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Turismo

Turismo, la Sicilia Occidentale torna alla Bit di Milano. Manca Pantelleria quest’anno

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Nel segno della continuità e dell’unità. Il Distretto Turistico Sicilia Occidentale torna alla BIT di Milano, la Borsa Internazionale del Turismo, che si svolgerà dal 10 al 12 aprile 2022 nei padiglioni di Fieramilanocity.

La Fondazione del Distretto Turistico Sicilia Occidentale sarà ospitata gratuitamente all’interno dello stand della Regione Siciliana di più di 1000 mq (PAD 3 – STAND A07 F06) con il suo progetto di destinazione, denominato “West of Sicily”, insieme alle altre tre DMO – Destination Management Organization (Isole Minori, Madonie e Targa Florio, Agrigento e Strada degli Scrittori) e ai Parchi, in un’ottica di sistema che possa portare la Regione Siciliana al centro del turismo.

Dall’arte alla cultura, dalla natura all’enogastronomia, dal clima favorevole allo sport e alle risorse ambientali, il territorio occidentale sarà al centro di incontri, studi e approfondimenti. Saranno tre giorni di intenso lavoro per la delegazione del Distretto Turistico Sicilia Occidentale che punta a sviluppare opportunità di business per il nostro territorio.

Con oltre 46mila visitatori, circa 1.500 buyer italiani ed esteri provenienti da 79 Paesi e quasi 15mila incontri conclusi nell’ultima edizione 2019, in presenza (fonte dati: BIT), la Borsa internazionale del Turismo è considerata la più importante manifestazione dedicata al turismo per il suo respiro internazionale e l’ampio spazio dedicato all’incontro tra domanda e offerta.

«La Sicilia Occidentale – afferma Rosalia d’Alì, presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale – è un territorio multiculturale e sfaccettato dove basta spostare lo sguardo per scoprire nuove meraviglie. La BIT rimane un punto di riferimento per l’andamento turistico e non possiamo che ringraziare la Regione Siciliana e l’assessore regionale al Turismo Manlio Messina per averci nuovamente coinvolto in questo progetto unitario. Tante le sorprese, compreso un appuntamento speciale che riguarda la storia del nostro territorio». L’appuntamento è inserito nel calendario eventi della fiera e, oltre che ai media trade e consumer, è rivolto anche agli operatori del settore interessati, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

«Il lavoro svolto dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale – dice l’assessore regionale al Turismo Manlio Messina – è importante. La Sicilia occidentale rappresenta uno snodo fondamentale per il turismo in Sicilia per le sue bellezze, per le sue incredibili attività che si svolgono, per le bontà enogastronomiche. Negli anni è nata una partnership che si concretizza sempre di più con la partecipazione del Distretto a fianco della Regione Siciliana». Attraverso l’accordo siglato con la Regione Siciliana e l’Assessorato Turismo, Sport, Spettacolo, lo spazio concesso gratuitamente alla destinazione West of Sicily diventerà un palco d’eccezione alla promozione di tutto il territorio verso giornalisti e tour operator nazionali e internazionali.

La Fondazione del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, responsabile dell’ideazione, della creazione, della gestione e della promozione del brand “West of Sicily”, opera e attiva tutte le leve strategiche per esaltare l’identità territoriale, per differenziarlo competitivamente dall’offerta turistica e promuoverlo come sistema integrato di valori, servizi e attrazioni.

I Comuni aderenti al progetto di destinazione e che quindi saranno presenti alla BIT di Milano sotto il cartello “West of Sicily” sono: Buseto Palizzolo, Gibellina, Mazara del Vallo, Paceco, Trapani, Valderice, Custonaci, Salemi, San Vito lo Capo, Castellammare del Golfo, Erice, Favignana, Marsala.

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Ambiente

Pantelleria alla Fiera Internazionale del Termalismo di Parigi

Direttore

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l Comune di Pantelleria parteciperà alla Fiera Internazionale del Termalismo di Parigi, in programma dal 22 al 25 gennaio, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al turismo del benessere e alla valorizzazione delle risorse termali.

La presenza dell’isola all’evento si inserisce in un percorso amministrativo orientato allo sviluppo sostenibile del territorio, alla tutela del patrimonio naturale e alla promozione di un modello di turismo attento all’ambiente, alla qualità della vita e all’identità locale. Pantelleria si presenta così in un contesto internazionale come destinazione capace di coniugare benessere, natura e tradizioni.

Attraverso il confronto con istituzioni, operatori e realtà specializzate del settore, la partecipazione alla Fiera rappresenta un’occasione di promozione e di scambio, finalizzata a rafforzare la visibilità dell’isola e a consolidare relazioni utili allo sviluppo del comparto turistico.

L’iniziativa rientra in una strategia più ampia volta alla destagionalizzazione dei flussi, alla diversificazione dell’offerta e alla creazione di nuove opportunità economiche per il territorio, in coerenza con i principi della sostenibilità e della valorizzazione delle risorse locali.
Con la partecipazione alla Fiera di Parigi, Pantelleria conferma l’impegno delle istituzioni locali nel promuovere il territorio all’interno dei circuiti internazionali del turismo del benessere, valorizzando un patrimonio unico e favorendo uno sviluppo equilibrato e duraturo.

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Turismo

Turismo, Sicilia alla Bit di Milano: riaperti i termini per le domande delle imprese

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Le micro, piccole e medie imprese siciliane del settore turistico interessate a partecipare alla prossima edizione della Borsa italiana del turismo (Bit) avranno una nuova opportunità per presentare la loro candidatura. L’assessorato regionale del Turismo ha disposto la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze di partecipazione alla manifestazione che si svolgerà a Milano dal 10 al 12 febbraio 2026. La nuova “finestra” si aprirà alle 12 del prossimo 19 gennaio, mentre la scadenza per la presentazione delle istanze è fissata alle 12 del 21 gennaio prossimo. Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso l’apposita piattaforma. La riapertura dei termini è stata decisa dopo la prima fase di selezione, che ha visto l’ammissione di 38 imprese, lasciando una disponibilità residua di 20 postazioni.

«L’obiettivo – dice l’assessore al Turismo Elvira Amata – è garantire la massima partecipazione degli operatori siciliani a una vetrina internazionale strategica per il comparto turistico regionale. Con la riapertura dei termini vogliamo offrire un’ulteriore opportunità concreta alle nostre imprese per essere protagoniste alla rassegna di Milano».

L’iniziativa rientra nel Piano operativo annuale 2026 e nel Programma triennale di sviluppo turistico regionale 2025/2027, con l’obiettivo di sostenere la crescita delle eccellenze siciliane sui mercati esteri.

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Turismo

Turismo – Island of Sicily, strutture ricettive come aziende esportatrici: nell’odg della Camera

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Isole Minori – ISLANDS OF SICILY PLAUDE ALL’ODG ALLA CAMERA: “LE STRUTTURE RICETTIVE SONO AZIENDE ESPORTATRICI A TUTTI GLI EFFETTI”

Il presidente Del Bono: “Nel 2024 spesa estera oltre i 54 miliardi. Nelle isole minori siciliane stranieri in crescita del 12%, alle Eolie sfiorano il 50%. Francia e Germania i primi mercati”.

 

Islands of Sicily, la Destination Management Organisation delle Isole di Sicilia, esprime soddisfazione per l’approvazione alla Camera dell’ordine del giorno che riconosce il contributo fondamentale delle imprese turistico-ricettive all’internazionalizzazione del Paese.

La posizione della DMO è chiara: se la spesa dei turisti stranieri è contabilizzata come “esportazione” nella bilancia dei pagamenti (oltre 54 miliardi di euro nel 2024 secondo Bankitalia), è logico e doveroso che le strutture che intercettano questi flussi siano riconosciute ufficialmente come aziende esportatrici.

A supporto di questa tesi intervengono i dati locali. “Nelle isole di Sicilia il turismo internazionale è un asset sempre più strategico” dichiara Christian Del Bono, presidente di Islands of Sicily. “Nel 2024 abbiamo registrato un aumento delle presenze straniere del 12% rispetto al 2023, per un totale di 438.197 presenze. Un dato trainato significativamente dall’emersione e dalla crescita degli alloggi privati registrati, saliti dalle 1.965 unità del 2023 alle 2.839 del 2024”.

Complessivamente, nel 2024 gli stranieri hanno pesato per il 28,3% sul totale delle presenze nell’area. Spicca il dato dell’Arcipelago Eoliano, che si conferma il più internazionale: qui gli stranieri hanno rappresentato il 43% nel 2024, salendo addirittura al 47% nei primi sette mesi del 2025.

Un segmento cruciale per l’economia locale: “Il turismo straniero rappresenta un target di primaria importanza per la maggiore capacità di spesa e una permanenza media di 4,6 notti” spiega Del Bono. Analizzando i flussi, Francia e Germania si confermano i mercati principali; nella “top 7” seguono, in ordine di importanza: Svizzera e Liechtenstein, Stati Uniti, Australia, Regno Unito e Spagna.

“Auspichiamo che questo riconoscimento istituzionale non resti formale” conclude Del Bono, “ma diventi il presupposto per estendere alle imprese ricettive i benefici fiscali e i percorsi agevolati destinati alle imprese esportatrici, creando così anche i presupposti per incentivare e rafforzare la promozione dell’Italia all’estero. Le isole di Sicilia fanno la loro parte da anni con un programma di internazionalizzazione che, da quest’anno, vede il coinvolgimento attivo di tutti i sindaci e i Comuni delle isole minori siciliane”.

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