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A.A.A. cercasi…Estate 2022, mancano i bagnini in Versilia: «Lavoro troppo duro»

Redazione

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La notizia, che stavolta non fa ridere affatto, l’hanno pubblicato parecchi organi di stampa facendo fare un balzo sulla sedia a tutti vacanzieri abituati a fare il bagno nei lidi versiliesi e ad avere a disposizione gli angeli custodi del salvamento ma anche del decoro della spiaggia. Come ha raccontato il presidente dei balneari, Luca Lippi, il numero dei bagnini è diminuito negli ultimi anni e quest’anno ce ne sono ancora meno. Ma soprattutto mancano le nuove leve perché questo mestiere non s’inventa ed è necessario fare corsi e prendere anche un brevetto.

Eppure, una volta, soprattutto in Versilia, il bagnino era un mito. Non solo perché raccontato nei film della commedia all’italiana come uno sciupafemmine, ma perché era realmente il principe della spiaggia. Osannato anche dallo scrittore-psichiatra Mario Tobino. Ecco che cosa scriveva: «Il bagnino è cotto dal sole, robusto, calmo sotto i raggi, abile nel nuoto e sui remi. Di solito inoltre è aitante, trionfa di salute; facilmente le ragazze lo contemplano, le signore in molti modi lo lusingano. I fidanzati e i mariti sono lontani, le abitudini, le differenze sociali sono ottuse, quasi cancellate. Il bagnino è servizievole, di una sua ruvida gentilezza».

Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi

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Pantelleria, 22 agosto 2022 giornata dedicata a assaggi e al futuro dell’isola

Redazione

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Così la presidente Caterina D’Ancona presenta l’iniziativa territoriale in svolgimento il 22 agosto prossimo e che ha avuto il sostegno e la partecipazione del sindaco Vincenzo Campo, del Comune di Pantelleria : “L’associazione Pantelleria Enoica nasce dalla esigenza di salvaguardare e dare una voce unitaria alle piccole aziende di Pantelleria, produttrici della notissima uva di Zibibbo ma non solo. Purtroppo il panorama locale e nazionale punta tutto su fatturato grandi marchi, volumi venduti, bottiglie prodotte. Insieme si ha più forza, soprattutto perché innamorati della storia, cultura e terra pantesca. L’associazione nasce per promuovere e far conoscere tutti i prodotti agricoli tutelati DOP e IGP, DOC e IGT, quelli biologici e i più innovativi. Intendiamo contribuire a ottenere prima possibile la DOCG per il solo vino storico antico <Zibibbo passito naturale>, emblema autentico dell’isola del vento.

 

“Da tempo chiediamo un tavolo aperto di discussione che non viene convocato da nessuno di coloro che sono preposti. Con questo piccolo evento vogliamo informare le migliaia di turisti presenti: possono essere un passaparola importante per un vino molto esclusivo, particolare, che deve mantenere unicità e avere fedeltà di consumo. Degustazioni a tema sono i nostri obiettivi, collegati a ospitalità enogastronomia cultura. Vogliamo guardare al futuro, alle nostre giovani generazioni, con certezza e fiducia. A tutte le istituzioni regionali, nessuna esclusa, chiediamo di ascoltarci, dare sostegno, portare il brand Pantelleria, già noto, fuori dalle isole siciliane.”

 

AZIENDE PRESENTI E PARTECIPANTI IN PIAZZA MESSINA A PANTELLERIA SERATA DEL 22 AGOSTO 2022:

  1. AGRICOLA D’ANCONA
  2. AZ. AGRICOLA DENNY ALMANZA
  3. AZ. AGR. FERRERI CATERINA
  4. BIRRIFICIO LA PANTESKA
  5. CANTINA FERRANDES SALVATORE
  6. CANTINA MINARDI
  7. KAZZEN
  8. KONZA KIFFI
  9. SAPORI DI PANTELLERIA

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Tutti schiavi del telefono in vacanza? Ecco come liberarsene

Redazione

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Liberarsi dalla schiavitù del telefonino, almeno in vacanza e con piccole regole quotidiane, si può. Anzi, può essere lo stimolo per riscoprire i vantaggi di un minor attaccamento alla tecnologia e riportare qualche sana abitudine anche al rientro dalle ferie. A suggerire alcuni consigli utili sono molti psichiatri, che invitano a non sottovalutare le spie di una dipendenza che facilmente può trasformarsi in “patologia vera e propria”. Prima di tutto la volontà. Per disintossicarsi da e-mail, social e chat, spiegano gli esperti, “serve una forte motivazione”, che “deve nascere dalla consapevolezza di quanto tempo trascorriamo sui telefonini” e che può essere impiegato in attività anche più gratificanti, come un paio d’ore in palestra o una mattinata in spiaggia. Consiglio che vale soprattutto per i ragazzi, sottolineano, che non hanno bisogno di divieti ma di alternative valide.

Far “sparire” il cellulare. Più che cliniche e app per il ‘digital detox’ che vanno tanto di moda, suggeriscono gli esperti, la cosa migliore è “non avere sempre sott’occhio il cellulare”. È difficile, perché ormai il telefonino ha sostituito la macchina fotografica, la bussola, l’agenda, ma ci si può provare.

No a privazioni drastiche, dicono gli esperti, sì a qualche piccola regola di utilizzo quotidiano, ad esempio con la scelta di alcuni orari in cui concedersi i momenti ‘social’ e sullo schermo. Niente telefono sul comodino. Preservare le ore di sonno, soprattutto in vacanza, è un ‘must’. “Da una certa ora in poi di notte sarebbe bene spegnere il cellulare e riaccenderlo solo al mattino, magari dopo aver fatto colazione”. Un altro consiglio è tornare a usare una sveglia tradizionale: impostarla sul telefonino vuol dire trasformarlo nel primo oggetto che si prende in mano al mattino e nell’ultimo che si tocca la sera. No al cellulare sulla tavola. “Quando si pranza, si cena, soprattutto se in compagnia, non mettiamo il telefono sul tavolo”. Interferisce con le relazioni sociali, “ci distrae dal piacere dello stare con gli altri”, osservano gli esperti. In spiaggia senza smartphone. Che sia per mezza mattina al mare, per una passeggiata nei boschi in montagna o solo per la colazione al bar, “combattiamo l’idea che bisogna sempre tenere il cellulare con sé”. Più facile, dicono gli esperti, “lavorare sui tempi brevi” e quindi cominciare a lasciarlo a casa per un breve tempo, poi “si può provare per periodi più lunghi”. Se lo si porta con sé per fare foto della gita, meglio cercare di tirarlo fuori solo per lo scatto o il ‘selfie’ e poi riporlo in borsa. Anche se app e social invitano al coinvolgimento in tempo reale, amici e parenti in realtà “possono aspettare”. Il selfie in spiaggia, del resto, non è una comunicazione d’emergenza.

Salvatore Battaglia Presidente Accademia delle Prefi

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Primaradio arriva a Pantelleria

Redazione

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L’emittente radiofonica palermitana Primaradio (www.primaradio.net) è “sbarcata” da qualche giorno sull’isola di Pantelleria con la frequenza 94.2 FM, irradiata da un ripetitore collocato su Montagna Grande.

Stavamo lavorando da qualche mese – ha detto Salvatore Giordano, editore di Primaradio – per dare un ulteriore strumento di comunicazione alla comunità pantesca e aiutare a promuovere l’isola e le sue eccellenze in tutta Italia ma non solo”.

Siamo contenti – ha affermato il sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo – di questa nuova presenza sull’isola che ci aiuterà a far circolare le informazioni di servizio tra i nostri residenti e villeggianti, e a far conoscere fuori dall’isola tutte le iniziative di rilievo che vengono organizzate”.

Nelle ultime rilevazioni ufficiali sugli ascolti radiofonici Primaradio, che trasmette nelle provincie di Palermo, Trapani e parte di Agrigento, è risultata l’emittente locale più ascoltata in provincia di Palermo con una media di 20 mila ascoltatori giornalieri.

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