Ambiente
Castellammare del Golfo, Guardia Costiera sequestra 2 tonnella e mezzo di pesci congelati e senza tracciabilità venduti all’ingrosso
LA GUARDIA COSTIERA SEQUESTRA 2 TONNELLATE E MEZZO DI PRODOTTI ITTICI CONGELATI E PRIVI DI TRACCIABILITA’, COMMERCIALIZZATI
ALL’INGROSSO
Questa mattina i militari della Capitaneria di Porto di Trapani, in collaborazione con i colleghi dell’Ufficio marittimo di Castellammare del Golfo, hanno sequestrano 2 tonnellate e mezzo di polpo congelato, privo di documenti di tracciabilità, commercializzato all’ingrosso da un’azienda di Castellammare del Golfo. A seguito di una precedente attività di “intelligence”, i militari della Guardia Costiera si sono recati presso un commerciante all’ingrosso di prodotti ittici congelati operante nel Comune di Castellammare, per verificare il rispetto di tutte le normative comunitarie e nazionali applicabili alla “filiera della pesca”, riscontrando nelle celle frigo della ditta in questione un ingente quantitativo di polpo congelato privo di fatture e/o documenti commerciali attestanti la provenienza e tracciabilità dei prodotti ittici conservati nei magazzini dell’azienda.
Al titolare dell’esercizio commerciale è stato elevato un verbale amministrativo di € 1.500,00 oltre al sequestro cautelare di 2 tonnellate e mezzo di polpo congelato, successivamente è stato anche richiesto l’intervento del Medico veterinario di turno reperibile, che ha attestato l’idoneità al consumo umano dei prodotti attualmente affidati in custodia giudiziale al titolare della ditta.
L’attività in questione s’inserisce nell’ambito dei controlli ordinari sul territorio di giurisdizione finalizzati a prevenire e scongiurare il commercio abusivo dei prodotti non tracciati e privi dei minimi requisiti sanitari provenienti dalla “filiera ittica”, in modo da reprimere i comportamenti scorretti posti in essere in violazione della vigente normativa di settore che vengono perpetrati all’interno dell’intero Compartimento di Trapani, allo scopo di tutelare invece la locale marineria, i pescatori professionali ed i commercianti che adottano idonee misure di prelievo, trasporto, sbarco, conservazione e vendita del pescato catturato giornalmente in mare.
Ambiente
Pantelleria, avviso di pericolo 28 maggio al Porto
L’Ufficio Marittimo di Pantelleria, per mezzo del suo comandante Giuseppe Marrone, nella serataa del 27 maggio, ha emesso ordinanza di interdizione e avviso di pericolo per il giorno 28 maggio 2026, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso il dente di attracco della diga foranea del Porto Nuovo del sorgitore di Pantelleria.
Ivi sarà effettuata una prova tecnica di ormeggio con la motonave “Pietro Novelli”.
Per tale motivo, viene disposto chen el corso delle manovre tutte le unità navali in navigazione in prossimità dell’area interessata – e di massima rappresentata nell’unita planimetria – dovranno prestare la massima attenzione, procedendo alla minima velocità consentita dal governo in sicurezza dell’unità, mantenendosi ad una distanza non inferiore ai m. 100 dalla M/N Pietro Novelli e attenendosi alle disposizioni impartite da questa Autorità Marittima e dalla Motonave stessa, prestando ascolto continuo sul canale 16 VHF. Nel medesimo periodo, le banchine dovranno essere mantenute sgombere da persone e veicoli.
Il documento integrale: Avviso di pericolosità prove di attracco m.n novelli_Firmato
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Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – maggio 2026

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Ambiente
Pantelleria, proseguono gli interventi di bitumazione nell’area di Scauri Porto
Il Sindaco comunica che proseguono sull’isola gli interventi di bitumazione, che in questa fase stanno interessando l’area di Scauri Porto, compreso il tratto di discesa dalla perimetrale fino alla zona portuale. Si tratta di lavori importanti per la manutenzione e la sicurezza della viabilità, che l’Amministrazione sta portando avanti compatibilmente con le condizioni operative del territorio.
La bitumazione a Pantelleria presenta infatti difficoltà particolari, dovute all’assenza di un impianto
di produzione del bitume sull’isola. Il materiale deve arrivare via mare dopo le fasi di lavorazione,
trasferimento al porto di Trapani, navigazione verso Pantelleria e successiva stesura.
Queste condizioni rendono gli interventi fortemente legati alle condizioni meteorologiche e ai tempi
tecnici di trasporto, con margini di programmazione più complessi rispetto alla terraferma.
Per questo motivo alcune lavorazioni possono essere eseguite solo in determinati periodi dell’anno,
quando le condizioni consentono l’arrivo, la gestione e la posa del materiale in modo adeguato.
L’Amministrazione comunale è consapevole dei disagi che possono accompagnare questo tipo di interventi, ma ritiene necessario continuare a investire nella cura delle strade e delle aree pubbliche dell’isola, procedendo con attenzione e responsabilità, nonostante le difficoltà logistiche che caratterizzano Pantelleria.
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