenienza e tracciabilità dei prodotti ittici conservati nei magazzini dell’azienda.
Al titolare dell’esercizio commerciale è stato elevato un verbale amministrativo di € 1.500,00 oltre al sequestro cautelare di 2 tonnellate e mezzo di polpo congelato, successivamente è stato anche richiesto l’intervento del Medico veterinario di turno reperibile, che ha attestato l’idoneità al consumo umano dei prodotti attualmente affidati in custodia giudiziale al titolare della ditta.
L’attività in questione s’inserisce nell’ambito dei controlli ordinari sul territorio di giurisdizione finalizzati a prevenire e scongiurare il commercio abusivo dei prodotti non tracciati e privi dei minimi requisiti sanitari provenienti dalla “filiera ittica”, in modo da reprimere i comportamenti scorretti posti in essere in violazione della vigente normativa di settore che vengono perpetrati all’interno dell’intero Compartimento di Trapani, allo scopo di tutelare invece la locale marineria, i pescatori professionali ed i commercianti che adottano idonee misure di prelievo, trasporto, sbarco, conservazione e vendita del pescato catturato giornalmente in mare.
Ambiente
Pantelleria, approvato progetto per sede Protezione Civile a Bukkuram. I dettagli
Approvazione del progetto esecutivo per la realizzazione della sede della Protezione Civile, scuola di educazione ambientale e foresteria in località Buccuram
Alla cittadinanza, Il Sindaco comunica che la Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di qualificazione, mediante demolizione e ricostruzione, dell’immobile di proprietà comunale sito in località Buccuram, destinato a ospitare la sede della Protezione Civile comunale, una scuola di educazione ambientale e una foresteria.
L’intervento, già sottoposto alle necessarie fasi di verifica e validazione tecnica con esito favorevole, rappresenta un passaggio concreto verso il rafforzamento delle infrastrutture strategiche del territorio, con particolare riferimento alle attività di protezione civile e alla valorizzazione ambientale e formativa. Il progetto approvato prevede un investimento complessivo pari a circa 1,7 milioni di euro e consente di avviare le successive fasi operative finalizzate alla realizzazione dell’opera.
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Ambiente
Pantelleria, calendario erogazione acqua a Scauri – marzo 2026
Sospesa acqua nel capoluogo
Il Comune di Pantelleria, per mezzo dell’Ufficio Servizio Idrico, rende noto che, mentre in Capoluogo l’emissione dell’acqua sarà sospesa per rottura di tubatura, presso la contrada si Scauri si avrà il passaggio dell’acqua.
Di seguito il calendario relativo al mese di marzo 2026

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Ambiente
Pantelleria – Progetto SMW3 – rimozione cavo sottomarino
Dalla entrata in vigore della presente fino al 15/04/2026
Il Tenente di Vascello Claudio Marrone (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Pantelleria ha emesso ordinanza valevole fino al 15 aprile 2026, in considerazione di:
VISTA
l’istanza 145RM26 in data 16 marzo 2026 assunta a protocollo di questo Comando
al n°1903 del 19/03/2026, con la quale la POLISERVIZI s.r.l., con sede legale in
Roma alla via S. Andrea delle Fratte, 24 in collaborazione con la Società Subsea
Cables, ha comunicato l’esigenza di eseguire delle attività di rimozione di un cavo
sottomarino con l’assistenza delle Navi MAASVLIET IMO 9996915 e REBECCA
IMO 9361108;
Che dalla entrata in vigore della presente e fino al 15 aprile 2026 le seguenti unità M/N
MAASVLIET – IMO N°9996915 – call sign PIGR e M/N REBECCA – IMO N°9361108 – call
sign PBON eseguiranno un’attività di rimozione cavo sottomarino nell’ambito del progetto
“SMW3” nello Stretto di Sicilia.
Le citate unità opereranno all’interno di una macro area all’interno della quale ricadono
anche le acque sottoposte alla giurisdizione del Circondario Marittimo di Pantelleria.
Le anzidette operazioni si concentreranno in particolare lungo la linea congiungente i punti
di coordinate geografiche (datum WGS ’84):

Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto, tutte le unità in navigazione dovranno mantenersi ad una distanza non inferiore a 0.5 miglia nautiche dalle unità “MAASVLIET” e “REBEССА”.
1.2 I comandanti/conducenti delle unità navali in transito in prossimità delle unità impegnate nelle succitate operazioni, dovranno, secondo perizia marinaresca, transitare alla minima velocità consentita per il governo in sicurezza dell’unità, evitando di creare moto ondoso nonché valutando l’eventuale adozione di misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni di potenziale pericolo.
Non sono soggette alle prescrizioni di cui al precedente articoli: 2.1.1 le unità navali della Guardia Costiera, delle forze di polizia nonché militari in genere in ragione del loro ufficio;
2.1.2 le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità indifferibile di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’ente di appartenenza;
2.1.3 le unità ed il personale appartenente alla ditta esecutrice dei lavori o da questa autorizzati. 2.2 In caso di necessità indifferibile di transito a distanza inferiore a quella riportata al precedente articolo, le unità non coinvolte nelle operazioni, dovranno contattare le unità impegnate nelle sopradescritte attività per eventuali indicazioni e/o per concordare la temporanea sospensione delle attività.
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