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Provincia di Trapani

Alcamo, una petizione online contro la chiusura dell’ospedale

Redazione

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ALCAMO (TP). “Una continua sottrazione di pezzi d’organico dall’ospedale di Alcamo” questa la denuncia che il comitato “Alcamo32”, nella figura di Vito Emilio Piccichè, affida alla piattaforma Change.org attraverso una petizione che ha già raccolto più di 200 firme in poche ore. Il promotore si rivolge ai decisori locali, quindi i sindaci della zona e al Presidente della Regione Sicilia, chiedendo risposte sulla sorte del nosocomio e se il nuovo ospedale vedrà mai la luce.

 

“Come Comitato “Alcamo32”, nato recentemente a tutela del nostro ospedale”, si legge nel testo della petizione, “a causa dell’assenza di risposte alle semplici domande che da mesi ormai inutilmente poniamo ai nostri rappresentanti politici locali, non ci rimane che rivolgerci alle Signorie Loro, quali più alti rappresentanti del popolo, affinché l’Ospedale di Alcamo possa rivivere e non sopravvivere con la sottrazione continua di pezzi di organico e di reparti a cui assistiamo da anni e che ormai fa intravedere la soppressione complessiva del nostro nosocomio. L’ospedale di Alcamo serve una popolazione di circa cento mila persone, senza considerare l’incremento turistico che ha interessato il nostro territorio negli ultimi anni.”

 

“Inoltre”, prosegue Piccichè, “desidereremmo avere una parola di Verità sul nuovo ospedale per sapere dai nostri rappresentanti locali se dovrà continuare ad essere un miraggio che appare e scompare ad ogni elezioni, come è stato per oltre trent’anni a questa parte, o se verrà veramente realizzato e a tutela dei cittadini. Crediamo che noi cittadini abbiamo il dovere civile di continuare a far sentire la nostra voce, non contro qualcuno ma per l’ospedale, per il diritto alla salute, per il rispetto che dobbiamo alla nostra stessa Costituzione e all’ordine democratico che i nostri padri e i nostri nonni hanno costruito con sudore e a volte nel dolore.”

 

“La crisi pandemica”, continua il testo, “sta facendo emergere ciò che già esisteva: una preoccupante crisi strutturale che adesso sta diventando insostenibile. La grande emigrazione in atto di giovani, riduce ulteriormente l’interesse delle persone verso i beni ed i servizi pubblici locali, perché già proiettati nei luoghi e nelle città dove vivono figli e nipoti. Questa ulteriore perdita di interesse ed impegno civico è qualcosa più difficile da recuperare, più dell’ospedale, più di tutti i disservizi del nostro territorio. E pur tuttavia non siamo pessimisti, non ce lo possiamo permettere!”

 

Il promotore, infine, si rivolge direttamente ai decisori coinvolti chiedendo “al Signor Sindaco di Alcamo, […] se sia stato concretamente presente in tutta questa triste vicenda, se e come ha inciso efficacemente davanti le autorità sanitarie regionali, investendo magari della questione il governo nazionale, di cui il suo partito è componente maggioritario. Desidereremmo conoscere dal Signor Assessore Regionale alla Sanità, che  recentemente ha partecipato ad un’audizione parlamentare sul tema del nostro ospedale, quali decisioni ed iniziative concrete abbia assunto in merito.”

 

LINK ALLA PETIZIONE

https://www.change.org/p/al-signor-presidente-della-repubblica-sergio-mattarella-l-ospedale-di-alcamo-non-si-tocca

 

DESTINATARI DELLA PETIZIONE:

Gabinetto del Sindaco di Alcamo sindaco@comune.alcamo.tp.it

Segreteria del Presidente della Regione Sicilia segreteria.presidente@regione.sicilia.it

Gabinetto dell’Assessore alla Salute della Regione Sicilia salute.ufficiodigabinetto@regione.sicilia.it

 

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Meteo

Condizioni meteo avverse a Pantelleria e Sicilia. Bollettino di Protezione Civile

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Ecco di seguito cosa recita testualmente il bollettino meteo, diramato dalla Protezione Civile della Regione Siciliana:

DAL MATTINO DI DOMANI, GIOVEDÌ 5 MAGGIO 2022, E PER LE SUCCESSIVE 24-30 ORE SI PREVEDONO VENTI DA FORTI A BURRASCA SUDORIENTALI, SPECIE SUI SETTORI CENTRO-MERIDIONALI E TIRRENICI. SARANNO ALTRESÌ POSSIBILI MAREGGIATE LUNGO LE COSTE ESPOSTE

 

Bollettino giovedì 5 maggio  2022 

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intervista

Pantelleria, Dario Ferrante alla 20ª Milano Marathon insieme a Parisi – Intervista

Direttore

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“Simone è il mio modello”

 

Con Dario Ferrante, sono due i panteschi che andranno a gareggiare la ventesima edizione della Milano Marathon.

Dopo la sua prova nella mezza maratona di Cagliari, l’atleta ventiquattrenne si sta preparando per la sua prima maratona.

Lo abbiamo intervistato in queste ore che si trova nel capoluogo sardo, dove vive al momento per  impegni universitari per approfondire come si sia deciso a mettersi in gioco in una competizione così impegnativa e dura come una maratona.

Innanzitutto, volevo chiederle quando nasce la passione per la corsa? Corro ormai da 10 anni. A 14 anni giocavo a calcio e sentivo la necessità di aumentare il fiato e avere una maggior resistenza. Quindi la cosa è iniziata come hobby, come diversivo, per un mio benessere mentale soprattutto e senza nessuna finalità o obbiettivo. Nel tempo, però, sono arrivato al livello di Simone Parisi.

“Non nascondo che fino a poco tempo fa non vedevo le gare come uno obbiettivo, perchè volevo lasciare alla corsa il ruolo di svago. Una competizione agonistica comporta molti sforzi, con preparazione fisica anche attraverso il regime alimentare, ma anche preparazione mentale. Studiando molto, non ho molto tempo o stimolo a gareggiare a questo livello.”

Ma quest’anno si è cimentato nella mezza maratona di Cagliari…Si ma io ho gareggiato semplicemente perchè mi trovavo a Cagliari e mi sono buttato nel gruppo dei corridori. Mi sono cimentato, ottenendo un ottimo risultato, peraltro. In fondo, l’obbiettivo di una Maratona io l’ho sempre avuto dentro di me: spesso mi capitava di uscire a correre, percorrendo anche 38 chilometri, ma senza mai una finalità, solo per misurare me stesso. L’idea di percorre i canonici 42 chilometri, finora, mi spaventava.

“Per questo motivo quando, appunto ho cominciato seriamente a correre in un percorso impegnativo come questo, anche ai fini della gestione della gara, volevo farlo affiancando Simone Parisi. 

“Così l’altro giorno ho mandato un messaggio a Simone il quale mi parlava di Milano e mi sono iscritto, nonostante non abbia ancora delle tabelle di preparazione mirate. Domenica scorsa, così, ho corso 42 chilometri, sotto le tre ore, che per me è realizzare un sogno di una vita.”

Quindi lei parteciperà, il 3 aprile, alla maratona di Milano,  insieme a Simone Parisi. Quale sarà il suo obbiettivo quel giorno? “Stimo tantissimo Simone e per me è un modello: arrivare alla sua età, con questa passione incredibile. Pensare che sia andato a gareggiare alla Maratona di New York, che è il top delle corse, lo rende ai miei occhi un vero esempio.

“Il 3 aprile avrò come obbiettivo: correre con Simone e completare il percorso. Lo seguirò per come lui imposterà la gara, sarò al suo fianco e cercherò di portare al termine la Maratona. Io cercherò di aiutare Simone, poichè viene da un periodo difficile, per le reazioni ai vaccini e non ha potuto recuperare velocemente la forma. 

“Dopodiché inizierò a pensare al futuro come maratoneta, forse!”

 

Marina Cozzo

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Cronaca

Pantelleria, il Comune si organizza per ospitare profughi ucraini

Redazione

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In elaborazione il data base con le disponibilità all’accoglienza a Pantelleria.

Chi fosse interessato si potrà recare in Comune e compilare i moduli per ospitare presso l’ufficio della Protezione Civile. Ecco giorni e orari.

Sono giunti in Italia già più di 13.000 profughi ucraini, parte dei quali già in attesa di smistamento a Palermo e in Sicilia, grazie alla Caritas e alle ONG.

La Protezione Civile Nazionale, in collaborazione con le Regioni, le Prefetture, le ETS e i Comuni stanno organizzando l’accoglienza a livello locale, su incarico del Governo.

In attesa di ulteriori informazioni da parte della Regione Siciliana, a Pantelleria, l’Assessorato ai Servizi Sociali e la Protezione Civile stanno lavorando, in accordo con la Prefettura e l’ANCI, per poter avere a disposizione una banca dati verificata di chi è disponibile ad accogliere adulti, bambini e forse qualche animale domestico.

A chi, in questi giorni, ha palesato interesse ad ospitare, chiediamo di recarsi presso gli uffici della Protezione Civile, al Piano Terra del Comune, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00 per compilare il modulo che attesta la disponibilità all’accoglienza.

Il servizio sarà disponibile a partire da mercoledì 23 marzo e potrà rispondere a tutte le informazioni necessarie per poter ospitare.

Potranno registrarsi sia i singoli cittadini che gli ETS locali (Enti del Terzo Settore – Associazioni), mettendo a disposizione uno o più posti in famiglia o interi appartamenti/case.

Si potrà dare disponibilità anche per la donazione, dopo gli arrivi, di vestiario, giocattoli, medicine, generi alimentari, ecc.

Se qualcuno si fosse già registrato alla banca dati dell’ANCI Sicilia, dovrà comunque registrarsi di nuovo a quella comunale, per problemi di organizzazione ancora in corso a livello regionale.

Tutti i soggetti che daranno disponibilità ad accogliere minori, anche se accompagnati, saranno sottoposti a verifica da parte dei Servizi Sociali del Comune a tutela degli stessi minori.

Quanti avranno dato disponibilità e verificati, saranno poi contattati al momento dell’arrivo dei profughi.

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