Ambiente
Bue Marino di Pantelleria culla delle foche monache
La foca monaca è l’anima del Mediterraneo.
Ma è uno dei mammiferi più a rischio di estinzione.
Un tempo, ella era la regina del nostro mare, poiché si muoveva compiendo centinaia di chilometri da Gibilterra fino al Mare Egeo.
Ciò che mette a rischio la sua specie è una serie di fattori: pescatori che la vedono come concorrente, l’inquinamento, ma anche per l’eccessivo sovraffollamento di certe zone, dove la foca non ha più trovato la tranquillità per riprodursi.
Eppure un tempo, in Italia, la foca monaca si riproduceva quasi dappertutto.
Ovunque troviamo una grotta con il nome bue marino, quella era l’alcova del simpatico mammifero.
A Pantelleria è suggestiva la grotta e costa del Bue Marino, facile approdo per le femmine dei magnifici mammiferi, che vi si rifugiavano per dare alla luce i loro piccoli.
Il nome della spelonca deriva dal fatto che gli antichi, che si cibavano a quel tempo di foche, la vedevano come un vitello.
L’ultima volta che è stata avvistata, risale al 2009 nei pressi dell’Isola del Giglio.
Una grande predatrice, sfuggente e guardinga, la foca monaca ha questo nome per via del suo mantello, nero e bianco, come il saio di un monaco.
Un tempo, come accennato, esso era molto diffuso nel Mediterraneo, ma ora le stime parlano di circa soli 700 esemplari in tutto.
Ma le cose stanno cambiando, infatti si registrano nuovi avvistamenti in Croazia, Marocco, altre zone del Mar Egeo e anche nel nostro paese.
Adesso si percepisce che è il momento di cambiare il rapporto dell’uomo con questo animale, massacrato per millenni e che ora acquisisce un sapore quasi mitologico.
Omero la chiamava “la bella figlia del mare”.
Ambiente
Pantelleria, avvio del servizio di raccolta rifiuti – tempistica delle forniture e delle attività
Entro marzo distribuzione nuovi calendari e kit mastelli
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona informa la cittadinanza che è stata definita la tempistica delle forniture e delle attività
connesse all’avvio del nuovo servizio.
In particolare, il Box Ufficio destinato al Centro Comunale di Raccolta sarà consegnato al
deposito di Trapani entro il 9 marzo 2026, con successivo trasferimento via mare, mentre i kit
mastelli per le utenze arriveranno nello stesso deposito tra il 28 febbraio e il 7 marzo 2026, per poi
essere trasportati sull’isola.
Entro la metà di marzo entreranno in stampa i calendari del servizio e, dal 16 marzo 2026, prenderanno avvio le attività di comunicazione e informazione rivolte alla cittadinanza.
La
consegna degli Ecopunti è prevista entro la metà di aprile.
Si ricorda che è attivo il Numero Verde 800 33 11 55, a disposizione dei cittadini per ogni
informazione e chiarimento.
L’Amministrazione continuerà ad aggiornare la comunità sulle successive fasi, accompagnando l’avvio delle attività e monitorando l’andamento del servizio.
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Ambiente
Pantelleria, c’è tempo fino a domani per candidarsi al workshop “Strumenti, Sinergie e Risorse per Pantelleria 2030”
Ultime ore per candidarsi al workshop “Strumenti, Sinergie e Risorse per Pantelleria 2030”, ecco come
Una mattinata di lavoro per mettere a sistema idee e definire insieme le linee guida del Forum del Parco, lo spazio stabile di confronto e collaborazione tra comunità, istituzioni e territorio.
C’è tempo fino a domani, 27 febbraio, per inviare la candidatura tramite form: https://forms.gle/xCm6tsni7UpJWjqU6
SAVE THE DATE!
Sabato 28 febbraio 2026 9:00–13:00 Aula Consiliare
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Ambiente
Pantelleria, al Centro Giamporcaro la conferenza “Ecosistemi funzionali in agricoltura”
Come ricostruire l’ecosistema di vigneti, cappereti, uliveti, con Luigi Rotondo
Venerdì 6 marzo, dalle ore 17.30, presso i locali del Centro Culturale Vito Giamporcaro di Via Manzoni 72 – Pantelleria, si terrà la conferenza di carattere formativo: “Ecosistemi funzionali in agricoltura – Tecniche di biocolutra naturali”.
Una opportunità per sapere come “Ricostruire l’ecosistema di vigneti, cappereti, uliveti” grazie a conoscitori del campo che da sempre si dedicano a questa materia, come l’esperto Luigi Rotondo. Questi molte volte è venuto a Pantelleria per simili impegni, acquisendo una conoscenza del territorio pantesco, specificatamente dal punto di vista dell’ambiente e dell’agricoltura.
Per prenotarsi a partecipare, contattare il Presidente del Giamporcaro, Anna Rita Gabriele al n. 3384792842; oppure Giovanni Bonomo: 3496634786.
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