Cultura
Cape To Capo: 5000 km per Pantelleria. I palermitani tra avventure e disavventure sempre più vicini alla meta
Ancora poco più di 5000 chilometri per raggiungere Pantelleria e i tre valorosi viaggiatori scriveranno “fine” alla loro avventura straordinaria.
Giuseppe La Gattuta, Riccardo Figà e Sergio Carciotto sono sempre più vicini alla meta e ora puntano verso Il Cairo

Il lungo tragitto non è senza qualche difficoltà ed imprevisto.
Infatti, due giorni fa, un tuk tuk (il pittoresco taxi a tre ruote) ha intralciato maldestramente la loro strada e non sono riusciti ad evitarlo.
Così, la sosta ad Adis Abeba, oltre che per i visti d’ingresso in Sudan, è servita anche a sistemare la macchina. Così ne parlano sulla loro pagina ufficiale: “ Per fortuna nessun danno strutturale ma solo alla carrozzeria. che stamattina abbiamo “impupato” così da poter proseguire tranquillamente. Per il resto, con qualche dollaro al conducente e un oretta alla stazione di polizia per calmare gli animi di tutti, la spedizione continua.”

Nel gruppo, c’era anche Alberto Crovetto che, tuttavia, ha dovuto far rientro a Cape Town. Così lo salutano i suoi amici di viaggio:
“Oggi purtroppo una colonna portante della spedizione CapeToCapo ci lascia per fare ritorno a casa. Che dire, sei stato un inaspettato compagno di viaggio ma indispensabile. Grande navigatore, mediatore, stratega, programmatore, trascinatore, il settore logistica e movida sentirà fortemente la tua mancanza. Ti sei spinto ben oltre il programmato cosciente che quello che stavamo vivendo era troppo grande per poterci rinunciare rinviando quanto più possibile la data del tuo rientro. Adesso che il tuo cammino insieme a noi è all’epilogo sappi che comunque questo viaggio è e sarà sempre anche tuo, fino alla fine, e il Day-after il tuo compleanno è stata sicuramente la chiusura più giusta. Ti aspettiamo all’arrivo Albi, ma già sentiamo la tua mancanza.”
Ad oggi, dopo un mese dalla partenza da Cape Town, sulle strade africane, sono state tante le emozioni e tanta fatica, ma certamente qualcosa dentro ognuno di loro è già cambiata.
Alcuni numeri del viaggio ad oggi: – 10000 km percorsi di cui 3000 strade sterrate – 7 paesi attraversati – 25 notti in posti diversi – 1100 L di carburante – 34000 cambi di marcia – 180 ore di guida – 3500 fotografie – 140 check points di polizia.
Buon proseguimento, ragazzi, vi aspettiamo a Pantelleria!
Cultura
Pantelleria ricorda Sebastiano Tusa nella Giornata dei Beni Culturali Siciliani – 10 marzo
10 marzo, Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano
Tusa

Pantelleria ricorda l’Archeologo che ha acceso un faro sull’isola Il 10 Marzo, in occasione della Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa, Pantelleria rende omaggio a una figura che ha profondamente contribuito alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio archeologico dell’isola.
Per ricordare l’impegno e il lavoro condotto dall’Archeologo siciliano, nella Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, in contemporanea con l’auditorium “Falcone e Borsellino” del Baglio Florio (Parco Archeologico di Selinunte), sarà proiettato il docufilm di Folco Quilici “Un’isola nel tempo” (realizzato dalla Soprintendenza del Mare), un racconto cinematografico che restituisce la straordinaria ricchezza storico-archeologica e culturale dell’isola. Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sottolinea il ruolo fondamentale svolto da Tusa nello sviluppo delle ricerche archeologiche dell’isola sulle quali ha acceso un vero e proprio faro contribuendo alla scoperta, allo studio e alla valorizzazione di siti di grande rilevanza scientifica e culturale.
Tra questi spiccano Cala Gadir (per la cui scoperta e realizzazione
dell’itinerario subacqueo ha ricevuto il Premio “Progetto da Pantelleria” nel 2008,
consegnato da Italo Cucci e Salvatore Gabriele) l’area di San Marco e il contesto
archeologico del Lago di Venere. Proprio questi luoghi sono stati identificati dal Parco
Nazionale come Geositi, riconoscendone il profondo legame tra patrimonio naturale, storia
e presenza umana.
Nel solco avviato con il lavoro di Tusa, il Parco Nazionale ha promosso e avviato negli
ultimi anni diversi interventi di valorizzazione.
Tra queste l’esposizione dedicata alla
Preistoria dell’isola presso il Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo, arricchita
dall’esposizione di plastici in scala, tra cui quello che ricostruisce il Sese Grande
sviluppato in collaborazione con il professore Maurizio Cattani (Università di Bologna).
Parallelamente sono state attivate azioni di manutenzione ordinaria e di supporto logistico che hanno consentito di agevolare le campagne di ricerca e di scavo condotte dagli studiosi degli atenei bolognese e canadese. Sarebbe, inoltre, auspicabile dare impulso alla valorizzazione dell’area dei Sesi che presenta i caratteri di un vero e proprio Parco Eco- archeologico e mettere in sicurezza il sito costiero di Scauri, in sinergia con il Parco Archeologico e il Comune. Ricordare Sebastiano Tusa significa riconoscere il valore della sua visione che ha saputo unire ricerca scientifica, tutela e valorizzazione del ricco patrimonio archeologico dell’isola. Una visione che continua a orientare le attività del Parco Nazionale, con l’obiettivo di custodire e raccontare la straordinaria storia dell’isola ai suoi cittadini, ai turisti e alle future generazioni.
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Cultura
Pantelleria, al via votazione Democrazia Partecipata: da oggi 9 marzo
Il Comune di Pantelleria ha resa nota la possibilità di esprimere preferenza per i progetti delle associazioni locali, da svolgersi in Democrazia Partecipata.
Ecco la breve nota cosa indica:
Si comunica alla cittadinanza che la votazione relativa alla Democrazia Partecipata sarà aperta dal giorno 9 marzo a partire dalle ore 15:00 fino al giorno 15 marzo alle ore 24:00.
I cittadini potranno esprimere la propria preferenza collegandosi al sito indicato nel link sotto elencato


Ecco il link da aprire per partecipare alla votazione: Democrazia Partecipata 2026
Cultura
Pantelleria partecipa alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, in memoria di Sebastiano Tusa
Martedì 10 marzo 2026 anche Pantelleria parteciperà alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa.
Con l’occasione, alle ore 12.00, nella Sala del Consiglio Comunale di Pantelleria, sarà proiettato il docufilm “Un’Isola nel Tempo” di Folco Quilici.
L’iniziativa rappresenta un momento di ricordo e riflessione dedicato alla figura di Sebastiano Tusa e al suo impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico della Sicilia, con un legame particolarmente significativo anche per Pantelleria.
La cittadinanza è invitata a partecipare
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