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Trasporti

Aeroporti, Schifani contesta la decisione di Gesap di non accettare più voli destinati a Catania

Marilu Giacalone

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 Presidenza della Regione
«Non posso che stigmatizzare l’atteggiamento della direzione generale dell’aeroporto di Palermo che, senza un doveroso confronto con gli organi di controllo, ha dichiarato di non accettare più voli destinati originariamente allo scalo di Catania, ingenerando così uno stato di allarmismo e tensione sociale in quanti hanno scelto di trovare in Sicilia, simbolo dell’accoglienza, un luogo ideale per le vacanze».

Lo dichiara il presidente della Regione Renato Schifani, commentando le affermazioni del direttore generale della Gesap, la società di gestione dello scalo “Falcone-Borsellino”. 

«In un momento in cui il sistema dei trasporti aerei in Sicilia – continua il governatore dell’Isola – è fortemente messo a rischio, dopo l’incendio che ha parzialmente danneggiato lo scalo di Fontanarossa, condizionando non solo la mobilità dei cittadini, ma anche incidendo fortemente in un comparto vitale dell’economia siciliana come quello turistico, non può che richiamarsi tutto il sistema della mobilità a porre in essere ogni sforzo necessario a superare la criticità del momento, in una logica di leale collaborazione istituzionale».

«La Regione, da subito – prosegue ancora Schifani – ha istituito una task-force di emergenza per potenziare e coordinare i collegamenti straordinari dagli aeroporti di Palermo, Comiso e Trapani verso Catania e messo a disposizione tutte le strutture di propria competenza come l’Ast, cui va pubblicamente il mio plauso. Voglio richiamare tutti – conclude il presidente della Regione – al senso di responsabilità comune e vigilerò su atteggiamenti e decisioni unilaterali lontani dallo spirito di cooperazione sociale che possano arrecare grave pregiudizio al superamento dei disagi di questi giorni».

Trasporti

Pantelleria, voli Dat in regime dopo il 1° aprile

Redazione

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COMUNICAZIONE AI CITTADINI – VOLI IN REGIME DI OSP DOPO IL 1° APRILE

In merito alle segnalazioni e alle preoccupazioni relative alla mancata visualizzazione dei voli sul sito della compagnia DAT a partire dal 1° aprile, riteniamo doveroso fornire un chiarimento ufficiale.

Il Comune di Pantelleria ha partecipato attivamente ai tavoli tecnici con Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ENAC e Regione Siciliana, contribuendo alla definizione degli aspetti tecnico-amministrativi necessari alla proroga del servizio in regime di Oneri di Servizio Pubblico.

 La compagnia DAT, con nota ufficiale trasmessa agli enti competenti in data 25 febbraio 2026, ha comunicato che l’apertura delle vendite per il periodo aprile-ottobre 2026 potrà avvenire esclusivamente a seguito del pagamento dell’acconto relativo a precedenti mensilità ancora non liquidate.

Si tratta dunque di un passaggio amministrativo in corso di definizione tra gli enti competenti e la compagnia.
L’Amministrazione Comunale sta seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo costanti interlocuzioni istituzionali affinché si giunga nel più breve tempo possibile alla piena regolarizzazione degli adempimenti necessari e alla conseguente apertura delle vendite.
Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini e di tutti coloro che stanno aspettando certezze per viaggi e vacanze.
Ribadiamo che il Comune continuerà a svolgere con determinazione il proprio ruolo di tutela degli interessi dell’isola.

Ogni aggiornamento sarà tempestivamente comunicato attraverso i canali ufficiali.

Per restare in argomento: Pantelleria – Voli Dat, La Francesca (PD) “impossibile prenotare i voli. Situazione senza precedenti”

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Trasporti

Pantelleria – Voli Dat, La Francesca (PD) “impossibile prenotare i voli. Situazione senza precedenti”

Redazione

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Grave e inaccettabile che ad oggi risulta ancora impossibile prenotare i voli da e per Pantelleria con i collegamenti a tratta sociale operati dal vettore DAT.

È questo quanto dichiara il Segretario del Partito Democratico di Pantelleria Giuseppe La Francesca, evidenziando la gravità di tale situazione senza precedenti.

La continuità territoriale deve essere sempre garantita e non può essere bloccata da aspetti contabili che poco interessano ai cittadini che in questo modo si vedono preclusa la loro mobilità anche per far fronte a necessità di salute.

E non dimentichiamo – continua La Francesca – che forti disagi stanno riscontrando chi vuol raggiungere l’isola, magari avendo anche casa a Pantelleria, nel periodo pasquale.

Invito pertanto l’amministrazione comunale – chiude il segretario dem – a farsi parte attiva affinché tale grave questione venga risolta con immediatezza diffidando vettore e enti di competenza.

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Salute

Malore ad alta quota sul Pantelleria-Trapani: paziente oncologica soccorsa da La Grutta Giovanni

Redazione

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Segnalazione da parte di La Grutta Giovanni di episodio sanitario su volo Pantelleria–Trapani: donna ogni mese raggiunge Trapani per cure chemioterapiche

Con la presente desidero segnalare un episodio avvenuto nella giornata odierna sul volo di linea Pantelleria–Trapani, che ritengo meritevole di attenzione per il valore umano ma soprattutto per la riflessione che impone sulle difficoltà sanitarie dei cittadini dell’isola. In qualità di passeggero — e non nella veste professionale di operatore sanitario del 118 — mi trovavo a bordo dell’aeromobile partito da Pantelleria e giunto regolarmente all’aeroporto di Trapani.

Poco prima dello sbarco, due file più avanti rispetto al mio posto, una signora anziana ha accusato un malore con perdita di coscienza, generando comprensibile preoccupazione tra i passeggeri. Mi sono immediatamente avvicinato per prestare soccorso, con l’aiuto di un altro viaggiatore.

La signora appariva pallida, sudata, poco collaborante, verosimilmente colpita da una crisi ipotensiva lipotimica. Ho quindi invitato a posizionarla con gli arti inferiori sollevati e, dopo alcuni minuti, ha iniziato a riprendere conoscenza e a parlare.

Nel frattempo l’equipaggio aveva già attivato i soccorsi aeroportuali, che sono intervenuti a bordo, hanno rilevato i parametri vitali — confermando il quadro ipotensivo ma in miglioramento — e disposto il trasferimento presso l’infermeria dell’aeroporto per ulteriori accertamenti. Prima di lasciare l’aeromobile ho avuto modo di scambiare qualche parola con la signora, che mi ha ringraziato con uno sguardo colmo di stanchezza.

Mi ha raccontato che, ogni 21 giorni, affronta il viaggio di andata e ritorno in giornata tra Pantelleria e Trapani per sottoporsi a terapia chemioterapica. Un racconto che colpisce profondamente e che fa riflettere su quanto sia gravoso, per molti pazienti dell’isola, affrontare periodicamente spostamenti così impegnativi per accedere alle cure.

Ho lasciato la signora rassicurato dal miglioramento delle sue condizioni, ma con il pensiero rivolto al viaggio di rientro che avrebbe dovuto affrontare la sera stessa. Ritengo importante condividere questo episodio affinché possa contribuire a mantenere alta l’attenzione sulle reali condizioni di mobilità sanitaria dei cittadini di Pantelleria, spesso costretti a percorsi faticosi per poter ricevere cure essenziali.

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