Segui i nostri social

Salute

Caltanissetta, III congresso nazionale sulla “Gestione del trauma di interesse chirurgico” al Cefpas

caterina murana

Pubblicato

-

Terzo congresso nazionale sulla “Gestione del trauma di interesse chirurgico” al Cefpas, appena avviati i lavori è già un successo: quasi sold out la sessione infermieristica

Ancora una volta, e per il terzo anno consecutivo, la Sicilia protagonista in tema di formazione con il congresso sulla “Gestione del trauma di interesse chirurgico” che vede già un boom di iscrizioni, quasi sold out la sessione infermieristica.

L’importante appuntamento a carattere nazionale, che si svolgerà al Cefpas, sito in via Giuseppe Mulè a Caltanissetta, rappresenta uno degli appuntamenti di più alto valore nel campo della formazione, si terrà i prossimi 8 e 9 giugno.

Il terzo congresso nazionale, che riguarda “L’approccio all’evento trauma del chirurgo giovane”, si pone l’obiettivo di formare e informare coloro che si approcciano a questa importante branca della medicina, come i giovani chirurghi (under 35), e gli specializzandi. Il congresso, però, vede un’ampia platea essendo indirizzato non solo a tutti i chirurghi generali ma anche a tutti gli altri attori che intervengono all’interno del fenomeno trauma, dagli anestesisti agli infermieri, dagli psicologi agli oss.

Le due giornate sono così dedicate: la prima (dell’8 giugno) alla sessione infermieristica con insert di medici e psicologi, la seconda (9 giugno) alla sessione medica con i pareri degli infermieri; un abbraccio tra i diversi ruoli che sono parte di una unica grande disciplina che ha come obiettivo la risoluzione dell’evento trauma.

Presidenti del congresso sono Giovanni Di Lorenzo, dirigente medico di Chirurgia generale e direttore Unità operative dipartimentale (Uod) a valenza aziendale “Coordinamento sale operatorie” del presidio ospedaliero S. Elia-Asp2 Caltanissetta e Giovanni Ciaccio (presidente onorario), direttore Unità operativa complessa (Uoc) Chirurgia generale del presidio ospedaliero S. Elia-Asp2 Caltanissetta.

Il congresso è patrocinato da Asp2 Caltanissetta, Associazione italiana degli infermieri di camera operatoria (Aico), Surgical training academic forum (Staff), Associazione chirurghi ospedalieri italiani (Acoi), Comune di Caltanissetta e Regione siciliana.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni per quanto concerne le sessioni infermieristica, medica, corso giovani specializzandi in chirurgia inferiori a 35 anni, corso infermieri e strumentisti di sala operatoria consultare i seguenti indirizzi:
www.obiettivotrauma.it;
https://www.obiettivotrauma.it/registrazioni;
e-mail info@obiettivotrauma.it

Salute

Pantelleria, dal 20 maggio al via screening tumore al colon retto, tramite sof-test

Direttore

Pubblicato

il

L’Asp di Trapani sta mettendo in essere lo screening del tumore del colon retto, tramite  il cosiddetto soft-test, ovvero un test per la ricerca del sangue occulto.

Chi può aderire

Da lunedì 20 maggio tutti i soggetti residenti a Pantelleria con età compresa tra 50 e 69 anni, uomini o donne, possono ritirare ritirare il materiale per effettuare il SOF-Test, rivolgendosi direttamente in farmacia. Il risultato sarà conoscibile entro 15 giorni dal test,

Comunque, l’attività di prevenzione è estesa a tutti gli uomini o donne di pari fascia d’età, domiciliati anche temporaneamente a Pantelleria e residenti nel territorio dell’Asp Trapani o delle Asp siciliane che possono chiamare il numero verde 800 152233 o mandare un messaggio WhatsApp al 338 6314817 e comunicare con il personale del Centro Screening.

A chi rivolgersi

Le farmacie sono un elemento fondamentale in questa operazione. Esse provvederanno sia alla distribuzione delle provette del SOF-Test per effettuare a casa l’auto-prelievo, sia alla raccolta dei campioni e alla loro registrazione; i farmacisti provvederanno anche alla consegna di adeguate istruzioni e informazioni sul test.

L’importanza dello screening

Effettuare regolarmente lo screening del colon retto riduce la mortalità di oltre il 60%.

Leggi la notizia

Salute

Pantelleria, soccorritori della postazione 91 MSI con rinforzo dell’infermiere. Come funziona il 118

Direttore

Pubblicato

il

In copertina abbiamo una rara immagine dei due valorosi soccorritori del 118 presso l’Ospedale Nagar di Pantelleria, Vito La Paglia e Angelo Cardarera. Dallo scorso 16 maggio, il duo è stato rinforzato della presenza di un infermiere, che nella loro postazione 91 è Giovanni La Grutta.
I nostri operatori prestano il soccorso molto spesso in condizioni di grande difficoltà logistiche, ma senza perdere mai lo smalto. Inoltre, avendo nel sangue l’indole verso il prossimo, verso l’aiuto, spesso si mettono a disposizione per trasportare persone con gravi difficoltà sanitarie, andando oltre quanto previsto.

Il servizio di ambulanza

Il servizio di ambulanza, presso la nostra isola, comprende 10 unità, che riuniscono in due squadre. Ciascuna di queste fa 24 ore, ma gli infermieri osserveranno una turnazione 09/21 – 21/09, coprendo così le 24 ore.

Il Commissario Straordinario dell’ASP di Trapani, avv Ferdinando Croce, così commenta il nuovo assetto dell’ambulanza:

Continua l’azione di ottimizzazione dei servizi sanitari da parte della Direzione generale dell’Asp di Trapani sul territorio, con il potenziamento del sistema di emergenza territoriale del 118 a Pantelleria.
In particolare, è stato implementato il personale a bordo dell’ambulanza afferente alla Rete del 118, che può contare della presenza anche dell’infermiere sul mezzo sanitario.
Il risultato, raggiunto in coerenza con le direttive dell’assessorato regionale alla Salute e in collaborazione con Seus e Centrale operativa del 118, garantisce al territorio di Pantelleria una più avanzata gestione dell’emergenza prima dell’arrivo in ospedale in linea con le più attuali linee guida in materia di soccorso.

Leggi la notizia

Cronaca

La strage continua in Sicilia: muore un bracciante schiacciato dal trattore a Catania

Redazione

Pubblicato

il

Rifondazione Comunista  esprime il piu’ sincero e triste cordoglio ai familiari per l’ennesimo infortunio mortale in Sicilia. Questa volta è successo a Castiglione di Sicilia, nel Catanese, in contrada Rovittello.

Un bracciante agricolo di 50 anni è morto dopo essere rimasto schiacciato da un trattore, che stava manovrando per conto di una importante azienda vitivinicola di cui la stampa benpensante si cura di non fare il nome.

Era la sua mansione abituale? il trattore/escavatore aveva  installato il sistema anti ribaltamento (una sbarra di ferro che sormonta e protegge il posto di guida) che consente al guidatore di cadere fuori dalla traiettoria e dal peso del mezzo ribaltato?

Attendiamo indagini serie ed approfondite in un settore in cui la prevenzione segna il passo come dimostra il ripetersi di andamenti infortunistici “antichi”,  come il ribaltamento, sempre piu’ gravi e mortali.

Bisogna rafforzare il sistema dei RLS, dare voce e piu’ forza ed importanza alle segnalazioni dei lavoratori e delle Organizzazzioni Sindacali.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza