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Cronaca

Ultima Ora: festa al suon di Covid-19 a Pantelleria: 3 casi

Direttore

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Ci ritroviamo a dare notizia di  un nuovo focolaio di contagio nell’isola di Pantelleria.

Sono tre le persone contagiate da Coronavirus, nelle ultime ore.

Si tratterebbe di  giovani ai quali è stato diagnosticato il Covid.

Ma, con gli ultimi sbarchi si sono censiti altri dodici casi tra i migranti, al momento in isolamento nella Caserma “V. Barone” di contrada Arenella.

Secondo talune fonti pubbliche, sembrerebbe che vi siano altri giovani, sulla nostra isola, in quarantena, perchè durante una festa avrebbero avuto contatti con positivi.

La redazione de Il Giornale di Pantelleria, unendosi al collettivo urlo che incita all’uso di tutte le precauzioni per arginare i contagi da Covid-19, invita tutti i suoi lettori a non abbassare la guardia. proseguire nell’uso di certe accortezze (mascherina e distanziamento sociale).

Marina Cozzo

Disclaimer

Questo contenuto è proprietà intellettuale della Nous Editore srls, senza tacito consenso ne è vietata ogni riproduzione, totale e parziale di testi e immagini, anche in forma di link

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Sanità

Ugl Salute Sicilia ai partiti: “Giù le mani da Seus 118!” Il sindacato contro eliminazione della partecipata e chiede potenziamento di emergenza e urgenza regionale

Redazione

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“Il servizio di emergenza e urgenza nella nostra Regione non può e non deve essere oggetto di trattativa politica tra partiti, giù le mani dalla Seus 118!” Lo dice a chiare lettere la Ugl Salute Sicilia, commentando la notizia di oggi sui punti programmatici proposti da un partito ai propri alleati in previsione della formazione della coalizione a sostegno di un candidato presidente della Regione siciliana. “Quella di eliminare nello specifico la Seus ci sembra un’idea alquanto originale, che appare ancor più singolare per il fatto che viene discussa fuori dalla naturale sede parlamentare e per di più quale punto fermo di un’intesa che, in assenza di un ok su questo tema, potrebbe anche saltare. Francamente tutto ciò ci sembra un po’ esagerato se pensiamo che la partecipata regionale è soltanto la parte di un sistema più complesso che, paragonato a quello delle altre Regioni d’Italia, tutela diritti e doveri di lavoratori, eroga formazione, garantisce qualità delle prestazioni in modo uniforme nell’intero territorio isolano – fanno notare dalla Ugl Salute. Crediamo, invece, che è più opportuno guardare avanti immaginando un potenziamento complessivo del sistema stesso, magari riavviando il dialogo sulla creazione della decima Azienda sanitaria a cui affidare il servizio. Sempre a patto che si trovi un modo per assorbire il personale in forza all’attuale società. Siamo convinti che adesso, a distanza di 25 anni, sia invece giunto il momento di fare qualcosa per i lavoratori di questo particolare settore, riconoscendo loro la mansione che ancora oggi la norma, purtroppo, non contempla. Come Ugl Salute ci siamo mobilitati a qualsiasi livello, presentando anche nostri progetti di legge, perchè sia finalmente riconosciuta in Sicilia e non solo la figura del soccorritore. Chiediamo quindi alla politica di lasciare fuori la Seus da battaglie ideali fini a se stesse e, piuttosto, pensare a come rendere ancor più efficace ed efficiente quest’azienda fiore all’occhiello della nostra Regione.”
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Cronaca

Marsala, cani denutriti e uccelli pretetti tenuti in gabbia. Denunciato dai Carabinieri

Redazione

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MARSALA (TP): CANI DENUTRITI ED UCCELLI DI SPECIE PROTETTA TENUTI IN

GABBIA. DENUNCIATO DAI CARABINIERI

I Carabinieri di Marsala, con l’ausilio del personale specializzato del Nucleo CITES di Trapani (Carabinieri addestrati a contrastare il traffico di animali protetti) e il supporto dei militari della Compagnia d’Intervento Operativo del 12^ Reggimento Sicilia, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un 30enne per vari reati, tra cui maltrattamento di animali. L’uomo, sottoposto a perquisizione nella sua abitazione di proprietà a Marsala, pur esibendo regolare licenza di porto d’armi, deteneva 5 fucili da caccia e vario munizionamento senza alcuna garanzia di sicurezza, peraltro in luoghi diversi da quelli autorizzati. I Carabinieri inoltre, approfondendo l’attività ispettiva, hanno notato 3 cani legati in un’area dislocata a ridosso dell’abitazione. Gli animali, razza Pointer, intestati all’indagato con relativo chip identificativo, non avevano a disposizione né acqua né cibo, versando in condizione d’igiene pessime, probabilmente da diverso tempo. Ancora, i Carabinieri hanno scovato una gabbia ove, ammassati all’interno, vi erano 30 cardellini di varie specie, tutte particolarmente protette, in condizione di malnutrizione ed aspra cattività. Addirittura, 10 uccelli, all’atto del rinvenimento, erano già morti. I militari dell’Arma hanno denunciato l’uomo per maltrattamento e abbandono di animali, oltre che per illegale detenzione di uccelli di specie protetta e omessa custodia di armi e munizioni. Gli inquirenti, viste le armi rinvenute e i cani da caccia, sospettano che l’indagato possa aver catturato i cardellini durante battute di caccia, violando la normativa a tutela della particolare specie di animali. I cani e gli uccelli sono stati presi in consegna dai Carabinieri e, dopo le cure, potranno tornare in libertà.

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Economia

Pantelleria, Nessun commissario per il Comune

Redazione

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IL COMUNE HA APPROVATO IL RENDICONTO DI GESTIONE 2021 IL 27 LUGLIO SCORSO E TUTTI GLI ATTI SONO REGOLARMENTE PUBBLICATI

Relativamente a quanto diffuso da alcuni organi di stampa locali riguardo la nomina dei Commissari ad acta per l’approvazione dei Rendiconti di Gestione anno 2021 in 278 dei 391 Comuni siciliani, tra cui anche Pantelleria, si precisa che il Rendiconto di gestione anno 2021 del Comune di Pantelleria è stato approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 27 luglio con Delibera Consiliare n. 36.

Il 28 luglio la delibera di approvazione è stata pubblicata per estratto sull’Albo Pretorio e il giorno 8 agosto si è proceduto alla pubblicazione della delibera di approvazione integrale e dei relativi allegati.

Pertanto, il Comune di Pantelleria alla data della firma del Decreto di nomina dei Commissari ad acta non risultava inadempiente.

Sulla base di quanto previsto dall’art. 2 del Decreto n. 235 del 3 agosto, prima di dare corso all’insediamento presso il relativo Comune, il Commissario individuato dovrà accertare lo stato del procedimento.

Quindi, una volta accertata l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del Rendiconto di gestione anno 2021, dichiarerà il Comune adempiente senza necessità di procedere al suo insediamento.

Sono totalmente infondate, quindi, le notizie date da alcuni giornali che lasciavano intendere un prossimo commissariamento del Comune di Pantelleria.

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