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Sociale

Caltanissetta, Croce Rossa cerca appartamenti per categorie fragili

caterina murana

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Bando della Croce Rossa Italiana per la creazione di short list di appartamenti utili per locazione a categorie fragili
 
 
 
 
La Croce Rossa Italiana di Caltanissetta ha pubblicato un bando aperto per la ricerca di immobili sfitti da adibire ad appartamenti per uso sociale. L’esigenza nasce dalla costante e crescente ricerca di appartamenti, liberi o arredati, da poter destinare all’utenza vulnerabile della città. Purtroppo la crisi economica determinata prima dal Covid 19 e successivamente dall’aumento eccessivo del costo di alcuni servizi indispensabili ha aumentato notevolmente il numero di famiglie assistite, ed è sempre più frequente la richiesta di sovvenzioni per il pagamento di affitti o la ricerca di appartamenti da poter affittare a famiglie in difficoltà. E’ volontà di questa Croce Rossa Italiana Comitato di Caltanissetta, spiega Nicolò Piave Presidente del Comitato, effettuare una short list di proprietari che siano disponibili, senza intermediario alcuno, a locare immobili ad uso appartamento alla Croce Rossa Italiana di Caltanissetta che le destinerà a famiglie con difficoltà economiche, secondo criteri concordati con gli uffici solidarietà sociale del Comune di Caltanissetta, attraverso progetti di recupero e sostegno, fermo restando la disponibilità delle somme. Una ennesima collaborazione tra pubblico e privato a favore delle fasce più deboli della popolazione. Il bando è frutto della sinergica collaborazione tra il Distretto Socio Sanitario D8, di cui è capofila il Comune di Caltanissetta il quale ha affidato alla Croce Rossa Italiana di Caltanissetta il Pronto Intervento Sociale (Pr.in.s.) finanziato da  di cui ai programmi: PRINS – avviso 1/2021 del PON INCLUSIONE FSE 2014-2020, risorse react-eu  – p.a.l – quota servizi del fondo povertà 2021, con l’ausilio di sei assistenti sociali che operano quotidianamente sul distretto socio sanitario D8 per affrontare le varie emergenze sociali che quotidianamente si registrano sul nostro territorio.  Il bando è aperto ed operativo e pubblicato sul sito internet della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta, nella sezione Gare e Contratti – www.cri.caltanissetta.it   

Sociale

Catania, Giusy e Mary testimonials del Comitato Abbattimento Barriere Architettoniche

Redazione

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La storia di Giusy e Mary, nominate testimonial dal CABA, impegnate per i diritti delle persone con

disabilità e integrazione

Il Comitato Abbattimento Barriere Architettoniche (CABA) che ha sede a Roma ha nominato come testimonial per l’integrazione e la famiglia, le siciliane Giusy Scirè e Mary Bellomo. Le due donne, già Miss Integrazione Special e Miss Integrazione Over, da anni girano l’Italia portando avanti il loro impegno civico nei confronti della disabilità e dell’integrazione. Mary Bellomo, 58 anni, originaria di Sortino, in provincia di Siracusa, si à ̈ sempre occupata di assistenza agli anziani e ai disabili nel suo lavoro, ma nella vita ha vissuto una serie di difficoltà in famiglia. Giusy Scirè è una donna disabile in carrozzina, siciliana di Militello in Val di Catania. Abbatte i pregiudizi e lancia un forte messaggio di uguaglianza. “Tutte abbiamo il diritto di andare in passerella – ha detto Giusy Scirè- perché siamo donne forti. Da Paternò, in provincia di Catania, dove si sono conosciute nell’ambito di una sfilata di moda, un nuovo viaggio, domenica, le attende a Reggio Calabria. Dal 22 al 26 maggio voleranno in Portogallo per rappresentare l’Italia all’iniziativa “Miss Mister Star Universe, accanto a 40 donne, tra ragazze e adulte, di varie nazionalità . “Giusy Scirè, ha dimostrato con la sua forza, il suo coraggio e la sua determinazione che tutti possono raggiungere i propri obiettivi applicando una forte costanza nella propria vita – afferma Giuseppe Battistoni, presidente del Comitato Abbattimento Barriere Architettoniche (CABA), che da anni à ̈ impegnato sul territorio nazionale con l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’uguaglianza delle persone con disabilità. Mary Bellomo ha vissuto la disabilità nella sua famiglia affrontandola a testa alta, senza paura, e dimostrandosi una moglie, una mamma ed una nonna eccezionale. Vivendo anche lei con coraggio e determinazione la propria vita. Senza arrendersi, sempre avanti e con il sorriso sulle labbra.

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Cultura

Pantelleria, domani messa speciale alla Chiesa San Gaetano di Scauri

Direttore

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Domani, domenica 14 aprile, presso la Chiesa San Gaetano di Scauri, in Pantelleria, si terrà una messa speciale.

L’evento si terrà alle ore 18,30 e vedrà la vestizione di nuovi chierichetti e la conferma di coloro che già ricoprono questo ruolo, tramite il rinnovo del mandato  dei ministranti.

A fine cerimonia, si festeggerà l’evento.

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Sociale

Mazara del V., San Vito Onlus organizza proiezione del corto “Omayma”

Marilu Giacalone

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SI PROIETTA A MAZARA IL CORTO “OMAYMA”: L’INIZIATIVA DELLA “SAN VITO”
La Fondazione “San Vito Onlus” ha organizzato per giovedì 18 aprile la proiezione del cortometraggio “Omayma, orme del tempo” con la regia di Fabio Schifilliti.

Due gli appuntamenti. Di mattina (ore 10,30) la proiezione per gli alunni degli istituti scolastici della città e il pomeriggio (ore 18,30) la proiezione per gli adulti.

La proiezione è inserita nell’iniziativa “La voce delle donne”, con un dibattito che si svolgerà a seguire la proiezione. Il cortometraggio, dalla durata di 20 minuti, scritto da Paolo Pintacuda e con la regia di Fabio Schifilliti, è basato sulla storia di Omayma Benghaloum, la mediatrice culturale tunisina di 34 anni, mamma di 4 figlie, uccisa a bastonate dal marito nel 2015 a Messina. Omayma è stata uccisa, tra le altre cose, perché aveva partorito quattro femmine invece il marito, integralista e violento, voleva un figlio maschio. Alcune scene del corto sono state girate a Mazara del Vallo. Il progetto “riaccende” i riflettori su una storia drammatica al fine di sensibilizzare la collettività, e soprattutto i più giovani, sulle importanti tematiche sociali del femminicidio e della immigrazione, invitando ad una riflessione e discussione su delle tematiche che sempre più ci riguardano.

Per questa iniziativa con la Fondazione collaborano le associazioni: Avo, Palma vitae, Istituto euro-arabo, Amici della musica, Avis Mazara, MpV, Azione Cattolica, Cpas, Unitalsi, Uildm, Yalla, centro antiviolenza “Casa di Venere”. Sarà presente il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella. È stato invitato l’assessore regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro Nuccia Albano. Il biglietto per assistere alla proiezione costa 5 euro.

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