Economia
๐๐ฅ๐ข๐ฆ๐จ๐ฌ ๐๐จ๐ฎ๐ซ๐ข๐ฌ๐ฆ ๐๐ฅ๐๐ง: ๐๐จ๐ง๐๐ซ๐จ๐ง๐ญ๐จ ๐๐จ๐ง ๐ฅ๐ ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ฉ๐๐ซ ๐๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ข๐ซ๐ ๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐ญ๐๐ ๐ข๐ ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐๐ ๐ข๐ง ๐๐ง๐จ๐ ๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ๐ง๐จ๐ฆ๐ขa ๐ ambiente. Pantelleria tra i 12 comuni
Economia
Cooperative organizzazioni della pesca chiedono a Regione Siciliana ristori economici tempestivi: โGravi criticitร a causa delle condizioni meteomarine e posti di lavoro a rischioโ
Attivare e rifinanziare il Fondo di Solidarietร della Pesca, previsto dallโarticolo 39 della Legge Regionale 9 del 2019, uno strumento prioritario per garantire un sostegno immediato al comparto.
A chiederlo, sono le organizzazioni di categoria del settore ittico che fanno capo al movimento cooperativo qualiย UNCI Agroalimentare, CONFCOOPERATIVE-FederAgriPesca, LEGACOOP Agroalimentare, UNICOOP Pesca, AGCI Agrital e altre sigle quali FEDERPESCA Sicilia, COLDIRETTI Pesca, ANAPI Pesca Sicilia, AGRIPESCA Sicilia e Federazione Armatori Siciliani.
Nei giorni scorsi, i rappresentanti delle varie sigle hanno partecipato a un incontro tenutosi a Palermo, nella sede dellโassessorato regionale dellโAgricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, finalizzato ad affrontare la grave condizione di crisi che sta colpendo il settore in Sicilia e a individuare misure urgenti di sostegno e rilancio.
Nellโisola, la produzione complessiva รจ di oltre un terzo dellโintero comparto nazionale.
Nel corso del confronto con lโassessoreย Luca Sammartinoย รจ stato rappresentato come, a partire dal mese di dicembre 2025, la pesca sia stata fortemente penalizzata da eccezionali avversitร meteomarine, che hanno determinato lunghi periodi di fermo forzato delle attivitร .
A tali criticitร si sono aggiunte la diffusa presenza di detriti e rifiuti nei fondali marini, che ostacolano le operazioni di pesca, e lโinsorgenza anomala di fenomeni di mucillagine che compromettono ulteriormente la produttivitร .
Un quadro ulteriormente aggravato, a partire dai primi mesi del 2026, dal significativo incremento del prezzo del carburante, legato alle tensioni internazionali, che incide in maniera determinante sui costi di gestione delle imprese, rendendo in molti casi antieconomica lโuscita in mare.
Le organizzazioni cooperative e datoriali hanno evidenziato la pesantezza della mancata redditivitร dovuta alla situazione in atto: a farne le spese sono le imprese di pesca e i circa cinquemila marittimi imbarcati, con il concreto rischio di un blocco generalizzato delle marinerie siciliane e gravi ripercussioni sul piano economico e sociale.
In un simile ottica, risulta fondamentale lo stanziamento adeguato di risorse da parte della Regione Siciliana, per assicurare ristori economici tempestivi.
Nello specifico, la proposta presentata prevede lโerogazione di contributi alle imprese del settore, calcolati secondo i criteri giร adottati per lโarresto temporaneo delle attivitร nellโambito del programma FEAMP e il riconoscimento ai marittimi di unโindennitร giornaliera pari a trenta euro per le giornate di inattivitร .
Ai fini della quantificazione del fabbisogno, รจ stato stimato un periodo minimo diย quarantacinque giorni di fermo attivitร tra dicembre 2025 e marzo 2026.
Sulla base dei dati aggiornati della flotta siciliana, che annovera circa duemilaquattrocentocinquanta imbarcazioni, e della forza lavoro impiegata, il fabbisogno per il sostegno al reddito dei marittimi รจ quantificato in circa sette milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori e consistenti risorse per il sostegno alle imprese.
Le organizzazioni di categoria hanno pertanto ribadito la necessitร di un intervento immediato e straordinario, volto non solo a compensare le perdite subite, ma anche a garantire la continuitร operativa e il rilancio di un settore strategico per lโeconomia e lโoccupazione delle aree costiere della Sicilia.
Con gentile richiesta di darne notizia,
Economia
Pantelleria – Caro energia “una questione ancora irrisolta”. Il punto di The Dammuso Circle
Pantelleria, 2 aprile 2026 –
Lโenergia rappresenta oggi uno dei principali fattori di criticitร per le isole minori italiane e, in particolare, per Pantelleria, dove il costo della vita continua a risentire in modo significativo della condizione di insularitร . In questi territori, la produzione di energia avviene ancora in larga parte attraverso sistemi isolati e non interconnessi alla rete nazionale, con costi strutturalmente piรน elevati rispetto alla terraferma. Una condizione che incide direttamente sulla quotidianitร dei residenti, sullโattivitร delle imprese e sulla sostenibilitร economica dellโintero sistema locale. In Italia esistono meccanismi di compensazione tecnica dei costi di produzione dellโenergia nelle isole minori non interconnesse, ma non esiste una vera perequazione fiscale o tariffaria in grado di garantire condizioni equivalenti a quelle della terraferma.
Mentre altri Paesi europei hanno scelto di intervenire direttamente sul costo finale dellโenergia per cittadini e imprese, garantendo unโeffettiva equitร territoriale โ come avviene in Spagna, dove nelle isole il prezzo dellโenergia รจ sostanzialmente allineato a quello della penisola anche grazie a regimi fiscali agevolati, o in Francia, dove vige un principio di uguaglianza tariffaria su tutto il territorio nazionale โ nel nostro Paese il sistema continua a operare a monte, senza incidere in modo strutturale sulla spesa energetica di chi vive e lavora sulle isole.
Questa situazione determina uno svantaggio competitivo evidente e penalizza non solo i residenti, ma anche lโintero sistema economico locale, influenzando negativamente il turismo, gli investimenti e la possibilitร stessa di uno sviluppo sostenibile. Pantelleria, come molte altre isole minori, si trova cosรฌ a dover affrontare un paradosso: da un lato รจ chiamata a valorizzare il proprio patrimonio ambientale e paesaggistico, dallโaltro continua a sostenere costi energetici piรน elevati proprio a causa della sua condizione geografica.ย
In questo contesto, diventa sempre piรน urgente aprire una riflessione seria e strutturata sulle politiche
energetiche dedicate alle isole minori, che non si limiti al sostegno dei costi di produzione, ma introduca
strumenti concreti in grado di garantire una reale equitร per cittadini e imprese.
Accanto a ciรฒ, รจ necessario favorire lo sviluppo di modelli energetici innovativi e sostenibili, come le
comunitร energetiche locali, che possano contribuire a ridurre la dipendenza da fonti fossili. Questo
percorso, tuttavia, deve essere accompagnato da una visione attenta e responsabile: gli interventi legati alla
produzione di energia da fonti rinnovabili devono essere progettati e realizzati in modo da non
compromettere lโidentitร paesaggistica e architettonica dellโisola.
Pantelleria non รจ un territorio qualsiasi, ma un sistema delicato e unico, in cui ogni equilibrio va preservato.
Per questo รจ fondamentale che ogni scelta energetica tenga conto del valore culturale,
ambientale e storico del paesaggio, evitando soluzioni invasive o incompatibili con il contesto.
Chi vive e investe sullโisola non รจ soltanto un fruitore, ma un custode del territorio. E proprio da questa
consapevolezza deve partire un modello di sviluppo che coniughi sostenibilitร , innovazione e rispetto.
Garantire condizioni di vita e di competitivitร analoghe a quelle della terraferma non rappresenta un
privilegio, ma un principio di equitร territoriale che dovrebbe essere riconosciuto e attuato in modo pieno.
The Dammuso CircleAssociazione dei proprietari di dammusi di Pantelleria
…………………………………………….
Segui il nostro canale WhatsApp
Attualitร
Pantelleria – Waterfront, incontro imprese locali con amministrazione
Incontro con imprese locali per lavori Waterfront
Il Fabrizio D’Ancona comunica che venerdรฌ 27 marzo, alle ore 15, presso la Sala Consiliare, si รจ svolto un incontro tra lโAmministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco, e lโingegnere Maria Teresa Turco, in rappresentanza dellโimpresa Cospin, aggiudicataria dei lavori del Waterfront, con la partecipazione delle imprese locali le cui attivitร insistono nelle aree interessate dallโintervento. Nel corso dellโincontro, agli operatori presenti รจ stato illustrato un quadro indicativo delle attivitร previste, sulla base di una prima ipotesi di programmazione dei lavori.
ร stato inoltre avviato un
confronto diretto tra imprese, Amministrazione e soggetto esecutore, nel quale sono state
rappresentate criticitร , osservazioni e esigenze operative.
ร emerso che, per motivazioni non dipendenti dalla volontร dellโimpresa nรฉ dellโAmministrazione,
lโesecuzione dei lavori dovrร avvenire con tempistiche particolarmente accelerate.
Tale condizione
potrebbe determinare disagi e impatti rilevanti sulle attivitร economiche dellโarea interessata.
Lโimpresa ha manifestato la propria disponibilitร a individuare soluzioni compatibili con le esigenze
degli operatori, nel rispetto dei tempi di realizzazione e degli obblighi di rendicontazione dellโopera.
LโAmministrazione sta inoltre procedendo alla costituzione di un gruppo operativo con tutti i soggetti che hanno dato disponibilitร nel corso dellโincontro, al fine di garantire un aggiornamento costante e una circolazione tempestiva delle informazioni relative allโavanzamento dei lavori.ย
…………………….
Per tutte le notizie su Pantelleria, segui il nostro canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, รจ U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo