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Ambiente

Attenzione alle ordinanze comunali. Multe per chi dà da mangiare ai piccioni: ecco cosa si rischia

Matteo Ferrandes

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In molti Comuni è fatto divieto di dare da mangiare ai piccioni. Chi non segue il regolamento rischia di incappare in multe salate. Ecco a quanto ammontano. Dare da mangiare ai piccioni può comportare una multa? In diversi Comuni sono in vigore ordinanze che vietano di dare da mangiare ai piccioni, con multe che vanno dai 25€ ai 500€. In generale questo tipo di ordinanze, che possono variare da Comune a Comune, fanno divieto di somministrazione di cibo in quantità più o meno elevata.

Questo vuol dire sia il divieto di grandi quantità di pane riunito in un’unica zona, ad esempio come scarto alimentare di un’attività, sia di piccole quantità lanciate nei parchi da un singolo individuo. In alcuni Comuni vige il divieto anche su suolo privato. Quindi dare da mangiare ai piccioni è illegale? Per la legge no, dare da mangiare agli animali non è illegale, che siano essi piccioni, cani o gatti. Ma le ordinanze comunali possono scavalcare la legge e dettare le condizioni per garantire la sicurezza del territorio.

Il gesto in sé non è potenzialmente sanzionabile, ma i Comuni possono prendere questa decisione. Può accadere anche che, previo un comportamento che causa danni al prossimo, si può finire in tribunale per aver dato da mangiare a dei piccioni. Ecco cosa dicono le ordinanze comunali e che cosa si rischia a dare da mangiare ai piccioni. Comuni contro i piccioni: le ordinanze che multano chi dà cibo ai piccioni I piccioni non sono animali amatissimi, soprattutto perché in città sono soliti lasciare i loro segni sulle macchine e non solo. In generale i piccioni sono considerati animali sporchi e portatori di malattie e parassiti. Per questo in molti Comuni si è scelto di emanare ordinanze che, punendo chi dà da mangiare ai piccioni, hanno l’obiettivo in realtà di diminuire l’assembramento degli animali stessi.

Le ordinanze comunali sono un po’ l’ultima speranza, e vengono emanate in seguito ad altre iniziative che non ottengono i risultati sperati. L’esempio del Comune di Imola riportato nell’introduzione è uno di questi casi. In generale è vietato dare da mangiare ai piccioni? No, sfamare degli animali non è punibile per legge. Sopraggiungono però, come abbiamo detto, le ordinanze comunali. Se si è soliti dare da mangiare a dei piccioni è bene controllare se nel proprio Comune sono in vigore delle ordinanze che impediscono e sanzionano tale comportamento.

Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi

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Ambiente

Ciclone Harry, pubblicato l’avviso per segnalare i danni alle imprese agricole

Marilu Giacalone

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L’assessorato regionale dell’Agricoltura ha pubblicato un avviso per consentire alle imprese agricole siciliane colpite dal ciclone “Harry” di segnalare i danni subiti. C’è tempo fino al 15 febbraio per inviare il modulo. Le aziende che intendono ripristinare con celerità le strutture danneggiate (come serre, impianti arborei e fabbricati) dovranno comunicarlo all’ispettorato dell’agricoltura competente, producendo anche una perizia asseverata da un libero professionista.
 
I danni da alluvione possono essere segnalati anche al Fondo mutualistico nazionale Agricat.
L’avviso è pubblicato sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo link.

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Ambiente

Pantelleria, sicurezza nei locali pubblici e attività di pubblico spettacolo: al via controlli

Redazione

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Sicurezza nei locali pubblici e nelle attività di pubblico spettacolo nel territorio comunale

A seguito della comunicazione ricevuta dalla Prefettura di Trapani, emanata su impulso del Ministero dell’Interno, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Comune di Pantelleria dovrà a breve avviare specifici procedimenti di controllo sugli esercizi pubblici e sulle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo presenti sul territorio comunale. Tale iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di rafforzamento delle misure di sicurezza, resosi necessario anche alla luce dei recenti e gravi fatti avvenuti a Crans-Montana, in Svizzera, che hanno richiamato l’attenzione delle autorità nazionali sulla tutela dell’incolumità delle persone nei luoghi aperti al pubblico.

I controlli saranno effettuati in attuazione delle indicazioni operative fornite dalla Prefettura e dalla Questura di Trapani e verranno svolti dalla Polizia Municipale, con il supporto delle altre Forze dell’Ordine. Essi avranno l’obiettivo primario di garantire la sicurezza di cittadini, lavoratori e visitatori, verificando in particolare la regolarità delle autorizzazioni, il rispetto delle normative di settore e delle prescrizioni in materia di prevenzione incendi, gestione delle emergenze, vie di fuga e capienza massima dei locali. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alle attività svolte all’interno degli esercizi pubblici. Qualora eventi musicali, spettacoli o forme di intrattenimento assumano carattere prevalente rispetto alla somministrazione di alimenti e bevande, sarà necessario che tali attività risultino pienamente conformi alla normativa specifica prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, con riferimento agli articoli 68 e 80 del T.U.L.P.S.

Il Sindaco invita tutti i titolari e gestori di locali pubblici a effettuare una verifica preventiva della propria posizione amministrativa e delle condizioni di sicurezza dei locali, al fine di evitare eventuali sanzioni o provvedimenti restrittivi che potrebbero derivare dagli esiti dei controlli. L’iniziativa ha carattere esclusivamente preventivo e mira a innalzare il livello di sicurezza e di legalità, nell’interesse della collettività e della corretta gestione delle attività economiche presenti sull’isola.

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Ambiente

Parco Nazionale Isola di Pantelleria: Italo Cucci confermato commissario straordinario

Redazione

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Conferma per altri sei mesi a decorrere dal primo febbraio

Con Decreto n. 22 del 27 gennaio 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Direzione Generale Tutela della Biodiversità e del Mare) la nomina di Italo Cucci quale Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria è stata confermata per altri sei mesi e, comunque, non oltre la nomina degli organi dell’Ente Parco medesimo, delle funzioni riservate dalla vigente disciplina normativa al Presidente e al Consiglio Direttivo del Parco. Conferma e proroga sono state disposte a firma di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

La conferma dell’incarico garantisce la continuità amministrativa e gestionale dell’Ente consentendo di proseguire senza interruzioni attività e progetti già avviati. In un momento delicato per la programmazione e l’attuazione degli interventi, la stabilità nella governance rappresenta un elemento fondamentale per assicurare efficacia e coerenza alle azioni del Parco. Nel corso del suo mandato il Commissario Cucci ha portato avanti numerose iniziative volte alla tutela e alla conservazione del territorio dell’isola, alla sua valorizzazione e messa in sicurezza, con un occhio attento alla conservazione della biodiversità, alla salvaguardia degli habitat, alla promozione delle pratiche sostenibili in agricoltura. Priorità è stata data al monitoraggio e alla sensibilizzazione ambientale rivolta alla comunità locale, nonché al rafforzamento della collaborazione tra enti di ricerca e istituzioni.

Con tale proroga il Commissario e tutto il team dell’Ente potranno proseguire il percorso intrapreso assicurando continuità ai progetti in corso e mettendo le basi per nuove azioni strategiche a tutela dei uno dei contesti naturalistici più preziosi del Mediterraneo. “Il lavoro continua” ha detto Italo Cucci.

La nostra redazione augura al riconfermato Commissario Cucci auguri di buon proseguo di lavoro

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