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Cultura

Caltagirone, il disturbo borderline di personalità: la storia di Nicole Messana a confronto con studenti del liceo

Marilu Giacalone

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Si è svolta nei giorni scorsi all’interno dell’aula convegni del Liceo delle Scienze Umane Paritario di Caltagirone il convegno dedicato al “disturbo borderline di personalità”. A confronto con gli studenti e le studentesse del liceo la storia di Nicole Messana, giovane studentessa universitaria, oggi 20enne di Caltagirone.

Ha scoperto di soffrire del disturbo borderline di personalità e ha deciso di raccontare la sua storia per mandare messaggi di forza e coraggio a tutti coloro i quali hanno il suo stesso disturbo. Non capita spesso di parlare di questo e di altri disturbi, ma il Liceo delle Scienze Umane mette in pratica la teoria studiata a scuola con percorsi didattici attraverso incontri e convegni. Nicole ha poi presentato il suo libro “Io non ero lì”.

“La famiglia è importante, parlate con loro e con gli esperti”

“Mi sentivo sola, incompresa, nonostante io non fossi sola perché avevo la mia famiglia ma il mio disturbo mi portava a credere di non essere capita. Avevo un modo di vedere il mondo diverso da quello degli altri. Mi sentivo diversa, vivevo delle emozioni che non riuscivo ad affrontare e che altre persone affrontavano tranquillamente. Avevo attacchi di panico frequenti anche per banalità. Nessuno o quasi è capace di auto analizzarsi da soli, in realtà, questo processo, non si può fare l’importante e fondamentale è il dialogo con i genitori perché abbiamo sempre il bisogno di una spalla, di una mano di qualcuno che ci stia vicino in questo caso di una figura professionale che ci dica qual è il problema e come affrontarlo”.

“Non bisogna avere paura di farsi aiutare dai professionisti e parlare con i propri genitori – ha detto Nicole agli studenti e studentesse –  ed è proprio questo il monito di Nicole che ha affrontato il suo trascorso con sacrifici, ma oggi si definisce gioiosa perché è consapevole dei suoi limiti e del suo disturbo. “Aprire la scuola per ospitare storie di persone che testimoniano ciò che gli studenti e le studentesse apprendono dai libri – ha detto il Coordinatore Didattico prof. Francesco Bunetto – fa parte non solo per seguire percorsi e competenze trasversali e per l’orientamento scolastico ma per arricchire l’esperienza degli alunni e delle alunne e fare tesoro dei messaggi positivi e di forza che partono dalle storie delle persone”.

Spettacolo

Niccolò FABI / annullate le presentazioni previste oggi a ROMA e domani a PALERMO del nuovo disco “Meno per meno”

Marilu Giacalone

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A causa di motivi di salute, Niccolò Fabi è stato costretto ad annullare la presentazione del disco prevista oggi – lunedì 5 dicembre – a Roma (presso Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini) e la presentazione prevista domani – martedì 6 dicembre – a Palermo (presso il Cinema Rouge et Noir).
Verranno date ulteriori informazioni nei prossimi giorni in merito al recupero delle stesse.

Di seguito la comunicazione rilasciata sui social da Niccolò Fabi: «Sono costernato, la febbre non scende come speravo e fare una presentazione firma copie con più di 38 mi sembra davvero irragionevole… scusatemi. Faremo il possibile per recuperarle quanto prima. Aggiornamenti a seguire per Napoli e Bari».

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Spettacolo

Trapani, la storia degli italiani in Libia nello spettacolo “Il ricordo che se ne ha”

Marilu Giacalone

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Il ricordo che se ne ha andrà in scena il 6 e 7 dicembre nella Chiesa di San Nicola, a Trapani, alle ore 21:00 e alle ore 11:00, con matinée rivolti agli studenti delle scuole del territorio.

Il ricordo che se ne ha: il Luglio Musicale Trapanese con questa opera da camera accende i riflettori sulla storia degli Italiani in Libia narrata dai romanzi autobiografici della giornalista trapanese Mariza d’Anna.

Il ricordo che se ne ha, l’opera da camera, produzione del Luglio Musicale Trapanese, tratta dai romanzi autobiografici della giornalista trapanese Mariza d’Anna, ricostruisce la storia di una famiglia siciliana che sin dagli anni Trenta si trasferisce in Libia dove crea una florida azienda agricola, sposta il proprio baricentro in Nord Africa e poi nel 1970 è costretta a tornare in Italia, gettando al vento decenni di lavoro, di esperienza, di ricchezza. Una storia complessa che va dal colonialismo al doloroso epilogo dell’espulsione disposta dal regime del colonnello Gheddafi. Vicende umane non tanto lontane nel tempo quanto piuttosto distanti dalla coscienza storica del nostro paese. 
Lo spettacolo, che porta lo stesso titolo del libro, vuole tradurre in suoni e in immagini il senso etico e storico di questa vicenda esemplare, attraverso la memoria e i ricordi.

I testi sono di Guido Barbieri, le musiche di Carla Magnan e Carla Rebora, mentre la regia è affidata a Maria Paola Viano.
In scena ci saranno il soprano Ana Spasic, l’attrice e cantante Simona Fasano e i musicisti Paola Biondi, Debora Brunialti, Paolo Fumagalli, Edmondo Romano e il già citato Barbieri come voce narrante.

Il ricordo che se ne ha rientra nel cartellone autunnale e invernale della 74a Stagione Lirica del Luglio Musicale Trapanese.
Si confida nella massima collaborazione di tutti per lo svolgimento di un proficuo servizio.
Costo dei biglietti

€ 11,00 spettacoli serali
€ 5,50 spettacoli in matinée
 Dove acquistare i biglietti

• al Botteghino dell’Ente Luglio Musicale Trapanese sito in Viale Regina Margherita 1, a Trapani (all’interno della Villa Margherita).Orari: da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle 14.00, lunedì e giovedì dalle ore 14.30 alle 18.30, sabato dalle ore 8.30 alle 12.00
• a partire da un’ora prima dall’inizio dello spettacolo presso la sede dell’evento, salvo esaurimento posti
• on line su www.lugliomusicale.it
La Stagione Lirica è organizzata dal Luglio Musicale Trapanese con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e del Comune di Trapani, in collaborazione con l’Unione Maestranze.

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Cultura

Castelvetrano, presentazione del libro “L’isola furba” con l’autore Fabrizio Fonte

Giovanni Di Micco

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Verrà presentato a Castelvetrano, il prossimo 11 dicembre (ore 16.00) presso la «Mondadori Point – Sistema delle Piazze – Piazza Carlo d’Aragona, 21», il volume «L’Isola furba – Indicazioni e controindicazioni sulla Sicilia» di Fabrizio Fonte. Porterà i saluti Salvatore Monteleone (Vice-Presidente Lions Castelvetrano) ed interverrà Lina Stabile. L’evento culturale sarà moderato dalla giornalista Francesca Capizzi.

 

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Fabrizio Fonte (Presidente del «Centro Studi Dino Grammatico» e Vice-Presidente dell’«Istituto Siciliano di Studi Politici ed Economici») da profondo conoscitore della Sicilia e della sicilianità, in questo suo ultimo volume (che è già alla terza ristampa), conduce il lettore in un originale viaggio tra le pieghe della storia recente dell’Isola, facendo emergere in tutta la loro reale dimensione le aggrovigliate contraddizioni sociali ed economiche. L’«Isola furba», che prende a prestito il titolo da una delle cento definizioni di Gesualdo Bufalino, che considerava la Sicilia anche una terra di «sperti». Non a caso è stata, sventuratamente troppo spesso, rappresentata anche da quei «centri decisionali del potere», che ne hanno scientificamente ostacolato il normale processo di sviluppo economico. L’auspicio dell’Autore, oltre a fotografare la Terra di Sicilia tra le sue luci e le sue ombre, è che si possa, nel più breve tempo possibile, dare avvio, coinvolgendo in particolare (ma non solo) le nuove generazioni, ad una concreta «rivoluzione culturale», che sappia favorire il rilancio e la valorizzazione innanzitutto delle realtà legate al mondo imprenditoriale e di tutte le numerose potenzialità, spesso ancora inespresse, dell’Isola e che, soprattutto, faciliti l’appuntamento con il PNRR («Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza»), che è un’opportunità che potrebbe pianificare, almeno per i prossimi anni, delle favorevoli, quanto inaspettate, condizioni di sviluppo al fine di riscriverne un futuro diverso. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Arcadia, dal Lions Club e dalla Mondadori Point di Castelvetrano.

L’Autore:

 

 

Fabrizio Fonte giornalista, laureato in «Scienze della Comunicazione». È autore di diversi saggi e di numerosi articoli di natura politica, economica e culturale per diverse testate giornalistiche regionali e nazionali. È stato insi­gnito del Premio alla Cultura «G.M. Calvino» nel 2014, del Premio letterario «La Campana di Burgio» nel 2015, del Premio letterario «Magister Vitae» nel 2017 e del «Premio Gaia» per la letteratura nel 2018. È Vice-Presidente dell’ISSPE («Istituto Siciliano di Studi Politici ed Economici») e presiede, infine, dal 2014 il «Centro Studi Dino Grammatico». In particolare ha pubblicato i saggi: Dal separatismo all’autonomia regionale. Storia dell’idea indipendenti­sta siciliana nel XX secolo (2011), L’operazione Milazzo e la mafia. L’inchiesta Merra la prima operazione antimafia nella Sicilia autonoma (2017) e Irredimi­bile Sicilia? L’Isola e il sogno infranto della sua autonomia speciale (2018).

 

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