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Lavoro

Tre siciliani a capo di altrettanti Uffici nazionali del Nuovo Sindacato Carabinieri

Redazione

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Si tratta di Antonino Torcivia, in servizio al 12° Reggimento Carabinieri Sicilia, di Giuseppe Romagnosi e Gaetano Rizzuto, entrambi impiegati negli Uffici del Comando Legione Sicilia.

I tre esponenti sindacali sono stati designati rispettivamente alla guida dell’Ufficio Consulenza Medicina Legale, dell’Ufficio Telematica e dell’Ufficio Contenzioso Giuridico Amministrativo, su proposta dei segretari nazionali Toni Megna e Igor Tullio e con voto unanime della Segreteria nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri.

“Metteremo a disposizione le nostre competenze – spiegano Antonino Torcivia, Giuseppe Romagnosi e Gaetano Rizzuto – per la tutela collettiva dei diritti e degli interessi dei colleghi rappresentati, nelle materie di competenza”.

“Siamo soddisfatti – aggiungono i tre dirigenti – del percorso intrapreso dalla sigla e in attesa di nuovi importanti ingressi”.

In Sicilia, inoltre, NSC ha designato nuovi vertici.

A ricoprire la carica di segretario generale regionale è ora Giuseppe Fragano, che sostituisce l’uscente Toni Megna, eletto nei mesi scorsi segretario nazionale.

A darne notizia è il segretario generale aggiunto del Nuovo Sindacato Carabinieri Sicilia Luca Valentini, in servizio alla Stazione Carabinieri Borgo Nuovo a Palermo, che comunica inoltre i nuovi ingressi all’interno della compagine regionale.

Oltre a Giuseppe Fragano nel ruolo di segretario generale regionale di NSC Sicilia, Antonella Giuliano entra nel consiglio affiancando Carmen Oro e Naomi Albano, irrobustendo così a livello regionale la presenza femminile all’interno della sigla.

A sua volta, Angelo Monti prende il posto di Giuseppe Fragano assumendo la carica di segretario generale provinciale di Palermo.

“Siamo estremamente soddisfatti – conclude Luca Valentini – per la fiducia che il sindacato ha riposto nei confronti della Sicilia, riconoscendo il lavoro svolto a oggi dai componenti siciliani della segreteria nazionale, Toni Megna e Igor Tullio”.

Lavoro

Marina Militare recluta allievi marescialli. Ecco come partecipare

Direttore

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Ancora pochi giorni per partecipare al concorso per il reclutamento di 191 Allievi Marescialli, con 21 posti riservati al Corpo delle Capitanerie di Porto – #GuardiaCostiera 🌊⚓

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Lavoro

Lavoro, incontro tra assessore Albano e sindacati: si punta a tavolo per sicurezza

Redazione

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Presidenza della Regione
Istituire un tavolo permanente per la tutela della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Questo l’obiettivo fissato nel corso di un primo incontro che si è tenuto tra l’assessore regionale al Lavoro, Nuccia Albano, e Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Il tavolo vedrà la partecipazione delle organizzazioni sindacali e datoriali, dei vertici dell’Inps e dell’Ispettorato nazionale del lavoro insieme con i rappresentanti degli altri assessorati competenti. L’assessore trasferirà al presidente della Regione quanto emerso dalla riunione e le necessità improrogabili di un intervento sinergico tra tutti gli attori per istituire il tavolo permanente e fissare subito i primi incontri.

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Lavoro

Telelavoro: Il Nuovo Paradigma dell’Eco-sostenibilità e del Risparmio Energetico

Redazione

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L’Impatto Globale del Telelavoro

In un’epoca in cui la sostenibilità è diventata una priorità incontestata per le imprese, il concetto di telelavoro emerge come una soluzione rivoluzionaria, capace non solo di migliorare l’efficienza operativa, ma anche di ridurre in maniera significativa il consumo di energia e le emissioni di carbonio. Secondo uno studio condotto su scala globale, l’adozione del modello di lavoro ibrido ha portato a una riduzione del consumo energetico fino al 20% in molte aziende, grazie alla razionale gestione degli spazi fisici e all’implementazione di politiche di lavoro flessibili. Questo si traduce in bollette più basse per le aziende e in un minor impatto ambientale.

 

Le statistiche mostrano che circa l’84% delle aziende che hanno abbracciato questa modalità di lavoro ha registrato una decisa diminuzione del proprio impatto ambientale, soprattutto in termini di emissioni di carbonio. Questo successo è stato ottenuto grazie alla riduzione delle dimensioni degli uffici tradizionali e all’adozione di soluzioni innovative come i centri di coworking, che consentono ai dipendenti di lavorare in prossimità delle proprie abitazioni, riducendo così i costi e le emissioni legate agli spostamenti.

 

Benefici Ambientali ed Economici del Lavoro Ibrido

La flessibilità offerta dal telelavoro non solo si traduce in una maggiore comodità per i dipendenti, ma offre anche importanti vantaggi sia dal punto di vista ambientale che economico per le aziende. Riducendo la necessità di grandi spazi di lavoro, si assiste a una diminuzione dell’energia utilizzata per illuminazione, riscaldamento e condizionamento dell’aria, con conseguente riduzione dei costi operativi e dell’impatto ambientale.

 

Questo approccio sostenibile non solo contribuisce alla lotta contro il cambiamento climatico, ma offre anche un risparmio energetico ed economico tangibile alle imprese, che possono reinvestire tali risorse in altre aree cruciali dello sviluppo aziendale.

Il Caso Italiano: Tendenze e Prospettive

In Italia, il telelavoro sta vivendo una crescita significativa, accelerata dalla pandemia di COVID-19. Studi recenti mostrano che sempre più aziende stanno adottando questa pratica, riconoscendo i suoi benefici in termini di costi ridotti e maggiore soddisfazione dei dipendenti. Ad esempio, secondo un rapporto di McKinsey & Company, nel 2023 il 58% delle aziende italiane consentiva il lavoro da remoto almeno parzialmente, rispetto al 35% nel 2019. Questo evidenzia un aumento significativo nell’adozione del telelavoro nel contesto italiano, ed un impatto positivo su bollette della luce e consumi.

Tuttavia, non mancano le sfide. Alcuni settori, come la produzione e l’edilizia, presentano maggiore resistenza al lavoro da remoto a causa della natura stessa delle attività svolte. Inoltre, le preoccupazioni riguardanti la mancanza di cultura aziendale e la difficoltà di supervisione dei dipendenti possono frenare l’adozione diffusa del telelavoro in Italia.

Futuro del Lavoro in Italia: Verso un Modello Ibrido

Nonostante le sfide, si prevede che il telelavoro continuerà a crescere in Italia nei prossimi anni, guidato dai benefici per le imprese e i dipendenti, nonché dall’evoluzione della tecnologia. Si prevede che il modello di lavoro ibrido, che combina il lavoro in ufficio e da remoto, diventerà sempre più diffuso, offrendo ai dipendenti maggiore flessibilità e alle aziende maggiori opportunità di risparmio energetico.

 

Questo trend rappresenta una svolta significativa nel modo in cui concepiamo il lavoro e il suo impatto sull’ambiente. Il telelavoro non è solo una tendenza temporanea, ma una trasformazione fondamentale che promuove la sostenibilità e la resilienza nel mondo del lavoro.

In conclusione, il telelavoro sta rivoluzionando il modo in cui le aziende operano e il modo in cui i dipendenti svolgono le proprie attività lavorative. Questo modello non solo offre numerosi vantaggi in termini di efficienza operativa ed economicità, ma contribuisce anche in modo significativo alla riduzione dell’impatto ambientale. Con una maggiore adozione del telelavoro, sia a livello globale che in Italia, possiamo guardare al futuro con ottimismo, sapendo di aver preso una direzione che porta a un mondo del lavoro più sostenibile e incentrato sul benessere dei dipendenti.

Fonte:  https://www.prontobolletta.it/news/telelavoro-risparmio-energetico-italia/

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