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Trasporti Marittimi – Scongiurato rincaro. Soddisfazione di Forgione dopo incontro con vertici Liberty Lines

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Ieri in prima serata abbiamo divulgato la notizia circa il congelamento dell’azione di aumento dei prezzi per i trasporti marittimi da terraferma a Isole Minore. Il tema che teneva in ansia e angoscia migliaia di cittadini delle piccole isole è stato affrontato con tenacia dai sindaci.
Il primo cittadino delle Isole Egadi, Francesco Forgione, a seguito del suo incontro presso il palazzo comunale di Favignana con i vertici della compagnia Liberty Lines, ha commentato l’esito come un
𝐒𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐨𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐧𝐨𝐫𝐢: 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐠𝐢𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐥’𝐚𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢. 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐦𝐚𝐭𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐚𝐯𝐢𝐠𝐧𝐚𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐢 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐲 𝐋𝐢𝐧𝐞𝐬.
🔷 Buone notizie giungono dalla Regione Siciliana: nessun rincaro nei trasporti marittimi ministeriali.
▷ «𝑆𝑢 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑠𝑜𝑙𝑒 𝑚𝑖𝑛𝑜𝑟𝑖 𝑙’𝑎𝑠𝑠𝑒𝑠𝑠𝑜𝑟𝑒 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝐼𝑛𝑓𝑟𝑎𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑒 𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑀𝑜𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ Marco Falcone 𝑠𝑖 𝑒̀ 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑓𝑜𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑛𝑎𝑣𝑖 𝑒 𝑎𝑙𝑖𝑠𝑐𝑎𝑓𝑖 – ha dichiarato il sindaco del Comune di Favignana – Isole Egadi Francesco Forgione – 𝑆𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑖 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑖 𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑙𝑒𝑣𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑚𝑎 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑠𝑢𝑐𝑐𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖 𝑠𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑖 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑜𝑝𝑜𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎𝑛𝑜».
📆 Questa mattina, in concomitanza con la riunione in corso a Palermo, al Comune di Favignana il sindaco Francesco Forgione e il vicesindaco e assessore ai Trasporti Vito Vaccaro hanno incontrato il direttore commerciale della Liberty Lines Nunzio Formica e il direttore operativo Marco Dalla Vecchia per sollevare diverse criticità che, ormai da tempo, preoccupano i cittadini egadini.
▷ «𝐴𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑣𝑜𝑙𝑢𝑡𝑜 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡’𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑟 𝑎𝑓𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑖𝑡𝑒𝑛𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑔𝑎𝑟𝑎𝑛𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑖𝑡𝑎̀ 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎𝑙𝑒, 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑒 𝑒 𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖 – continua il sindaco Forgione – 𝐼𝑛 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑎𝑐𝑐𝑎𝑑𝑟𝑎̀ 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜 3 𝑔𝑖𝑢𝑔𝑛𝑜, 𝑑𝑎𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑠𝑐𝑎𝑑𝑟𝑎̀ 𝑖𝑙 𝑏𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑟𝑒𝑙𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑎𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡𝑖 𝑚𝑎𝑟𝑖𝑡𝑡𝑖𝑚𝑖 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑒 𝑖𝑠𝑜𝑙𝑒 𝑚𝑖𝑛𝑜𝑟𝑖, 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑔𝑎𝑟𝑎𝑛𝑧𝑖𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑒𝑟𝑣𝑎 𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑛𝑑𝑟𝑒𝑚𝑜 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑎 𝑚𝑒𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑙’𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑓𝑙𝑢𝑠𝑠𝑜 𝑡𝑢𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑎𝑟𝑐𝑖𝑝𝑒𝑙𝑎𝑔𝑜, 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑙’𝑒𝑠𝑡𝑒𝑛𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑢𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑏𝑏𝑜𝑛𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑜, 𝑖𝑛 𝑎𝑙𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎, 𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑢𝑡𝑖𝑙𝑖𝑧𝑧𝑜 𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑛𝑢𝑐𝑙𝑒𝑜 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑒, 𝑠𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒, 𝑑𝑖 𝑟𝑖𝑣𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑏𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑓𝑎𝑟 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑛𝑖𝑚𝑎𝑙𝑖. 𝐴𝑙𝑡𝑟𝑖 𝑡𝑒𝑚𝑖 𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑟𝑖𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜 𝑠𝑐𝑎𝑙𝑎𝑛𝑑𝑟𝑜𝑛𝑒 𝑎𝑙 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝐹𝑎𝑣𝑖𝑔𝑛𝑎𝑛𝑎, 𝑙’𝑒𝑠𝑐𝑎𝑣𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖𝑛𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖 𝑎𝑙 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑝𝑒𝑟𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑙’𝑎𝑡𝑡𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑖𝑠𝑐𝑎𝑓𝑖 𝑒 𝑙𝑎 𝑔𝑒𝑠𝑡𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑛𝑒𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖 𝑚𝑒𝑠𝑖 𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑖, 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑐𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑑𝑎 𝑟𝑒𝑐𝑢𝑝𝑒𝑟𝑎𝑟𝑒. 𝐶𝑜𝑛𝑓𝑖𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑖𝑎 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑡𝑡𝑖 𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑟𝑖𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑒 𝑐ℎ𝑒, 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑒𝑟𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑒 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑟𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑠𝑖 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑒 𝑙’𝑒𝑠𝑐𝑎𝑣𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎 𝑀𝑎𝑟𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑜 𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜 𝑠𝑐𝑎𝑙𝑎𝑛𝑑𝑟𝑜𝑛𝑒».
📍 I vertici di Liberty hanno ascoltato le richieste del primo cittadino egadino, ribadendo la necessità di dover trovare il giusto equilibrio tra l’attività imprenditoriale, le esigenze degli abitanti delle isole minori e gli interventi del Governo Regionale e Nazionale.
▷ «𝐼𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑒 𝑒𝑠𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖 – ha commentato a margine il direttore commerciale di Liberty Lines Nunzio Formica – 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒, 𝑛𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑢𝑙𝑡𝑖𝑚𝑖 𝑎𝑛𝑛𝑖, 𝑒̀ 𝑣𝑒𝑛𝑢𝑡𝑜 𝑚𝑒𝑛𝑜. 𝑁𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑒 𝑓𝑎𝑟 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑖𝑙𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑒 𝑒𝑠𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖, 𝑚𝑎 𝑒̀ 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑔𝑛𝑎𝑟𝑐𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑒 𝑢𝑛 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑟𝑑𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑏𝑖𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑠𝑜𝑙𝑒 𝑚𝑖𝑛𝑜𝑟𝑖. 𝐻𝑜 𝑟𝑒𝑐𝑒𝑝𝑖𝑡𝑜 𝑙𝑒 𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑖𝑛𝑑𝑎𝑐𝑜 𝐹𝑜𝑟𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑣𝑎𝑙𝑢𝑡𝑒𝑟𝑒𝑚𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑟 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑖𝑟𝑒. 𝐸’ 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑙 𝑑𝑖𝑎𝑙𝑜𝑔𝑜, 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑜 𝑠𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑠𝑐𝑒».
▷ «𝐴𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑓𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑎𝑡𝑜 – ha dichiarato il direttore operativo della flotta Sicilia occidentale Marco Della Vecchia – 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑒 𝑎𝑛𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑏𝑙𝑒𝑚𝑎𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑟𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑢𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑠𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑀𝑎𝑟𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑖 𝐹𝑎𝑣𝑖𝑔𝑛𝑎𝑛𝑎. 𝐴𝑏𝑏𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑒𝑑𝑖𝑎𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑖𝑒𝑟𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒, 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑖𝑎 ℎ𝑎 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑖𝑚𝑝𝑒𝑔𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑜𝑙𝑡𝑟𝑒 200.000 𝑒𝑢𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑖𝑛𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝐹𝑎𝑣𝑖𝑔𝑛𝑎𝑛𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑜𝑔𝑔𝑖 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑖𝑙 𝑣𝑖𝑎 𝑙𝑖𝑏𝑒𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒».

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Trasporti

Pantelleria – Isole Minori, Schillaci (M5S): Continuano disservizi sui collegamenti. Regione verifichi contratti con le compagnie

Redazione

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Isole minori. Schillaci (M5S): Continuano i disservizi sui collegamenti. Regione verifichi contratti con le compagnie 

Palermo 17 agosto 2022 – “Anche in questa estate si stanno verificando i disservizi che denunciamo puntualmente da anni sui collegamenti marittimi da e per le isole minori siciliane. Quanto successo negli scorsi giorni per i collegamenti tra Mazara e Pantelleria è inaccettabile. Chiediamo che venga presto attuata la norma per l’ istituzione del tavolo di vigilanza sui contratti e convenzioni tra la Regione e le Società di trasporto marittimo”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Roberta Schillaci, componente della commissione turismo, a proposito dei reiterati disservizi che le società di trasporto marittimo offrono ai passeggeri.

 

“Proprio a cavallo di ferragosto – spiega Schillaci – la società Caronte & Tourist spa, con un messaggio inviato al sindaco di Mazara del Vallo, ha comunicato che a causa di un guasto alla nave Sansovino in servizio alle Pelagie, ha dirottato in quella tratta la nave Pietro Novelli che era invece dedicata al collegamento marittimo sperimentale Mazara-Pantelleria. E’ stato quindi sospeso temporaneamente il collegamento Mazara-Pantelleria e viceversa che era stato attivato il martedì e giovedì. Stessi disservizi si verificano in maniera puntuale con gli aliscafi, che sono spesso vecchi, sporchi, colmi di amianto e i cui prezzi dei biglietti per i passeggeri sono esorbitanti”.

“Quello che deve fare la Regione – sottolinea la deputata- è verificare se i mezzi sostitutivi hanno le stesse caratteristiche e in caso contrario, applicare eventualmente le sanzioni previste dalla convenzione. Ecco perché occorre che il governo regionale applichi la mia norma, approvata in sede di variazioni di bilancio all’ARS, che istituisce il tavolo tecnico permanente che serve a vigilare sull’effettivo rispetto dei servizi sottoscritti dalle compagnie di navigazione attraverso i contratti e le convenzioni con la pubblica amministrazione. In un periodo come quello in corso, qualsiasi disservizio provocato ai viaggiatori, è un pessimo biglietto da visita per una Regione che, grazie al turismo, può recuperare quel PIL perso negli anni della pandemia”- conclude la deputata ARS.

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Cronaca

Pantelleria, sospeso servizio collegamento con Mazara: Pietro Novelli dirottata altrove

Redazione

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Sospeso il servizio di collegamento marittimo Mazara – Pantelleria.

La Pietro Novelli dirottata vedo una altra tratta ove guastata un’altra nave

 

L’annuncio della compagnia Caronte & Tourist

La società Caronte & Tourist spa, attraverso un messaggio inviato al Sindaco di Mazara del Vallo, ha comunicato che a causa di un guasto alla nave Sansovino in servizio alle Pelagie ha dirottato in quella tratta nave Pietro Novelli che era invece dedicata al collegamento marittimo sperimentale Mazara-Pantelleria sospendendo temporaneamente il collegamento Mazara-Pantelleria e viceversa che era stato attivato il martedì e giovedì.

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Trasporti

Qualità delle strade in Italia e digitalizzazione delle infrastrutture: migliora davvero la sicurezza alla guida?

Redazione

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Da sempre, uno dei più grandi problemi che affligge l’Italia e gli italiani riguarda la qualità delle strade, urbane ed extraurbane. Di conseguenza, anche la sicurezza stradale è una questione molto preoccupante a cui deve essere dedicata maggiore attenzione.

Il numero degli incidenti stradali è in aumento anno dopo anno: solo nel 2020 si è registrato un minor numero di incidenti dovuto principalmente al lockdown e alle limitazioni agli spostamenti durante la pandemia da Covid-19. Sfortunatamente, anche il numero di incidenti mortali è sempre più alto.

Ma può una maggiore digitalizzazione migliorare la situazione della rete stradale italiana?

La sicurezza stradale in Italia è ancora un problema

A differenza di molti paesi europei, la mobilità in Italia avviene principalmente su strada. Secondo alcuni dati riportati dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) sia per il trasporto di persone che di merci, le strade vengono preferite di gran lunga rispetto ai treni e aerei: solo il 6% degli italiani viaggia in treno per le lunghe distanze mentre per il trasporto merci le ferrovie vengono preferite solo nell’11% dei casi. Alcuni dati Istat confermano queste percentuali: l’automobile privata è il mezzo preferito dell’84% dei rispondenti al sondaggio per i movimenti in città; solo il 17% preferisce i mezzi pubblici. Percentuali queste che, nell’immediato, subiranno un cambio di trend a causa dei minori rischi legati al Covid-19 e al rincaro dei prezzi dell’energia elettrica e del carburante. Proprio per queste ragioni, la qualità delle strade cittadine e, soprattutto, delle grandi metropoli è un fattore molto importante e da tenere sotto considerazione per una migliore viabilità e mobilità in sicurezza. Gli incidenti stradali infatti rappresentano la prima causa di morte tra i giovani tra i 15 e i 24 anni. Le cause più comuni degli incidenti stradali sono:

  • Stanchezza o sonnolenza del conducente alla guida;

  • Utilizzo di smartphone e device elettronici mentre si è alla guida;

  • Mancato rispetto di precedenza negli incroci e dei semafori;

  • Manovre irregolari, mancato rispetto delle distanze di sicurezza;

  • Guida in stato di ebbrezza o sotto effetti di sostanze stupefacenti.

Tuttavia, ci sono altre cause che devono essere tenute in considerazione legate unicamente alla qualità delle strade stesse: mancanza di segnaletica adeguata, buche e strade irregolari, incolonnamenti e traffici nelle ore di punta, mancanza di controlli da parte della polizia stradale.

In totale, in Italia si sono registrati quasi 152.000 incidenti stradali nel 2021, il 28% in più rispetto al 2020 in cui si sono registrati 118.000 incidenti.

Le vittime a causa dei sinistri stradali nel 2021 sono state quasi 3000 secondo i dati Istat.

(fonte immagine: internet-casa.com)

Per quanto riguarda la singola regione, in Sicilia si sono verificati circa 9946 incidenti stradali nel 2021 contro i 8053 del 2020. Un incremento del 23.51%. Incidenti che hanno causato feriti (più e meno gravi) e anche vittime: nel 2021 i morti per incidenti stradali in Sicilia sono stati 225.

Smart Road e digitalizzazione delle infrastrutture: può funzionare?

La digitalizzazione delle strade non è qualcosa di fantascientifico ma un fenomeno che in molti paesi europei sta avvenendo. E lo stesso sta succedendo in Italia. A tal proposito, l’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade (ANAS) ha avviato nel 2019 il progetto “Anas Smart Road”, con l’obiettivo di rendere le strade cittadine e non solo più sicure ed efficienti.  Il progetto consiste nell’implementare avanzati sistemi tecnologici, basati su IoT, intelligenza artificiale e analisi di dati che possono permettere un regolamento più fluido dei traffici. Il progetto è volto anche alla facilitazione della mobilità elettrica e ai sistemi di guida assistita e autonoma. Di fatto, i veicoli ibridi ed elettrici di ultima generazione, oltre ad un maggiore risparmio energetico, sono dotati di sistemi avanzati che permettono una maggiore sicurezza di guida: i sistemi ABS per la frenata assistita, TCS per la trazione ed ESP per una migliore stabilità dell’autovettura in curva; telecamere anteriori e posteriori sempre più avanzate che riconoscono il passaggio di altre vetture o di persone. Questi e tanti altri sono i vantaggi delle automobili elettriche di ultima generazione ed è per questa ragione che la domanda in Italia è in costante crescita. Un altro esempio di digitalizzazione delle infrastrutture è la start up torinese “Quandopasso”. Nata nel 2020, quest’app avvisa in tempo reale i conducenti sui livelli di traffico all’interno dell’area urbana. A differenza di molte altre app, questa permette una rilevazione più precisa e rapida e avvisa il conducente in base alla velocità di guida e alle strade percorse. La digitalizzazione delle infrastrutture, in conclusione, potrebbe portare notevoli vantaggi in termini di sicurezza ed efficienza per tutti gli italiani in movimento sulle strade e rendere competitiva l’Italia a livello europeo.

Fonte: https://internet-casa.com/news/qualita-strade-italia-sicurezza-guida-digitalizzazione-infrastrutture/

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