Segui i nostri social

Trasporti

12 ore di ritardo sulla tratta Bologna Catania. Richiesto risarcimento dai passeggeri con la DelayFlight24

Redazione

Pubblicato

-

Nota della DelayFlight24

Diversi passeggeri hanno segnalato alla claim company DelayFlight24 la spossante attesa e gli enormi disagi subiti a causa del prolungato ritardo Ryanair sul volo Bologna – Catania del giorno 13/04/2022. Ci riferiamo nello specifico al volo Ryanair FR1087 in partenza dall’aeroporto di Bologna con destinazione finale Catania. Il volo in questione ha riportato un ritardo di dodici ore. Le segnalazioni dei passeggeri hanno immediatamente attivato le verifiche incrociate dei dati aeroportuali effettuate dallo staff tecnico di DelayFlight24, tali rilievi non avrebbero evidenziato la presenza di alcuna circostanza eccezionale intercorsa a causare questi prolungati ritardi. Ciò significa che i passeggeri possono attivare una richiesta di “compensazione pecuniaria”, un risarcimento forfettario del disagio subito che ammonta a 250 € per singolo passeggero. Come attivare una richiesta risarcitoria per ottenere la compensazione pecuniaria da ritardo aereo?

Nulla di più semplice!

Basta compilare il form inserendo i propri dati e quelli del volo all’interno della home page di DelayFlight24 per ottenere il rimborso Ryanair. Se sei quindi tra i passeggeri del volo in ritardo Ryanair FR1087 Bologna – Catania del 13 aprile 2022, puoi ottenere un risarcimento di 250 euro!

Trasporti

Rincaro navi, Pantelleria 2025 commenta il lavoro dell’amministrazione comunale

Direttore

Pubblicato

il

Pantelleria 2025: “Il silenzio dell’amministrazione comunale è il rumore delle tasche dei cittadini che si svuotano”
 
 Mentre Caronte & Tourist annuncia l’ennesimo aumento delle tariffe, l’Assessore ai Trasporti prova a rassicurarci parlando di un “lavoro svolto in silenzio”. Ma la domanda sorge spontanea: a cosa è servito questo silenzio se il risultato è un rincaro che grava interamente sulle spalle di famiglie e imprese?

La tesi del “lavoro sottotraccia” non regge alla prova dei fatti, specialmente se guardiamo al passato recente. L’Amministrazione Campo, quando si trovò davanti a una situazione simile, fece leva sull’unione delle isole minori per ottenere un blocco degli aumenti. 

Mantenere questa unione probabilmente avrebbe evitato un simile scenario, ma oggi leggiamo posizioni totalmente differenti: il Sindaco di Favignana si è subito schierato al fianco dei cittadini opponendo un netto rifiuto, mentre il Sindaco di Pantelleria ancora tace, lasciando parlare l’Assessore ai Trasporti che cerca di tergiversare e trovare scuse che i cittadini sono ormai stanchi di sentire.

Il silenzio non è una strategia, è assenza di peso politico

Se l’amministrazione avesse davvero trattato con fermezza, oggi non leggeremmo di aumenti, ma di agevolazioni. Lavorare “in silenzio” mentre una compagnia privata detta legge sui prezzi non significa mediare, significa subire passivamente le decisioni altrui. 

La trasparenza è un dovere, non un optional

Un’amministrazione efficace coinvolge la cittadinanza e le associazioni di categoria prima che i rincari diventino esecutivi. Presentarsi a cose fatte dicendo “abbiamo lavorato dietro le quinte” è il classico modo per mascherare un fallimento negoziale. Se il risultato è l’aumento, quel “lavoro silenzioso” è stato, nei fatti, inefficace.

Il prezzo del silenzio lo paghiamo noi

Il silenzio amministrativo ha lasciato campo libero alle logiche di profitto. Senza una voce istituzionale forte che gridasse il dissenso nelle sedi opportune e mettesse in mora la società, i cittadini si ritrovano oggi davanti al fatto compiuto. Un’amministrazione che “lavora bene” produce risultati tangibili, come tariffe bloccate o ridotte, e non comunicati stampa di giustificazione. Non abbiamo bisogno di un’amministrazione che lavori nell’ombra per poi portarci il conto delle sconfitte. Abbiamo bisogno di una politica che faccia sentire la propria voce, che difenda il diritto alla mobilità e che non confonda l’inefficacia con la “riservatezza”.

Caro Assessore, se questo è il risultato del vostro silenzio, forse è arrivato il momento di iniziare a parlare. E, soprattutto, di iniziare a produrre fatti.

Pantelleria 2050

Pantelleria, 10 maggio 2026
 
 
 ………………………………….
Tutti gli aggiornamenti su Pantlleria li trovi sul nostro canale WhatsApp, gratuitamente

Leggi la notizia

Trasporti

Pantelleria – Sciopero trasporti aerei, domani 11 maggio gli orari dei voli DAT

Direttore

Pubblicato

il

Giornata di disordini nel settore del Trasporto Aereo, domani 11 maggio

Domani, 11 maggio  2026, la DAT ha rimodultato gli orari dei colegamenti aerei da e per Pantelleria, come da locandina.

Tale modifica è valevole per la sola giornata di domani lunedì, a causa dello sciopero nazionale proprio del settore Trasporto Aereo.

In occasione dello sciopero nazionale previsto per lunedì 11 maggio 2026, ENAC ha autorizzato l’estensione dei servizi ATS dell’Aeroporto di Pantelleria fino alle ore 21:30.
Operativo aggiornato dei voli da/per Pantelleria:
Partenze
• DX1832 per Trapani — 07:00
• DX1822 per Palermo — 09:35
• DX1836 per Trapani — 19:20
Arrivi
• DX1831 da Trapani — 08:50
• DX1825 da Palermo — 18:50
• DX1835 da Trapani — 21:10
Si invita a verificare sempre lo stato del proprio volo con la compagnia aerea e a presentarsi in aeroporto con congruo anticipo.
Eventuali aggiornamenti saranno comunicati tempestivamente

Le fasce orarie garantite

Sul sito dell’Enac è disponibile l’elenco dei voli garantiti (sezione ‘Voli garantiti in caso di sciopero’). Durante gli scioperi, ricorda l’Ente nazionale per l’aviazione civile, vi sono fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati, in aggiunta ai voli di Stato, militari, emergenza, sanitari, umanitari e di soccorso.

…………
Tutti gli aggiornamenti su Pantelleria li trovi in tempo reale sul nostro cnale WhatsApp

Leggi la notizia

Trasporti

Pantelleria, riapertura via Venezia. Ci scrive Giuseppe La Francesca

Redazione

Pubblicato

il

Il centro urbano di Pantelleria è oggetto in questo momento di importanti lavori che comportano dei naturali e inevitabili disagi anche per la viabilità.

Ritengo dunque necessario, oggi più di prima, far ritornare fruibile la Via Venezia che quasi tre anni fà è stata inspiegabilmente chiusa al traffico, ripristinando quindi anche l’originario senso di marcia nella parallela Via Bari.

Non trovo giusticazione logica nel continuare a tenere chiusa una arteria centrale come Via Venezia quando vi è in questo momento grande necessità di spazi fruibili.

Mi auguro che l’Amministrazione comunale e il Comando di Polizia Municipale possano condividere questo mio intervento, che mira semplicemente a migliorare le condizioni di vivibilità del nostro centro urbano.

Grazie per lo spazio concessomi

Giuseppe La Francesca

——————————
Tutte le notizie su Pantelleria le trovi nel nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza