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Cronaca

Buca il preservativo del compagno per avere un figlio: condannata

Redazione

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Un rapporto occasionale e le sue diverse concezioni diventano caso giudiziario: buca il preservativo del compagno per avere un figlio, è stata condannata.

Buca il preservativo del compagno per avere un figlio e commette un reato civile: una donna tedesca è stata condannata nel primo caso giudiziario di “stealthing” censito in Germania. A finire davanti alla giustizia ed essere condannata a 6 mesi di carcere una trentanovenne accusata di aver manomesso il profilattico all’insaputa del partner 42enne, una voce molto particolare del codice che si profila come violenza sessuale minore.

Bucare il preservativo del compagno è reato Lo stealthing, infatti, è esattamente questo: la rimozione di un profilattico senza consenso durante il rapporto sessuale. Lo storico del processo è scarno: la coppia aveva avuto una relazione occasionale ad inizio 2021, i due si incontravano occasionalmente ma mentre lui non era attirato da un rapporto più stabile lei lo voleva e come. Perciò la donna, secondo quanto appurato dal tribunale regionale di Bielefield, avrebbe messo in atto lo stratagemma, poi aveva inviato all’uomo un messaggio Whatsapp dicendo che aspettava un bambino ed ammettendo di aver sabotato i preservativi.

Neanche a dirlo, il partner l’aveva denunciata e si era aperto addirittura un fascicolo per stupro, poi riqualificato in maniera più tenue. E dopo la sentenza il giudice Astrid Salewski ha detto alla corte: “Abbiamo scritto la storia legale qui, oggi”. Perché storia legale? Perché solo un anno fa la California era stata il primo stato Usa a rendere lo stealthing un reato civile e in Europa non c’erano casi censiti che facessero giurisprudenza attiva.

Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi

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Ambiente

Pantelleria alla Fiera Internazionale del Termalismo di Parigi

Direttore

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l Comune di Pantelleria parteciperà alla Fiera Internazionale del Termalismo di Parigi, in programma dal 22 al 25 gennaio, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al turismo del benessere e alla valorizzazione delle risorse termali.

La presenza dell’isola all’evento si inserisce in un percorso amministrativo orientato allo sviluppo sostenibile del territorio, alla tutela del patrimonio naturale e alla promozione di un modello di turismo attento all’ambiente, alla qualità della vita e all’identità locale. Pantelleria si presenta così in un contesto internazionale come destinazione capace di coniugare benessere, natura e tradizioni.

Attraverso il confronto con istituzioni, operatori e realtà specializzate del settore, la partecipazione alla Fiera rappresenta un’occasione di promozione e di scambio, finalizzata a rafforzare la visibilità dell’isola e a consolidare relazioni utili allo sviluppo del comparto turistico.

L’iniziativa rientra in una strategia più ampia volta alla destagionalizzazione dei flussi, alla diversificazione dell’offerta e alla creazione di nuove opportunità economiche per il territorio, in coerenza con i principi della sostenibilità e della valorizzazione delle risorse locali.
Con la partecipazione alla Fiera di Parigi, Pantelleria conferma l’impegno delle istituzioni locali nel promuovere il territorio all’interno dei circuiti internazionali del turismo del benessere, valorizzando un patrimonio unico e favorendo uno sviluppo equilibrato e duraturo.

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Cronaca

Addio allo stilista Valentino Garavani, l’imperatore della moda italiana

Redazione

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L’Accademia delle Prefi omaggia la monumentale figura del Maestro dell’alta moda di fama internazionale con un disegno a Lui dedicato.
Lo stilista, fondatore del suo marchio famoso in tutto il mondo, si è spento a 93 anni. La notizia della morte dello stilista, creatore dell’omonima maison, è stata diffusa dalla Fondazione Valentino Garavani e da Giancarlo Giammetti, suo storico collaboratore e compagno di lunga data. La carriera di Valentino: da Voghera ai vertici della moda internazionale Nato l’11 maggio 1932 a Voghera, in provincia di Pavia, Valentino ha coltivato fin da giovane una passione per la moda, incoraggiata dai genitori Mauro Garavani e Teresa de Biaggi

. Dopo aver studiato moda e lingua francese, si è trasferito a Parigi per ampliare le proprie competenze, lavorando come apprendista presso gli atelier di Jean Dessès e Guy Laroche. Tornato in Italia, ha perfezionato la sua formazione con Emilio Schuberth e Vincenzo Ferdinandi, prima di fondare la maison Valentino nel 1957 e aprire il primo atelier in via Condotti a Roma nel 1959. Dopo un primo investimento, i soci decisero di ritirarsi, ma la svolta arrivò con l’ingresso in società di Giancarlo Giammetti, incontrato da Valentino in un café della capitale nel 1960, dando vita a un sodalizio professionale e personale destinato a durare tutta la vita.

Nel corso di una carriera straordinaria, Valentino ha vestito alcune delle donne più iconiche del jet set internazionale, tra cui Jacqueline Bouvier Kennedy Onassis, Elizabeth Taylor, Sharon Stone e Linda Evangelista. Dopo aver ceduto la direzione della sua maison nel 2007, nel luglio 2012 la società è stata acquistata da Mayhoola for Investments del Qatar, mentre nel 2023 il gruppo Kering ha rilevato il 30 per cento del capitale del Gruppo Valentino per 1,7 miliardi di euro.
Insieme a Giammetti, nel 2016 ha fondato la Fondazione Valentino Garavani con finalità filantropiche, proseguendo il suo impegno oltre la moda e consolidando la propria eredità come uno dei nomi più leggendari del panorama internazionale.

Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

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Cronaca

Pantelleria – Allerta meteo, divieto assoluto transito e sosta auto e persone in porti e approdi

Redazione

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Ultima ora: interdizione porti e approdi dal 19/01/2026 a cessata emergenza

Il Tenente di Vascello (CP) Claudio Marrone, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Pantelleria:

VISTO
l’avviso Regionale di Protezione Civile 26019 emesso in data 19 gennaio 2026 dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana – Centro Funzionale Decentrato – IDRO con validità dalle ore 00.00 alle ore 24.00 del 20/01;
VISTA
la Determinazione del Sindaco di Pantelleria n. 3 del 17 gennaio 2026 con la quale è stato approvato lo stato di “Preallertamento per condizioni meteorologiche avverse” e la contestuale “Attivazione misure preventive di Protezione Civile e strutture operative comunali”, disponendo inoltre l’apertura del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile a partire dalle ore 09.00 del 19 gennaio 2026;

CONSIDERATA
la necessità di prevenire il verificarsi di possibili danni e di salvaguardare l’incolumità delle persone, delle cose e la sicurezza della navigazione, in considerazione degli eventi meteorologici estremi previsti nel periodo sopra indicato;

CONSIDERATO
il severo peggioramento delle condizioni meteomarine e valutata la situazione di pericolo concreto ed attuale dato dall’avvenuto distacco di una porzione della barriera di protezione stradale della carreggiata del molo denominato “Wojtyla” del porto di Pantelleria, nonché di altri arredi pericolanti in altri ambiti portuali;

R E N D E N O T O
Che nel periodo dal 19 al 20 gennaio 2026 l’isola di Pantelleria sarà interessata da fenomeni meteo marini di estrema intensità, tra cui venti forti quadranti orientali (Levante e Scirocco), precipitazioni abbondanti e mareggiate di forte intensità. Nel richiamare interamente le cautele contenute nell’Avviso di Pericolosità n. 01/2026 emesso in data 18 gennaio 2026,

O R D I N A
Articolo 1 (Divieti ed obblighi)

  • 1.1 Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto e fino al termine di validità delle allerte idrogeologiche emesse dalla Protezione Civile Regionale in relazione agli eventi meteomarini in argomento, è fatto assoluto divieto di accesso e transito veicolare e pedonale alle banchine dei porti e degli approdi minori ed agli scali di alaggio e piazzali ricadenti nell’ambito demaniale marittimo del Circondario Marittimo di Pantelleria, nonché ai varchi ed alle banchine di accesso alle aree in concessione, ivi comprese le strutture adibite al diporto nautico e a qualunque altra porzione di demanio marittimo o di litorale comunque denominato, in particolare nei settori esposti alle mareggiate.
  • 1.2 È inoltre vietato il transito, la sosta e la permanenza di persone e veicoli all’interno degli ambiti portuali di Pantelleria e Scauri ed è fatto specifico e perentorio divieto di avvicinarsi, a qualsiasi titolo, alle opere foranee (sia di sopraflutto che di sottoflutto). Il divieto si intende esteso alla sommità dei muri di paraonde e ai camminamenti alti, alla viabilità carrabile e pedonale sottostante o adiacente alle opere di difesa, alle testate dei moli e a tutte le aree limitrofe agli specchi acquei direttamente esposti al moto ondoso. È, altresì, vietata la sosta in prossimità del ciglio di tutte le banchine portuali, stante il rischio di onde di sormonto e/o repentine variazioni del livello del mare. 

In copertina immagine del nostro repertorio

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