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Sport

Boom di iscrizione a gennaio in palestra: la corsa per ritornare in forma è già iniziata

Redazione

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Il nuovo anno è appena iniziato e stai già iniziando ad avere i primi problemi per raggiungere i tuoi
obiettivi. Smettere di fumare. Iniziare a correre. Leggere di più. Rispondere ai WhatsApp della
gente. Liberarti dei vestiti che non usi più. E, ovviamente, iscriverti in palestra. Perché, dopo aver
mangiato e bevuto tutto quello che ti è capitato davanti, il tuo corpo ti sta supplicando di avere
pietà di lui e iniziare a coccolarlo un po’, di prendertene cura e di metterti in forma. Come tutti
d’altronde. Per questo motivo, gennaio è uno dei mesi dell’anno in cui le palestre ricevono più
affluenza, con il 10,3% in più di iscrizioni.

Più di 6 italiani su 10 praticano attività fisico-sportiva nel tempo libero, una percentuale in
aumento dal 2000. Nel 2025, è atteso un “ritorno di massa” in palestra, mentre i trend dell’home-
gym e delle app per allenarsi a casa sono in diminuzione.
Ragusa, 09 febbraio 2025 – Anno nuovo, fitness nuovo. Anzi, sarebbe meglio parlare di wellness,
inteso come benessere a 360 gradi, se consideriamo l’attenzione sempre maggiore che gli italiani
(e non solo) dedicano alla cura della propria salute psico-fisica, soprattutto dopo la pandemia. 6
italiani su 10 già praticano attività sportiva in modo continuativo o saltuario, con il “gender-gap”
tra uomini e donne che, pur ancora presente, si sta assottigliando – il 40% degli uomini contro il
30% delle donne, un divario sceso di quasi 30 punti percentuali tra il 2000 e il 2021. Tra le
tendenze dell’anno appena iniziato c’è senz’altro anche il ritorno in palestra, con l’attività fisica
che si ripropone come momento di socialità e divertimento, non più in solitaria per via delle
restrizioni.

I fattori decisivi nella scelta della palestra
Quando si tratta di scegliere la palestra giusta, i costi di iscrizione risultano essere il fattore più
importante per più di un italiano su 2 (53%). Seguono la pulizia e l’igiene della struttura, che
influenzano il 50% delle persone, mentre l’ubicazione della palestra è determinante per il 47%.
Altri fattori rilevanti includono gli orari di apertura (40%), la modernità e la manutenzione degli
attrezzi (33%), l’expertise degli istruttori (32%) e l’ambiente (30%).
Come si informano gli italiani sulle palestre?
La scelta della palestra è spesso guidata dal passaparola: il 43% degli italiani si affida infatti alle
raccomandazioni di amici e familiari. Tuttavia, una buona percentuale preferisce visitare
personalmente le strutture (41%) o fare ricerche su internet (28%). Tra i metodi attraverso cui
informarsi, le recensioni online influenzano 1 italiano su 4, mentre i social media rappresentano
una fonte per il 18%.

Frequenza e abbandono: quanto durano i buoni propositi?
L’analisi mostra che il 39% degli iscritti frequenta la palestra ogni due giorni, mentre il 22% si limita
a una volta a settimana. Tuttavia, c’è un significativo 20% che dichiara di non essersi mai iscritto in
palestra. Tra coloro che si sono iscritti, il 31% ha frequentato la palestra per più di tre mesi prima
di smettere, mentre solo l’11% continua a frequentarla regolarmente.ù

Sport e Salute un binomio imprescindibile
Lo sport non è solo un’attività ludica o un passatempo, ma un modo per apportare molti benefici
alla salute. La comunità scientifica è infatti concorde nel ritenere che muoversi sia fondamentale
per il mantenimento del benessere fisico e mentale.

Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

Ambiente

Pantelleria – Escursione di Primavera al Fosso del Russo, grande entusiamo dei partecipanti

Direttore

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Terza Escursione di Primavera di successo e consenso tra luoghi romantici e di incredible bellezza

Questa mattina del 29 marzo 2026, si è tenuta la terza e penultima delle Escursioni di Primavera, organizzate dal Centro Culturale Giamporcaro, dalle Associazioni Barbacane e Arma Aeronautica e da Parco Nazionale di Pantelleria.
L’evento fa parte di un più ampio progetto che unisce lo sport alla storia, all’Archeologia Bellica dell’isola, con l’esplorazione di siti militari risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, offrendo così un duplice richiamo per gli appassionati.

Un inizio giornata un pò rigido, già diverso per il cambio dell’ora da solare a legale.
Ma questo non ha trattenuto a casa gli appassionati di passegiate, specie quelle realizzate tra storia, cutlura, natura, come Pantelleria sa offrire.

Puntuale la partenza dalla sede del Centro GIamporcaro, alle 9,00 alla volta del parcheggio della  sauna di Sibà, dove altri partecipanti erano già in attesa.

Il percorso iniziale è stato caratterizzato da una strada stranamente, per Pantelleria, molto dritta, con direzione una località dalla menzione così romantica ed emozionante: Passo del Vento.

Superatolo, i 15 gitanti hanno raggiunto Fossa del Russo, definito dall’impagabile Giovanni Bonomo: un  “duomo vulcanico” molto interessante. 

Attraversando, poi, la macchia mediterranea, folta e profumata si è cominciato ad intravedere il collo dei tre vulcani gemelli, due, i Gibilè, e il Fozzo, raggiunto dopo aver attraversato una valletta, una radura molto carina, molto intima nel bosco.  (citando Bonomo)

Al Fosso del Russo si trova una caserma perfettamente conservata e che, all’epoca della militarizzazione di Pantelelria per la Seconda Guerra Mondiale, era gestita da un capitano molto bravo e si dice che i suoi cannoni sono stati più efficienti di Pantelleria.
Uno scenario molto suggestivo, incastonato tra le meraviglie geologiche della nostra isola.

Foto di Alberto Riva

L’escursione, come annunciato, prevedeva la visita dei siti bellici: la stanza del comandante, le sei piazzole dei cannoni di 76 mm, tutte e quante sono state distrutte appena dopo la guerra. 

Da lassù il gruppo ha potuto godere di paesaggi  molto belli: le terre di Recale, Scauri, fino a Punta Fram. Uno scenaeio  mozzafiato.
Ma lo sguardo riusciva a percepire perfettamente la valle delle Favare, il Monte Gibele, le Favare fumanti, la Montagna Grande,

La cosa stupefacente è che i  tre sono collassati, dando vita a tre colate laviche molto rocciose, molto dure, dove, tuttavia, la vegetazione della macchia foresta pantesca riesce a colonizzare parte delle colate stesse, vreando una ambiente molto suggestivo e attraente.

Prossima Escursione di Primavera 2026
Prossimo appuntamento imperdibile e ultima uscita memorabile delle Escursioni di Primavera 2026, il 19 aprile a Gelkamar.

In copertina foto di Antonella Bassani

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Sport

La spiaggia di Mondello ospita la prima gara internazionale dopo la “rivoluzione dei tornelli”: il Trofeo Lido Filippi Beach Sprint

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Tra gli organizzatori della gara di Coastal Rowing, che entrerà tra i Giochi Olimpici del 2028, il Club Lauria

Per il quarto anno consecutivo, Mondello e Palermo si confermano capitali del Beach Sprint, disciplina del Coastal Rowing, canottaggio costiero ad alta intensità che combina corsa sulla sabbia e abilità remiere. Da venerdì 27 marzo a domenica 29, il Golfo di Mondello, nella zona dell’Antico Stabilimento, ospiterà il Trofeo Lido Filippi Beach Sprint 2026 – Lido Filippi International Trophy 1, la prima gara internazionale dalla “rivoluzione dei tornelli” che ha cambiato la gestione dell’arenile. Si tratta della prima tappa del circuito nazionale, a cui seguiranno Fano, Posillipo, Donoratico. La manifestazione è organizzata dalla Canottieri Mondello, dal Club Canottieri Roggero di Lauria e dal Clubino del Mare, sotto l’egida della Federazione Italiana Canottaggio.

La tappa di Mondello del Trofeo Lido Filippi Beach Sprint 2026

La disciplina del Coastal Rowing Beach Sprint, tra le più spettacolari e dinamiche, entrerà ufficialmente nel programma dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, aumentando ulteriormente l’interesse e l’attenzione internazionale verso questa specialità. A Mondello, sono attesi oltre 400 atleti provenienti dalla Sicilia, da tutta Italia e da numerose nazioni straniere. Il Trofeo assume una dimensione sempre più internazionale, con l’assegnazione di un premio complessivo di 20.000 euro al miglior equipaggio che avrà ottenuto i migliori risultati nelle quattro tappe del circuito, messo in palio dal costruttore italiano Filippi, leader mondiale nella produzione di imbarcazioni da canottaggio e Coastal Rowing.

La spiaggia di Mondello si trasformerà in uno straordinario campo gara a cielo aperto: partenza con corsa sulla sabbia, rapida salita in barca, slalom tra boe su un percorso di 250 + 250 metri, ritorno sull’arenile e sprint finale di circa 30 metri fino al traguardo. Onde, vento, correnti e scelte tattiche rendono ogni gara imprevedibile e altamente spettacolare. Il Club Canottieri Roggero di Lauria, sarà protagonista sia in gara con i propri atleti, sia a livello organizzativo, fornendo mezzi e logistica e con il proprio direttore sportivo, Giuseppe Minà, confermato per il secondo anno consecutivo direttore della gara.

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Ambiente

Pantelleria – Escursioni di Primavera, 29 marzo 3ª imperdibile tappa nella storia e nella natura dell’isola

Direttore

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29 marzo tappa a  Fossa del Russo

Domenica 29, ultima domenica di marzo, si terrà la terza uscita delle Escursioni di Primavera 2026, organizzate dal Centro Culturale Vito Giamporcaro, insieme con l’Associazione Barbacane, Parco Nazionale Isola di Pantelleria e l’Associazione Arma Aeronautica.

Tutto il programma della mattinata
Appuntamento, come di consueto, davanti alla sede del Centro Giamporcaro, sita in Via Manzoni 72, alle ore 8.45. Da qui si parte per raggiungere il parcheggio della Sauna di Sibà da cui avrà inizio la passeggiata: passando dalle Favare, si arriverà a Passo del Vento,  costeggiando il collo di due dei tre vulcani gemelli, i due Gibilè sopra il Monastero per poi raggiungere il terzo  fratello di questi vulcani.

Al Fosso del Russo
Al  Fosso del Russo e dove c’è una batteria bellica della Seconda Guerra Mondiale,  ben conservata. Troveremo la caserma con le camerate dove i militari dormivano, c’è la fureria della compagnia militare, le cucine, una cisterna, 6 batterie dei cannoni e altro ancora.

Un patrimonio  veramente ben conservato e questi tre vulcani gemelli, i due Gibilè col Fosso del Russo si sono originati quando un pendio del monte Gibile si è sollevato creando la Montagna Grande, con le spinte magmatiche sottostanti e sollevandosi lateralmente si sono generati i tre vulcani.
Insomma, una passeggiata straordinaria nella storia, nella geologia e nella natura di Pantelleria.

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