Ambiente
Trattato sull’Alto Mare: 67 Paesi hanno firmato l’accordo per le misure di protezione
L’accordo entrerà in vigore 120 giorni dopo la ratifica da parte di almeno 60 Paesi
di Filomena Fotia da Meteoweb.eu
Alle Nazioni Unite, 67 Paesi hanno firmato il primo Trattato sulla protezione dell’Alto Mare, nella speranza che entri presto in vigore e protegga gli ecosistemi vitali per il pianeta. Tra i Paesi a firmare il trattato il primo giorno figurano Stati Uniti, Cina, Australia, regno Unito, Francia, Germania e Messico, oltre all’Unione Europea nel suo complesso. Ogni Paese, però, deve ancora ratificare il trattato secondo le proprie procedure interne. L’accordo entrerà in vigore 120 giorni dopo la ratifica da parte di almeno 60 Paesi.
Dopo 15 anni di discussioni, lo scorso giugno le Nazioni Unite hanno siglato il primo trattato sull’Alto Mare, anche se la Russia ha dichiarato di avere delle riserve. L’Alto Mare è definito come l’area oceanica che inizia oltre le zone esclusive dei vari Paesi, o a 200 miglia nautiche (370 km) dalle coste. Uno spazio enorme che copre quasi la metà del pianeta ma che, nei decenni passati, è stato a lungo ignorato nelle discussioni ambientali. Uno strumento chiave del trattato sarà la possibilità di creare aree marine protette nelle acque internazionali. Ad oggi solo l’1% circa è attualmente protetto da misure volte alla conservazione degli ecosistemi.
Ambiente
Parco Nazionale Isola di Pantelleria: Italo Cucci confermato commissario straordinario
Conferma per altri sei mesi a decorrere dal primo febbraio
Con Decreto n. 22 del 27 gennaio 2026 del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Direzione Generale Tutela della Biodiversità e del Mare) la nomina di Italo Cucci quale Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria è stata confermata per altri sei mesi e, comunque, non oltre la nomina degli organi dell’Ente Parco medesimo, delle funzioni riservate dalla vigente disciplina normativa al Presidente e al Consiglio Direttivo del Parco. Conferma e proroga sono state disposte a firma di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
La conferma dell’incarico garantisce la continuità amministrativa e gestionale dell’Ente consentendo di proseguire senza interruzioni attività e progetti già avviati. In un momento delicato per la programmazione e l’attuazione degli interventi, la stabilità nella governance rappresenta un elemento fondamentale per assicurare efficacia e coerenza alle azioni del Parco. Nel corso del suo mandato il Commissario Cucci ha portato avanti numerose iniziative volte alla tutela e alla conservazione del territorio dell’isola, alla sua valorizzazione e messa in sicurezza, con un occhio attento alla conservazione della biodiversità, alla salvaguardia degli habitat, alla promozione delle pratiche sostenibili in agricoltura. Priorità è stata data al monitoraggio e alla sensibilizzazione ambientale rivolta alla comunità locale, nonché al rafforzamento della collaborazione tra enti di ricerca e istituzioni.
Con tale proroga il Commissario e tutto il team dell’Ente potranno proseguire il percorso intrapreso assicurando continuità ai progetti in corso e mettendo le basi per nuove azioni strategiche a tutela dei uno dei contesti naturalistici più preziosi del Mediterraneo. “Il lavoro continua” ha detto Italo Cucci.
La nostra redazione augura al riconfermato Commissario Cucci auguri di buon proseguo di lavoro
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Ambiente
Pantelleria, sospensione ritiro rifiuti
Si informano i cittadini, che l’A.T.I. ECO BURGUS
SRL – I.CO.S. SRL – SEAP SRL, ha comunicato
che a causa delle avverse condizioni meteo marine
non è stato possibile eseguire i conferimenti in terra
ferma, perranto la capacità di stoccaggio dei ifiuti
presso il CCR è esaurita.
Nelle more del ripristino dei collegamenti
marittimi, a far data dal 29/01/2026 non sarà
possibile conferire i rifiuti al CCR, fino a quando
non saranno ripristinate le capacità di stoccaggio.
Ambiente
Ciclone Harry: insolito soccorso sul Simeto da parte di ufficiale della Guardia Costiera a fine servizio
Il fiume Simeto, il più importante della Sicilia è stato teatro di un insolito salvataggio per la Capitaneria di Porto locale.
Intervento insolito per un pilota della Guardia Costiera, lo scorso 21 gennaio, dopo il passaggio del ciclone Harry.
Non si è trattato di un classico intervento in mare, ma di una operazione di recupero di un uomo e del suo cavallo, entrambi in difficoltà a causa dello straripamento del fiume Simeto. L’insolita attività è stata portata a termine grazie al tempestivo aiuto di un Ufficiale della Guardia Costiera, che rientrava a casa al termine del servizio.
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