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Trasporti

Aeroporti – Pantelleria e Lampedusa dal 1 luglio senza tratta sociale. Il disappunto del PD

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L’ENAC nella giornata di ieri ha reso pubblico avviso relativo ai trattamenti finanziari rientranti nella tratta sociale

Ecco cosa recita l’avviso:

ACCETTAZIONE DEGLI ONERI DI SERVIZIO PUBBLICO IMPOSTI CON D.M. N. 550/2017 SUI COLLEGAMENTI AEREI FRA GLI SCALI DI PANTELLERIA E LAMPEDUSA E QUELLI DI PALERMO, TRAPANI E CATANIA
Si informa che qualunque vettore aereo dell’Unione europea, ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 8, del Regolamento (CE) n. 1008/2008, può presentare all’ENAC – Direzione Trasporto Aereo e Licenze – istanza di formale e integrale accettazione per lo svolgimento, senza esclusiva e senza compensazione finanziaria (c.d. OSP aperto), dal 1° luglio 2022 fino all’entrata in vigore di un nuovo regime impositivo (presumibilmente il 1° novembre 2022), del servizio onerato di trasporto aereo di linea su una o più delle seguenti rotte:
– Lampedusa – Catania e viceversa – Lampedusa – Palermo e viceversa – Pantelleria – Catania e viceversa – Pantelleria – Palermo e viceversa – Pantelleria – Trapani e viceversa
Il servizio dovrà essere svolto in conformità alle disposizioni del D.M. n. 550/2017 così come modificato dal D.M. n. 300/2018 e dal D.M. n. 480/2018. Normativa di riferimento: Regolamento (CE) n. 1008/2008  D.M. 28 novembre 2017, n. 550  D.M.12 giugno 2018, n. 300 D.M.19 novembre 2018, n. 480  Contesto Sulle rotte Lampedusa – Catania e viceversa, Lampedusa – Palermo e viceversa, Pantelleria – Catania e viceversa, Pantelleria – Trapani e viceversa, Pantelleria – Palermo e viceversa con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 550/2017 e ss.mm. e ii., ai sensi del Regolamento (CE) n. 1008/2008 (articolo 16), sono stati imposti, a far data dal 1° luglio 2018, oneri di servizio pubblico (OSP) per assicurare regolarità e continuità dei servizi di trasporto aereo su tali rotte e, quindi, a garanzia della continuità territoriale aerea. Di tale imposizione è stata data pubblicità con la pubblicazione del D.M. di imposizione nella G.U.R.I. – serie generale n. 299 del 23 dicembre 2017 e di una Nota informativa nella G.U.U.E serie C n. 441 del 22 dicembre 2017. È stata successivamente espletata una procedura di gara europea (pubblicizzata con Nota informativa nella G.U.U.E. C n. 441 del 22 dicembre 2017), aggiudicata al vettore aereo Danish Air Transport A/S, con il quale è stata stipulata una convenzione per l’esercizio del servizio per il periodo 1° luglio 2018 – 30 giugno 2021, prorogata per un anno fino al 30 giugno 2022. Successivamente a tale data e fino all’entrata in vigore della nuova imposizione, i servizi onerati potranno essere eserciti in “OSP aperto”.
Continuità territoriale ComisoI collegamenti sono sottoposti a oneri di servizio pubblico ai sensi del D.M. n. 2 dell’8 gennaio 2020 (G.U.R.I. n. 36 del 13 febbraio 2020 ) e ss.mm.
Continuità territoriale Lampedusa e Pantelleria La società Danish Air Transport opera i seguenti collegamenti onerati ai sensi del D.M. n. 550 del 28 novembre 2017 (G.U.R.I. n. 299 del 23 dicembre 2017) e dell’aggiudicazione della gara, prevista per un triennio a partire dal 1° luglio 2018 con possibilità di proroga per un ulteriore anno, pubblicizzata nella G.U.U.E. C 441 del 22 dicembre 2017:
Lampedusa – Catania e vv.
Lampedusa – Palermo e vv.
Pantelleria – Catania e vv.
Pantelleria – Palermo e vv.
Pantelleria – Trapani e vv.
Aggiornato al 11 Marzo 2022

La Segreteria Provinciale del Partito Democratico così si esprime:

“E inaccettabile che le isole di Pantelleria e Lampedusa rimangano prive di collegamento aereo a tratta sociale dal prossimo 1 luglio.”

E’ questo quanto dichiara il Segretario provinciale del Partito Democratico, Domenico Venuti, a seguito dell’avviso pubblico emanato dall’Enac ed inerente i collegamenti aerei fra gli scali di Pantelleria e Lampedusa con quelli di Palermo, Trapani e Catania.

“Le isole minori siciliane – dichiara Giuseppe La Francesca Responsabile Isole Minori del Partito Democratico – vivono già in una situazione di grave precarietà ed incertezza economica, e non possiamo correre il rischio che collegamenti aerei di vitale importanza come quelli per Palermo, Trapani, Catania vengano svolti senza alcuna compensazione economica, rischiando inevitabilmente di lasciare isolate Pantelleria e Lampedusa”.

“Chiediamo alla regione e agli altri enti preposti – chiudono i due esponenti dem – di porre fine ai proclami e di attivarsi affinché venga concessa tempestivamente una proroga al servizio di collegamento aereo a tratta sociale sino allo svolgimento della nuova gara”

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Trasporti

Tremarco incontra Presidente Tardino: porti e trasporti i temi sollecitati per Pantelleria

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L’Assessore ai Trasporti del Comune di Pantelleria, Federico Tremarco, oggi ha incontrato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale On. Annalisa Tardino

Questa mattina ho avuto il piacere di incontrare il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale On. Annalisa Tardino per un confronto franco e costruttivo sui temi della portualità e dei trasporti, con uno sguardo attento alle prospettive di sviluppo per Pantelleria.
Il dialogo tra istituzioni è sempre un passaggio fondamentale quando si parla di infrastrutture strategiche.
Porti e collegamenti non sono soltanto opere materiali, ma strumenti concreti di crescita, coesione e opportunità per la nostra comunità, per le imprese e per il settore turistico.
Credo nel metodo della collaborazione e della programmazione condivisa: solo attraverso un lavoro serio, continuo e responsabile si possono costruire soluzioni durature, capaci di garantire servizi migliori e nuove prospettive per l’isola.
Pantelleria merita attenzione, visione e impegno costante.
Su questo continueremo a lavorare con determinazione e senso delle istituzioni.
Ass. Federico Tremarco

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Trasporti

Trasporti insulari, Crimaudo e Safina: “Mobilità efficiente e tariffe eque” con mezzi nuovi e idonei

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“Chiediamo al Governo regionale un’assunzione di responsabilità chiara e immediata: i cittadini delle isole minori non possono continuare a subire disservizi che incidono sulla vita quotidiana, sul lavoro e sulla dignità delle persone”.

Così Ezia Crimaudo, vicepresidente del Consiglio comunale di Favignana, che interviene sulla condizione dei collegamenti marittimi con l’isola.

È necessario – prosegue Crimaudo – che il Governo regionale stanzi le somme indispensabili per l’acquisto di mezzi nuovi e pienamente idonei, come già avviene nelle Isole Eolie. Servono unità moderne, affidabili e un mezzo di riserva operativo per garantire la continuità del servizio in caso di avaria di un aliscafo. Altrettanto urgente è la realizzazione di un attracco idoneo, capace di assicurare sicurezza ed efficienza in ogni condizione meteo-marinara”.

“Inoltre – sottolinea ancora la vice presidente del Consiglio comunale – fino a dicembre del 2024 i lavoratori godevano di un abbonamento mensile di 85 euro, oggi portato a 150 euro: una scelta insostenibile che va corretta immediatamente, riportando il costo a 85 euro”.

Sulla stessa linea Dario Safina, deputato regionale del Partito Democratico, che sottolinea il profilo sociale ed economico della questione: “Il diritto alla mobilità è un diritto costituzionale. Per questo chiediamo l’introduzione di abbonamenti per i pendolari lavoratori, senza vincoli contrattuali penalizzanti. È una misura di equità che riconosce la specificità del lavoro nelle isole”.

Safina aggiunge: “Occorre inoltre equiparare il prezzo del biglietto per i nativi dell’isola, anche se privi di residenza anagrafica, a quello dei residenti. Non si può penalizzare chi, pur vivendo altrove per necessità, mantiene un legame profondo, familiare ed economico con la propria comunità di origine. Allo stesso modo, gli studenti devono poter continuare a godere dell’esenzione anche dopo il percorso scolastico, qualora scelgano di tornare o restare a lavorare nelle isole”.

Le richieste sono rivolte direttamente all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, e al Governo regionale, affinché si apra un confronto serio e strutturato sulle politiche dei trasporti marittimi per le isole minori.

“Con questo intervento – concludono Crimaudo e Safina – vogliamo anticipare l’azione dell’amministrazione regionale, offrendo proposte concrete e immediatamente cantierabili. Le isole non chiedono privilegi, ma parità di diritti, servizi all’altezza e una visione politica che riconosca il valore strategico delle comunità insulari per l’intera Sicilia”.

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Trasporti

Pantelleria verso la stagione 2026, Tremarco “usare maggiore capacità adattandosi alla domanda che cambia”

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In queste settimane molti cittadini guardano con attenzione ai tempi di pubblicazione dei voli stagionali.
È una sensibilità comprensibile: per un’isola, il tema dei collegamenti non è un dettaglio tecnico, ma una questione strutturale.
Proprio per questo credo sia utile fare un passo indietro e ragionare non sull’episodio, ma sul sistema.

Ogni programmazione aerea risponde a logiche economiche, operative, di equilibrio tra domanda e sostenibilità.
Non sempre le dinamiche del mercato coincidono con le nostre aspettative temporali. Ma la domanda che dovremmo porci non è soltanto quanta capacità viene messa in vendita, bensì quanto siamo capaci di utilizzarla in modo pieno ed efficiente.
Nel tempo il nostro sistema non ha operato in condizioni di saturazione assoluta. Questo significa che una quota di capacità è rimasta mediamente disponibile. Prima di leggere ogni variazione come una sottrazione, dovremmo chiederci se abbiamo ancora margini di miglioramento interni, se cioè possiamo recuperare spazio semplicemente ottimizzando l’incontro tra domanda e offerta.
Pantelleria ha costruito negli anni un modello solido, fondato anche su formule settimanali che hanno garantito stabilità a molti operatori. È un equilibrio che ha funzionato e che merita rispetto. Ma ogni equilibrio, se vuole restare tale, deve essere dinamico.

So bene quanto impegno, programmazione e rischio imprenditoriale ci siano dietro ogni stagione turistica. Ed è proprio per questo che questa fase non va letta come una criticità da subire, ma come una sfida comune che il mercato ci pone davanti al 2026: un passaggio che può diventare un’ulteriore opportunità di crescita, se affrontato con coesione e visione condivisa.
Il turismo evolve. Cambiano le abitudini di viaggio, si accorciano i soggiorni, cresce una domanda internazionale con tempi, aspettative e modalità diverse.

Una destinazione che diventa sempre più riconoscibile fuori dai confini nazionali non può limitarsi a replicare schemi consolidati: deve affiancarli con strumenti nuovi.
La vera questione, allora, non è difendere un modello o sostituirlo, ma ampliare la nostra capacità di adattamento.

Un sistema maturo non si limita a chiedere più offerta: lavora per valorizzare quella esistente e, nel frattempo, rende il proprio prodotto più flessibile e più competitivo.
Se sapremo utilizzare meglio la capacità disponibile e, insieme, intercettare una domanda che cambia, potremo non solo compensare eventuali rimodulazioni, ma persino recuperare quote di mercato.

Abbiamo registrato delle crescite di traffico passeggeri nel 2024 e anche nel 2025. Prepariamoci per il 2026.

Pantelleria non cresce per automatismo. Cresce quando comunità, operatori e istituzioni scelgono di leggere i segnali del mercato con lucidità e di trasformarli in occasione di evoluzione.

Le dinamiche esterne non si subiscono. Si interpretano. E, quando possibile, si governano.

Federico Tremarco

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