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Cultura

A Pantelleria il Premio Ennio Fantastichini, una tre giorni con il cinema dedicata al grande attore

Giuliana Raffaelli

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Si svolgerà a Pantelleria, dal 7 al 9 agosto, il Premio Ennio Fantastichini dedicato ai migliori attori emergenti.

L’evento, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, dalla Regione Sicilia e dal Comune di Pantelleria, non sarà solo un momento di celebrazione di nuovi attori, ma soprattutto una festa simbolo di forza e rinascita di un settore che non si ferma mai, nemmeno in uno dei momenti più difficile della sua storia, e che è anche in grado di raccontare e sostenere i territori.

Saranno tre giorni densi di appuntamenti.

Si comincia venerdì 7 alle 16.30 (nell’aula consiliare) con il conferimento dell’opera simbolo del Premio al Comune di Pantelleria.

Lo stesso giorno, alle ore 21 in piazza Cavour, la giovane attrice Livia Lupattelli, che dopo anni di teatro abbiamo apprezzato sul piccolo schermo nelle serie tv “Casa Famiglia”, “Don Matteo” e “Io e mio figlio. Nuove storie per il commissario Vivaldi”, si esibirà nella pièce teatrale “Contro” del regista colombiano Juan Diego Puerta Lopez.

Sabato 8 si entrerà nel vivo della manifestazione: alle ore 21, in piazza Cavour, verranno premiati il miglior attore e la migliore attrice emergenti in una serata presentata da Beppe Convertini (attualmente impegnato in C’è tempo per… su Rai1) e che vedrà, nelle vesti di madrina d’onore, Isabella Ferrari e come ospite d’eccezione Alessandro Haber. Lo stesso attore sarà impegnato, la mattina seguente (domenica alle ore 10 nell’aula consiliare) in una lezione (master class) la cui partecipazione è soggetta a prenotazione scrivendo all’indirizzo di posta elettronica dell’assessore alla cultura Francesca Marrucci assessoremarrucci@comunepantelleria.it.

Gli eventi si concluderanno alle ore 21 di domenica in piazza Cavour con la proiezione del film dei fratelli Antonio e Marco Manetti (i Manetti Bros) “L’arrivo di Wang”.

Il film di fantascienza del 2011 vede Ennio Fantastichini come protagonista nel ruolo dell’agente di polizia Curti, un uomo senza scrupoli che conduce un segretissimo interrogatorio con il misterioso signor Wang… Dopo questo incontro la sua vita e quella dell’intero pianeta cambieranno per sempre.

Il comitato organizzativo si è a lungo confrontato sulla possibilità di realizzare l’evento quest’anno, ma ha poi deciso di dar voce comunque al ricordo del grande attore Ennio Fantastichini (scomparso per leucemia nel 2018 all’età di 63 anni) proprio qui a Pantelleria, nell’isola che lui amava tanto, il suo “luogo dell’anima” in cui ogni estate tornava.

I vincitori del Premio riceveranno un una scultura unica al mondo perché realizzata con pietre locali estratte direttamente dal dammuso di Ennio e scolpite dalle mani sapienti dei Magister dell’antico Ordine dei Maestri Scalpellini Commacini. Un premio incredibile, il cui concept si ispira all’anima stessa dell’attore, al suo spirito libero, al suo amore per la bellezza, la cultura e la musica. Ogni artista premiato riceverà quindi una scultura che come una cassa armonica risuonerà di una sinfonia e una frequenza irripetibili, studiate in fase di lavorazione, uniche a sottolineare l’unicità dell’essere differentemente attore, pur uniti dal filo invisibile del ricordo della voce di Ennio.

Questo Premio si pone come una novità in cui diversi settori economici si toccano e fondano portando l’Arte come chiave di lettura del Made in Italy. Cinema e Teatro incontreranno Scultura, Cosmetica, Profumeria, Enogastronomia, Musica e molto altro.

Ricordiamo che, nel rispetto delle norme anti-Covid, l’accesso agli eventi sarà a numero chiuso e i posti saranno solo a sedere fino a esaurimento. Sarà inoltre consentito solo a chi indossa la mascherina e presentando, all’ingresso, l’autocertificazione correttamente compilata (scaricabile sul sito del Comune di Pantelleria https://www.comunepantelleria.it/autodichiarazione-covid-19-per-partecipazione-eventi/).

Giuliana Raffaelli

Laureata in Scienze Geologiche, ha acquisito il dottorato in Scienze della Terra all’Università di Urbino “Carlo Bo” con una tesi sui materiali lapidei utilizzati in architettura e sui loro problemi di conservazione. Si è poi specializzata nell’analisi dei materiali policristallini mediante tecniche di diffrazione di raggi X. Nel febbraio 2021 ha conseguito il Master in Giornalismo Scientifico all'Università Sapienza di Roma con lode e premio per la migliore tesi. La vocazione per la comunicazione della Scienza l’ha portata a partecipare a moltissime attività di divulgazione. Fino a quando è approdata sull’isola di Pantelleria. Per amore. Ed è stata una passione travolgente… per il blu del suo mare, per l’energia delle sue rocce, per l’ardore delle sue genti.

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Cultura

Una Moneta per Pantelleria: “Il Sese Coin”

Redazione

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Probabilmente furono i Romani gli ultimi a coniare una moneta pantesca. Ora, dopo secoli, una nuova moneta vede la luce sull’isola.

Pantelleria Experience conia una moneta token per Pantelleria e la dedica ad uno dei siti archeologici più importanti del Mediterraneo, il “Sese Grande”.

La moneta, coniata in ottone, sarà leggermente più grande di una moneta da 2 euro e presenterà due facciate: su una sarà raffigurato il simbolo di Pantelleria Experience, mentre sull’altra il “Sese Grande”. Da qui nasce il nome “Sese Coin”.

A cosa servirà il Sese Coin

Ma a cosa servirà questa moneta? L’ideatore del progetto, Pietro Gabriele, al momento non vuole svelare di più. <<Stiamo aspettando un’autorizzazione che arriverà a metà settimana per ufficializzare il tutto. Ad ogni modo, se tutto va bene, dai primi di agosto lanceremo una nuova versione dell’app e inaugureremo il “Programma Explorers”>>.

Questo programma renderà Pantelleria la prima isola al mondo ad applicare la gamification su tutto il territorio, e il Sese Coin svolgerà un ruolo fondamentale. La moneta funzionerà sia come ricompensa virtuale o come token in un percorso di esplorazione a punti, sia come buono sconto presso i partner o come lasciapassare per esperienze esclusive.

Venerdì spero di potervi dire di più

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Cultura

Speciale Tex Willer “Stella d’Argento”: la croce sul petto del selvaggio West

Redazione

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In edicola dal 18 di luglio il numero 8 dello Speciale di Tex Willer, dal titolo “Stella d’Argento”

Edito da Bonelli, sceneggiatura e soggetto di Giorgio Giusfredi, disegni di Pasquale Del Vecchio, copertina di Maurizio Dotti.

La stella d’argento. Un simbolo; un segno di riconoscimento e di distinzione; serviva a designare i ranger e a renderli individuabili in mezzo a un’accozzaglia di personaggi più o meno equivoci, pronti a farsi giustizia in modo approssimativo.

Un giovanissimo Kit Karson dà veramente importanza a quel pezzo di metallo per i valori che rappresenta, senza mai diventarne schiavo; soprattutto dello strapotere che potrebbe emanare, un po’ come l’anello di Frodo, in un mondo in cui al prepotente di turno, e nell’albo lo troviamo, basta davvero poco per ergersi a capo incontrastato.

Un giovanissimo Karson ha già capito quello che conta realmente e in nome dei suoi principi, in una galoppata epica attraverso il tempo e lo spazio, come un cavaliere antico, da romanzo cortese, affronterà mille pericoli per far trionfare la giustizia, per salvare vite umane e dedicare un ultimo pensiero a chi aveva compreso davvero la sua tempra da subito. Ancora nuove sfaccettature per il non ancora “capelli d’argento”: rappresentato prode, nobile e impavido come solo Giorgio Giusfredi sa restituircelo, mediante avventure intensamente emozionanti che dischiudono aspetti inusitati e vibranti. Un personaggio che, con le dovute attenzioni, non stancherà mai di sorprendere. La trama è complessa e riesce ad abbracciare un lungo periodo temporale con le giuste ellissi, efficaci per creare suspence senza impoverire la struttura narrativa.

I dialoghi tra i personaggi sono concisi e densi: non c’è bisogno di aggiungere troppe parole in un contesto di forte intensità emotiva. I disegni di Pasquale Del Vecchio sono veramente interessanti e oscillano dal realismo ruvido, alla rappresentazione allucinata degli squarci onirici di Karson.

Bellissimi i primi piani, molto espressivi nel cambiamento dei tratti somatici, dovuto ovviamente al tempo inesorabile che passa. Maurizio Dotti realizza una copertina assolutamente in linea con i meriti di un albo veramente interessante e godibile da leggere: un Karson fiero e pensoso ha in mano la sua fedele colt, l’altra, temibile, faccia della stella d’argento.

Romano Posavento

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Cultura

Pantelleria, al via borse di studio. Ecco i requisiti e gli importi

Direttore

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Il Comune di Pantelleria assegnerà borse di studio agli studenti isolani.

Ecco i requisiti e gli importi


Come inoltrare le domande
allegato – modulo per richiesta borse di studio a studenti meritevoli diplomati anno …-2024

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