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Cronaca

114 anni di Trapani Calcio, festeggiati contro la Viterbese, con iniziativa per le famiglie

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“E SIAMO SEMPRE QUA. #114”. IL TRAPANI FESTEGGIA IL 114° ANNIVERSARIO CON UNA INIZIATIVA PER LE FAMIGLIE IN OCCASIONE DI TRAPANI-VITERBESE

Trapani, 25 marzo 2019 – Orgoglio, fede, appartenenza. Sono le parole per spiegare cosa vuol dire vivere la passione granata, sentirsi parte di una storia che prosegue da oltre un secolo.

E’ il compianto giornalista Franco Auci, grazie alle sue appassionate ricerche, a fornire la data d’inizio di questa bellissima storia: 2 aprile 1905. Ed è l’anniversario che il Trapani Calcio vuole festeggiare, oggi per la centoquattordicesima volta, rinnovando la propria passione, ribadendo la propria appartenenza, senza dimenticare il passato, ma vivendo con orgoglio il presente, che è quello di un campionato straordinario, oltre ogni aspettativa, tutti assieme – società, squadra, tifosi – fino in fondo, con l’impegno di sempre ed il sorriso che ha contraddistinto il Trapani sin dalla prima gara.

In occasione di Trapani-Viterbese, gara valida per la trentatreesima giornata di campionato, che si disputerà presso lo Stadio Provinciale di Trapani il 31 marzo alle 14.30, il Trapani Calcio ha deciso di celebrare il proprio anniversario con l’iniziativa “E siamo ancora qua. #114”, che prevede prezzi speciali nel settore Gradinata per le famiglie ed i bambini.

I prezzi nel Settore Gradinata sono i seguenti:

– Papà + figlio/a under 14 € 4,00*

-Mamma + figlio/a under 14 € 3,00*

-Papà + Mamma + figlio/a under 14 € 6,00*

*inclusa prevendita

Chi è già abbonato nel Settore Gradinata potrà portare il proprio figlio/a (senza limite di età) allo Stadio al simbolico prezzo di € 1,00 (biglietto figlio/a inclusa prevendita).

I biglietti a tariffa speciale potranno essere acquistati esclusivamente presso la biglietteria del Trapani Calcio.

Si precisa che la tariffa speciale, essendo dedicata alle famiglie, è applicabile solo a genitore (o genitori) e figlio/a (es. il costo complessivo del biglietto “speciale” per papà e figlio è di 4 euro) e non può essere applicata al singolo acquirente (che, recandosi allo stadio senza il figlio/a, pagherebbe quindi la tariffa ordinaria).

La Società promuoverà altre iniziative, anche in altri Settori, per le prossime partite di campionato in casa.

Se non avete letto ancora: Trapani calcio, nominato il nuovo CDA. Domani la presentazione

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Ambiente

Pantelleria, senza elettricità molte zone il 12 marzo. Ecco dove

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La società SMEDE  rende noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedì 12 Marzo 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

• Masera
• Via Kuddia Bruciata
• Via del Santuario
• Maggiuluvedi
• Sesi
• Cimillia
• Punta Fram
• Suvaki
• Madonna delle Grazie

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Cronaca

Isolamento Pantelleria, la UIL di Trapani “trasporti al collasso”. L’appello a Regione e Governo Nazionale

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Macaddino e Paxia: “Il sistema dei trasporti è al collasso. Regione e Governo intervengano subito”

 L situazione dei trasporti è al limite, oscillando dal ridicolo all’esasperante, dall’insensato al triste. In questi giorni, enti, politici e, oggi, anche i sindacati si stanno curando di questa emergenza che al momento non vede una lice vicina, chiara e definitiva. 

La UIL, nelle persone di Tommaso Maccadino e Giorgio Paxia, così interviene, facendo appello al Governo Regionale e Nazionale.
Ecco cosa dicono

“Quanto sta accadendo a Pantelleria non è un semplice disagio, ma una vera e propria emergenza sociale ed economica. Non è tollerabile che, nel 2026, una comunità sia ostaggio di fragilità strutturali che si ripresentano ciclicamente. Quando il sistema dei trasporti crolla al primo guasto tecnico, significa che la programmazione è fallimentare. La continuità territoriale non è un favore, è un diritto costituzionale sancito per compensare lo svantaggio dell’insularità”.

Lo affermano il segretario generale della Uil di Trapani Tommaso Macaddino e il responsabile Uil Pantelleria Giorgio Paxia, intervenendo sulla drammatica situazione dei collegamenti da e per Pantelleria. Il recente fermo tecnico di due aeromobili, che si aggiunge alle croniche criticità dei trasporti marittimi, infatti, ha sostanzialmente isolato la città, paralizzando il diritto alla salute, al lavoro e alla libera circolazione dei cittadini panteschi.

“Il blocco attuale – aggiungono Macaddino e Paxia – sta causando gravi danni, come denunciato anche dall’amministrazione comunale dell’Isola: pazienti impossibilitati a raggiungere gli ospedali sulla terraferma, imprese locali al collasso per l’interruzione della catena di approvvigionamento e un sistema turistico che paga il prezzo di un’immagine di inaffidabilità.

“La UIL di Trapani chiede un intervento immediato e risolutivo alle massime autorità regionali e nazionali: “Non servono più promesse, ma soluzioni strutturali: mezzi sostitutivi certi, una flotta navale adeguata e costante sulla rotta Trapani–Pantelleria e un piano di emergenza che non lasci il comune isolato al primo “soffio” di vento o al primo guasto tecnico. L’investimento pubblico nel settore dei trasporti deve tradursi in garanzie reali per i lavoratori e per le imprese. Pantelleria è un presidio strategico e non può essere trattata come una periferia dimenticata dalle istituzioni. Lo Stato deve dimostrare di esserci, garantendo la mobilità, altrimenti saremo pronti a ogni forma di mobilitazione per tutelare i diritti di questa comunità”.

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Violenza di genere: 7 arresti e molti denunciati nel 2026. E’ sempre alta l’attenzione dei Carabinieri

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La denuncia è il primo passo per interrompere il ciclo di violenza e garantire la protezione delle vittime

L’attività di contrasto ai reati inerenti violenze sulle donne per eventi legati al genere posta in essere dai Carabinieri di Trapani, dall’inizio dell’anno testimonia l’attenzione posta dall’Arma nei confronti della rilevante tematica. Infatti, l’attività di prevenzione e di repressione ha consentito di trarre in arresto n. 7 persone (3 per atti persecutori, 2 per maltrattamenti in famiglia e 2 per violenza sessuale), deferirne all’A.G. n. 46 (per violazione degli obblighi di assistenza familiare, violenza sessuale e atti persecutori o maltrattamenti) ed eseguire allontanamenti dalla casa familiare in esecuzione di altrettante misure cautelari disposte dall’Autorità Giudiziaria competente in particolare:
– 7 persone denunciate e 3 arrestate per atti persecutori;
– 36 persone denunciate e 2 persone arrestate per maltrattamenti in famiglia;
– 8 soggetti allontanati dalla casa familiare in esecuzione;
– 2 arrestate per reati di violenza sessuale;
– 4 persone denunciate per aver violato il divieto di avvicinamento.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani ricorda come sia fondamentale denunciare ogni forma di violenza, affinché le forze dell’ordine possano intervenire tempestivamente.

Per chi fosse vittima o testimone di violenza di genere è possibile rivolgersi ai Carabinieri e alle forze di Polizia anche in forma anonima contattando il numero di emergenza 112, il numero Verde Nazionale Antiviolenza 1522 (attivo 24 ore su 24) o presentandosi presso qualsiasi Stazione dei Carabinieri.

La denuncia è il primo passo per interrompere il ciclo di violenza e garantire la protezione delle vittime.

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