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Cronaca

Ultim’ora. Spettacolo dall’Etna: paura, lapilli e cenere su Catania

Giuliana Raffaelli

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L’Etna è di nuovo in eruzione.

Ma questa volta fa anche un po’ paura. Poco dopo le 16 di oggi, “a muntagna” ha dato inizio a una nuova eruzione potente e, al tempo stesso, spettacolare: alte fontane di lava (di più di 50 metri) si alzano dal cratere sud-est e scendendo lungo il versante orientale del vulcano creando un fiume incandescente. Dalla stessa “bocca”, a circa 2000 metri di altezza, la fuoriuscita di lava ha prodotto un collasso, seppure limitato, del fianco del vulcano dando origine a un flusso piroclastico lungo la parete occidentale della valle del Bove. La colata lavica si sta attualmente espandendo anche in direzione nord, verso la Valle del Leone.

La città di Catania è investita da una pioggia di impalpabile cenere rossa, ma la situazione è critica in alcune zone più meridionali dell’area metropolitana (in particolare negli abitati di Mascalucia, Nicolosi, Pedara e Trecastagni) raggiunte da piccoli brandelli di lava e lapilli, che creano preoccupazione oltre a disagi e danni.

L’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) riferisce che “l’ampiezza media del tremore vulcanico e i segnali infrasonici permangono su valori energeticamente elevati”.

La colonna di fumo e cenere che si leva dal vulcano è altissima: si stima abbia raggiunto l’altezza di 6.000 metri.  Preoccupazione anche per l’aeroporto della città: l’unità di crisi dello scalo catanese ha deciso di interrompere tutti i voli, in partenza e in arrivo, in quanto “La colonna di fumo e cenere emessa dal cratere di sud-est è alta oltre un chilometro e il buio non consente di garantire la sicurezza dei voli”.

(Credit immagine: pagina facebook Etna news, foto di Giuseppe Tonzuso)

Giuliana Raffaelli

 

 

Laureata in Scienze Geologiche, ha acquisito il dottorato in Scienze della Terra all’Università di Urbino “Carlo Bo” con una tesi sui materiali lapidei utilizzati in architettura e sui loro problemi di conservazione. Si è poi specializzata nell’analisi dei materiali policristallini mediante tecniche di diffrazione di raggi X. Nel febbraio 2021 ha conseguito il Master in Giornalismo Scientifico all'Università Sapienza di Roma con lode e premio per la migliore tesi. La vocazione per la comunicazione della Scienza l’ha portata a partecipare a moltissime attività di divulgazione. Fino a quando è approdata sull’isola di Pantelleria. Per amore. Ed è stata una passione travolgente… per il blu del suo mare, per l’energia delle sue rocce, per l’ardore delle sue genti.

Ambiente

Pantelleria, approvato progetto per sede Protezione Civile a Bukkuram. I dettagli

Redazione

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Approvazione del progetto esecutivo per la realizzazione della sede della Protezione Civile, scuola di educazione ambientale e foresteria in località Buccuram

Alla cittadinanza, Il Sindaco comunica che la Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di qualificazione, mediante demolizione e ricostruzione, dell’immobile di proprietà comunale sito in località Buccuram, destinato a ospitare la sede della Protezione Civile comunale, una scuola di educazione ambientale e una foresteria.

L’intervento, già sottoposto alle necessarie fasi di verifica e validazione tecnica con esito favorevole, rappresenta un passaggio concreto verso il rafforzamento delle infrastrutture strategiche del territorio, con particolare riferimento alle attività di protezione civile e alla valorizzazione ambientale e formativa. Il progetto approvato prevede un investimento complessivo pari a circa 1,7 milioni di euro e consente di avviare le successive fasi operative finalizzate alla realizzazione dell’opera.

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Elezioni

Referendum Giustizia: vince il NO. Ecco i SI e i NO a Pantelleria

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Resi pubblici i dati definitivi dell’affluenza al voto sul referendum: sono state scrutinate 61.533 sezioni su 61.533, l’affluenza al voto per il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è al 58,93%.

L’Emilia-Romagna è  la regione dove si è votato di più, mentre la Sicilia fanalino di coda per affluenza al referendum sulla giustizia, ultima tra le regioni con circa il 46,1% e Lampedusa il comune meno presente alle urne: solamente il 26,93% della popolazione dell’arcipelago delle Pelagie.
Vince il NO a livello nazionale con il 53%.

I numeri a Pantelleria
Per quanto riguarda Pantelleria, il SI è portato dal 46.12% della popolazione votante, che viene schiacciato dal 53.88%.
Questi i risultati, per una complessiva affluenza alle urbe pari al 34.86%.

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Ambiente

Pantelleria, calendario erogazione acqua a Scauri – marzo 2026

Direttore

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Sospesa acqua nel capoluogo

Il Comune di Pantelleria, per mezzo dell’Ufficio Servizio Idrico, rende noto che, mentre in Capoluogo l’emissione dell’acqua sarà sospesa per rottura di tubatura, presso la contrada si Scauri si avrà il passaggio dell’acqua.
Di seguito il calendario relativo al mese di marzo 2026

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