Segui i nostri social

Trasporti

Tutti i rinvii a giudizio in Airgest. Il commento del Sen. Santangelo

Redazione

Pubblicato

-

Riceviamo e pubblichiamo

CS – SANTANGELO (M5S): “VICENDA AIRGEST: LA PROCURA DI TRAPANI DECIDE PER IL RINVIO A GIUDIZIO” E’ notizia di qualche ora fa che si è tenuta l’udienza conclusiva contro gli amministratori e sindaci di Airgest. Ribadisco  come già fatto in precedenza, che il nostro lavoro di studio svolto a  partire dai bilanci della società di gestione aeroportuale di Trapani,  fino al capestro contratto di comarketing, è stato solo al fine di far  chiarezza e trasparenza, nel rispetto della collettività trapanese.  Ripeto “non abbiamo additato nessuno”, abbiamo solo rilevato delle  incongruità e oggi la Procura ci sta dando ragione. Come  da notizie  riportate oramai da diverse testate nazionali, il gup Caterina Brignone  ha dichiarato parzialmente prescritte alcune delle accuse, riconoscendo  però la legittimità delle accuse di peculato per cui sono stati rinviati  a giudizio Salvatore Castiglione, Franco Giudice e Salvatore Ombra come  presidente pro tempore, Paolo Angius e Fabrizio Bignardelli in quanto  vicepresidenti, Giuseppe Russo e Giancarlo Guerrera, direttori generali  pro tempore e Vittorio Fanti come amministratore delegato: cariche  ricoperte a vario titolo dal 2009 al 30 giugno 2018. Risultano  rinviati a giudizio anche Luciana Giammanco, Gioacchino Lo Presti,  Letteria Dinaro, Michele Maggio, Antonino Di Liberti, Antonio Lima e  Antonino Galfano, accusati a vario titolo di false comunicazioni sociali  in concorso tra loro. Senza cercare di innescare nessuna polemica e  nel rispetto del lavoro portato avanti dalla Procura di Trapani, adesso  attendiamo la prossima udienza con la consapevolezza che la magistratura  saprà far chiarezza su tutto.

Spettacolo

Servizio Navetta gratuito per “The Island Festival – Fuze Tea”

Redazione

Pubblicato

il

Descrizione
L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che, in occasione della manifestazione “The Island Festival – Fuze Tea” in programma venerdì 10 luglio 2026 presso il Porto di Scauri, sarà attivato un servizio navetta gratuito al fine di agevolare la partecipazione del pubblico e ridurre il traffico veicolare nell’area interessata dall’evento.

Collegamento Pantelleria – Scauri (andata):

partenza dal Capolinea di Via Edmondo De Amicis alle ore 17:00
arrivo al Porto di Scauri alle ore 17:30
Dopo l’arrivo della corsa, la navetta resterà operativa nell’abitato di Scauri, effettuando un servizio continuo di collegamento tra i principali parcheggi disponibili e il Porto di Scauri.

Collegamento Scauri – Pantelleria (ritorno)

partenza ore 01:00 di sabato 11 luglio 2026 dal Porto di Scauri;
arrivo al Capolinea di Pantelleria Via Edmondo De Amicis.

…………………………………..
Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cronaca

Pantelleria, Dal Zotto perde la causa: respinto il ricorso contro il Comune

Direttore

Pubblicato

il

Ieri, 7 luglio 2026, era una data attesa dalla cittadinanza pantesca, ma ancor più da Armando Dal Zotto, titolare dell’azienda di distribuzione carburanti omonima.
Si sarebbe deciso sulle sorti del distributore di benzina in prossimità della Capitaneria di Porto.
Il TAR di Palermo ha sciolto qualsiasi dubbio: i lavori per il Waterfront possono riprendere e sono dichiarate legittime le azioni  dell’Amministrazione Comunale di sgombero della pompa di benzina.

Negli ultimi tempi, dal dissequestro, il benzinaio non ha più lavorato nemmeno come self service, nonostante ci si aspettasse la ripresa dell’attività per quel breve periodo compreso appunto dalla sospensiva fino all’emissione della sentenza.
Da quanto risulta, il ricorrente avrebbe già avuto da molto tempo, oltre un anno, destinata una nuova sede, poco più oltre verso Punta Croce. 

…………………………………………
Tutte le notizie su Pantelleria nel nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Trasporti

Aeroporto di Pantelleria, i dati di giugno: la lungimiranza della rete “Welcome to Pantelleria” attenua il calo dei flussi

Redazione

Pubblicato

il

“I numeri parlano chiaro”

Senza l’operazione ITA Airways, fortemente voluta e finanziata dalla rete di imprese “Welcome to Pantelleria”, il territorio avrebbe perso oltre 10.000 presenze nel solo mese di giugno, con un danno economico stimato in centinaia di migliaia di euro

PANTELLERIA – L’analisi dei dati ufficiali sui passeggeri in arrivo all’aeroporto di Pantelleria nel mese di giugno 2026 fotografa una certezza: l’associazionismo e la visione strategica delle imprese locali fanno la differenza tra una stagione di resistenza e un pericoloso tracollo economico. In un panorama turistico frammentato e segnato dalle scelte unilaterali delle grandi compagnie aeree, l’azione della rete di imprese “Welcome to Pantelleria” ha limitato flessioni che avrebbero potuto rivelarsi ben più pesanti per l’economia isolana.

Il successo dell’operazione ITA Airways
A trainare i flussi e a compensare le criticità strutturali del mese è stata l’operazione ITA Airways, fortemente voluta e portata avanti dalla rete. Nel solo mese di giugno, questa sinergia ha permesso di far atterrare sull’isola ben 1.185 passeggeri, generando un impatto economico diretto sul territorio stimato in oltre 800.000 euro di indotto.

“I numeri parlano chiaro”
I numeri parlano chiaro: si registra un +19% di arrivi rispetto allo stesso mese del 2025. Un risultato straordinario se si considera che la vendita dei biglietti è stata aperta in forte ritardo, soltanto ad aprile 2026. Nonostante il fattore tempo a sfavore, la risposta del mercato è stata eccezionale, registrando un riempimento medio degli aeromobili (load factor) dell’84%, segno tangibile dell’altissimo appeal della destinazione e dell’efficacia dell’azione promozionale e commerciale della rete.

Il “nodo” Volotea: i tagli della domenica pesano sui flussi
Il dato positivo di ITA Airways diventa ancora più vitale se confrontato con la drastica riduzione dei voli operata da Volotea.

La decisione della compagnia di tagliare i collegamenti della domenica ha generato una netta contrazione dei passeggeri trasportati sull’isola: oltre 1.100 passeggeri in meno, pari a un pesante -24% rispetto al 2025. Se da un lato gli aeromobili rimasti hanno viaggiato con un riempimento superiore al 90% – sia per l’apertura delle vendite già a dicembre 2025, sia perché l’eliminazione dei voli domenicali ha forzato i viaggiatori a concentrarsi sul sabato – dall’altro il taglio delle frequenze ha limitato fortemente la capacità ricettiva complessiva, dimostrando come le decisioni esterne possano penalizzare il territorio. Proprio per questo, diventa oggi indispensabile e non più rimandabile stringere accordi di co-marketing di lungo periodo con le compagnie aeree: solo così l’isola può pianificare il proprio futuro turistico, garantendosi una stabilità pluriennale ed evitando di subire passivamente scelte unilaterali di taglio a rotte e voli.

DAT in crescita e margini per il futuro
Segnali incoraggianti arrivano invece da DAT. I passeggeri della compagnia sono in crescita, mostrando un dinamismo speciale sulla tratta da Catania.

Il monitoraggio dei voli rivela però che ci sono ancora enormi margini di miglioramento e di sviluppo: i voli che hanno registrato un riempimento superiore all’85% rappresentano attualmente il 45% del totale, indicando che la rotta ha tutte le potenzialità per crescere ulteriormente con una pianificazione mirata.

La rete come pilastro economico dell’isola Il balance finale di giugno 2026 non lascia spazio a dubbi

Se quest’anno la rete “Welcome to Pantelleria” non avesse gettato il cuore oltre l’ostacolo, investendo e credendo fermamente nell’operazione ITA Airways, l’isola avrebbe sofferto una riduzione di oltre 10.000 presenze nel solo mese di giugno. Questo ammanco avrebbe significato un drammatico -12% di arrivi complessivi sull’isola, una flessione a doppia cifra che avrebbe inferto un colpo durissimo, con ricadute pesanti e immediate sull’economia di hotel, ristoranti, attività commerciali e di servizi dell’intero territorio.

I dati di giugno dimostrano che il futuro turistico di Pantelleria non può dipendere esclusivamente dagli umori delle low-cost, ma deve fondarsi sulla capacità del tessuto imprenditoriale locale di fare rete, programmare e investire direttamente sul proprio destino. “Welcome to Pantelleria”, cifre alla mano, sta dimostrando come si fa. Tuttavia, gli operatori mantengono i piedi ben piantati a terra: la stagione è appena iniziata e i bilanci definitivi si potranno tracciare solo a fine ottobre.

In copertina immagine di Clara Greco
…………………………………………
Entra in WhatsApp per tutti gli aggiornamenti su Pantelleria, l’iscrizione è gratuita

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza