Segui i nostri social

Sociale

Bando per la concessioni di aiuti alimentari e socio sanitari della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

Approvato dal Consiglio Direttivo del Comitato della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta il Bando aperto con scadenza 31 dicembre 2024, per le concessione di aiuti ai soggetti fragili della città. Come ogni anno gli uffici dello sportello di inclusione sociale della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta, diretto da Daniela Castro, provvedono alla concessione o rinnovo delle Tessere della Solidarietà, uno strumento che permette agli utenti con difficoltà economiche di poter accedere a vari servizi di assistenza socio sanitaria che il comitato eroga. Gli utenti della città di Caltanissetta e di San Cataldo possono rivolgersi tutti i giorni, mattina e pomeriggio, allo sportello sito in via Xiboli 345 in Caltanissetta, ed il solo lunedì mattina presso lo sportello decentrato sito in Corso Umberto 238. Gli utenti di Resuttano, Milena, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Montedoro, Sommatino, Bompensiere e Campofranco, possono rivolgersi direttamente ai referenti di sede Croce Rossa dei propri territori. I criteri di concessione dei beni alimentari, delle prestazioni sanitarie e psicologiche presso le Officine della Salute, del sostegno scolastico, della distribuzione di vestiario e quant’altro necessario, sono visibili sul sito internet del Comitato di Caltanissetta al seguente indirizzo https://www.cri.caltanissetta.it/it/accesso-agli-interventi-di-inclusione-sociale-e-socio-sanitaria/ e possono essere richieste dagli utenti tramite la centrale unica di risposta nazionale 1520, ed è sufficiente una autocertificazione dello stato di bisogno, che potrà essere reperita agli sportelli di inclusione accompagnati da fotocopia di valido documento di identità. La presentazione di modello ISEE agli Sportelli di Inclusione Sociale non è obbligatoria anche se fortemente consigliata, ed in caso di assenza è liberamente sostituibile da autocertificazione ai sensi della vigente normativa in materia. La mission della Croce Rossa Italiana – dice Nicolò Piave Presidente della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta – è quella di aiutare coloro i quali sono in stato di necessità, la riduzione del numero di beneficiari del reddito di cittadinanza ha aumentato il numero delle prestazioni erogate, che nel 2023 sono pari a 11.930 Ticket di assistenza, il tutto è racchiuso nel protocollo di aiuto ai soggetti vulnerabili revisionato ed aggiornato nella seduta del Consiglio Direttivo della Croce Rossa Italiana di Caltanissetta in data 15 gennaio 2024 attraverso il quale abbiamo migliorato le procedure di assistenza nell’intento di accogliere più richieste possibili agevolando l’utenza.

La nostra centrale di risposta unica nazionale 1520 è attiva h/24 sette giorni su sette e risponde a tutte le chiamate di aiuto, dice Daniela Castro – Referente dello Sportello di Inclusione Sociale – smistandole tempestivamente al comitato di Caltanissetta che funge da presidio sul territorio anche per il Pronto Intervento Sociale, servizio in convenzione con il distretto socio sanitario D8 che prevede la presenza attiva di assistenti sociali a favore dei soggetti fragili in stretta collaborazione con l’Unità Mobile di Assistenza ai Fragili. Servizi ormai quotidiani ed indispensabili per aiutare le centinaia di famiglie che si rivolgono ai nostri sportelli di Inclusione Sociali distribuiti sul territorio.  

Tutti i riferimenti del territorio, con luoghi ed orari,  nonché la documentazione necessaria è liberamente scaricabile dal sito internet https://www.cri.caltanissetta.it/it/accesso-agli-interventi-di-inclusione-sociale-e-socio-sanitaria/  

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lavoro

Carabinieri – Concorso ufficiali del Ruolo Tecnico. Domande entro 27 marzo

Redazione

Pubblicato

il

CONCORSO PER UFFICIALI DEL RUOLO TECNICO DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Sono iniziate le procedure per la selezione e l’arruolamento di 17 Ufficiali del Ruolo Tecnico dell’Arma dei Carabinieri, suddivisi in:

  • 4 (quattro) posti per la specialità in medicina; 
  • 1 (uno) posto per la specialità veterinaria; 
  • 2 (due) posti per la specialità psicologia; –
  • 1 (uno) posto per la specialità investigazioni scientifiche – fisica;
  • 3 (tre) posti per la specialità telematica; 
  • 2 (due) posti per la specialità genio;
  • 1 (uno) posto per la specialità amministrazione e commissariato; e 3 posti, riservati a Carabinieri già in servizio: 
  • 1 (uno) posto per la specialità investigazioni scientifiche – fisica;
  • 1 (uno) posto per la specialità telematica;
  • 1 (uno) posto per la specialità amministrazione e commissariato.

Gli aspiranti potranno presentare la domanda online attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter.

Decidere di arruolarsi nell’Arma e di indossare l’uniforme significa aderire ad un complesso di valori quali onore, lealtà e spirito di sacrificio, con la consapevolezza di entrare a far parte di una grande organizzazione fondata sulla tradizionale vicinanza al cittadino, a tutela della legalità ed in difesa dei più deboli.

La particolarità del ruolo tecnico è quella di mettere a disposizione il proprio bagaglio di conoscenze e la propria professionalità al servizio dell’Istituzione. Al concorso possono partecipare, per una sola specialità, i cittadini italiani in possesso di laurea magistrale dell’indirizzo di interesse che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, non abbiano superato il 32° anno di età.

I vincitori del concorso saranno nominati Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell’Arma dei Carabinieri e frequenteranno un corso della durata di un anno presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, incentrato principalmente sullo studio di materie tecnico-professionali. La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata entro il 27 marzo 2024.

Leggi la notizia

Sociale

Italia Viva Catania, sabato 2 marzo incontro su “Sicurezza e periferie, interventi educativi e fondi PNRR”

Redazione

Pubblicato

il

Italia Viva Catania. Sabato 2 marzo, incontro su “Sicurezza e periferie, interventi educativi e fondi PNRR: le proposte di Italia Viva””, con l’on. Faraone, la Sen. Musolino, il presidente provinciale etneo Infantino e il presidente Mulè per la città di Catania 
 
 
 
Sabato 2 marzo, a Catania, incontro su “Sicurezza e periferie, interventi educativi e fondi PNRR: le proposte di Italia Viva””,

con l’on. Faraone, la Sen. Musolino, il presidente provinciale etneo Infantino e il presidente Mulè per la città di Catania

CATANIA. “Sicurezza e periferie, interventi educativi e fondi PNRR: le proposte di Italia Viva” è il tema sul quale Italia Viva Catania si riunirà per parlarne nel capoluogo etneo, Sabato 2 marzo, alle ore 10, all’hotel Plaza Hotel, in via Ruggero di Lauria 3. Lo comunica Giusy Infantino che in tutta la provincia di Catania presiede il partito di Matteo Renzi, la quale si dice <<preoccupata degli ultimi eventi che hanno colpito la città di Catania. Si deve ripartire dai servizi educativi a favore dei minori – afferma Giusy Infantino – e ne parleremo con esperti del settore. Gli enti locali vanno stimolati nel recupero di fondi fondamentali per il recupero dei giovani e Italia Viva se ne fa promotore>>.
All’incontro di Sabato 2 marzo saranno presenti, oltre alla Infantino, anche l’onorevole Davide Faraone (capogruppo di Italia Viva alla Camera dei Deputati), la senatrice Dafne Musolino, Giuliano Mulè che presiede Italia Viva nella Città di Catania e Fabrizio Micari (Responsabile regionale alle Infrastrutture di Italia Viva Sicilia).
I lavori inizieranno dopo i saluti del sindaco di Catania, Enrico Trantino.
Interverranno: Ulisse Privitelli (Assistente Sociale e Coordinatore comunale di Italia Viva Mineo), Mariella Simili (Cabina di regia Italia Viva provinciale e Coordinatrice strutture MSNA) e Gabriele Gurgone (Capogruppo consiliare a Santa Maria di Licodia).
Inoltre, durante il dibattito sono previsti interventi e saluti del mondo della società civile e delle istituzioni.

Leggi la notizia

Sociale

Palermo, Cracolici: “Serve una svolta in gestione di beni confiscati o rischiamo fallimento”

Redazione

Pubblicato

il

Palermo, 26 Feb – “Se non cambiamo passo nella gestione dei beni confiscati rischiamo di trasformare una grande conquista – come quella del riutilizzo sociale – in un fallimento. Secondo i dati dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati, il 98% delle aziende sottratte alla mafia viene messo in liquidazione. Lo Stato non può permettersi di perdere questa partita, servono competenze specifiche, occorre una gestione oculata e non improvvisata, altrimenti beni e aziende rischiano di soccombere alla burocrazia. Deve essere una battaglia di tutti per riscattare il lavoro e l’economia legale del nostro territorio”. Lo ha detto Antonello Cracolici, presidente della commissione regionale Antimafia, intervenendo a Trapani alle iniziative in memoria del prefetto Fulvio Sodano, nel decennale della sua scomparsa.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza